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“L’infermiere tutti i giorni”: nuovo servizio presso la Farmacia comunale n 6 di Cerveteri

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Un servizio di infermieristica nella Farmacia comunale di Cerveteri n.6 di via Fontana Morella n.84 disponibile in sede tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 11:00 alle ore 12:00. Prenderà il via oggi, lunedì 1°dicembre ed eseguirà, a prezzi estremamente calmierati, tutta una serie di piccoli interventi di medicazione, quali iniezioni, medicazioni varie, rimozione punti di sutura, terapie iniettive antibiotiche, lavaggi accessi venosi, misurazione della pressione, elettrocardiogramma valido anche per visita medico sportiva, holter cardiaci e pressori, tamponi rapidi Covid e streptococco.

“Ogni giorno recandosi presso la Farmacia comunale n.6, inaugurata lo scorso anno e che subito si è distinta per efficienza e grande disponibilità di servizi volti alla cura e alla prevenzione, gli utenti troveranno un infermiere professionista che a prezzi fortemente calmierati eseguirà piccoli interventi e medicazioni – ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – un servizio completamente nuovo, che in questi primi giorni avevamo impostato sulla presenza per tre ore al giorno per due giorni a settimana e che ora abbiamo deciso di rimodulare, proprio per valorizzare più quel concetto di sanità di prossimità con la quale è nata la nostra sesta Farmacia comunale.

Tra l’altro questo è un servizio che come Amministrazione comunale insieme alla Multiservizi abbiamo fortemente voluto e che, così come già facciamo per tutte le altre attività, faremo in modo di rendere sempre più a portata di tutti i cittadini. A tutto il personale della Farmacia n.6 e delle Farmacie tutte, il mio augurio di buon lavoro”.

“Il servizio infermieristico, effettuato da “Sanità Lazio” del Dottor Federico Paciosi, sarà operativo ora tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 11:00 alle ore 12:00 – ha dichiarato Alessio Pascucci, Amministratore Unico della Multiservizi Caerite – un servizio che crediamo possa essere più funzionale per venire incontro alle esigenze di tutti ed in particolar modo di quella fascia di utenti che necessitano di piccoli interventi e medicazioni quotidiane.

In questi primi giorni dal mio insediamento, ho avuto modo di incontrare il personale delle nostre Farmacie, anche per capire quali sono le necessità e le esigenze di ognuno di loro e soprattutto dell’utenza. Con l’occasione, ci tengo a ringraziarli per la professionalità e la dedizione con le quali operano ogni giorno: sono certo che faremo delle nostre sei Farmacie comunali un punto di riferimento sempre più importante per tutto il territorio”.

Per maggiori informazioni sui servizi della Farmacia comunale n.6, chiamare il numero 0669450784, dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 19:30 e il sabato dalle ore 08:30 alle ore 13:00

ROMA: D’AMATO, COLPIRE SINAGOGA È ATTO SPREGEVOLE, STOP ALL’ANTISEMITISMO

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“Colpire il tempio di Monteverde dedicato a Michael Stefano Gaj Tachè un atto spregevole che ferisce la Comunità Ebraica romana e offende tutti i cittadini. Basta con l’antisemitismo. L’attacco alla sede de La Stampa e questo oltraggio sono figli di uno squadrismo ideologico inaccettabile e fuori dalla storia. Voglio esprimere la mia solidarietà alla Comunità Ebraica romana e condanno con forza ogni forma di antisemitismo e intolleranza”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D’Amato.

“Enea, viaggio di un Eroe” per la regia di Agostino De Angelis al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia: Un Viaggio nella Storia e nel Mito

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Il 7 dicembre 2025 alle ore 19.45 il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia ospiterà un evento straordinario che unisce arte, storia e mito: lo spettacolo dedicato al viaggio di Enea, ideato e diretto dal noto regista Agostino De Angelis. Questo evento non è solo un’occasione per immergersi nell’affascinante racconto dell’eroe troiano, ma rappresenta anche un tributo al legame profondo tra il mito e il territorio, tra la cultura classica e la città di Tarquinia, una delle perle dell’antichità etrusca.

