Questa mattina effettuati controlli e perquisizioni da parte dei carabinieri
L’amministrazione comunale di Bracciano, a seguito del clamore suscitato dagli odierni controlli e perquisizioni dei carabinieri nel Palazzo Comunale, in alcune abitazioni di indagati e nei loro studi privati su disposizione della Procura di Civitavecchia, intende tranquillizzare i cittadini riguardo la normale continuità dell’azione amministrativa ed esprimere la sua piena fiducia nei confronti della Magistratura affinché venga fatta chiarezza assoluta in merito alle vicende oggetto delle indagini.
Trattandosi di circostanze ora al vaglio della Magistratura, l’amministrazione si riserva di riferire nelle sedi opportune in merito alle contestazioni sollevate. Il procedimento è ad oggi alla fase delle indagini preliminari.
“Senza entrare nel merito – sottolinea il sindaco Giuliano Sala – mi spiace constatare che l’amministrazione continui ad essere nel mirino per vicende non connesse tra loro. Pur non credendo alla teoria del complotto è evidente che in questi ultimi mesi l’amministrazione che guido, democraticamente eletta, è oggetto di una attenzione straordinaria che può far pensare all’obiettivo di rovesciare la giunta per via giudiziaria. Malgrado gli attacchi che da più parti ci giungono – aggiunge Sala – è nostra intenzione non cedere alle molte pressioni, restando alla guida di Bracciano. Siamo convinti che la Magistratura saprà chiarire ogni cosa”.
Le dichiarazioni del Prefetto Gabrielli di ieri, sulla necessità della surroga dei consiglieri decaduti a seguito dello scioglimento dell’Assemblea capitolina si sono unite alle indicazioni dell’ ufficio di Controllo sugli organi, facente capo al Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno. Tali indicazioni sono contenute nella riposta a un parere da questo ente richiesto il 16 novembre scorso, a seguito della comunicazione, da parte della Prefettura, della decadenza dei consiglieri capitolini e hanno confortato pienamente la legittimità delle scelte adottate dalla Città metropolitana, sia in termini di surroga dei consiglieri metropolitani decaduti a seguito dello scioglimento dell’Assemblea capitolina, che in termini di assunzione di reggenza del Vicesindaco fino al rinnovo degli organi, oltre che sulle tempistiche seguite.
“Tutto insomma, si è svolto nella massima correttezza e nel solco del dettato legislativo, con giusta tempestività – dichiara il Vice Sindaco metropolitano Mauro Alessandri. Ora, in questo momento complesso e impegnativo, pensiamo a rendere il servizio più proficuo possibile a Roma e ai territori metropolitani, per il tempo che la legge ci impone e consente di essere a servizio di questa Istituzione e, per quanto di nostra competenza, dedichiamoci a contribuire in completa sintesi di operatività, al grande lavoro del Prefetto Gabrielli e del Commissario Tronca in vista del Giubileo straordinario indetto da Sua Santità, Papa Francesco.
Sarà nostro impegno proseguire in questi mesi nel lavoro con dedizione, serietà, coscienza istituzionale e un atteggiamento inclusivo e aperto, valorizzando il buon lavoro svolto fin qui da quei consiglieri che oggi si trovano fuori dal Consiglio metropolitano per una condizione determinata dalla legge 56 e non da nostre volontà o isolata, o sbrigativa, interpretazione del quadro legislativo, come ampiamente confermato da Prefettura e Ministero dell’Interno.
Le nostre provenienze geografiche ed il fatto, del tutto anomalo, a nostro giudizio, ma insuperabile, di dover rinunciare, a rappresentanti della Città di Roma in sede del Consiglio metropolitano, non ci impediranno di guardare alle esigenze capitali come priorità innegabili, e di garantire ad esse la giusta rappresentanza.
