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Tra collezionismo, visione e cultura d’impresa. Evento curato da Raffaella De Chirico

L’arte come linguaggio universale che abbatte i confini. La consulenza come strumento per costruire il futuro: da questo dialogo si è sviluppato l’evento che Iniziativa, boutique italiana di management consulting con sedi in Italia e a Bruxelles, ha ospitato nella sua sede romana giovedì 23 ottobre.

La serata, curata da Raffaella De Chirico Art Consulting, è stata un percorso tra capolavori storici e nuove ricerche artistiche, pensato per celebrare l’arte come espressione di bellezza, identità e investimento culturale.

In mostra opere di Giacomo Balla, Irma Blank, Alighiero Boetti, Piero Dorazio, Hans Hartung, Sergio RagalziMimmo Rotella: Maestri che hanno segnato l’evoluzione dell’arte del Novecento e che rappresentano punti fermi nel collezionismo internazionale.

Accanto a loro, un racconto aperto alle sfide e alle suggestioni contemporanee, modulato attraverso le voci di Nunzio Fisichella (Catania, 1968), Francesca Leone (Roma, 1964) e Ima Montoya (Bilbao, 1963), che hanno portato in scena visioni nuove, sensibilità differenti e riflessioni sul nostro tempo.

Una serata tra arte, relazioni e visione d’impresa.

L’evento, arricchito da una cocktail reception, non è stato soltanto un momento espositivo, ma un incontro tra mondi apparentemente distanti eppure complementari: l’arte e la finanza.

Due realtà che condividono valori come la visione di lungo periodo, la capacità di innovare, il coraggio di rischiare e l’attenzione al patrimonio, sia esso economico o culturale.

Con questa occasione, Iniziativa ha ribadito la propria missione: essere non solo partner per lo sviluppo delle imprese, ma anche promotore di cultura, dialogo e contaminazioni virtuose.

«Il dialogo tra arte e impresa può diventare generatore di valore, visione e consapevolezza. L’incontro promosso con Iniziativa Finanza e Innovazione ha dato vita a un racconto in cui la ricerca artistica si intreccia con la cultura d’impresa, condividendo principi comuni come la capacità di innovare, la visione di lungo periodo e l’investimento sul patrimonio — umano, culturale ed economico. Abbiamo voluto proporre un percorso che mettesse in relazione Maestri del Novecento e artisti contemporanei, per restituire quella continuità di linguaggio e di pensiero che da sempre caratterizza il lavoro della galleria: una costante tensione then/now, in cui il passato alimenta la lettura del presente e apre alla riflessione sul futuro”, ha dichiarato Raffaella De Chirico. “La nostra attività nasce dalla convinzione che collezionare arte significhi costruire un dialogo con il proprio tempo. L’advisoring non è soltanto scelta di opere, ma costruzione di un percorso culturale e strategico su misura, capace di tradurre la sensibilità del collezionista in visione.
Ed è proprio da questa visione condivisa che può nascere un futuro in cui arte e impresa collaborano nel nome della bellezza, della conoscenza e della responsabilità culturale.»

«L’apertura della nuova sede di Roma rappresenta un momento di consolidamento e di crescita per Iniziativa. Da oltre tredici anni la nostra presenza nella capitale ci ha permesso di affiancare realtà pubbliche e private in percorsi di sviluppo, innovazione e trasformazione. Oggi rafforziamo ulteriormente questo legame, con spazi pensati per favorire il confronto, la collaborazione e la qualità del lavoro dei nostri professionisti. Roma è da sempre un punto strategico per le attività di Iniziativa, e questa nuova sede riflette la nostra volontà di continuare a investire nel territorio e nel capitale umano che lo anima» ha dichiarato Rosario De Maio partner di Iniziativa. 

INIZIATIVA CUBE: DA OLTRE 40 ANNI CONSULENTI PER LO SVILUPPO

Fondata alla fine degli anni ‘70 da un gruppo di professionisti provenienti da una big four, Iniziativa è oggi una boutique italiana di management consulting con sedi a Roma, Milano, Napoli e Bruxelles. Con oltre 35 professionisti ed una crescita costante (+200% del fatturato dal 2016), l’azienda si distingue per un approccio selettivo e personalizzato, rivolto in particolare alle imprese del middle market (10-150 milioni di fatturato), vero motore dell’economia italiana. Pilastri e Aree di Competenza. I due pilastri che guidano l’attività sono finanza e innovazione, tradotti in sette aree di competenza: Corporate Finance (M&A, private equity, venture capital, IPO), Business AdvisorySostenibilità e Disclosure ESGEU FundingFinanza Agevolata (R&S, internazionalizzazione, contratti di sviluppo) Partenariato Pubblico-Privato (PPP), Public Sector

RAFFAELLA DE CHIRICO ART ADVISORING

La prima sede di Raffaella De Chirico Arte Contemporanea è stata inaugurata a Torino nel 2011 e, dieci anni dopo, la galleria ha esteso la propria presenza a Milano, dove attualmente si trova l’unico spazio, in via Monte di Pietà 1A, nel cuore del quartiere di Brera. Fin dall’inizio, Raffaella De Chirico ha orientato il proprio programma espositivo verso la produzione e la realizzazione di progetti per la quasi totalità inediti sul territorio nazionale, privilegiando artisti under 40 già distintisi per la loro ricerca e proposta artistica al di fuori dell’Italia.
Lo stesso principio guida la selezione degli artisti storicizzati rappresentati dalla galleria, con particolare attenzione a coloro la cui ricerca si è affermata negli anni ’60, ’70 e ’80, sviluppando così una parte dell’attività dedicata all’advisoring per investimento e alla costruzione di collezioni focalizzate sull’arte moderna.

PRESCRIBE TO FIT, GRUPPO DI CAMMINO ORGANIZZATO DALLA ASL RM 4

Riceviamo e pubblichiamo

Lunedì prossimo, 27 ottobre, inizia a Bracciano il gruppo di cammino promosso dalla ASL Roma 4, dipartimento di prevenzione.

Si parte dal parco di via dei Lecci, incontro alle 15.00

Ci sarà un percorso di camminata più ginnastica con un preparatore atletico.
La partecipazione al gruppo è gratuita.

Vi aspettiamo

Iniziativa ASL RM 4 per la salute

Civitavecchia. Torre Valdaliga Nord, nuovo incontro al MIMIT per la riconversione della centrale

È stato convocato per martedì 12 novembre 2025, alle ore 11:30, presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in Via Molise n.2 (sala Parlamentino), l’incontro del Comitato per la riconversione della centrale di Torrevaldaliga Nord, istituito in forza dell’articolo 24 bis del Decreto-Legge 50/2022.
Il tavolo, coordinato dalla Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di transizione energetica e di rilancio produttivo del territorio di Civitavecchia, chiamato ormai da anni a costruire un futuro oltre il carbone.
All’incontro prenderà parte il Sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, insieme ai rappresentanti istituzionali, regionali e delle parti sociali, per proseguire il confronto sulle prospettive occupazionali e industriali legate alla chiusura della fase del carbone e alla definizione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile per l’area.
“Ci aspettiamo che questo incontro segni un punto di svolta – ha dichiarato il Sindaco Marco Piendibene –. Dopo mesi di attesa, è necessario che arrivino risposte chiare e impegni concreti sul futuro di Torrevaldaliga Nord e sul destino occupazionale dei lavoratori. La città non può restare sospesa in un limbo: servono decisioni, risorse e tempi certi.”
Il Comune di Civitavecchia ribadisce il proprio impegno a rappresentare con determinazione le istanze del territorio e a vigilare affinché la transizione energetica si traduca in opportunità reali di sviluppo e di lavoro, non in una promessa mancata.

INCIDENTE COLOMBO: D’AMATO: GIOVANE VITA SPEZZATA. È STRAGE SULLE STRADE. BASTA INERZIA

Riceviamo e pubblichiamo

“Una giovane vita spezzata e tre ragazzi feriti gravemente sulla via Cristoforo Colombo. Non possiamo più assistere inermi a questa strage sulle strade. Se fossero confermate le ipotesi di una corsa clandestina, ci troveremmo di fronte a una deriva inaccettabile, che va fermata immediatamente. Le istituzioni devono mettere la sicurezza stradale come priorità nell’agenda politica. Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani.
Bisogna intervenire subito: chiediamo un piano strategico per fermare questa strage silenziosa, mettendo in sicurezza i tratti di strada più pericolosi e garantendo controlli anche nelle ore notturne. Serve una svolta culturale, con più prevenzione ed educazione alla sicurezza stradale, promuovendo corsi di guida sicura e azioni coordinate e concrete. Non possono esistere corse clandestine nella nostra città.
La sicurezza è un diritto e dev’essere una priorità. Alle famiglie e agli amici della ragazza scomparsa va la mia più sincera vicinanza, nella speranza che la sua giovane amica e gli altri ragazzi feriti possano riprendersi al più presto”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D’Amato, promotore della proposta di legge Lazio Strade Sicure.

Monterotondo. Inaugurato il cantiere per riqualificazione della Biblioteca Comunale P. Angelani

E’ stato inaugurato questa mattina il cantiere per il restauro della Biblioteca Biblioteca/Museo “Paolo Angelani” a Monterotondo, una struttura inserita all’interno di un antico ospedale le cui prime tracce risalgono al XVI secolo, addossata alla chiesetta di San Nicola.

La Biblioteca raccoglie oltre 4mila testi, di cui 3mila per ragazzi, ma ospita anche le Sale del Museo Archeologico e Multimediale che, insieme al Museo Storico, costituisce il Sistema Museale Integrato di Monterotondo. Il complesso è sede della Fondazione Culturale del paese ed è stata istituita per finalità di solidarietà sociale, educative, culturali e di pubblica utilità. La ristrutturazione della Biblioteca significa dunque restituire uno spazio vitale di cultura e socialità all’intera comunità.

Il progetto è stato finanziato per oltre un milione di euro con  i fondi  PNRR  e intende valorizzare e migliorare la struttura attraverso interventi mirati che riguardano: il restauro delle facciate con interventi per contrastare il degrado e valorizzare l’aspetto estetico, con l’utilizzo di materiali compatibili e tinte a calce, con particolare  attenzione alla facciata nord e alle porzioni ammalorate; la sostituzione degli infissi esterni con l’installazione di nuovi serramenti in legno e tendaggi oscuranti; lo smaltimento delle acque meteoriche implementando sistemi per prevenire allagamenti e ristagni, sostituendo grondaie e pluviali; rifacimento delle pavimentazioni interne con l’utilizzo di materiali di alta qualità e giunti di dilatazione per evitare fessurazioni, realizzazione di nuovi servizi igienici con bagni per disabili e riorganizzazione degli spazi, rifacimento degli infissi interni e messa in sicurezza degli spazi esterni.

All’inaugurazione erano presenti tra gli altri il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone, la Delegata all’Innovazione tecnologica, Alessia Pieretti e il vicesindaco della Città metropolitana Pierluigi Sanna.

«Il nostro Ente è il più antico di tutti, oggi si chiama Città Metropolitana, prima era Provincia, ma  siamo un ente di prossimità vera che interviene sul territorio e i cui risultati possono essere toccati con mano dai cittadini. Con i fondi del PNRR che ci sono stati assegnati abbiamo gestito oltre mezzo miliardo di euro senza mai mancare un target. Sono perciò orgoglioso di essere qui oggi per inaugurare questo cantiere, una biblioteca. Una scelta politica chiara la nostra: puntare sulla cultura, perché Roma è la culla della cultura – ha detto Sanna portando i saluti del sindaco dell’Ente metropolitano Roberto Gualtieri – . Siamo anche convinti che questa sia la strada giusta: stiamo mettendo a rete, grazie al Pui, circa 70 biblioteche che rimarranno collegate tra loro. L’unico antidoto che abbiamo contro guerre,  violenza e populismi è la conoscenza, che è il nostro vaccino. La scuola pubblica continua ad essere il luogo di eccellenza per la conoscenza, fuori dalla scuola spetta alle Istituzioni, i Comuni, le Città metropolitane fornire i vaccini necessari per sconfiggere le brutture a cui assistiamo e far emergere un nuovo umanesimo».

Bracciano, i paracadutisti dell’Esercito donano il sangue in Piazza IV Novembre a Bracciano

Riceviamo e pubblichiamo

𝘐 “𝘋𝘪𝘢𝘷𝘰𝘭𝘪 𝘎𝘪𝘢𝘭𝘭𝘪” 𝘥𝘦𝘭 185° 𝘙𝘦𝘨𝘨𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘤𝘦𝘭𝘦𝘣𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘭’83° 𝘈𝘯𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘉𝘢𝘵𝘵𝘢𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘌𝘭 𝘈𝘭𝘢𝘮𝘦𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘯 𝘶𝘯’𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘪 𝘴𝘰𝘭𝘪𝘥𝘢𝘳𝘪𝘦𝘵𝘢̀
(Comunicato stampa ufficiale del 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore”)
Nei giorni scorsi i Paracadutisti del 185° Reggimento Artiglieria, in coordinamento con il Gruppo Donatori Sangue “Francesco Olgiati” ODV, hanno organizzato una donazione di sangue in Piazza IV Novembre a Bracciano in favore della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.
L’iniziativa, promossa in occasione dell’83° Anniversario della Battaglia di El Alamein, ha rappresentato un momento di forte valore simbolico e civile. Alla giornata hanno preso parte oltre quaranta artiglieri paracadutisti, che con la loro donazione hanno contribuito ad incrementare le scorte di sangue destinate alle strutture sanitarie locali, raccogliendo circa 50 sacche.
L’attività si inserisce in un ciclo annuale di tre appuntamenti dedicati alla donazione, promossi dal Reparto nel corso del 2025, a testimonianza della costante attenzione dei “Diavoli Gialli” verso la solidarietà e il servizio alla collettività.
Presente all’evento il sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, il presidente del Gruppo Olgiati, Giovanni Bonetti, e la presidente dell’Associazione Volontari Antincendi Boschivi, Enza Vergari, che hanno voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’iniziativa; il Comandante del 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore”, Colonnello Alberto Licci, ha sottolineato come tali iniziative confermino il legame dei Diavoli Gialli con la comunità locale e il costante impegno nella promozione di valori tra cui solidarietà e coesione.
(Immagini concesse dal 185° Reggimento Artiglieria Paracadutisti “Folgore” e di AVAB odv Protezione Civile Regione Lazio..Cordinamento Coreir che ha dato supporto logistico e contribuito alle donazioni di sangue)

Sulla rotta del mare: Santa Marinella tra storia, arte e sapori

Si riceve e si pubblica

Il press tour della Lazio Blue Route svela la bellezza sostenibile della città costiera e il legame tra identità e innovazione Santa Marinella ha un modo unico di raccontarsi: con la voce del mare che accarezza la costa, con le linee eleganti delle sue ville affacciate sull’azzurro e con la luce che filtra tra gli scavi di antiche civiltà tornate a vivere.

È in questo scenario che si è svolta, il 22 ottobre, la seconda edizione del “Lazio Blue Route Press Tour”, un’esperienza immersiva dedicata ai giornalisti e ai comunicatori digitali, organizzata da Comunicando Leader S.r.l. e promossa dal Comune di Santa Marinella con il sostegno del GAL Pesca Lazio, nell’ambito del Bando PN FEAMPA 2021/2027.

Il Comune di Santa Marinella, soggetto istituzionale capofila del progetto, è da tempo impegnato nella realizzazione della Lazio Blue Route, l’itinerario turistico-culturale costiero che unisce le eccellenze di terra e di mare e gli antichi approdi che caratterizzano la storia dei Borghi Marinari dell’Etruria meridionale.

Nel suo complesso sviluppo, il percorso mira a collegare, lungo la fascia tirrenica, il confine sud della Toscana con le coste laziali, generando un itinerario di valorizzazione dei Comuni marittimi fondato su cultura, identità e sostenibilità.

Un progetto che ambisce a ottenere il riconoscimento nella Rete dei Cammini del Lazio e, successivamente, l’inserimento nel network europeo dei percorsi culturali del Consiglio d’Europa.

Il percorso tra arte, paesaggio e archeologia

La giornata si è aperta con l’accoglienza dei partecipanti e i saluti istituzionali del Sindaco Pietro Tidei, del Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Minghella e della Consigliera delegata al marketing territoriale Paola Fratarcangeli, che hanno introdotto i temi e gli obiettivi del progetto Lazio Blue Route.

Il press tour è poi proseguito con la visita a Villa La Saracena, capolavoro dell’architettura moderna firmato da Luigi Moretti, considerato una delle più iconiche residenze del litorale laziale. Qui i giornalisti hanno potuto ammirare da vicino la straordinaria armonia tra design e natura che caratterizza l’edificio, un luogo sospeso tra mare e architettura, simbolo della bellezza moderna di Santa Marinella.

Durante la visita, la famiglia dei proprietari, rappresentata dall’architetto Maria Costanza Magli, ha condiviso l’intenzione di aprire la villa a nuove iniziative artistiche e culturali, con l’obiettivo di trasformarla in uno spazio vivo di creatività e dialogo internazionale.

La mattinata è continuata con una passeggiata urbana condotta dalla guida turistica Barbara Mantovani, che ha accompagnato i giornalisti lungo un itinerario tra il porticciolo, le ville liberty e gli scorci più suggestivi del centro cittadino, fino a Piazza Trieste.

Un percorso tra eleganza, curiosità storiche e vedute panoramiche che ha permesso di riscoprire l’anima raffinata di una località che, da oltre un secolo, affascina artisti e intellettuali.

Dopo una pausa pranzo presso il Ristorante Acquamarina, con degustazione di piatti a base di pescato locale e prodotti tipici del territorio.

Dal fascino architettonico a quello archeologico, il passo è breve. Il tour è proseguito verso gli scavi di Castrum Novum, antica città romana affacciata sul Tirreno, oggi al centro di un’importante campagna di scavi e valorizzazione. Qui, tra i resti di mura e strutture civili e militari dell’antica colonia romana, gli archeologi hanno raccontato ai giornalisti la rinascita di un sito che torna lentamente alla luce, simbolo di un passato che si intreccia con il presente e apre nuove prospettive per un turismo culturale sostenibile. Tutto grazie all’infaticabile lavoro del GATC – Gruppo Archeologico del Territorio Cerite – che cura e promuove il sito con una professionalità ed una passione sconfinata.

Le dichiarazioni istituzionali

“Il progetto Lazio Blue Route rappresenta una visione nuova del turismo costiero: una rete di comunità che riscopre la propria identità e la trasforma in valore condiviso,” ha dichiarato Paola Fratarcangeli, Consigliera delegata del Comune di Santa Marinella per il Marketing Territoriale.

“La recente assegnazione del Premio nazionale Blue Ambassador Award, ricevuto dal Comune proprio per questo progetto, è un riconoscimento al lavoro di squadra e alla capacità di Santa Marinella di essere motore di innovazione culturale e sostenibile nel Lazio.” Sulla stessa linea, Emanuele Minghella, Presidente del Consiglio Comunale di Santa Marinella, ha sottolineato come la collaborazione tra istituzioni, cittadini e operatori del territorio sia la chiave per costruire un modello turistico duraturo e identitario: “Attraverso la Blue Route e iniziative come Fish & Taste, Santa Marinella sta riscoprendo il proprio ruolo di città di mare aperta al futuro. L’obiettivo è far dialogare cultura, enogastronomia e valorizzazione ambientale, offrendo esperienze autentiche e di qualità che rafforzano l’immagine del nostro territorio.”

Il Sindaco Pietro Tidei ha inoltre evidenziato la visione strategica dell’Amministrazione.

“Il nostro obiettivo è chiaro: trasformare Santa Marinella in una destinazione turistica operativa per dodici mesi l’anno, non solo per la stagione balneare. Per raggiungere questo risultato stiamo investendo in un’offerta integrata che abbracci sport, cultura e, soprattutto, l’enogastronomia di qualità. Il comparto della pesca artigianale e il nostro mare, ricco di prodotti pregiati e di specie meno note, rappresentano una risorsa straordinaria che deve essere valorizzata al meglio. Fish & Taste è un tassello fondamentale di questo percorso, un ponte tra la nostra ricca tradizione marinara e un futuro turistico sostenibile e variegato.”

Verso il weekend di “Fish & Taste”

Il Press Tour Lazio Blue Route rappresenta una tappa importante all’interno di un percorso di promozione integrata che culminerà nel weekend del 25 e 26 ottobre con “Fish & Taste – Santa Marinella 2025”, il grande evento dedicato alla cultura del mare e all’innovazione gastronomica.

“Fish & Taste” nasce come appuntamento annuale finalizzato a rafforzare la competitività della piccola pesca artigianale, promuovere la sostenibilità ambientale e integrare il comparto ittico con il turismo esperienziale e culturale, contribuendo alla destagionalizzazione e alla crescita economica del territorio.

 Il mare di Santa Marinella non è solo paesaggio, ma un filo conduttore che unisce memoria, identità e futuro. E la Lazio Blue Route, insieme al progetto Fish & Taste, sta diventando proprio questo: una rotta che collega esperienze, comunità e bellezze nascoste, promuovendo un modello di viaggio più consapevole, rispettoso e coinvolgente. Navigare lungo questa rotta significa scoprire un Lazio diverso: quello che si specchia nel mare, che custodisce i segreti degli antichi porti e che accoglie il visitatore con la calda ospitalità dei suoi borghi marinari. Un Lazio che, passo dopo passo, si colora sempre più di blu.

Quattro assi, un colore solo: la libertà secondo Meloni

Il nostro Presidente del Consiglio ci ha spiegato a reti unificate che, con il suo governo, la libertà di stampa, in questi tre anni, presentando un’inchiesta redatta da “Reporter senza frontiere”, è passata dal 58° posto al 49°, recuperando ben nove punti in classifica. Matematicamente incontestabile.

2022 58° posizione. Ultimi due mesi governo Meloni

2023 41° posizione. Governo Meloni

2024 46° posizione. Governo Meloni

2025 49° posizione. Governo Meloni

Risultato: dal 58°al 49°posto.  Con il governo Meloni la classifica è migliorata di nove punti

Poi però scopriamo che i dati del 2025 saranno resi pubblici nel 2026.

C’è qualcosa che non torna: i dati annunciati, con enfasi trionfalistica, dal nostro Presidente del Consiglio si riferiscono sempre all’anno precedente, allora occorre rifare la classifica.

 

2021 58° posizione. Un mese di governo Conte II e poi governo Draghi.

2022 41° posizione. Governo Draghi e ultimi due mesi insediamento governo Meloni.

2023 46° posizione. Governo Meloni

2024 49° posizione. Governo Meloni

Risultato: da 41°al 49°. Con il Governo Meloni classifica peggiorata di otto punti

 

La posizione del governo Meloni nel 2025 sarà resa pubblica nel 2026 ed è certo che il livello della libertà di stampa nel nostro paese non potrà che peggiorare poiché la notizia di questa svista, non è stata minimamente riportata ai cittadini del nostro paese.

Siamo al gioco delle tre carte e mi ricorda amaramente Francesco De Gregori: “I tuoi quattro assi bada bene di un colore solo, li puoi nascondere o giocare come vuoi”

 

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

Rischi e pericoli dei vulcani raccontati agli studenti del San Giovanni Bosco di Bracciano

In aula, ospite la prof.ssa Donatella De Rita dell’Università Roma Tre

Una mattinata affascinante come sa essere, appunto, un’eruzione vulcanica, quella offerta venerdì 24 ottobre agli alunni delle classi secondarie di primo grado 2^ e 3^ C dell’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco di Bracciano.

La giornata di approfondimento sui vulcani, organizzata con la passione e la professionalità indiscussa della prof.ssa Natascia Bisogni, era una scommessa dall’esito scontato, considerata la passione, soprattutto per le scienze naturali, che notoriamente l’insegnante contagia ai suoi alunni.

Titolo del convegno: “Rischi e pericoli dei vulcani, la loro importanza nella storia e nell’arte”: il fascino di uno dei fenomeni più antichi e ancora imprevedibili della storia della terra che si aggiunge al fascino delle sue rappresentazioni artistiche e documentali.

Per andare sul sicuro, la Bisogni ha invitato un’autorità in materia, la prof.ssa Donatella De Rita, già ordinaria di Geologia e Vulcanologia all’Università Roma Tre, iniziativa accolta molto di buon grado dalla dirigenza.

Anni di esperienza della De Rita nell’insegnamento, hanno agevolato l’immediata cattura dell’attenzione dei ragazzi presenti in un’aula composta, attenta e silenziosa; la docente ha raccontato ai giovani, con linguaggio accessibile e coinvolgente, quali sono stati e restano i rischi e i pericoli associati ai vulcani, in Italia e nel mondo, sottolineando l’importanza della prevenzione, dello studio per una conoscenza sempre maggiore e l’approfondimento della preparazione perché possa essere garantita la più efficace prevenzione e limitare i danni che questi giganti sornioni della terra, potenzialmente sono in grado di generare (si ricordi, uno per tutti, la distruzione di Pompei).

Soprattutto la De Rita ha ricordato come molto spesso i vulcani abbiano condizionato la storia, influendo per esempio in due importanti sconfitte di Napoleone, ma abbiano anche ispirato l’arte, con numerose raffigurazioni pittoriche e artistiche.

Gli alunni, che hanno dimostrato una eccellente preparazione in materia, hanno seguito in religioso silenzio e con grande attenzione, palesando la loro curiosità e proponendo interessanti quesiti e osservazioni che sono state ritenute mature e intelligenti.

Certamente l’evento in parola ha rappresentato un’opportunità di approfondimento e comprensione per i ragazzi per comprendere meglio i rischi e le conseguenze delle eruzioni vulcaniche grazie soprattutto alla competenza e alla pazienza con cui la docente ha interagito con l’uditorio, fornendogli una visione completa e approfondita dell’argomento.

La conferenza è stata anche l’occasione per ribadire l’importanza della divulgazione scientifica così come della diffusione delle conoscenza, postulati imprescindibili della cultura; il grado di valore dell’iniziativa l’ha marcato il sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, che ha inteso onorare la docente ospite, la scuola ma soprattutto i ragazzi della sua presenza. Con lui, era presente anche Lucrezia Castro, già dirigente della Protezione Civile.

Il sindaco Crocicchi ha portato i ringraziamenti istituzionali e personali alla docente per aver accettato di impreziosire con la sua presenza, una scuola del territorio e aver condiviso con gli studenti la sua esperienza e la sua competenza, fermando la mattinata odierna nel calendario della memoria.

Gianluca Di Pietrantonio, redattore L’agone

REGIONE LAZIO: OLTRE 2 MILIONI DI EURO PER LE MANIFESTAZIONI TRADIZIONALI LOCALI. Palazzo: “Valorizziamo le nostre radici e diamo forza al turismo dei territori”

Riceviamo e pubblichiamo

Roma, 23 ottobre 2025 – Con una dotazione complessiva di 2.068.000 euro, la Regione Lazio sostiene 376 iniziative promosse da Comuni e Pro Loco di tutto il Lazio per l’anno 2025. Le risorse sono destinate alle manifestazioni che valorizzano le tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari del territorio, favorendo la promozione turistica e la partecipazione delle comunità locali.

È quanto previsto dalla delibera approvata dalla Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’Assessore al Turismo, Elena Palazzo in attuazione dell’articolo 31 della legge regionale n. 26/2007.

I contributi saranno assegnati in base al punteggio ottenuto e vanno da un minimo di 5mila fino a un massimo di 18mila euro.

«Con questa misura – dichiara l’Assessore al Turismo Elena Palazzo – vogliamo rafforzare il legame tra cultura, identità e sviluppo locale. Le feste popolari, le rievocazioni storiche, le sagre e i riti religiosi rappresentano l’anima dei nostri borghi e delle nostre città e hanno un carattere fortemente identitario. Allo stesso tempo sono straordinarie occasioni per attrarre visitatori e generare economia sul territorio».

«Il sostegno della Regione – prosegue Palazzo – va nella direzione di un turismo diffuso e sostenibile, che valorizza i piccoli centri e mette al centro le persone, le tradizioni e le esperienze autentiche. È un modo concreto per far crescere il Lazio partendo dalla sua storia e dalle sue eccellenze».

Le manifestazioni finanziate coprono l’intero territorio regionale con le sue cinque province con le isole e i comuni costieri, a testimonianza della ricchezza e della varietà del patrimonio culturale e turistico del Lazio.