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Legge Bilancio: Cgil Lazio, con taglio fondi Metro C Roma governo umilia Capitale

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Con la legge di bilancio “ancora una volta si penalizza la Capitale: altro che governo dei patrioti”. È quanto si legge in una nota della Cgil di Roma e Lazio, Fillea Cgil di Roma e Lazio e della Filt Cgil di Roma e Lazio, in merito al taglio di 50 milioni di euro, previsto nella legge di bilancio 2026, per la realizzazione della linea C della metropolitana di Roma.
“Un’opera infrastrutturale di fondamentale importanza per la Capitale, che rischia di subire un ulteriore rallentamento nei lavori di completamento – prosegue la nota -. La scelta mette a rischio il completamento di un’opera strategica per la mobilità urbana di Roma e dell’intero Paese e lede il diritto alla mobilità delle persone. Un atto di irresponsabilità che minaccia la possibilità di dotare la città di una rete di trasporto pubblico efficiente, moderna e sostenibile, e che diventa ancora più grave se si considerano anche il taglio di altri 13 milioni di euro al Fondo per la mobilità sostenibile e di 2 milioni di euro al Fondo per lo sviluppo delle ciclovie urbane.
Questi tagli sono il frutto dell’assenza di una visione strategica per lo sviluppo del Paese. Il governo non sembra comprendere l’importanza di investire in soluzioni moderne e sostenibili per il futuro dell’Italia. Il trasporto pubblico è un elemento fondamentale per la crescita economica e per il benessere delle comunità: depotenziarlo significa compromettere la qualità della vita delle persone e la loro salute. Ci opponiamo fermamente a questi tagli e, anche per queste ragioni, domani, 25 ottobre, saremo in piazza a Roma con una grande manifestazione nazionale per chiedere al Governo e al Parlamento di cambiare una Legge di Bilancio che non risponde ai problemi delle persone”, conclude la nota.

Tra sabato e domenica il ripristino dell’Ora Solare

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Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre in Italia tornerà l’ora solare. Il cambio dell’ora autunnale prevede uno spostamento delle lancette degli orologi un’ora indietro, con le 03:00 che diventeranno le 02:00 e un’ora di sonno in più

L’ora legale torna in soffitta e le lancette si impostano nuovamente su quella solare. Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025, alle 3:00 del mattino, bisognerà spostare gli orologi indietro di un’ora. In questo modo, oltre a dormire un’ora in più, guadagneremo un’ora di luce al mattino presto, ma perderemo un’ora di luce nel tardo pomeriggio.

Infatti il motivo del cambio dell’ora, che da anni divide l’opinione pubblica, è quello di sfruttare meglio le ore di luce naturale del tardo pomeriggio e della sera, per ridurre la necessità di illuminazione artificiale e favorendo il risparmio energetico. Per tornare all’ora legale dovremo aspettare la prossima primavera quando a fine marzo riporteremo avanti di un’ora i nostri orologi.

Presentazione a Bracciano del libro di Patucchi “Operaicidio”

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ABI e A.D.S.I.   firmano il Protocollo d’Intesa per la valorizzazione del patrimonio culturale

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La collaborazione permetterà di attivare risorse destinate al restauro, alla conservazione, alla digitalizzazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale delle dimore storiche

Firmato oggi a Roma il Protocollo d’Intesa strategico tra l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e l’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.), dal Presidente ABI Antonio Patuelli e dalla Presidente Nazionale A.D.S.I. Maria Pace Odescalchi.

L’accordo nasce dalla consapevolezza che il patrimonio culturale privato costituisce un motore di economia, cultura e coesione sociale, e che le dimore storiche, in particolare nei territori più decentrati, rappresentano un presidio identitario fondamentale e un motore di sviluppo per le comunità locali.

Il Protocollo triennale dà, quindi, avvio ad una collaborazione strutturata che prevede quattro direttrici principali:

  • favorire e promuovere promozione strumenti finanziari agevolati e innovativi destinati al restauro, alla conservazione, all’efficientamento energetico e alla digitalizzazione del patrimonio artistico e culturale delle dimore
  • promuovere iniziative di educazione e promozione culturale
  • agevolare e sviluppare interventi compatibili con i vincoli storico-architettonici, finalizzati all’efficientamento energetico e alla digitalizzazione delle dimore storiche
  • valorizzare e promuovere iniziative e progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa (ESG), con particolare attenzione alla tutela e alla promozione del patrimonio storico

«Il patrimonio culturale privato non è soltanto una testimonianza della nostra storia, ma un motore vivo di economia, cultura e coesione sociale. Le dimore storiche sono un ponte tra passato e futuro, presìdi identitari che tengono unite comunità e territori, soprattutto nelle aree più decentrate, e rappresentano un riferimento e un’ispirazione per le giovani generazioni, chiamate a riconoscersi in questi luoghi e nella loro memoria.

Custodirle è un dovere e un atto di responsabilità verso il territorio e verso il Paese, ma è anche un impegno oneroso che richiede risorse ingenti. – dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente Associazione Dimore Storiche Italiane, che aggiunge – L’intesa con ABI rappresenta uno strumento concreto e innovativo per rendere sostenibile la tutela di questo patrimonio, facilitando l’accesso al credito e favorendo investimenti in restauro, efficienza energetica e valorizzazione.

Solo attraverso alleanze strategiche come questa possiamo assicurare che le dimore storiche continuino a vivere e a generare valore per i territori, contribuendo allo sviluppo culturale ed economico dell’Italia.»

«Attraverso questa intesa – dichiara Antonio Patuelli, Presidente dell’ABI – il mondo bancario rafforza il proprio impegno nel sostenere la cultura e l’economia dei territori. Promuovere collaborazioni virtuose con chi tutela questi luoghi significa anche investire in progetti di coesione e sostenibilità.

È un segnale concreto di come il settore bancario contribuisce attivamente alla valorizzazione delle risorse culturali e territoriali, favorendo iniziative che generano impatto sociale positivo e rafforzano il senso di comunità».

ABI e A.D.S.I. istituiranno un Tavolo congiunto che avrà il compito di monitorare l’attuazione del Protocollo, elaborare linee guida operative e proporre aggiornamenti annuali.

Attraverso questa collaborazione ABI e A.D.S.I. rafforzano l’impegno congiunto nel sostenere un patrimonio unico al mondo e nel promuovere progetti capaci di rafforzare il legame tra cultura, sviluppo locale e responsabilità sociale, creando le condizioni per la sua trasmissione alle generazioni future.

Associazione Nazionale Dimore Storiche

L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. Nata nel 1977, l’Associazione conta attualmente circa 4500 soci e rappresenta una componente significativa del patrimonio storico e artistico del nostro Paese.

L’Associazione promuove attività di sensibilizzazione per favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, affinché tali immobili, di valore storico-artistico e di interesse per la collettività, possano essere tutelati e tramandati alle generazioni future nelle condizioni migliori.

Questo impegno è rivolto in tre direzioni: verso i soci stessi, proprietari dei beni; verso le Istituzioni centrali e territoriali, competenti sui diversi aspetti della conservazione; verso la pubblica opinione, interessata alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.

 

MUNICIPIO XV, TORQUATI: “Buon lavoro al nuovo Presidente del Parco di Veio Giorgio Polesi”

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“A nome di tutto il Municipio Roma XV e della Comunità del Parco di Veio, che rappresento come Presidente dal 2024, desidero esprimere le mie più sincere congratulazioni a Giorgio Polesi per la nomina a Presidente del Parco di Veio. Un incarico che Polesi saprà rappresentare al meglio grazie alla sua esperienza decennale e al suo impegno assiduo sul territorio, che da sempre lo contraddistingue.

Auguriamo al nuovo Presidente un proficuo mandato, certi che continuerà a lavorare con dedizione a tutela di questo grande patrimonio naturalistico, storico e archeologico che è il Parco di Veio.”

Così in una nota il Presidente del Municipio Roma XV, Daniele Torquati.

Via Cassia 724, RIBERA (MUN.XV): “Chiusura area frutto di anni di lavoro costante e silenzioso”

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“L’intervento di chiusura dell’area di Via Cassia 724 è il risultato di anni di lavoro al fianco dei cittadini di zona, che ringrazio.

Nel 2021 con la nuova Consiliatura abbiamo avuto l’opportunità di riprendere a lavorare su queste problematiche di zona. A partire dalla rimozione del chiosco abbandonato, fortemente voluto e sostenuto anche dai residenti di via Leonessa, che ringrazio, per cui all’epoca avviarono la raccolta firme. Un lavoro lungo e complesso che ha visto impegnate più strutture e a vario livello e che ha portato nel 2023 alla demolizione definitiva della struttura in disuso e nei prossimi giorni all’interdizione dell’area.

Con l’amministrazione municipale proseguiremo a lavorare per la riqualificazione complessiva dell’area, affinché resti accessibile e a disposizione della cittadinanza. Davvero grazie ai Servizi Sociali, alle Forze dell’Ordine e ad AMA, più volte intervenuta per risolvere le criticità legate al decoro. Grazie anche alla cittadinanza e ai residenti di zona per la pazienza e per aver sempre contribuito in maniera propositiva alla vicenda, affidandosi alle Forze dell’Ordine e all’amministrazione che negli anni ha lavorato costantemente e senza polemiche per trovare una soluzione concreta al problema”.

Così in una nota l’Assessore alle Politiche Ambientali del Municipio XV, Marcello Ribera.

CONVEGNO ASL ROMA 4: FOCUS SU IPERPARATIROIDISMO E IPOPARATIROIDISMO PER UNA GESTIONE INTEGRATA DELLE PATOLOGIE PARATIROIDEE

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CONVEGNO ASL ROMA 4: FOCUS SU IPERPARATIROIDISMO E IPOPARATIROIDISMO PER UNA GESTIONE INTEGRATA DELLE PATOLOGIE PARATIROIDEESabato 18 ottobre, presso Case Grifoni a Cerveteri, si è svolto il convegno medico dal titolo “Dall’iperparatiroidismo all’ipoparatiroidismo: diagnosi e terapia”, promosso dalla Rete Endocrinochirurgica della ASL ROMA 4 con il patrocinio della stessa Azienda Sanitaria Locale.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento scientifico e confronto tra professionisti su una condizione clinica relativamente rara, ma che ha un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti. L’iperparatiroidismo e l’ipoparatiroidismo sono infatti patologie delle ghiandole paratiroidi, responsabili della regolazione del calcio nel sangue, e richiedono un attento monitoraggio clinico e un approccio multidisciplinare per una gestione efficace.

Il convegno ha visto la partecipazione di specialisti provenienti da diversi ambiti – Medici di Medicina Generale, Endocrinologi, Radiologi e Chirurghi – a testimonianza della crescente sinergia tra le varie figure coinvolte nella presa in carico del paziente.

Numerosi gli interventi scientifici e le sessioni dedicate all’analisi di casi clinici complessi, che hanno consentito di approfondire le sfide diagnostiche, terapeutiche e chirurgiche legate a queste patologie, in particolare quando si passa dall’iperattività delle paratiroidi a una loro insufficienza funzionale, spesso a seguito di interventi chirurgici.

“L’evento si inserisce nel più ampio percorso formativo e scientifico avviato nel 2018 dalla Rete Endocrinochirurgica della ASL ROMA 4 – ha spiegato il dottor Antonio De Carlo, chirurgo generale della UOC Chirurgia della Asl Roma 4  – con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i professionisti ospedalieri e quelli del territorio, con particolare attenzione al coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale.”

È già confermato il prossimo appuntamento per ottobre 2026, a conferma dell’impegno della ASL ROMA 4 nel promuovere una rete sempre più solida ed efficace per la diagnosi e il trattamento integrato delle patologie endocrine e chirurgiche.

Lupidi, Cna: “Artigianato primo in Italia per tasso di crescita trimestrale, trainano edilizia e benessere”

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“I dati attuali ci confortano, ora con cauto ottimismo attendiamo quelli di chiusura dell’anno”. Il segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Attilio Lupidi, commenta così l’analisi trimestrale Movimprese, condotta da Unioncamere e InfoCamere. Il conforto arriva da quel primo posto di Viterbo in Italia per tasso di crescita trimestrale dell’artigianato, con un +0,87%. Il cauto ottimismo invece è dettato dal rischio potenziale dei prossimi dati, quelli del quarto trimestre, dove in genere si concentrano le cessazioni.

Movimprese mostra un saldo positivo di 82 unità sul totale delle imprese viterbesi (32.251 quelle attive), che deriva dalle 321 iscrizioni e le 239 cessazioni. “Quel segno più – dice Lupidi – nasce dal trend positivo dell’artigianato. Le imprese del settore sono 7.061, rappresentano il 19,3% del totale e fanno registrare un saldo positivo di 61 unità, differenza tra le 148 nuove iscrizioni e le 87 chiusure”.

La performance migliore, nella Tuscia, è dell’edilizia: il terzo trimestre fa segnare un +49 (71 iscrizioni e 22 cessazioni), positivi anche la cura del paesaggio con +5 (6-1) e i servizi alla persona con +15 (21-6), che includono estetica e acconciatura, in generale l’ambito del benessere. Chiude in pareggio l’enogastronomia, lieve perdita invece per i trasporti (-2) e la produzione (-1).

L’analisi di Lupidi sui numeri. “L’edilizia – spiega – continua a fare la parte del leone. Ma guardando avanti, ci sarà da capire cosa succederà quando si concluderanno i lavori del Pnrr. Bene intanto la conferma del bonus del 50% sulle ristrutturazioni della prima casa e del 36% sulla seconda. Il dato sul benessere conferma un andamento positivo che va avanti ormai da un po’ in maniera consolidata. In generale invece, arrivando da precedenti numeri negativi, un miglioramento era quasi fisiologico. Ovviamente lo accogliamo con grande entusiasmo, anche se per cantare vittoria preferiamo attendere la fine dell’anno: il quadro va chiuso al quarto trimestre”.

stanze vuote:il nuovo singolo di Veronica Surrentino

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STANZE VUOTE: IL NUOVO SINGOLO DI VERONICA SURRENTINO
UN VIAGGIO NELLE STANZE DELL’ANIMA: IN USCITA IL 24 OTTOBRE 2025
Roma, 22 ottobre 2025

“Stanze vuote” è il nuovo brano della cantautrice Veronica Surrentino, un racconto intimo e diretto
sul vuoto che lascia chi non ha saputo restare, chi non ha avuto la forza o la volontà di coltivare un
amore. Non un addio gridato, ma una consapevolezza lucida: alcune presenze, una volta svanite,
diventano polvere, lasciando dietro di sé stanze emotive che restano mute e sospese. Il singolo sarà
disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 24 ottobre 2025 e sarà accompagnato da un
videoclip disponibile sul canale YouTube della cantante.
Il testo, costruito su immagini forti e delicate – “neve sulle labbra”, “hai bruciato ed ora sei polvere”
– descrive luoghi interiori che tutti riconoscono: spazi che non parlano più di chi se n’è andato, ma
che conservano la traccia di un sentimento. Con un sound moderno e intenso, “Stanze vuote” si
muove tra malinconia e rinascita, trasformando il dolore dell’assenza in nuova consapevolezza. È
un brano che invita ad attraversare i vuoti emotivi senza paura, fino a riscoprirsi più veri, più liberi.
«Le stanze del cuore raccontano chi siamo stati e cosa abbiamo perso, ma anche la forza di chiudere
una porta e continuare il cammino».
Veronica Surrentino è un’interprete e cantautrice nata a Roma. A quattro anni si avvicina allo studio
del pianoforte iniziando un percorso che condizionerà fortemente la sua impronta artistica e
personale. Al termine del liceo si diploma con il massimo dei voti in Canto e Recitazione
all’Accademia “Achille Togliani” e subito dopo inizia a perfezionare la sua tecnica vocale sotto la
guida del produttore, autore e compositore Giosy Capuano. A giugno 2020 pubblica il suo primo EP
“Notte Verrà” in cui si intrecciano influenze e contaminazioni provenienti dalla musica
internazionale. L’anno successivo, pubblica due singoli, “Tranne Te” e “A passo lento”, da lei scritti
e arrangiati. A febbraio 2022 ha interpretato insieme a Maurizio Vandelli “L’Aquilone”, brano
scritto da Franco Fasano e Fabrizio Berlincioni. Nel 2023 è uscito il suo ultimo EP “Veronica”,
lavoro più orientato al pop mentre, nel 2024, con Just 2 Be torna a sperimentare con un raffinato
soul e con il testo in inglese.

Convegno di paleontologia per gli appassionati di dinosauri

riceviamo e pubblichiamo:

Carissimi utenti,

l’Amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia e la Biblioteca Comunale “Angela Zucconi” sono liete di invitarvi al 1° 𝑪𝒐𝒏𝒗𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝑷𝒂𝒍𝒆𝒐𝒏𝒕𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂
tenuto dai nostri piccoli relatori e rivolto a tutti gli appassionati di dinosauri.

Vi aspettiamo
𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟴 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲.𝟬𝟬 con un’ apertura straordinaria per passare insieme un pomeriggio pieno di curiosità e scoperte preistoriche!!!!

INGRESSO LIBERO, tutti i dettagli sulla locandina in allegato.

Vi aspettiamo!