“Oggi Trump è in grande difficoltà perché è consapevole che la guerra con l’Iran l’ha persa. L’Iran è in una posizione di vantaggio”. Lo ha affermato il consigliere regionale della Campania ed ex Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, nel corso della seconda puntata di “Filorosso”, il programma condotto da Antonino Monteleone con Adele Grossi, in onda questa sera su Rai 3 e RaiPlay.
Sangiuliano, autore di una biografia su Trump, ha spiegato di aver rivisto in questi giorni “il personaggio e tante storie della vicenda umana di Trump che non sono universalmente note. Viene da una famiglia tedesca. Trump è fallito tantissime volte come immobiliarista. Nel libro ho raccontato i rapporti mai chiariti con la mafia italo-americana, che in quegli anni controllava i sindacati degli edili”.
Sulle polemiche con Giorgia Meloni, Sangiuliano ha ricordato che la premier “le cose non se le manda a dire e risponde a tono. Pur sapendo che gli Usa sono una potenza mondiale, Giorgia Meloni ha risposto in maniera decisa, anche con un certo orgoglio, consapevole che i rapporti con gli Usa sono storici, e che risalgono all’epoca di De Gasperi”. Secondo Sangiuliano in questi anni “nessuno ha messo in discussione l’accordo del 1954. Gli Stati Uniti restano, i presidenti cambiano”.
Grandi novità per il percorso di transizione ecologica del nostro territorio. È in dirittura d’arrivo la connessione alla rete del primo impianto fotovoltaico collegato alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) “Oriolo Rinnovabile”. Non si tratta più solo di un progetto, ma di un’infrastruttura reale: un impianto da circa 80 kWp (situato in località Macchia Cesata a Barbarano Romano), realizzato su coperture esistenti senza alcun consumo di nuovo suolo.
Cos’è una Comunità Energetica Rinnovabile?
La CER è un gruppo di cittadini, imprese ed enti locali che scelgono di condividere l’energia prodotta da impianti rinnovabili del territorio. Chi produce mette a disposizione energia pulita, chi consuma partecipa alla condivisione e il valore generato resta alla comunità.
Chi può partecipare?
La CER è aperta a nuovi soci consumatori: famiglie, attività economiche, enti e realtà locali. Per poter aderire, basta essere collegati alla stessa cabina primaria, che comprende il territorio di Oriolo Romano (insieme ai comuni limitrofi come Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bracciano, Canale Monterano, Capranica, Ronciglione, Sutri, Tolfa, Trevignano Romano, Vejano, Vetralla e Villa San Giovanni in Tuscia).
I vantaggi per i cittadini e il territorio
Beneficio economico: Chi aderisce come consumatore riceve un incentivo economico per l’energia condivisa, stimabile indicativamente in circa 30 €/MWh (pari a 3 centesimi per ogni kWh condiviso). Significa sostenere l’ambiente anche senza avere un impianto sul proprio tetto!
Una parte dell’incentivo generato verrà destinata a un fondo speciale per finanziare iniziative territoriali, progetti sociali e azioni contro la povertà energetica.
Per favorire la partecipazione in questa prima fase, i consumatori che aderiranno entro il 15 luglio potranno farlo senza versare la quota sociale di 25 euro.
Come avere maggiori informazioni e aderire?
Il progetto è curato in collaborazione con Italia Rinnovabile Società Cooperativa Benefit. Per dubbi, dettagli o per inviare la propria adesione:
Lo Stadio Paolo Rosi dell’Acquacetosa ha ospitato nella giornata del 13 Giugno 2026, la 59ª edizione del Trofeo Giorgio Bravin, meeting nazionale giovanile di atletica leggera che da decenni rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama italiano per le categorie Cadetti e Allievi. L’edizione 2026 ha assunto un significato particolarmente emozionante con l’istituzione del 1° Memorial Sandro Giorgi, dedicato allo storico organizzatore della manifestazione recentemente scomparso.
