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Venerdì 14 e domenica 16 novembre 2025 commemorazione della morte di Nello Marignoli, partigiano viterbese

Riceviamo e pubblichiamo

Nello Marignoli, nato nel 1923 a Viterbo e qui deceduto il 23 novembre 2014, fu un giovane radiotelegrafista nella Marina italiana che si trovò, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, sul fronte greco-albanese.

Fu fatto prigioniero in Bosnia, evase e divenne partigiano nell’ Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo-EPL insieme a migliaia di alpini della divisione Taurinense che fecero la stessa scelta. Partecipò alla guerra e dopo diverse e dolorose vicissitudini riuscì a raggiungere la città di Trieste, da dove poi partì per tornare nella sua Viterbo, città martoriata dai bombardamenti.

Per meriti di guerra fu decorato con la Medaglia di bronzo e la Croce di guerra, e la “Spomen Medaliu” come ricordo della sua partecipazione alla lotta partigiana in Jugoslavia.

Tornato dalla guerra riprese la sua attività lavorativa di gommista a Viterbo.

Partecipe sempre delle attività dell’ANPI, nel 2011 fu eletto Presidente onorario del Comitato Provinciale ANPI di Viterbo partecipando sempre alle attività della nostra associazione e sostenendo sempre e con forza le ragioni della Resistenza e della Pace.

(Di seguito una breve nota biografica di Nello Marignoli che si piò leggere in fora estesa sul sito  https://www.anpi.it/biografia/nello-marignoli).

In questo mese di novembre, nell’anniversario della sua morte, la sezione viterbese dell’ANPI, a lui intitolata, lo ricorderà con una cerimonia venerdì 14 novembre alle ore 11 presso la tomba nel Cimitero nuovo di San Lazzaro. Sarà ricordato con la lettura di alcune pagine dei suoi ricordi  personali dedicate anche al tema della Pace.

L’appuntamento è alle 10,45 presso l’ingresso del Cimitero nuovo di San Lazzaro.

Sempre in suo ricordo domenica 16 novembre 2025 alle ore 18, in collaborazione con l’Associazione Viterbo con Amore, l’Emporio solidale “ Alfio Pannega”, presso lo Spazio Giovani-Il cielo in una stanza– si svolgerà la performance Drug Goiko- amico e fratello- dell’attore, regista e drammaturgo Pietro Benedetti, dedicata e basata sulla storia di questo indimenticabile uomo e partigiano viterbese.  

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare,

arch. Paolo Henrici De Angelis

presidente della sezione  Anpi “Nello Marignoli”

Nasce Civitas Lacus: la comunità di eredità del Lago di Bracciano

Riceviamo e pubblichiamo

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 27 settembre è stata ufficialmente presentata Civitas Lacus, la nuova comunità di eredità dedicata alla valorizzazione dell’eredità culturale e naturale del Lago di Bracciano. L’iniziativa, ispirata alla Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa, promuove un modello partecipativo e democratico di gestione dell’eredità culturale e naturale, ponendo al centro il ruolo attivo delle comunità locali.

La Convenzione di Faro

Ratificata dall’Italia nel 2020, la Convenzione di Faro definisce l’eredità culturale come un processo dinamico, espressione dei valori, delle tradizioni e delle aspirazioni delle comunità.

Civitas Lacus si ispira a tali principi, promuovendo una cittadinanza consapevole e responsabile, in cui l’eredità diviene bene comune e strumento di coesione sociale e sviluppo sostenibile.

 Un progetto condiviso tra territori e istituzioni

Il nucleo fondativo di Civitas Lacus coinvolge i tre Comuni rivieraschi — Bracciano, Trevignano Romano e Anguillara Sabazia — con l’obiettivo di estendere progressivamente la rete anche ai centri limitrofi di Canale Monterano, Manziana e Oriolo Romano.

La finalità è quella di costruire una comunità attiva, capace di riconoscere, tutelare e valorizzare l’eredità culturale, storica, immateriale e ambientale del bacino lacustre.

Una presentazione simbolica a bordo della Sabazia II

La cerimonia inaugurale si è svolta, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, durante una passeggiata patrimoniale sul lago, a bordo della motonave Sabazia II, messa a disposizione dal Consorzio Lago di Bracciano.

All’evento hanno preso parte i sindaci dei tre Comuni facilitatori — Claudia Maciucchi, Marco Crocicchi e Angelo Pizzigallo — insieme all’Associazione Forum Clodii, capofila del progetto, e ai rappresentanti delle numerose realtà culturali aderenti a Civita Lacus: Archeofest-Comunità di Eredità dei Saperi Antichi, Tradizionali e delle Mani, Paleoes–EXTAD Associazione culturale di Archeologia sperimentale, la Soc. Coop. Matrix96, l’Associazione Suodales APS e l’Associazione Il Lucumone APS.

Presenti inoltre gli enti museali — il Museo Civico Etrusco Romano “G. Bianchini” di Trevignano Romano e il Museo Civico di Bracciano — insieme alle istituzioni regionali e nazionali, tra cui la Soprintendenza ABAP per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, il Parco archeologico del Colosseo, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano e le sedi regionali ICOM e CIA Lazio.

La dichiarazione del Presidente del Consorzio “Lago di Bracciano”

L’Avv. Francesco Pizzorno ha dichiarato: “Ritengo che tali iniziative siano altamente premiali per la nostra Comunità in quanto evidenziano la bellezza del nostro territorio e risaltano tutte le opportunità turistiche, naturali, archeologiche, storiche e tradizionali cui è ricco.

Un plauso particolarmente sincero alle Amministrazioni dei Comuni lacustri che si sono fatte parte motrice di questa importante attività, nonché ai rappresentati di tutte le Associazioni culturali ed ambientali, oltre agli Enti territoriali ed Istituzionali che hanno reso possibile tale prestigioso traguardo che prende spunto dalla Convenzione Europea di Faro.

Tale trattato, stipulato nell’ambito delle attività promosse dal Consiglio d’Europa, è volto a stabilire dei punti chiave in merito ai diritti ed alle responsabilità inerenti l’eredità culturale di singole aree territoriali degli Stati membri, ponendo come riferimento l’articolo 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che garantisce il diritto di “prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.”

Ci aspetta un percorso impegnativo, ma sono certo che i proponenti riusciranno in questa stimolante sfida che sancisce il diritto di ogni singolo cittadino a beneficiare dell’eredità culturale e di contribuire al suo arricchimento”.

 Obiettivi e azioni della comunità Civitas Lacus

La comunità si propone di:

  • valorizzare l’eredità storico-archeologica, dalle testimonianze preistoriche alle architetture moderne;
  • promuovere l’eredità culturale immateriale: tradizioni, feste, artigianato e memoria collettiva;
  • tutelare l’ecosistema lacustre, con particolare attenzione alla qualità delle acque e alla biodiversità;
  • favorire la partecipazione attiva della cittadinanza, scuole, associazioni e operatori locali;
  • educare e sensibilizzare le nuove generazioni attraverso laboratori, eventi e percorsi formativi.

Civitas Lacus entra nella Rete Faro Italia

Dal 24 al 26 ottobre, in occasione dell’XI Riunione della Rete Faro Italia svoltasi all’Aquila Civitas Lacus è stata presentata come nuova comunità di eredità.

L’appuntamento, di rilievo nazionale ed europeo, è dedicato alle comunità di eredità impegnate nella valorizzazione dell’eredità culturale secondo i principi e le linee guida della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa (https://www.coe.int/it/web/venice/faro-convention).

Durante la sessione del 25 ottobre, la dott.ssa Sonia Tucci, direttrice del Museo Civico “G. Bianchini” di Trevignano Romano e facilitatrice della Convenzione di Faro e Massimo Mondini, presidente dell’Associazione Forum Clodii, hanno illustrato il progetto alla presenza di Francesc Pla, Direzione Cultura del Consiglio d’Europa, e di Luisella Pavan-Woolfe,  Europa Nostra.

Comuni facilitatori

Tra i Comuni aderenti, Trevignano Romano è stato il primo del territorio lacustre a ratificare ufficialmente la Convenzione di Faro (delibera comunale del 9 giugno 2022). Seguiranno a breve le ratifiche della Convenzione da parte dei Comuni di Bracciano e Anguillara Sabazia, che hanno già approvato la propria adesione alla comunità di eredità con delibera di giunta (rispettivamente n. 254 del 9 ottobre 2025 e n. 186 del 16 ottobre 2025).

L’attivazione del Museo “G. Bianchini” di Trevignano Romano come Centro Interpretativo dell’eredità culturale del territorio sabatino – nell’ambito del Progetto LACVS, finanziato dalla legge regionale 24/2023) – e la realizzazione di una “mappa di comunità”, attualmente in corso al Museo Civico di Bracciano, rappresentano i passi concreti verso una governance condivisa del territorio.

Civitas Lacus si propone dunque come un modello di cooperazione territoriale e partecipazione civica, volto a coniugare tradizione e innovazione nel rispetto della memoria, dell’identità e della sostenibilità ambientale.

Forum Clodii    ll Presidente Massimo Mondini

Risposta Segretario ai 21 membri del direttivo

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Dopo la levata di scudi di 21 membri del direttivo del PD, molti dei quali oggi siedono in ruoli di rilievo nella maggioranza consiliare dell’amministrazione Piendibene, e in quanto Segretario del Partito stesso, non posso fare a meno di riflettere sul senso di coerenza e memoria politica. Oste, come è il vino? Buono! È difficile nascondere ciò che si era un tempo.

Alcuni dei firmatari di quella lettera, che oggi invocano “di non politicizzare l’attività amministrativa”, erano esattamente gli stessi che dieci anni fa firmavano un’interpellanza durissima contro il bando per l’individuazione dell’advisor durante la sindacatura M5S di Cozzolino. È lì che tutto è iniziato: un sistema opaco, poco trasparente, con il rischio di conflitti di interesse.
Chi oggi difende il fondo immobiliare e il ricorso all’advisor dieci anni fa ne chiedeva la revoca, ne denunciava l’illegittimità e ne contestava la logica. Stranamente, la cifra contestata allora – circa 150mila euro – è identica a quella dell’incarico odierno affidato all’architetto Giustini.
Se dieci anni fa era ritenuta irregolare e pericolosa per il buon governo, non si comprende come oggi gli stessi nomi possano avallarne l’uso, trasformandolo in uno strumento politico e amministrativo senza trasparenza e senza regole certe.
Ripeto con fermezza e convinzione: questo incarico va revocato. Non si tratta di polemica politica sterile, ma di difendere i principi di trasparenza, legalità e correttezza. La città merita atti pubblici chiari, procedure definite e rispetto assoluto della legge.
Questo incarico, così come è stato affidato, rappresenta un vulnus grave ai principi di buona amministrazione, ignorando completamente le regole di gara, i criteri di trasparenza e il diritto dei cittadini a conoscere come vengono gestite le risorse pubbliche.
Noi della componente di sinistra del PD continueremo a difendere la coerenza, la memoria politica e l’interesse collettivo. Non possiamo accettare che si trasformi l’eredità di scelte contestate in un abuso mascherato da normale amministrazione.

Pnrr: Cgil Roma e Lazio, in ritardo missione Salute, domani convegno

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Pnrr e salute, non ci siamo: è questo il titolo del convegno della Cgil di Roma e Lazio sullo stato di attuazione della Missione 6 Salute del Piano nazionale di ripresa e resilienza. “A tre anni dall’avvio del Pnrr – si legge in una nota del sindacato regionale – e a pochi mesi dalla scadenza, il quadro che emerge ci preoccupa. È fondamentale fare il possibile per non mancare gli obiettivi di riforma dell’assistenza territoriale e del rafforzamento del servizio sanitario pubblico affinché il diritto alla salute sia pienamente garantito alle cittadine e ai cittadini e si migliorino le condizioni di lavoro nel servizio sanitario pubblico”.

 

L’iniziativa si terrà martedì 11 novembre dalle 9:00 presso la sala Fredda della Cgil Roma e Lazio, in via Buonarroti 12 a Roma. I lavori saranno introdotti da Stefania Sposetti, segretaria Cgil Roma e Lazio, e coordinati da Alessandra Romano, segretaria generale Spi Cgil Roma e Lazio. Interverranno Daniela Barbaresi, segretaria Cgil; Giovanni Caudo, commissione speciale Pnrr del Comune di Roma; Natale Di Cola, segretario generale Cgil Roma e Lazio; Emanuela Droghei, commissione speciale Pnrr della Regione Lazio; Tania Scacchetti, segretaria generale Spi Cgil. Sono inoltre previsti interventi e contributi delle strutture territoriali e delle lavoratrici e dei lavoratori.

Fisco: Cgil, il 12 novembre presentazione delle proposte sui bilanci Comune di Roma e Regione Lazio

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La Cgil Roma e Lazio “presenta il documento Ritorno alla normalità, con le proprie proposte sui tributi locali e sulle scelte da compiere nei prossimi bilanci previsionali del Comune di Roma e della Regione Lazio, per dare risposte ai problemi di chi, per vivere, deve lavorare”.

Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio. “L’iniziativa si terrà mercoledì 12 novembre, alle ore 11 presso la Sala Laudato Sì, in Piazza del Campidoglio a Roma.

La Cgil ha invitato a discuterne i Capigruppo, i Presidenti di Commissione dell’Assemblea Capitolina e del Consiglio Regionale del Lazio e le forze politiche. Durante la presentazione sarà illustrato anche uno studio sulle reali condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro territorio. A chiudere i lavori sarà Natale Di Cola, segretario generale Cgil Roma e Lazio”, conclude la nota.

Segreteria CGIL di Roma e Lazio

CON LE UNIVERSITÀ PER CREARE LE IMPRESE DEL FUTURO

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Presentato il progetto StartUp University Accademy

Roma, 10 novembre 2025 – «Il Lazio è una delle regioni più innovative d’Europa. Ma vogliamo che il Sistema Lazio cresca ancora di più attraverso una stretta collaborazione tra università, aziende e investitori. Il ruolo della regione è promuovere e far funzionare questa collaborazione, integrandola con le misure finanziate dal Fesr per i nuovi imprenditori. In questo caso il Venture Capital, a partire dal 2026 con oltre 60 milioni disponibili nel Lazio, e Technology Transfer Lazio misura che presentiamo a gennaio con un sistema integrato di finanziamenti e servizi. StartUp University Accademy, inoltre, è un progetto pilota tra Sapienza e Lazio Innova, per far emergere dal mondo universitario nuovi talenti imprenditoriali da formare, orientare e sostenere. Conclusa la fase pilota vogliamo estendere le attività anche alle altre università».

Lo ha dichiarato Roberta Angelilli vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio, durante la presentazione del SIEH – Sapienza Innovation & Entrepreneurship Hub, una struttura della Sapienza Università di Roma che ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità accademica, traducendo la ricerca in un impatto economico e sociale.

Durante l’evento, è stato lanciato anche il progetto “Startup University Academy” promosso dalla Regione Lazio, attraverso Lazio Innova e la rete Spazio Attivo, in collaborazione con Sapienza Università di Roma tramite il suo hub SIEH.

L’obiettivo dell’iniziativa, sostenuta con fondi del PR FESR Lazio 2021/2027, è ottimizzare la filiera dell’innovazione accademica, supportando la nascita e la crescita di imprese innovative ad alto valore tecnologico e digitale, con un impatto positivo sul sistema imprenditoriale e occupazionale del Lazio.

StartUp University Accademy si sviluppa attraverso tre azioni principali:

  • Lectio imprenditoriali tenute da manager e imprenditori, ovvero incontri e confronti tra studenti universitari e aziende, startupper o investitori per illustrare esperienze di successo, idee innovative, valore e criticità delle iniziative;
  • Maratona di progettazione o hackathon, in cui gruppi di studenti e ricercatori lavorano per creare prototipi, risolvere problemi o sviluppare soluzioni innovative, sulla base di challenge lanciate dalle Aziende. Lo scopo è formare al lavoro di e favorire l’innovazione coniugando le diverse competenze (ingegneristiche, scientifiche, economiche, gestionali);
  • Investor Days in cui studenti, ricercatori e startup incontrano Business Angel e Fondi Venture Capital con Sessioni di Pitch e di confronto.

«Il progetto Startup University Academy si rivolge all’intero mondo universitario, studenti, dottorandi, ricercatori, docenti, team, spin-off e startup, coinvolgendo l’intera filiera del talento accademico con l’intento di favorire la nascita di startup di successo nei settori deep tech. Vogliamo ottenere questo risultato promuovendo la cultura d’impresa, favorendo l’accesso alle misure finanziate dal Fesr Regionale e agevolando l’incontro tra i giovani innovatori, le Imprese e il mondo degli investitori privati», conclude la vicepresidente Roberta Angelilli.

La Polizia Locale di Cerveteri si dota di uno strumento innovativo per il controllo del territorio.

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Oggi presso la sede della Regione Lazio, durante la cerimonia di chiusura del Primo Corso Professionalizzante di “Pilota Remoto di Droni”, realizzato nell’ambito del Bando “Polizia Locale 4.0” è stato consegnato alla presenza del Vicesindaco Riccardo Ferri e del Commissario Coordinatore Cinzia Luchetti un drone, “uno strumento utilissimo a 360° ad un controllo e ad un monitoraggio capillare effettuato dall’alto del territorio, in particolar modo per prevenire abusi edilizi e discariche abusive ma anche per individuare con maggiore celerità e agevolezza eventuali dispersi nelle zone boschive, intervenire celermente nelle situazioni di  incendi, smottamenti e frane dei costoni” afferma il Vicesindaco Ferri “Nel mese di dicembre dello scorso anno, il Comune di Cerveteri si era aggiudicato un finanziamento di 20mila euro, al quale l’Amministrazione ha aggiunto appena 4mila euro di fondi comunali, proprio come previsto dall’avviso pubblico. dedicato al potenziamento della strumentazione per la Polizia Locale.”

“Con l’occasione – conclude il Vicesindaco Riccardo Ferri –per complimentarmi con la Comandante della nostra Polizia Locale, Cinzia Luchetti, per aver predisposto l’intera modulistica che ci ha permesso di aggiudicarci il contributo e a fare un sentito ringraziamento a tutti gli uomini e le donne in servizio in Comando: con tanta passione e tanto senso di appartenenza, ogni giorno svolgono un lavoro davvero encomiabile e a loro rivolgo il mio più sincero plauso”.

“In questi mesi” spiega il Commissario Coordinatore Luchetti “due agenti della Polizia Locale, l’Assistente Giuseppe Buonincontro e l’Agente Lorenzo Di Lucia, che ringrazio a nome di tutto il Comando, hanno seguito un corso specifico ed oggi hanno ricevuto, nell’ambito della cerimonia, gli attestati di partecipazione” Conclude Il Commissario ” Da oggi Cerveteri si avvale di uno strumento moderno e innovativo indispensabile per la sicurezza sul territorio, a supporto del lavoro quotidiano dei nostri agenti”.

Controconferenza sulle droghe, Biolghini: “Serve un modello partecipato che punti a welfare, prevenzione e riduzione del danno”

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Si è tenuta a Roma dal 6 all’8 novembre la Contro-conferenza sulle droghe, convocata da tutte le associazioni che si occupano di dipendenze e stupefacenti e da anni propongono soluzioni normative e politiche di largo respiro. Una visione omnicomprensiva, all’opposto dell’approccio criminalizzante e punitivo che propone il Governo, portata avanti proprio in concomitanza con la conferenza nazionale.
La Rete ELIDE – Rete delle Città Italiane per l’Innovazione delle politiche sulle Droghe – di cui Roma e Città metropolitana fanno parte, ha partecipato alla controconferenza portando esperienze e le proposte per un governo sociale del fenomeno, rilanciando quanto già deliberato a gennaio nell’assemblea nazionale di Milano e che non ha trovato alcuno spazio di valutazione nella conferenza nazionale.
“Come Consigliera di Roma e Delegata in Città metropolitana alle politiche sociali e pari opportunità – ha dichiarato Tiziana Biolghini – condivido pienamente quanto emerso nel dibattito, a partire dal ruolo delle amministrazioni locali nel governo del fenomeno, con un approccio integrato che metta al centro i diritti umani, la salute pubblica e la riduzione del danno. Serve una maggiore integrazione tra forze dell’ordine, servizi sanitari, sociali e società civile per costruire risposte coerenti e basate su un approccio multidisciplinare. È quanto stiamo portando avanti con l’Amministrazione Gualtieri su Roma, costruendo un modello co-programmato con le associazioni e la società civile per la prevenzione, la presa in carico e la riduzione del danno, e che abbiamo intenzione di estendere a tutti i comuni del territorio metropolitano. Più politiche sociali e sanitarie e meno repressione, con una conseguente ridefinizione delle pene, sono la strada per costruire un modello improntato alla riduzione del danno e all’uso consapevole, riducendo di conseguenza anche la spesa pubblica per il trattamento delle cronicità, così come le marginalità e l’insicurezza sociale. Gli enti locali devono essere messi in condizione, con adeguati finanziamenti e l’introduzione uniforme dei LEA, di improntare politiche strategiche e servizi territoriali dove salute e welfare siano al centro, riducendo rischi e promuovendo inclusione sociale, così come di diffondere, attraverso opportuna formazione degli operatori e campagne di sensibilizzazione, una cultura comune di consapevolezza, conoscenza e rispetto”, conclude Biolghini.

ASL ROMA 4 E ADICIV/ GRANDE SUCCESSO PER LA PRIMA TAPPA A CIVITAVECCHIA. PROSSIMO APPUNTAMENTO A CERVETERI IL 15 NOVEMBRE

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Si  svolta con grande partecipazione sabato 8 novembre 2025, presso il Centro Commerciale La Scaglia di Civitavecchia, la prima tappa del Tour della Prevenzione del Diabete, organizzata in occasione della Giornata Mondiale del Diabete.

Nel corso della mattinata, il Villaggio della Prevenzione, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ha accolto numerosi cittadini che hanno potuto usufruire gratuitamente di consulenze, screening e attività informative dedicate alla salute e alla prevenzione.

Sono stati 80 i cittadini che hanno partecipato al test per la valutazione del rischio diabetico presso la postazione Adiciv e di questi, 35 soggetti hanno evidenziato un rischio medio-alto e hanno quindi effettuato un primo colloquio diabetologico in vista della successiva presa in carico presso l’Unità Operativa di Diabetologia della ASL Roma 4.
Nell’ambito dell’iniziativa sono state inoltre effettuate 60 visite oculistiche finalizzate allo screening della maculopatia diabetica e del glaucoma. La postazione Sicurezza negli ambienti di vita ha accolto 75 persone, mentre il Servizio per le Dipendenze ha registrato 52 accessi, sensibilizzando sui rischi della guida in stato d’ebbrezza e sotto effetti di sostanze stupefacenti. Il Punto Unico di Accesso (PUA) ha fornito informazioni sui servizi socio-sanitari del Distretto 1 della Asl Roma 4 a 40 cittadini e sono state effettuate 40 consulenze da parte del Servizio Vaccinazioni. Partecipata anche l’attività della camminata promossa dal Gruppo di Cammino Aziendale a cui hanno preso parte 80 utenti, sottolineando l’importanza dell’attività fisica come alleata nella prevenzione del diabete.

Il prossimo appuntamento del Tour della Prevenzione è in programma per sabato 15 novembre 2025 dalle ore 9.30 presso la sala Ruspoli a Cerveteri in piazza Santa Maria, con un incontro formativo dal titolo “Valutazione del rischio diabete, diagnosi precoce e presa in carico del paziente nella ASL Roma 4. Utilizzo di nuove tecnologie”.
Alle 11,45 è prevista una camminata presso la Necropoli di Cerveteri, a testimonianza del ruolo fondamentale dell’attività fisica nella prevenzione del diabete e nella promozione di uno stile di vita sano.

Il tour proseguirà nelle prossime settimane in altri comuni del territorio della ASL Roma 4, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati al diabete e sull’importanza della prevenzione come primo passo per la diagnosi precoce del diabete e la prevenzione delle complicanze.