La piece teatrale multimediale “Eneide, Viaggio di un Eroe” di De Angelis, adattato dal poema Virgiliano, intende ripercorrere le tappe salienti di questo viaggio epico, esplorando le emozioni, le lotte e le vittorie di Enea, eroe troiano, fuggito dalle rovine della sua città, che attraversa il Mediterraneo per giungere in Italia, dove darà origine alla dinastia che porterà alla nascita di Roma.

Scegliere di realizzare questo spettacolo nel Museo Archeologico di Tarquinia non è una decisione casuale. La città etrusca, era un tempo uno dei centri più influenti dell’Italia pre-romana, un luogo intriso di storia e cultura, e la sua importanza storica parte proprio dalla civiltà antica del popolo etrusco.

Con la direzione di Agostino De Angelis, che ha sempre avuto la capacità di creare opere teatrali emozionanti e visivamente potenti, “Il Viaggio di Enea” promette di essere uno spettacolo che non solo intrattiene, ma che stimola anche una riflessione profonda sulla nostra identità culturale, sulla nostra connessione con il passato e sul nostro ruolo nel costruire il futuro; Enea infatti non è solo un eroe del mito ma soprattutto un profugo che scappa dalla guerra, tema ancora oggi tristemente attuale.

L’arte del teatro, combinata con il patrimonio archeologico, offre l’opportunità di rinnovare il racconto dell’antichità, rendendolo accessibile e coinvolgente per un pubblico contemporaneo. Questo spettacolo non sarà solo un omaggio a Enea e alla sua eroica impresa, ma anche un invito a riflettere sul significato della memoria storica e sull’importanza di preservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale. La regia di De Angelis, che si distingue per la sua capacità di unire linguaggi contemporanei e tradizione, promette di offrire una nuova lettura di questo antico mito, trasformandolo in un’esperienza multisensoriale che coinvolgerà il pubblico in modo profondo.

In scena con il regista, gli interpreti Eleonora Pini, Riccardo Frontoni, Monia Marchi, Riccardo Dominici, Stefano Ercolani, Catja Cuordileone, Luisa De Antoniis, Marta Soracco, Nerina Piras, Filippo Soracco, Gianmarco De Antoniis, l’Antica Danza del Ventre Zakiyyeh Nur e video proiezioni di immagini e filmati. Foto e riprese FotografiAmo.

L’appuntamento sarà realizzato, nella sala dei Capolavori, uno degli spazi più suggestivi del Museo,  inserito nell’ambito delle Aperture Straordinarie del Parco Archeologico Cerveteri Tarquinia, con il patrocinio gratuito della Città di Tarquinia, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale.

Inoltre l’evento è tra gli appuntamenti culturali inseriti nel progetto “Sulla Strada degli Etruschi”, giunto alla V Edizione,  ideato e organizzato dall’attore e regista Agostino De Angelis con l’Associazione Culturale ArcheoTheatron e Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, con il patrocinio di Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale.

L’ingresso al Museo sarà di €2,00 e gratuito per il pubblico partecipante all’evento previa prenotazione obbligatoria al 349. 4055382 o archeotheatron.ass@gmail.com

Enea viaggio di un eroe  Enea viaggio di un eroe

“DIREZIONE LAURENTINA” AL TEATRO CHARLES DE FOCAULD DI BRACCIANO

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Al teatro Charles De Focauld di Bracciano, sabato 6 dicembre alle ore 21,0 e domenica 7 dicembre alle ore 18,30

Metro B di Roma, stazione Policlinico. Sera di inizio autunno. Un’elegante signora di ritorno da una festa, una guardia giurata frustrata e razzista alla fine del suo turno di lavoro, una coppia di madre e figlia di estrazione sottoproletaria dirette a casa dopo un controllo medico della ragazza che è all’ultimo mese di gravidanza e un giovane ambulante afghano fuggito dal suo paese si trovano, per una serie di circostanze fortuite, a dover passare la notte e parte del giorno dopo all’interno della metro chiusa, isolati dal resto del mondo…

Cinque persone molto diverse tra loro che non sarebbero forse mai entrate in contatto i cui destini ora s’intrecciano, dando vita a una favola metropolitana divertente e amara sulle solitudini che popolano le nostre città. Un colpo di scena finale ci ricorda l’importanza della solidarietà.

di Veronica Liberale

 

 

CERIMONIA AL CONI A ROMA IN OCCASIONE DEL CONVEGNO NAZIONALE “SPORT: STILI DI VITA E SALUTE”.