La manifestazione, organizzata da ASI Atletica Roma con il supporto della FIDAL, ha richiamato oltre 700 giovani atleti provenienti da tutta Italia, in rappresentanza di 86 società sportive. Un numero che conferma il prestigio e l’importanza del Trofeo Bravin nel percorso di crescita dei talenti dell’atletica nazionale.
Fin dalle prime gare del pomeriggio il livello tecnico si è rivelato particolarmente elevato. Sulla pista e sulle pedane del Paolo Rosi si sono confrontati alcuni dei migliori prospetti italiani delle categorie giovanili, molti dei quali impegnati nella ricerca dei minimi di qualificazione per i principali appuntamenti internazionali della stagione.
Il Trofeo Bravin continua così a confermare la propria tradizione di fucina di campioni. Nel corso della sua lunga storia la manifestazione ha visto gareggiare atleti che successivamente hanno conquistato titoli olimpici, mondiali ed europei, tra cui Pietro Mennea, Gabriella Dorio, Francesco Panetta, Donato Sabia e, più recentemente, Lorenzo Patta, Dalia Kaddari e Mattia Furlani.
In questo contesto l’impegno degli allievi e cadetti dell’Atletica Sabatina si sono distinti aggiudicandosi anche medaglie, come Nicolò Trigali terzo al salto triplo, le staffette 4×100 allieve con il loro primato personale in 51”13 (De Fabritiis Giulia/Ferri Giulia/Patelli/Greta/Eufemi Vittoria) e gli allievi sempre sulla 4×100 secondi in 46”49 (Lazzarotti Valerio/Scacco Leo/Patricelli Andrea/ Brunetti Damiano
.Bene anche la categoria Cadetti Cadette che hanno ottenuto tutti un miglioramento dei loro personali, in particolare la staffetta 4×100 cadette(Calabrese Giulia/Marini Veronica/Bernardini Giulia/Castelli Francisca) che con il tempo di 55”43 registrano un notevole miglioramento Buona anche la partecipazione di Pompili Leonardo, che con la gara dei Mt 300 Hs ha ottenuto un risultato ottimo di 46”47
L’edizione 2026 resterà inoltre nella memoria in quanto vede le squadra Allievi arrivare al secondo posto le Allieve al 13mo posto, mentre I Cadetti e Cadette rispettivamente al 21mo e 31mo posto ,su un totale di 50 squadre.
Grazie a tutti per l’entusiasmo e l’impegno, alla prossima.
Che Coro! nasce a Trevigiano Romano nell’ottobre del 2026 su iniziativa di alcuni residenti del paese , per creare una corale con la gioia e la passione per il canto.
Il repertorio si indirizza subito verso i tradizionali natalizi , spirituals e con un occhio ad omaggi dei grandi interpreti della musica come Mina, Ornella Vanoni, Jobim e classici da film della Walt Disney , Morricone e Vangelis.
Il coro è composto da 20 elementi ed è diretto dal M° Massimo Paffi ed ha gia eseguito un concerto di Natale, un concerto di Primavera, una messa per il Vescovo di Pistoia e una Rassegna Corale.
Nei primi 6 mesi del 2026 i ritardi accumulati dai treni sulla rete ferroviaria hanno già raggiunto l’equivalente di 7 anni e mezzo: una cifra ottenuta sommando tutti i minuti di ritardo registrati e condivisi dal gruppo Fs e senza voler considerare le giornate di sciopero per evitare ogni possibile strumentalizzazione contro i diritti dei lavoratori.
Siamo entrati in un’estate rovente durante la quale alle interruzioni programmate per i cantieri e all’effetto su persone, treni e infrastrutture del caldo record si sommeranno i guasti e gli stop inevitabili, con conseguente cronica disorganizzazione nel coordinamento delle informazioni e dei servizi alternativi che abbiamo visto fino a oggi.
Adesso il Governo Meloni smetta di nascondersi: se siamo arrivati a questo punto la prima responsabilità è del Ministro Salvini che in questi 4 anni ha sempre sottovalutato tutti i campanelli d’allarme e ha preferito rifugiarsi nella propaganda che affrontare la realtà che vivono tutti i giorni milioni di italiani costretti a viaggiare sistematicamente con ore di ritardo.
