Riceviamo e pubblichiamo
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
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Giovedì 06 novembre alle ore 17:00, l’autrice Lucrezia Zito presenterà presso la Biblioteca comunale di Bracciano il suo ultimo libro “Ma è sempre domani. Racconti brevi per i giorni dispari”.
Persone che si ritrovano e si allontanano, amori finiti e percorsi intrecciati, mare che calma e città che scorre dal finestrino del tram… in questa raccolta di racconti c’è un intero universo di persone che siamo noi, che sono gli altri; vite scandagliate attraverso la lente dei sentimenti e degli stati d’animo che parlano al cuore di ognuno di noi in un modo unico e irripetibile.
INGRESSO LIBERO
Per info e contatti
biblioteca@comune.bracciano.rm.it
0699816218
Vi aspettiamo
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La Variante Generale al Piano Regolatore Generale (PRG) del Comune di Cerveteri ha ufficialmente avviato la Valutazione Ambientale Strategica (VAS). La pubblicazione odierna sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL) rappresenta un passaggio fondamentale nell’iter urbanistico della città.
Un “giro di boa” per il più grande atto urbanistico della storia della città, frutto di 13 anni di lavoro finalizzato all’aggiornamento di un Piano Regolatore ormai obsoleto da oltre mezzo secolo.
“Le procedure urbanistiche sono iter complessi e lunghi, che attraversano fasi articolate e richiedono il rilascio di numerosi pareri da parte di diversi Enti. Ogni passaggio è fondamentale per garantire trasparenza, legalità e partecipazione dei cittadini – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, che detiene anche la Delega all’Urbanistica – la VAS è un processo volto a verificare in anticipo l’impatto di un piano urbanistico sull’ambiente. In concreto, quando un Piano Regolatore entra nella fase di VAS: si analizzano gli effetti del piano su aria, acqua, suolo, fauna, flora e paesaggio; si raccolgono pareri da diversi enti pubblici e i documenti sono resi disponibili anche ai cittadini, che possono partecipare e fornire anche loro eventuali contributi ai fini della tutela dei requisiti ambientali del piano”.
“Oggi – prosegue la Gubetti – è doveroso un ringraziamento all’Ufficio Urbanistica, in particolare la dirigente Ingegner Manuela Lasio, l’Elevata Qualificazione del servizio Urbanistica Architetto Patricia Ciurluini e l’Architetto Caterina Tedesco per il lavoro svolto. In questi mesi abbiamo portato risultati significativi che la città aspettava da tempo, come il rilascio dei titoli edilizi in sanatoria a Campo di Mare, atteso da 60 anni, e la gestione delle numerose proposte di iniziativa privata pervenute agli uffici comunali in fase di istruttoria”.
“La fase più complessa è ora superata – ha concluso il Sindaco – e l’avvio della VAS rappresenta un passo fondamentale per il futuro di Cerveteri. Il lavoro per la città prosegue”.
Un mazzo di fiori e un sentito momento di raccoglimento davanti alla stele di marmo posta sulla rotatoria di via Camposampiero, poco distante dalla stazione di Tor di Quinto.
Così il Municipio Roma XV ha ricordato Giovanna Reggiani, la donna ritrovata in fin di vita diciotto anni fa proprio in quel punto.
Alla cerimonia, svoltasi nella mattinata di oggi, hanno preso parte il presidente del Municipio XV Daniele Torquati, l’assessora alle Politiche sociali Agnese Rollo e Giorgio Mori, già consigliere municipale e tra i promotori dell’iniziativa che, nel 2022, è stata arricchita con l’installazione della lapide commemorativa voluta dall’amministrazione municipale.
Il momento è stato segnato dal silenzio e da parole di memoria e impegno: un gesto semplice, ma carico di significato per una città che, ancora oggi, fatica a dimenticare una delle pagine più dolorose della sua Storia recente.
Era il 30 ottobre 2007 quando Giovanna Reggiani, moglie di un capitano di vascello della Marina Militare, fu violentata e massacrata nei pressi della stazione Tor di Quinto, lungo la ferrovia Roma Nord. Stava tornando a casa quando, sotto la pioggia e nell’oscurità di una strada isolata, venne aggredita e trascinata in una baracca vicino al vecchio campo nomadi. Lì fu abusata sessualmente e poi abbandonata in fin di vita in una scarpata non lontano dal borgo artigiano di Camposampiero. Dopo ore di agonia, morì in ospedale. Quel delitto scosse profondamente la capitale aprendo un doloroso dibattito sulla sicurezza urbana.
Durante la commemorazione, il presidente Torquati ha ricordato il valore del ricordo e la necessità di un impegno collettivo: “Come ogni anno, anche oggi ci siamo ritrovati davanti alla lapide che nel 2022 abbiamo voluto collocare per ricordarla e per rinnovare, insieme, il nostro impegno verso una città più sicura e più giusta. La sicurezza non deve essere terreno di scontro politico: è un tema che riguarda tutti e sul quale la politica deve saper dare una risposta unitaria, concreta e rispettosa. Solo così possiamo rendere onore alla memoria di Giovanna Reggiani e alle tante vittime di violenza, trasformando il ricordo in responsabilità e in azione comune”.
Fabio Rollo
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La Multiservizi Caerite rende noto che in occasione della Festività di Ognissanti di sabato 1° novembre saranno aperte al pubblico la Farmacia comunale n.2, sita in via Oriolo n.1 a Cerenova e la Farmacia comunale n.5 di Via Settevene Palo n.81 E/F a Cerveteri.
La Farmacia comunale n.2 sarà aperta dalle ore 08:30 alle ore 13:00, mentre la Farmacia comunale n.5 dalle ore 08:30 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:30.
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Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) denuncia con forza la crescente incidenza del burnout tra i docenti italiani ed europei, una condizione che non può più essere interpretata come disagio individuale, ma come emergenza sistemica che mina il diritto all’educazione e la qualità della democrazia.
Secondo i dati più recenti diffusi dall’OECD TALIS 2024, circa il diciotto per cento degli insegnanti della scuola secondaria dichiara di provare un livello elevato di stress, e più della metà individua nel carico burocratico la principale fonte di pressione professionale. In Italia, soltanto il quattordici per cento dei docenti ritiene che la propria professione sia realmente valorizzata dalla società, mentre appena il 5,8 per cento crede che la voce degli insegnanti sia ascoltata dai decisori politici, come evidenziato dall’OECD Education GPS 2024.
Il disagio non è confinato ai confini nazionali. Nell’Unione Europea, numerosi Paesi – fra cui Francia, Croazia, Portogallo, Slovacchia e Slovenia – registrano livelli di riconoscimento sociale del docente inferiori al dieci per cento. Il rapporto UNESCO-Fundación SM “Global Report on Teachers” (2024) stima che oltre il novanta per cento del turnover di insegnanti in Europa e Nord America sia legato a condizioni lavorative insostenibili e alla perdita di motivazione professionale. Si tratta di una crisi strutturale che riflette non solo la carenza di risorse, ma anche la progressiva erosione dell’identità di chi educa.
Una ricerca internazionale pubblicata nel 2024 su ResearchGate (“Stress, Burnout and Resilience: Are Teachers at Risk?”) ha rilevato che circa il sei per cento dei docenti presenta simultaneamente esaurimento emotivo, cinismo e ridotta efficacia personale, i tre sintomi chiave del burnout. Gli psicologi del lavoro sottolineano che l’esposizione prolungata a richieste eccessive genera un logoramento profondo della motivazione e della capacità di relazione, con conseguenze dirette sulla qualità dell’insegnamento e sulla salute mentale.
Il CNDDU richiama l’attenzione delle istituzioni sul fatto che la tutela della salute psicologica dei docenti non è un atto di benevolenza, ma l’attuazione di un diritto umano universale sancito dall’articolo 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e recepito dal D.Lgs. 81/2008 in materia di rischi psicosociali. Una scuola che non protegge chi insegna non può garantire pienamente il diritto all’apprendimento di chi studia.
Alla luce di questi dati, il CNDDU avanza una proposta concreta al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara: promuovere un grande patto per il benessere degli insegnanti, una “Carta del Benessere Docente” che riconosca la salute mentale come componente essenziale della professionalità educativa. Tale iniziativa dovrebbe prevedere un monitoraggio periodico del clima lavorativo, un sostegno psicologico continuativo accessibile a tutti gli istituti, la semplificazione delle procedure amministrative e un piano di formazione volto a rafforzare la consapevolezza emotiva e la resilienza professionale.
Esempi virtuosi in altri Paesi europei – come il Teacher Well-Being Programme britannico, sostenuto da Education Support (2024) – dimostrano che la prevenzione non è un costo ma un investimento: ogni euro speso in salute mentale dei docenti produce benefici misurabili in termini di qualità didattica, continuità formativa e riduzione dell’assenteismo. L’Italia può e deve farsi capofila di una nuova cultura educativa fondata sulla cura di chi si prende cura.
Il CNDDU invita il Ministero a istituire un tavolo tecnico permanente con psicologi del lavoro, università e rappresentanze professionali per elaborare linee guida nazionali sulla prevenzione del burnout docente e sulla promozione del benessere emotivo nelle scuole. Rimettere al centro il valore umano dell’insegnamento significa restituire dignità alla scuola e forza alla democrazia. Perché un insegnante sostenuto non solo insegna meglio: testimonia, ogni giorno, che i diritti umani cominciano in classe.
prof. Romano Pesavento
presidente CNDDU
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Il sindaco di Anguillara, Angelo PIzzigallo, in occasione del 4 Novembre – Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la S.V. invita a partecipare alla cerimonia commemorativa che si terrà martedì 4 novembre 2025 con raduno in piazza del comune alle ore 10.00 e successivamente corteo e deposizione della corona presso il monumento ai caduti.
La ricorrenza rappresenta un momento di profonda riflessione e riconoscenza verso tutti coloro che, con il loro sacrificio, hanno contribuito a costruire l’Unità d’Italia e a difendere i valori di libertà e democrazia.
La partecipazione di ciascuno sarà segno di memoria condivisa e di coesione nazionale.