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SPORT: PREMI ANSMES 2025 AD ALESSANDRO PALAZZOTTI E ALLA PALLAVOLO TOR SAPIENZA

Alessandro Palazzotti e la Pallavolo Tor Sapienza – Volley Friends sono i vincitori dei Premi Nazionali An‎s‎m‎e‎s 2025. La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 29 novembre, nel salone d’onore del Coni di Roma, in occasione del convegno “Sport: stili di vita e salute” organizzato dall’Associazione nazionale Stelle, Palme e Collari al merito sportivo, associazione benemerita del Coni.

A Palazzotti, fondatore di Special Olympics Italia, è stato assegnato il Premio Dirigenti “Luigi Ramponi” per l’impegno nello sviluppo dello sport inclusivo; mentre alla società romana, da anni punto di riferimento della pallavolo giovanile con una forte dimensione sociale, è andato il Premio Speciale “Simonetta Avalle”.

I riconoscimenti hanno concluso una mattinata dedicata alla riflessione sul valore educativo e sociale dello sport, introdotta dal presidente nazionale dell’ANSMeS‎, Francesco Conforti, e arricchita dagli interventi di docenti, dirigenti e rappresentanti di realtà impegnate nella promozione del benessere attraverso la pratica sportiva. Tra le novità presentate, la nuova convenzione tra An‎s‎m‎e‎s e l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, illustrata da Debora Miccio, pensata per sostenere progetti sportivi e culturali su tutto il territorio.

Il saluto iniziale è stato dato dal presidente della Federazione Italiana Canoa e Kayak, Antonio Rossi, già campione olimpico (tra cui 2 ori alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996 e un oro a Sydney nel 2000), proprio nel periodo in cui era presidente della Fick, Francesco Conforti, che sotto la sua guida ha portato la canoa nei primissimi posti nel medagliere olimpico italiano.

Conforti ha poi reso omaggio a Simonetta Avalle, già vicepresidente dell’associazione, alla quale è intitolato uno dei due premi. “Il Premio Speciale Simonetta Avalle rappresenta molto più di un ricordo”, ha affermato, “È la testimonianza viva di una storia umana e professionale che continua a ispirare la nostra comunità. Simonetta ha lasciato un segno profondo nella pallavolo italiana, partendo proprio da Tor Sapienza, la prima società in cui ha allenato e dove è tornata negli ultimi anni di carriera. E con questo riconoscimento vogliamo ribadire il valore della sua eredità”.

Presente alla premiazione anche il fratello di Simonetta, Gianni Avalle, che ha affermato come “Simonetta avrebbe molto apprezzato questa iniziativa, cui non sarebbe sicuramente voluta mancare”. Conforti ha poi annunciato che il prossimo anno sarà dedicato alle celebrazioni dei quarant’anni dell’associazione. “Stiamo preparando un programma di iniziative che coinvolgeranno sezioni territoriali, scuole e istituzioni”, ha concluso, “Sarà un’occasione per riflettere sulla nostra storia e per guardare avanti con rinnovato entusiasmo”.

Alla manifestazione ha preso parte anche il nuovo presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le due realtà nel promuovere una cultura dell’inclusione. “Lo sport è un motore straordinario di partecipazione e autonomia”, ha dichiarato, “Insieme possiamo rafforzare percorsi e opportunità che rendano l’attività sportiva sempre più accessibile. Premiare dirigenti e società che lavorano ogni giorno sul territorio significa riconoscere la forza di una rete che mette al centro le persone”.

L’evento, organizzato con il supporto del Coni, del Comitato Paralimpico Italiano, di Sport e Salute e con La Molisana come sponsor, ha confermato il ruolo di An‎s‎m‎e‎s come punto di riferimento per la promozione di una cultura sportiva fondata su inclusione, responsabilità e benessere.

Antonio Ranalli

Stella di bronzo al merito sportivo – ANSMeS

cerimonia al Coni    cerimonia al Coni

IN MIGLIAIA A SCOPRIRE LA BELLEZZA DELLE NOSTRE FABBRICHE. CALA IL SIPARIO SULL’OPENING ALLA SCOPERTA DELLA MANIFATTURA MADE IN ITALY

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Nel tardo pomeriggio si è chiusa l’edizione 2025 di Open Factory, l’opening dedicato alle eccellenze industriali e artigiane del Paese che hanno aperto le porte nel weekend. In migliaia le persone che hanno partecipato alle visite nelle aziende che hanno raccontato la bellezza del mondo della manifattura e la loro capacità di innovare facendo leva sulle capacità e sulla passione delle persone 

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Padova, 30 novembre 2025

Dopo l’apertura di venerdì scorso alla Carraro di Campodarsego (Pd) con il convegno dedicato  a “Il capitale umano come motore dello sviluppo industriale e territoriale” è proseguita ieri e si è conclusa oggi Open Factory, la tre giorni di apertura delle porte delle aziende promossa dal Gruppo NEM Nord Est MultimediaItalyPost L’Economia del Corriere della Sera.

Sono statenumerose aziende in tutto il Paese – dal Veneto alla Lombardia, dal Piemonte all’Emilia-Romagna fino al Friuli-Venezia Giulia – ad aprire i propri stabilimenti con visite guidate, laboratori, seminari, talk e momenti esperienziali.

E a visitarle sono stati davvero in tanti, complessivamente alcune migliaia di persone. Non solo professionisti ma anche famiglie, studenti, appassionati e giovani, tutti curiosi di cosa si cela dietro le mura delle nostre imprese. È così che hanno potuto scoprire materiali, tecnologie, processi produttivi, logiche organizzative, ma anche i percorsi di crescita professionale  di chi ci lavora e i tanti strumenti di welfare aziendale che le imprese mettono loro a disposizione.

Insieme, queste realtà hanno raccontato un’Italia che produce, innova e crede nel futuro. Open Factory 2025 rappresenta infatti un viaggio tra le eccellenze che rappresentano la cultura del fare impresa, mostrando come dietro ogni prodotto ci siano persone, idee e valori che costruiscono il Paese.

Con questo appuntamento, Open Factory si conferma non solo come la principale manifestazione dedicata alla cultura industriale in Italia, ma anche come un laboratorio di idee e relazioni capace di favorire il dialogo tra imprese, scuola e università. L’iniziativa rappresenta un potente strumento di valorizzazione del capitale umano e di incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificato.

DUE GIORNI A SCOPRIRE LE NOSTRE AZIENDE

Partendo dal Veneto ad aprire le porte a dei tour speciali sono stati gli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona, che hanno accompagnato i visitatori alla scoperta dei “dietro le quinte” del trasporto aereo. All’Aeroporto “Marco Polo” di Venezia, il pubblico ha esplorato  aree solitamente riservate, come il parcheggio aeromobili, e assistito all’affascinante dimostrazione del lavoro del falconiere. All’Aeroporto “Antonio Canova” di Treviso, i visitatori hanno seguito un percorso dal piazzale degli aeromobili fino ai reparti tecnici, mentre all’Aeroporto “Valerio Catullo” di Verona hanno partecipato a un tour guidato all’interno dell’aerostazione, con un focus sul lavoro del gruppo cinofili.

Sempre in Veneto, a Montebelluna (TV), Novation Tech ha accolto il pubblico nel cuore della sua produzione: un’azienda all’avanguardia nella realizzazione di componenti in fibra di carbonio e materiali compositi per i settori automotive, aerospace, sportivo e dell’occhialeria. Una testimonianza viva di come la manifattura possa coniugare artigianalità e tecnologia d’eccellenza.

Ad Arquà Polesine (Rovigo) ha aperto IRSAP, azienda che da oltre 60 anni opera nel settore della climatizzazione civile e residenziale. I visitatori potranno entrare negli stabilimenti e nel museo aziendale per conoscere la storia di un marchio che unisce design, tecnologia e attenzione al comfort abitativo.

Il Friuli-Venezia Giulia è stato rappresentato da tre protagoniste dell’eccellenza industriale. A Buttrio (Udine), Danieli & C. Officine Meccaniche, una delle più importanti multinazionali italiane, che ha aperto i propri stabilimenti per mostrare da vicino i processi con cui realizza impianti siderurgici e metallurgici destinati in tutto il mondo. Con oltre 9.000 dipendenti, Danieli è sinonimo di ingegneria, innovazione e sostenibilità.

A Azzano Decimo (Pordenone), Ros ha fatto scoprire al pubblico il ciclo produttivo della lavorazione della lamiera, un esempio di impresa familiare capace di coniugare cura artigianale e tecnologia avanzata, apprezzata in tutta Europa.

Infine, a Maniago (Pordenone), SIAP, centro d’eccellenza del Gruppo Carraro, ha accompagnato i visitatori nel mondo della meccanica di precisione. L’azienda, specializzata nella produzione di ingranaggi per i principali costruttori mondiali, rappresenta una perfetta sintesi di competenza e innovazione.

In Lombardia, la visita alle fabbriche ha raccontato due volti diversi del “saper fare” italiano: la tradizione tessile e l’innovazione tecnica. A Rovellasca (Como), Gabel Industria Tessile ha mostrato  il suo mondo fatto di filati, sostenibilità e bellezza. Dal 1957, l’azienda produce biancheria per la casa e home living di alta qualità, interamente realizzata in Italia, ed è oggi una green company certificata che utilizza solo energia pulita.

A Albizzate (Varese), invece, Vibram, marchio iconico conosciuto in tutto il mondo, ha aperto le porte del suo stabilimento dove nascono le famose suole in gomma ad alte prestazioni, punto di riferimento per l’outdoor, il lavoro e il tempo libero. Un simbolo di come la ricerca tecnologica possa partire dalla tradizione per arrivare all’innovazione globale.

Parma, il Gruppo Davines ha invitato i visitatori a entrare nel suggestivo Davines Village, sede che incarna la filosofia dell’azienda: armonia tra bellezza, etica e sostenibilità. Leader internazionale nella cosmetica professionale, Davines è oggi un modello di architettura green e cultura d’impresa consapevole, in cui la cura per l’ambiente si unisce alla ricerca del benessere delle persone.

Infine, a Torino,Aurora ha accolto il pubblico nel suo storico stabilimento, dove dal 1919 nascono penne e strumenti di scrittura che hanno fatto la storia del design italiano. L’azienda è oggi un punto di riferimento internazionale per l’artigianalità di alta gamma, capace di unire eleganza, precisione e innovazione. Una visita che ha potuto raccontare come la tradizione manifatturiera torinese continui a evolversi, restando fedele alla propria identità e al gusto per il bello.

LA SODDISFAZIONE DEI PROMOTORI

Grande soddisfazione è stata espressa dai promotori, che sottolineano come Open Factory non solo si sia consolidata rispetto agli scorsi anni, ma si confermi un format di promozione delle eccellenze del tessuto produttivo italiano rafforzando il legame tra imprese, territorio e nuove generazioni attraverso visite guidate, workshop e laboratori.

L’urgenza sicurezza a Civitavecchia non può essere ignorata

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Gli episodi di violenza che hanno segnato gli ultimi fine settimana a Civitavecchia non possono essere ignorati. Come Giovani Democratici riteniamo urgente affrontare questa situazione con serietà, consapevoli che questi fenomeni non nascono dal nulla, ma da disagi sociali e mancanza di spazi di aggregazione adeguati.

“Sicurezza” non è uno slogan: è una responsabilità collettiva. Per questo proponiamo un cambio di passo fondato sulla prevenzione e sulla presenza attiva sul territorio, iniziando da figure educative e di mediazione nelle zone più frequentate, per prevenire conflitti prima che esplodano; La creazione di spazi serali per i giovani, capaci di offrire alternative reali alla strada come: laboratori artistici, sale studio e co-working aperte fino a tardi, HUB notturni, di cui l’autogestione sia il cardine principale. Sono altresì fondamentali forme di collaborazione stabile tra Amministrazione Comunale, associazioni locali e realtà giovanili, per garantire un clima più sereno e controllato.
Civitavecchia ha bisogno di una strategia che metta al centro la comunità e una serena convivenza, non repressione.
L’ordine pubblico non può essere garantito solo con interventi d’emergenza: richiede una presenza costante, organizzata e capace di prevenire le tensioni. Servono strumenti che affianchino l’azione delle forze dell’ordine e che non le rendano l’unica soluzione, valorizzando educazione, mediazione e presidio sociale.
Vogliamo una città dove sia possibile uscire senza paura, vivere gli spazi pubblici e costruire socialità positiva. È opportuno che si agisca adesso, con coraggio e visione, per restituire ai cittadini una città sicura, viva e davvero nostra.
Giovani Democratici di Civitavecchia

LA SCUOLA SI-CURA – Presentazione codice antimolestie

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Lunedì 1 dicembre alle 16:00 alla Città dell’Altra Economia a Roma presenteremo il codice anti-molestie che abbiamo scritto per le scuole della regione, un documento da far approvare che rende le scuole luoghi più sicuri e attraversabili da tutte e tutti, quale strumento concreto da mettere a disposizione delle scuole per prevenire e gestire episodi di molestia o comportamenti inappropriati.

Pensiamo infatti che si debba partire dalle scuole per promuovere una vera cultura del rispetto, proprio per questo ci farebbe piacere invitarLa per la presentazione del documento che abbiamo scritto.

La ringraziamo e speriamo in un Suo riscontro positivo.
Per confermare la Sua presenza, può rispondere alla presente mail.

Bianca Piergentili
La Coordinatrice Regionale
Rete degli Studenti Medi del Lazio – il Sindacato Studentesco

Civitavecchia, inaugurato il nuovo terminal Donato Bramante, Rotelli: “Opera strategica che rafforza il ruolo del porto e dà slancio all’economia del territorio”

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“L’inaugurazione del nuovo terminal crociere Donato Bramante rappresenta un risultato straordinario per il porto di Civitavecchia e per tutto il territorio circostante, compresa la provincia di Viterbo e l’intera Regione Lazio. In appena un anno, grazie alla collaborazione delle compagnie di navigazione e all’impegno di Roma Cruise Terminal e del general manager John Portelli, è stata realizzata un’infrastruttura strategica, moderna e pienamente allineata agli standard internazionali di accoglienza.

Questa nuova struttura, oltre a rafforzare il ruolo di Civitavecchia come primo porto crocieristico del Mediterraneo, è un volano per il turismo e lo sviluppo economico dell’intera area portuale.

Il terminal Donato Bramante non è solo un’opera funzionale, ma anche il simbolo di una visione che guarda al futuro, con attenzione all’efficienza, alla qualità dei servizi e alla valorizzazione del territorio. Per questo rivolgo un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante obiettivo, volto alla promozione delle potenzialità del nostro sistema portuale e al rilancio economico e turistico della nostra regione”. Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera.

Cerveteri in Danza 2025: otto eventi di danza contemporanea tra Ladispoli, Roma e Cerveteri a cura di Mandala Dance Company

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Otto appuntamenti tra Ladispoli, Roma e Cerveteri segnano il ritorno di Cerveteri in Danza 2025, che per la quinta edizione propone una programmazione capace di connettere territori, comunità e differenti linguaggi della danza contemporanea. Il festival, ideato e diretto da Paola Sorressa, si apre venerdì 5 dicembre 2025 con l’evento di apertura Aspettando Cerveteri in Danza: presso lo Spazio Agorà di Ladispoli, Irene Kalbusch presenterà in prima nazionale Niemandsland della compagnia Irene K. Il giorno successivo, venerdì 6 dicembre 2025, doppio appuntamento: Irene Kalbusch porterà Niemandsland presso lo Spazio Rossellini di Roma gestito da ATCL, Circuito Multidisciplinare sostenuto dal MIC e dalla Regione Lazio, mentre nella stessa location andrà in scena una serata speciale dedicata a Mandala Dance Company con un programma articolato con tre creazioni che indagano, ciascuna a suo modo, il rapporto tra corpo, spazio e memoria.

Si inizia con Arca-Archè di Debora Renzi, vincitrice della call NVED 2025 dedicata a coreografi over 30, spettacolo nato da una riflessione sul corpo come contenitore di memoria e materia fluida. A seguire IntercettAzioni di Paola Sorressa che propone un percorso di danza contemporanea, improvvisazione e composizione istantanea nello spazio urbano, inteso come organismo vivo da ascoltare, attraversare e attivare. La serata si conclude con Last Chance, una performance che nell’affrontare il concetto di “ultima possibilità” riflette un contesto globale di incertezze e sfide ma allo stesso tempo, esplorando il tema della resilienza, invita a una riflessione positiva sulla forza e la bellezza che possono emergere anche nelle circostanze più difficili.

Cerveteri in Danza 2025 prende il via lunedì 8 dicembre con una programmazione intensa distribuita tra il centro storico di Cerveteri e lo Spazio Agorà di Ladispoli. Nel suggestivo centro storico di Cerveteri alle ore 12:00 si alterneranno due performance: la compagnia GDO_Gruppo Danza Oggi porterà in scena un estratto di Puccini Forever con le coreografie di Maria Olga Palliani, Nicola Migliorati, Beatrice Ieni e Riccardo Berretta mentre Estemporada concluderà la programmazione cerveterana con CYBER-CALL 2.0 di Cristian Pagliaro.

Dalle ore 18:00 lo Spazio Agorà di Ladispoli ospiterà tre spettacoli: la compagnia Mandala Dance Company presenta un doppio programma con un estratto di Riti di Passaggio di Paola Sorressa e Arca Arche’ di Debora Renzi; Arearea porterà Estremo remoto di Marta Bevilacqua e Stefano Mazzotta; infine ASMED chiuderà la rassegna con UCSO – Una carezza sugli occhi di Salvatore Sciancalepore. La giornata dedicata alla memoria di Lucien Bruchon, co-drammaturgo di Mandala Dance Company, venuto a mancare prematuramente nel 2022, si chiude il festival alle ore 19:00 il con il Concerto Meditativo di Dionisia Cudalb.

Anche per questa edizione, Cerveteri In Danza, conferma la sua vocazione a valorizzare la danza contemporanea attraverso una programmazione diffusa sul territorio, capace di portare l’arte coreutica in spazi diversi, creando un dialogo unico con le comunità di Ladispoli, Roma e Cerveteri.

Ingresso a pagamento posto unico 5€. Biglietteria in loco e on line Vivaticket. Per info e prenotazioni è possibile scrivere: cerveterindanza@gmail.com.

Maggiori informazioni su: www.mandaladancecompany.com

Cerveteri in danza
VANESSA D’ORAZI vdfotograf@gmail.com
Cerveteri in danza
Festival Tanzende Stadt 2024
IRENE K.
Eupen (B) 08.09.2024
18:00-18:30 Jünglingshaus
Compagnie Irene K. (B): Niemandsland Premiere
Eine Maske und ein Rock werden zum Vorwand.
Gender ist ein soziales Konstrukt. Die Maske ist ein Symbol der Dualität.
Wahre oder falsche Identität, real oder imaginär.
Geheime und getarnte Gedanken, das “Ich” ist doppelt.
Choreografie: Irene Kalbusch
Tanz: Jessica Van Cauteren, Corentin Milosevic
Foto: Rolf K. Wegst