Ci sono opere che si vedono subito: una strada, una piazza, un edificio.
E poi ci sono interventi meno visibili ma altrettanto importanti: quelli che permettono alle persone di costruire il proprio futuro.
I progetti ALBA con due unità abitative nella splendida cornice di Trevignano e Nuova ERA a Bracciano, realizzati dal Distretto Socio-Sanitario Roma 4.3 grazie alla Misura PNRR 1.2, appartengono a questa seconda categoria.
Parliamo di percorsi che hanno consentito e consentiranno a 24 persone con disabilità dei comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana e Canale Monterano di sperimentare nuove forme di autonomia abitativa, di inclusione sociale e di partecipazione alla vita della comunità.
Non si tratta semplicemente di unità abitative e servizi. Si tratta di una diversa idea di welfare: un welfare che non assiste soltanto, ma accompagna, sostiene e valorizza le capacità delle persone.
Come Sindaco e come Amministrazione siamo orgogliosi che anche il Comune di Bracciano abbia contribuito a questo percorso insieme agli altri Comuni del Distretto, alle cooperative sociali, agli operatori e alle tante realtà coinvolte.
Quando le istituzioni collaborano e mettono al centro la dignità delle persone, i risultati arrivano.
Perché una comunità più giusta è quella che non lascia indietro nessuno e che crea le condizioni affinché ciascuno possa vivere la propria vita con maggiore libertà, autonomia e possibilità di scelta.
Complimenti ai dipendenti e ai collaboratori dell’Ufficio di Piano di Bracciano e a tutti coloro che hanno reso possibile questo importante risultato.
Dal 25 al 27 giugno si tiene a Roma la terza edizione de “Le parole di ASC”, promossa da ASC Nazionale APS per mettere al centro il confronto tra i quadri dirigenti della rete associativa e rilanciare una riflessione pubblica sul presente e sul futuro del Servizio Civile Universale e del Terzo Settore.
Dalle 15.30 del 25 giugno è previsto un momento pubblico articolato in due panel: il primo incentrato sui 25 anni della Legge 64 del 2001 (istitutiva del Servizio Civile Nazionale); il secondo che affronterà il quadro internazionale, con particolare attenzione ai temi della pace, della difesa civile e al riemergere del dibattito sulla leva militare, in una fase storica che interroga in profondità il ruolo delle istituzioni democratiche e dei corpi intermedi.
Il primo panel sarà moderato da Licio Palazzini e si avvarrà dei contributi di Diego Cipriani (Caritas Italiana), Margherita Cinefra (ex volontaria SCN 2001), Ines Orlando (ex volontaria SCN 2001), Nora Haydeé Rodriguez (operatrice locale di progetto), Raffaele De Cicco (ex Ufficio Nazionale Servizio Civile).
Il secondo panel sarà moderato da Paola Santoro e animato dagli interventi di Fabrizio Coticchia (Università di Genova), Stefano Tassinari (ACLI / Forum Nazionale Terzo Settore), Laura Milani (CNESC), Francesca Cantagallo (Rete della conoscenza), Daniele Taurino (Movimento Nonviolento).
Concluderà i lavori Rosario Lerro, Presidente di ASC Nazionale APS.
Il 26 e 27 giugno i lavori proseguiranno con sessioni di confronto interno dedicate all’aggiornamento dei percorsi già avviati e allo sviluppo di nuove linee di lavoro condivise, coinvolgendo le organizzazioni socie della rete ASC, i partner nazionali impegnati nei campi della formazione, dell’innovazione sociale, delle competenze digitali e della rappresentanza del servizio civile. Una partecipazione ampia che restituisce il profilo di ASC Nazionale APS come soggetto storico del sistema.
“Il servizio civile continua a rappresentare una delle esperienze più significative di formazione civica, solidarietà e costruzione di comunità. “Le parole di ASC” nasce per dare forza a questo patrimonio, di Enti e visioni che fanno parte della nostra rete, per rinnovarlo e metterlo in relazione con le domande del presente. Per ASC APS significa ribadire una scelta precisa: investire sulle giovani generazioni, sulla difesa civile e nonviolenta, sulla coesione sociale e sul ruolo del Terzo Settore come infrastruttura democratica del Paese», dichiara Rosario Lerro, Presidente di ASC Nazionale APS.