Alla luce di questo è’ nostra intenzione attivare, già dal mese prossimo, un tavolo di confronto permanente, di discussione e costruzione delle decisioni con i Presidenti dei Municipi, che integrerà il rapporto con il Commissario Tronca. Nostro compito – conclude Alessandri – deve essere quello di essere al servizio di un Ente appena istituito, che sta muovendo i suoi primi passi in un quadro di non totale certezza. Questo piuttosto continua a destare una certa apprensione, nonostante gli incoraggianti segnali di attenzione ai problemi e alle loro soluzioni da parte del Parlamento e del Governo. Questo dato di sopravvivenza della Città metropolitana e di consolidamento di un campo proficuo di azione strategica deve essere, nei nostri auspici, il tema forte di un dibattito politico e istituzionale inclusivo e coinvolgente, più che le comprensibili esternazioni di perplessità di queste ultime ore, alle quali sta a tutti noi dare risposte attraverso il lavoro, la partecipazione e un atteggiamento di profonda attenzione e apertura a istanze non pienamente rappresentate. Lo dobbiamo a Roma e a tutti i territori metropolitani, alle persone che si aspettano da noi messaggi di unità e concretezza”.
Entra nel vivo la fase dei lavori di riqualificazione della stazione ferroviaria di Vigna Clara. Per chiarire le modalità degli interventi che interesseranno il tratto, l’amministrazione del Municipio Roma XV ha organizzato un incontro pubblico con la cittadinanza, fissato per il prossimo 1 dicembre alle ore 18.00, presso la sede municipale in Via Flaminia 872.
Parteciperanno all’evento, aperto a tutti i cittadini, alcuni rappresentanti di RFI, e, per conto del Municipio XV, Il Presidente Daniele Torquati e l’Assessore alla Mobilità Elisa Paris.
Obiettivo dell’incontro è illustrare ai cittadini il futuro della stazione ferroviaria, i tempi e le modalità tecniche di realizzazione dei lavori: in seguito alle operazioni di sgombero e pulizia portate a termine in questo primo mese, inizierà infatti a breve la fase dei lavori veri e propri di ristrutturazione dello snodo, che interesserà la zona per i prossimi mesi, fino a giugno 2016, data prevista per la riapertura della stazione, dopo ben 25 anni di inutilizzo.
Era il 1990, infatti, quando la Stazione Vigna Clara, progettata nell’ambito del piano di potenziamento dei trasporti per i Mondiali di calcio di Italia ’90, dopo aver funzionato per soli otto giorni, veniva chiusa e mai più utilizzata.
Oggi, in vista del Giubileo, partono finalmente i lavori per la riapertura di uno snodo prezioso per il quadrante nord-occidentale della città di Roma: l’intervento su Vigna Clara rientra infatti nell’ambito dell’accordo, sottoscritto a dicembre 2014, tra il Comune di Roma e RFI per la definizione di sei interventi da realizzare per il potenziamento del sistema di trasporto su ferro metropolitano e regionale.
Il nuovo nodo collegherà Vigna Clara, Valle Aurelia e San Pietro, connettendo in tal modo il quadrante nord con la linea FL3 Cesano – Viterbo e, soprattutto, con le metropolitane LINEA A (Stazione Valle Aurelia), e LINEA B (Stazione Ostiense/Tiburtina).
“Come amministrazione abbiamo richiesto e fortemente voluto l’incontro con RFI – spiega Elisa Paris, Assessore alla Mobilità del Municipio XV – Vogliamo che i cittadini conoscano nel dettaglio le modalità di svolgimento dei lavori, la durata e i particolari tecnici. Il nostro obiettivo è informare i cittadini sui possibili disagi connessi con i lavori, ma anche illustrare l’importanza del nuovo snodo, non solo in termini di nuovi e più efficaci collegamenti, ma anche in termini di riqualificazione e decoro urbano dell’area in questione. La Stazione, dopo anni di inutilizzo, era diventata ricettacolo di degrado e un ricovero per i senzatetto. Ora è tempo di restituire un bene pubblico ai cittadini”.
“Con questo incontro vogliamo coinvolgere nel progetto di Vigna Clara tutti i cittadini del Municipio e, soprattutto, i residenti nell’area della Stazione – dichiara il Presidente del Municipio Roma XV Daniele Torquati – Vogliamo far capire loro che comprendiamo le difficoltà che dovranno affrontare nei prossimi sette mesi di lavori, ma che il risultato finale sarà prezioso e importante per il miglioramento della mobilità e della vivibilità del quartiere. Invitiamo dunque tutti a partecipare all’incontro”.
Taglio delle emissioni di gas serra del 40%; 100 mila euro per l’acquisto di bici pieghevoli per i pendolari; un milione di euro per far avanzare il Patto dei sindaci; Pil verde; territori a emissione zero; tetto del 50% agli spostamenti privati su mezzi a motore; sconti ai Comuni che realizzano la raccolta differenziata dei rifiuti. Sette proposte stringenti che contengono per la prima volta dei veri e propri target, degli obiettivi con numeri e data, sulla scia di quelli che i 195 paesi presenti al Summit sul clima di Parigi tenteranno di stabilire per mantenere il cambiamento globale entro i 2 gradi di aumento della temperatura media.
Le lancia il Partito democratico, a partire dalla Regione Lazio e quindi dalla capitale, per rispondere alla sfida a tutto tondo posta dal cambiamento climatico alle nostre società: non solo nuova energia, ma anche nuova vita delle città, dei trasporti, della gestione della natura, dell’economia, del modo di vivere e dello stesso modo di amministrare la cosa pubblica.
A presentare i sette eco-target oggi, nell’iniziativa “Accordo sul clima Parigi 2015: una sfida per il futuro” organizzato dal Gruppo Consiliare regionale del PD e dalla Commissione Ambiente e Agricoltura del Lazio, sono il Presidente della Regione Nicola Zingaretti assieme al capogruppo PD Riccardo Valentini, alla coordinatrice della Commissione Ambiente e Agricoltura del Pd Lazio Cristiana Avenali, all’assessore all’Ambiente della Regione Lazio Fabio Refrigeri, ai parlamentari Stella Bianchi, Lorenza Bonaccorsi, Chiara Braga, Massimo Caleo, Paolo Gandolfi, Fabio Melilli, Ermete Realacci, ai ricercatori Antonio Navarra e Simone Ombuen, al direttore dell’Unità Erasmo D’Angelis oltre che al vicesindaco di Oriolo Romano Italo Carones, al Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi, a Maurizio Gubbiotti coordinatore Federparchi Lazio, Andrea Filpa delegato WWF Lazio e Raniero Maggini, Presidente di Occhio del Riciclone.
Sette gli ambiziosi capitoli dell’impegno di governo che rappresentano anche una proposta politica a livello nazionale.
1. La Regione Lazio partecipa agli obiettivi della conferenza di Parigi con -40% di emissioni di gas serra
Il nuovo Piano Energetico Regionale, tra i più virtuosi in campo internazionale e in linea con i target europei, riduce del 40% le emissioni di gas responsabili di variazioni climatiche, portando l’energia da fonti rinnovabili al 23% e l’efficienza energetica al 20 % entro il 2020, superando gli obiettivi della Strategia Europa 2020.
2. La Regione Lazio dà valore al Capitale Naturale
Istituire un comitato per la valutazione economica del capitale naturale del Lazio. In altre parole, realizzare uno strumento che permetta al Lazio di diventare una delle prime regioni al mondo dotate di un PIL ambientale. Prima azione sul territorio: aumentare del 50% il capitolo di bilancio dedicato ai 13 parchi regionali.
3. La Regione Lazio protagonista della Green Economy
La Regione Lazio è tra le regioni con il più alto tasso di innovazione: con le sue start-up innovative (446) è tra le regioni con il più alto numero di aziende green. L’obiettivo è sostenere le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, favorendo anche il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese, gli artigiani e i tecnici del territorio.
4. La Regione Lazio con i sindaci verso Parigi 2015
Il Patto dei Sindaci e il PAES (piano di azione per l’energia sostenibile) hanno un ruolo chiave per rendere la regione energeticamente sostenibile, fondata su un’economia de-carbonizzata. Si possono prevedere incentivi e premialità nei bandi europei ai comuni che aderiscono al patto dei sindaci e adottano i PAES. Si può pensare ad un bando da 1 milione di euro per dare sostegno ai Comuni per favorire l’adesione al Patto dei Sindaci e la redazione dei Piani di azione per l’Energia Sostenibile.
5. La Regione Lazio si muove green
Nei Comuni con più di 10mila abitanti la quota di spostamenti individuali su mezzi privati a motore non potrà superare il 50% del totale.
Contributo pubblico fino all’80% per acquistare una “due ruote” pieghevole. Per favorire l’acquisto di 700 bici pieghevoli – e trasportabili in treno gratuitamente – da parte dei pendolari la Regione stanzia 100 mila euro in 2 anni provenienti delle penali a Trenitalia.
6 . La Regione Lazio promuove i territori a emissioni zero
Facoltà per le comunità organizzate in forma di associazioni territoriali, Comuni, distretti industriali e aree agricole omogenee di costituirsi come territori ad emissioni zero mediante una certificazione regionale che dimostri la totale compensazione delle emissioni di gas serra mediante interventi con energie rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile, agricoltura a basso impatto ambientale, valorizzazione del patrimonio boschivo e gestione virtuosa dei rifiuti. Da attuare con le risorse disponibili nel POR-FESR e POR-FEASR 2013-2020.
7. La Regione Lazio ricicla e riusa
Dopo l’approvazione delle Linee guida per la Prevenzione e riduzione dei Rifiuti, finanziare Centri del Riuso attraverso i quali si può ottenere il 5% di riduzione dei rifiuti. Proposta per penalizzare lo smaltimento in discarica con un aumento dei costi di conferimento (ecotassa), applicando invece sconti progressivi per i Comuni in base al conseguimento delle percentuali di raccolta differenziata. Utilizzare il 100% dei proventi dell’ecotassa per le politiche di prevenzione, riuso e riciclo.
“Il problema del riscaldamento globale non è solo un problema tecnico-energetico ma è anche l’occasione per ridisegnare una nuova società, un nuovo modo per stare insieme e accompagnare l’umanità nel secolo che ci sta di fronte”, afferma il capogruppo Pd alla Regione Lazio, Riccardo Valentini, introducendo una delle due tavole rotonde. “L’uscita dalla dipendenza dall’ energia fossile, la scelta di un’energia a bassa intensità di carbonio come quella del sole, dell’acqua, del vento e della terra ci proiettano in uno scenario nuovo e in una nuova relazione con la natura. E pongono a un grande partito come il PD una serie di interrogativi sulla nuova società che dobbiamo costruire, su come decidiamo di stare insieme e ridisegniamo una nuova economia più equa, partecipata e sostenibile”.
“Abbiamo l’opportunità di rilanciare la nostra economia puntando su un modello diverso di sviluppo, centrato sulle politiche ambientali come asse portante delle politiche economiche: non dobbiamo lasciarci sfuggire l’occasione della Conferenza di Parigi che è probabilmente l’ultima per invertire la rotta, ed avviare quella che Papa Francesco ha chiamato “la rivoluzione ecologica” cambiando il nostro stile di vita, puntando su attività sostenibili che generano green jobs e possono fare del Lazio un modello” – dichiara Cristiana Avenali, coordinatrice della Commissione Ambiente e Agricoltura del PD Lazio e Consigliera regionale. “I Parchi costituiscono un valore inestimabile per i nostri territori, e vanno oltre che tutelati anche promossi dal punto di vista economico, così come importanti sono quelle misure concrete come i PAES che sostengono i Comuni nella de-carbonizzazione e nell’efficienza energetica. La mobilità nuova rappresenta un target fondamentale da raggiungere, ed infine dobbiamo puntare sulle politiche virtuose in tema di rifiuti, valorizzando riciclo e riuso e sull’agricoltura di qualità: azioni concrete ed efficaci, che possono ispirare la nostra azione politica verso un Lazio Verde”.
Così in una nota il capogruppo Pd alla Regione Lazio Riccardo Valentini e la coordinatrice della Commissione Ambiente e Agricoltura del PD Lazio e Consigliera regionale Cristiana Avenali
“Con il premio del Politecnico di Milano agli Open Data del Lazio cominciamo a raccogliere i frutti di questi primi 30 mesi di lavoro. Lo considero un riconoscimento alla trasparenza e alla buona amministrazione”. A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio (gruppo PD).
“La Giunta regionale – spiega Petrangolini – ha lanciato un portale open data che avvicinerà sempre più l’amministrazione ai cittadini. Questi potranno trovare un pacchetto sempre più esteso di informazioni sulle spese della Regione, sui progetti in corso di realizzazione e sulla sistema sanitario regionale”.
“Grazie a questa iniziativa – conclude Petrangolini – i cittadini potranno godere di servizi migliori a partire dalle informazioni condivise e potranno controllare l’operato delle amministrazioni pubbliche regionali e il buon andamento dei servizi. Inoltre, le imprese potranno avere maggiori certezze e sempre più informazioni utili per partire con i loro progetti. Siamo davvero lieti che il Politecnico di Milano abbia riconosciuto questo lavoro”.
Tornano gli appuntamenti con ‘Leggetevi Forte’, il ciclo di letture animate che nelle passate edizioni ha intrattenuto e divertito tantissimi bambini. Il primo appuntamento è per domani, venerdì 27 novembre, alle ore 17.00 presso la Biblioteca comunale al piano terra del Palazzo del Granarone. La rassegna, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Cerveteri, è realizzata dall’Associazione Catapulta Teatro Circo e con la collaborazione del personale della Biblioteca.
“Siamo veramente soddisfatti di poter proporre anche quest’anno gli appuntamenti di Leggetevi Forte – ha dichiarato Francesca Pulcini, Assessora alle Politiche culturali del Comune di Cerveteri – leggere amplia le conoscenze e sviluppa la fantasia e la creatività, in particolar modo nei bambini. Obiettivo dell’iniziativa, è proprio quello di invogliare i più piccoli alla lettura, troppo spesso incantati davanti a TV, videogiochi e tecnologie varie, e sempre meno attratti dai libri. Auspico che anche questa volta, tante famiglie scelgano di far trascorrere ai propri bambini, un pomeriggio all’insegna delle letture di ‘Leggetevi Forte’”.
Il secondo appuntamento è in programma venerdì 4 dicembre, sempre alle ore 17.00, sempre in Biblioteca. L’ingresso è libero e gratuito.
Domenica 29 novembre dalle ore 8 alle ore 12.30 sarà posizionato un Centro Mobile di Raccolta dell’Ama presso l’area parcheggio di via Guido Rattoppatore a “La Giustiniana” (Case e Campi).
Il Centro Mobile di Raccolta è un’isola ecologica mobile per la raccolta differenziata che comprende due container scarrabili, posizionabili in differenti aree del territorio cittadino.
Presso il container principale è possibile conferire: schede elettroniche, giocattoli elettronici, calcolatrici, cellulari, parti di computer, toner, farmaci, pile, lampadine, cartucce per stampanti, batterie al piombo esauste, neon, olio vegetale, carta, vetro, plastica. Presso il container ausiliario invece è possibile conferire: rifiuti ingombranti di ridotte dimensioni e piccoli elettrodomestici.
Nel pieno rispetto ambientale l’illuminazione interna dei due container è assicurata da un impianto fotovoltaico. Nel Centro Mobile l’utente verrà accolto da personale Ama qualificato al quale si potranno richiedere informazioni circa il corretto conferimento dei rifiuti e inoltrare segnalazioni, reclami e suggerimenti. Verrà infine distribuito materiale informativo su tutti i servizi offerti dall’azienda.
“Per la prima volta portiamo il Centro Mobile di Raccolta dell’Ama nel quartiere La Giustiniana. L’iniziativa ha riscosso ampio successo in tutto il territorio municipale, segnale che ci fa comprendere la fondamentale utilità di questo servizio e per questo invitiamo tutta la cittadinanza ad approfittarne, anche questa volta, per il conferimento gratuito dei rifiuti ingombranti e non solo”. Ha dichiarato Marcello Ribera, Presidente della Commissione Ambiente del Municipio Roma XV.
“L’inaugurazione avvenuta oggi del nuovo Pronto Soccorso e del nuovo centro immuno-trasfusionale dell’ospedale Sant’ Andrea certifica ancora una volta l’impegno dell’amministrazione regionale nel campo della sanità e del rispetto del diritto alla salute. Un impegno concreto che il Presidente Zingaretti sta mantenendo nonostante la catastrofica situazione lasciata dalla precedente giunta di destra e che va a migliorare l’offerta di servizi sanitari della città di Roma e della Regione soprattutto in vista del Giubileo”. – così il deputato pd, Emiliano Minnucci.
“Entro i primi giorni del prossimo mese saranno infatti ben 12 i pronto soccorso che verranno consegnati ristrutturati dalla Regione. Nuovi servizi e strutture che resteranno in dote ai pazienti anche dopo il Giubileo e che rendono bene l’idea dello sforzo che questa amministrazione sta compiendo” – ha continuato Minnucci.
“La ristrutturazione del pronto soccorso del Sant’Andrea è stata infatti eseguita nel tempo record di 4 mesi, con un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro, che ha garantito un rinnovamento della strumentazione medico-sanitaria, la predisposizione di percorsi dedicati e differenziati per gli accessi, 10 nuovi posti letto, un ambulatorio chirurgico e 2 gruppi elettrici per lavorare in sicurezza.
Finalmente – ha poi concluso Minnucci – la sanità del Lazio sta raggiungendo un grado di efficienza e qualità adeguato alla nostra regione. Un’altra delle battaglie per cui, il Presidente Zingaretti ed il Partito Democratico si erano impegnati di fronte ai cittadini e che stanno portando avanti con successo”.
Si tiene a Roma, nel quartiere Torpignattara, dal 27 al 29 novembre 2015, con ingresso a sottoscrizione – presso l’ex aula consiliare del Municipio (Via dell’Acqua Bullicante, 2), la quarta edizione di Karawan Fest, il primo (e unico) festival di cinema che affronta i temi della convivenza, dell’identità, dell’incontro tra culture in tono programmaticamente non drammatico, partendo dalla convinzione che il sorriso sia il terreno d’incontro naturale fra le diverse culture del mondo, il “luogo” ideale in cui scompaiono le differenze e ci si riscopre umani. Proiezioni di lungometraggi, cortometraggi, una mostra fotografica, un concerto e un incontro pubblico animeranno la tre giorni del festival, diretto da Carla Ottoni e Claudio Gnessi, con un programma speciale che prevede un focus dedicato al cinema di India e Bangladesh, le cui comunità sono tra le più numerose a Tor Pignattara. Sarà anche allestito un Baby Point, a cura di Città delle Mamme, per cambiare e allattare i bambini.
Un’esplosione di colori, suoni e danze investirà il popolare e multietnico quartiere, dove il progetto è nato e continua a svolgersi, per proporre un modello di convivenza basato sul piacere della scoperta e della partecipazione e offrire un nuovo punto di vista su Paesi poco conosciuti, o rappresentati attraverso stereotipi e cliché, che non rendono giustizia a cinematografie incredibilmente intense, colorate e vitali.
Il programma di venerdì 27 novembre prevede alle ore 19:30 l’inaugurazione della mostra fotografica “Sonny Story”, di Marcello Scopelliti, la vita di uno dei tanti ragazzi indiani della Pianura Pontina, un appassionante viaggio fotografico tra il Punjab e l’Italia. A seguire, il meglio della produzione indiana, con due commedie, Aiyyaa, di Sachin Kundalkar, film pieno di umorismo, energia e passione, che esplora il tema del desiderio femminile al ritmo travolgente delle danze bollywoodiane, quindi Sulemani Keeda, diretto da Amit V Masurkar, eletto miglior film indipendente indiano del 2014, una spassosa slacker comedy che prende in giro miti e riti di Bollywood attraverso la storia di una scombinata coppia di sceneggiatori.Quindi, sabato 28 novembre alle ore 19:00, concerto dei Moon Stars Studio, formazione di giovani musicisti di origine bengalese, con l’accento romano e il cuore a Dhaka.
A seguire, il lungometraggio bengalese Television, di Mostofa Sarwar Farooki, astro nascente del cinema del sud-est asiatico, che racconta la reazione degli abitanti di una cittadina al divieto di ogni forma di immagine e di immaginazione in quanto potenzialmente pericolosi. Quindi, la commedia romantica Dum Laga Ke Haisha, di Sharat Katariya, la storia di una coppia di giovani alle prese con la tradizione, i sentimenti e il desiderio di realizzare le proprie aspirazioni.
Domenica 29, giornata conclusiva dell’evento, con una selezione di cortometraggi di animazione dalla Siria, seguita da un incontro con artisti, registi, giornalisti ed esperti del settore (da Raffella Cosentino a Carolina Popolani, da Leonardo De Franceschi, a Khalid Chaouki, ma anche Celeste Costantino e Giulia Pietroletti) e la proiezione, in chiusura, di Andalousie Mon Amour, commedia satirica marocchina diretta da Mohamed Nadif sull’immigrazione clandestina, un omaggio a tutti gli harragas che partono con il sogno dell’Europa. KarawanFest è un progetto sul recupero degli spazi per restituire al quartiere di Tor Pignattara il cinema di cui è orfano da oltre 30 anni. Dal 2012, schermo e proiettore in spalla, gli organizzatori trasformano spazi abbandonati e in disuso in luoghi in cui le persone possano re-incontrarsi e godere del rito collettivo dello schermo cinematografico illuminato. Tra scorribande e improvvisazioni per i vari angoli del quartiere sono stati realizzati diversi eventi, incluso l’omaggio a Claudio Caligari a pochi giorni dalla sua scomparsa, con la proiezione del cult ‘Amore tossico’ al Parco Giordano Sangalli cui hanno partecipato centinaia di persone.
“In questi giorni di grande tristezza – sottolineano i direttori artistici – in cui è impossibile non essere sconvolti e risulta difficile orientarsi nel mare di notizie, opinioni e punti di vista che si susseguono incessantemente sui nostri schermi, noi di Karawan ci siamo interrogati sul senso più profondo del nostro progetto, concepito come una festa che abbatte le barriere tra culture con il potere di una risata. E abbiamo deciso di andare avanti…”. Al link https://www.youtube.com/watch?v=mjczcF0-ye4&feature=youtu.be è visibile un trailer di questa edizione del festival.
Niente è più rivoluzionario di una risata. Niente è più democratico del sorriso. Niente è più sovversivo della commedia. Venite a sorprendervi, al Karawan Fest.
“Amministrare una città significa dover fare delle scelte ogni giorno. Questa Amministrazione si è impegnata a fare quello che nessuno ha voluto, o saputo, fare in tutti questi anni. Dopo un trentennio di totale abbandono a sé stesso il quartiere Tyrsenia si riprende la sua dignità. Avevamo preso un impegno con i cittadini che ci abitano e che qui hanno un immobile – ha dichiarato Giuseppe Zito, Vicesindaco del Comune di Cerveteri e assessore alla Programmazione economica – e abbiamo fatto tutto il necessario per rispettarlo. Non è stato facile, perché quando il Comune vuole fare un investimento deve sempre prima fare i conti con la burocrazia e con il Patto di Stabilità. Risolvere il problema del Tyrsenia ha richiesto lo studio di una soluzione adeguata alla natura urbanistica del quartiere, oltre allo stanziamento delle risorse necessarie. Alla fine, gli investimenti complessivi sono stati di circa 700.000 euro”.
Operai e macchine sono a lavoro, da lunedì mattina, su Via Domenico Marconi e Via Ezio Morlacca. Da previsione, i cantieri dovrebbero durare circa tre settimane.
“Un sentito ringraziamento va – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – non soltanto all’Amministrazione e alla macchina comunale, che hanno fatto di tutto per onorare l’impegno con i cittadini, ma anche ai cittadini stessi, che in questi anni ci sono stati vicini, spesso anche criticandoci ed esortandoci, ma sempre con grandissima attenzione verso un problema che doveva essere assolutamente risolto. Un altra pietra miliare è stata messa”.