“Le parole di ASC” si conferma così non solo come un appuntamento interno di aggiornamento e ideazione, ma come un laboratorio politico e culturale che tiene insieme memoria e visione incidendo nel dibattito pubblico.
ISTITUZIONI, COMUNITA’ SICILIANE NEL MONDO E DONNE PROTAGONISTE DEL PRESENTE UNITE PER IL CENTENARIO
Prosegue la raccolta di adesioni al “Manifesto Cent’Anni”, il documento promosso dalla Fondazione Made in Sicily e dalla Fondazione Rosa Balistreri in vista delle celebrazioni per il centenario della nascita di Rosa Balistreri, che ricorrerà nel 2027.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare il centenario di Rosa Balistreri in un grande progetto collettivo capace di coinvolgere istituzioni, associazioni, scuole, università, comunità di siciliani all’estero e cittadini attorno ai valori che la sua vita e la sua opera continuano a rappresentare: autenticità, libertà, dignità, coraggio e amore per la propria terra.
Il Manifesto è stato già sottoscritto da importanti realtà istituzionali e culturali, tra cui la Regione Siciliana, il Comune di Palermo, il Comune di Licata, il Teatro Massimo di Palermo, il Conservatorio di Musica Antonio Scontrino, l’Associazione Italiani di Chicago e da centinaia di cittadini che hanno scelto di aderire a un percorso che vuole fare del centenario non soltanto un momento commemorativo, ma una riflessione collettiva sul ruolo che la Sicilia, al centro del Mediterraneo, può svolgere in una contemporaneità così complessa e che necessità di nuovi slanci culturali e di pace.
Accanto alle adesioni istituzionali, sta prendendo forma un significativo movimento di partecipazione civile e culturale grazie all’adesione di donne siciliane che, nei rispettivi ambiti professionali, rappresentano oggi esempi di talento, innovazione e impegno. Hanno già scelto di aderire pubblicamente al Manifesto figure come la conduttrice Giusi Battaglia, la fotografa Shobha Battaglia, l’autrice e formatrice Claudia Fauzia, la saggista e filosofa Maura Gancitano, l’astronoma e astrofisica Violette Impellizzeri, l’avvocata e attivista Chaty La Torre, la cantautrice Giulia Mei, l’attrice Ester Pantano, l’attrice Lucia Sardo e la giornalista Marina Turco.
Donne provenienti dal mondo della cultura, dello spettacolo, della ricerca scientifica, dell’impresa e dell’informazione, accomunate dalla volontà di riconoscere nel centenario di Rosa Balistreri un’occasione per raccontare una Sicilia autentica, contemporanea e capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Per la Fondazione Made in Sicily e per la Fondazione Rosa Balistreri, la partecipazione di queste personalità rappresenta uno dei segnali più importanti del percorso avviato. La figura di Rosa continua così a parlare alle nuove generazioni, diventando un simbolo capace di unire mondi diversi e di ispirare chi ogni giorno affronta sfide professionali, culturali e sociali.
Il progetto Cent’Anni parte da una convinzione semplice ma profonda: Rosa Balistreri non appartiene soltanto alla memoria della Sicilia ma appartiene, soprattutto, al suo presente e al suo futuro.
La sua storia di donna come Rosa libera, ribelle e determinata rappresenta ancora oggi una delle espressioni più autentiche della capacità dei siciliani di affrontare le difficoltà e trasformarle in forza creativa.
Per questo il centenario viene interpretato come una grande occasione per dare voce e valore alla Sicilia migliore, autentica e possibile: una Sicilia fatta di sfide vinte, di talenti riconosciuti nel mondo, di ricerca, cultura, impresa, innovazione e capacità di costruire ponti tra territori e generazioni. Una Sicilia che non si racconta attraverso gli stereotipi, ma attraverso le persone che ogni giorno contribuiscono a migliorarla e a rappresentarla con orgoglio dentro e fuori dall’isola.
Nei prossimi mesi il Manifesto continuerà a raccogliere adesioni da parte di istituzioni, enti culturali, associazioni, università, imprese e cittadini, con l’obiettivo di costruire una grande comunità attorno alle celebrazioni del centenario. Perché celebrare Rosa Balistreri significa celebrare tutte quelle donne e tutti quegli uomini che, con il proprio talento, il proprio lavoro e il proprio impegno, continuano a scrivere la storia più vera e più bella della Sicilia.
Proseguono regolarmente le procedure dei concorsi pubblici indetti dal Comune di Cerveteri per il rafforzamento dell’organico comunale. In questi giorni si stanno svolgendo le prove orali relative a diversi profili professionali e il calendario delle selezioni sta procedendo secondo quanto programmato.
Questa settimana si concluderanno le prove orali per i concorsi relativi ai profili di Istruttore Contabile, Agente di Polizia Locale e Istruttore Amministrativo, completando così un’importante fase delle procedure selettive avviate dall’Amministrazione comunale.
Sono stati inoltre pubblicati il diario e il calendario delle prove d’esame del Concorso Pubblico per l’Area degli Istruttori (ex Categoria C) – profilo professionale “Istruttore Tecnico”, consentendo ai candidati di conoscere con anticipo tutte le informazioni necessarie per la partecipazione alle selezioni. Inizieremo con le prove scritte il giorno martedì 7 luglio.
A breve saranno pubblicati anche il diario e il calendario delle prove dei due concorsi pubblici per funzionario tecnico e amministrativo contabile ad elevata qualificazione (ex cat. D)
«Le procedure concorsuali stanno procedendo nel rispetto dei tempi stabiliti e con la massima attenzione alla trasparenza e alla correttezza amministrativa – dichiara il Sindaco Elena Gubetti –. Si tratta di un percorso particolarmente importante per il nostro Ente, che consentirà di rafforzare gli uffici comunali attraverso l’ingresso di nuove professionalità. Desidero ringraziare gli uffici coinvolti nell’organizzazione delle prove e rivolgere un augurio a tutti i candidati impegnati in queste ultime fasi delle selezioni».
Sulla stessa linea l’Assessore al Bilancio Alessandro Gazzella, che sottolinea il valore strategico delle assunzioni programmate: «Il completamento delle procedure concorsuali rappresenta un passaggio fondamentale per il potenziamento della struttura comunale. L’inserimento di nuove figure professionali consentirà di migliorare l’efficienza dell’azione amministrativa e la qualità dei servizi offerti ai cittadini, nel rispetto della programmazione finanziaria dell’Ente e degli obiettivi di sostenibilità economica previsti dall’Amministrazione».
Tutte le comunicazioni ufficiali, i criteri di valutazione, i calendari e gli aggiornamenti relativi alle procedure concorsuali sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Cerveteri – sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso ed il portale INPA.
Per ogni ulteriore dettaglio o chiarimento, è possibile contattare il Servizio Gestione Risorse Umane ai seguenti recapiti: email: personale@comune.cerveteri.rm.it e tel: 0689630227-210
“Mentre tutte le città capoluogo del Lazio sono da bollino rosso, ancora non è stato varato il piano regionale di prevenzione per le ondate di calore 2026 con le indicazioni alle ASL, ai medici di famiglia, ai pediatri e alla rete di emergenza-urgenza. Manca la sorveglianza attiva domiciliare per i fragili e anche sotto il profilo delle informazioni istituzionali non c’è alcuna indicazione soprattutto per gli anziani, né alcuna campagna informativa. Finora tutto è stato lasciato alla buona volontà delle amministrazioni comunali, come Roma Capitale, che ha predisposto un proprio piano di interventi nei giorni classificati come livello 3, il massimo livello di allerta. La Regione Lazio anche quest’anno è in ritardo su un fenomeno noto che può provocare danni molto seri soprattutto ad anziani, fragili e malati cronici. Cosa aspetta Rocca ad approvare il piano ondate di calore 2026? Come sempre in ritardo”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato.