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Il Circolo del PD di Civitavecchia parla di sicurezza

Riceviamo e pubblichiamo

La sicurezza è un tema troppo serio per essere affrontato con documenti che, pur ricchi di buone intenzioni, rischiano di confondere i piani istituzionali e di attribuire al Comune funzioni che spettano allo Stato.

La destra propone modelli complessi e costosi, immaginando nuove strutture, tavoli e figure sociali da istituire a livello comunale, ma senza chiarire come queste misure possano operare nel rispetto delle competenze e dei vincoli reali.

Il Partito Democratico conferma una posizione netta: la sicurezza urbana si costruisce nel perimetro della legge, avendo un confronto costante con la Prefettura, portando avanti  la cooperazione istituzionale con le Forze dell’Ordine, che in questi mesi hanno già ottenuto risultati importanti e stanno approfondendo anche gli episodi più recenti. A loro va la nostra piena fiducia e il nostro sostegno.

Allo stesso tempo riteniamo fondamentale un approccio più semplice, concreto e realmente efficace, che non trasformi il Comune in un surrogato degli organi dello Stato.

La vivibilità della città si costruisce insieme: con le famiglie, la scuola, i commercianti, le associazioni, i residenti e i giovani stessi.

Ognuno deve fare la propria parte, mentre l’Amministrazione continua a rafforzare gli strumenti già esistenti: dalla collaborazione istituzionale all’illuminazione, dalla videosorveglianza al sostegno a iniziative culturali e sportive che offrano alternative sane di socialità.

Per questo il PD guarda con attenzione a ogni contributo costruttivo, ma ribadisce che la sicurezza richiede serietà, equilibrio e rispetto delle competenze, non sovrastrutture che rischiano di rimanere sulla carta.

Il nostro impegno è chiaro: lavorare ogni giorno per una città più sicura, più attenta, più viva.

Una città che non cerca scorciatoie, ma che affronta i problemi con responsabilità e con la forza delle istituzioni.

Partito Democratico di Civitavecchia

 

Torrevaldaliga sud, Lisi (Cna): “Bene la transizione green, le imprese locali siano coinvolte nei lavori”

Riceviamo e pubblichiamo

“Abbiamo sempre sostenuto e accompagnato le imprese verso l’utilizzo delle energie rinnovabili, spingendo molto sulle comunità energetiche. Bene quindi la transizione green intrapresa da Tirreno Power”. Il presidente della Cna di Civitavecchia, Vincenzo Lisi, plaude all’annuncio della prossima demolizione della storica ciminiera di Torrevaldaliga sud da parte di Tirreno Power. Allo stesso tempo, però, auspica che “per l’intero processo di riconversione siano direttamente coinvolte le imprese del territorio”.

Civitavecchia sta già affrontando un delicato percorso sulla centrale a carbone Enel, a differenza di quella di Tirreno Power, a ciclo combinato. “Accogliamo positivamente la nascita di nuovi parchi fotovoltaici e della comunità energetica rinnovabile a favore delle Pmi – dice Lisi – in modo che la struttura di Tirreno Power contribuisca ad abbattere l’inquinamento in città. Quando si lavora per abbassare il livello delle emissioni per noi è sempre un fatto positivo”.

C’è però un secondo aspetto, altrettanto importante, da tenere in considerazione. “E’ fondamentale che per tutti i lavori che si faranno all’interno della centrale vengano tenute in debita considerazione le imprese locali. Come Cna – conclude Lisi – chiediamo che siano direttamente coinvolte in tutte le fasi operative della transizione”.

Nuovi cavidotti e rifacimento ex novo del manto stradale: lavori in corso in tante strade a Cerenova

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L’Assessore alle Opere Pubbliche Matteo Luchetti: “ Una rete elettrica piú sicura ed efficiente e strade rifatte ex novo senza alcun aggravio sulle casse comunali”
“Una rete elettrica più sicura ed efficiente e ampi tratti di carreggiata di Cerenova completamente riasfaltati. In queste ore ha preso il via un importantissimo cantiere per la nostra città: la Società E-Distribuzione, sta infatti procedendo alla sostituzione dei cavidotti della pubblica illuminazione, lavori finanziati con i Fondi Pnrr e una volta ultimati gli scavi procederà al rifacimento di gran parte delle carreggiate stradali interessate dai lavori.
Un lavoro iniziato nei mesi scorsi con via Fosso dei Cento Corvi e che si è ora spostato a Cerenova. Cantieri che una volta conclusi ci porteranno ad un risultato di grande rilevanza, con un doppio beneficio per i cittadini e per l’Ente”. A dichiararlo è Matteo Luchetti, Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Cerveteri, che prosegue:
“I lavori interesseranno praticamente tutta la Frazione di Cerenova. Scavi e lavori in viale Fregene, via Chiusi, tratti di viale dei Tirreni, viale Oriolo, viale Campo di Mare, viale Benedetto Marini, via Saturnia, Largo Heba, via Angelino Marini, via Alsium, via Pirgy, tratti di via Fontana Morella e di via delle Gerbere, fino ad arrivare alla centrale elettrica sita in località Campo di Mare”.
“Il rifacimento ex novo della metà carreggiata delle strade interessate dagli scavi è un’opera importante per il nostro territorio, possibile anche grazie all’attenzione con cui il nostro Ufficio Opere Pubbliche ha seguito l’attività della società di distribuzione – ha aggiunto l’Assessore Matteo Luchetti – già in altre occasioni, applicando il Regolamento sugli Scavi abbiamo ottenuto il rifacimento ex novo di arterie stradali interessate da scavi per attività sotto il livello stradale.
Può sembrare un’attività di normale amministrazione ma in realtà non lo è: questo regolamento fu approvato alcuni anni fa proprio dalla nostra amministrazione e rappresenta una tutela ed una garanzia importante per il territorio e per le nostre strade.
Per questo, ringrazio il Dirigente Architetto Fabrizio Bettoni, il responsabile del Servizio Ingegner Flavio Nunnari, il Geometra Federico Feriozzi e tutto l’Ufficio Opere Pubbliche per il lavoro che sempre svolgono”.

Tradizioni, sapori, luci e musica: a Cerveteri parte il ‘Natale dei Rioni’

Riceviamo e pubblichiamo

“Custodi di tradizioni, portatori sani di divertimento, allegria e convivialità. Anche questo Natale, protagonisti saranno i Rioni di Cerveteri: con le loro luminarie, le feste e i momenti di festa, intratterranno e accompagneranno la città per tutto il mese di dicembre”. Così l’Assessore Manuele Parroccini, presenta “il Natale dei Rioni di Cerveteri”, inserito all’interno del Natale Caerite 2025.
“Si comincia già questo fine settimana, con le prime accensioni degli alberi di Natale e le prime feste – aggiunge l’Assessore ai Rioni Manuele Parroccini – tra musica, divertimento per bambini, stand gastronomici, giochi e tante attività, i Rioni saranno anche quest’anno compagni di viaggio e di festa in queste festività natalizie”
Per quanto riguarda gli alberi di Natale dei singoli Rioni, “apre le danze” il Rione Madonna dei Canneti: l’appuntamento è fissato per le ore 18:00 di sabato 6 dicembre.
Domenica 7 alle ore 18:30 è il turno del Rione Garbatella. Lunedì 8 dicembre invece, giorno dell’Immacolata Concezione, tocca al Rione Fornace alle ore 11:00, al Rione San Pietro alle ore 16:30 e al Rione Boccetta alle ore 18:30. Chiude la “carrellata rionale”, sabato 13 dicembre, alle ore 18:30 la Casaccia e alle ore 19:30 Fontana Morella.
In tema di Feste invece, sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 dicembre da non perdere la Festa della Pizzetta Fritta del Rione Madonna dei Canneti. Sabato 13 e domenica 14 dicembre il Rione Casaccia vi aspetta con “Luci, profumi e colori del Natale 2025”. Nello stesso weekend, nella giornata di domenica 14 dicembre, il Rione San Pietro vi aspetta con il “Regno di Babbo Natale”.
“I Rioni vi aspettano per un grande Natale da vivere insieme”, ha concluso Parroccini

Al Four Friends la parola d’ordine è rinnovamento 

Il celebre locale di Bracciano annuncia novità in vista del Natale

“Al Four Friends”: è un appuntamento dato chissà quante volte tra chissà quante persone, che si chiedono “dove ci vediamo?”. Non solo amici, come lo sono i quattro gestori del rinomato locale, ma colleghi di lavoro, fidanzati, amanti, famiglie, ragazzi. Un’attrattività consolidata dagli spazi interni ed esterni comodi, accoglienti e riservati nello stesso tempo. La qualità dei cibi, l’informalità connotata comunque da una sobria raffinatezza. Luogo ideale per meeting di lavoro, feste di laurea, di compleanno o semplicemente prescelti per una serata tra amici. L’agone ha incontrato uno dei fondatori, Massimo Nervegna, a cui abbiamo chiesto il segreto di cotanto apprezzamento. 

“Rinnovare, rinnovare e rinnovarsi sempre, mantenendo comunque l’impronta che abbiamo voluto conferire a questo luogo di ritrovo, ovvero una bolla nel tram-tram quotidiano dove poter recuperare un tempo distillato tra sapori, suoni e relazioni”. In attesa dell’arrivo dei “pinzotti”, che saranno introdotti negli aperitivi, tutto è pronto anche per le imminenti festività natalizie. Come di consueto saranno garantiti pasti da asporto alla Vigilia delle festività; in preparazione già dalla prossima settimana i panettoni artigianali. Tra le novità in arrivo anche la degustazione toscana: focaccia ripiena e frittura vegetale, uova strapazzate al tartufo e crostino toscano, pappardelle al ragù bianco di cinghiale e guancia brasata al Montecucco con purè di patate. Il tutto innaffiato da Montepulciano, Alicante, Sangiovese e altra selezione di vini doc. Non mancheranno nemmeno le serate a tema; dopo le iniziative “aperitivo Happy Hour”, la “degustazione enogastronomica” e “i piatti fuori menù”, toccherà alla “serata siciliana”: arancini, melanzana tunsina fritta, panelle, sfincione, caponata, ricotta, caciocavallo, verdure miste, annelletti al forno e pasta alla norma, alici a beccafico, spitini ragusani, pollo e polpetti di pesce fritto alla siciliana. E ancora le serate “auguri” con musica dal vivo e i menù Vigilia e Capodanno anche da asporto. Al Four Friends, dunque, ogni volta che le giornate saranno state troppo pesanti, che andranno ricuciti i rapporti, rese ruffiane le sere, ogni volta che il “vorrei” potrà lasciare il posto al “devo”. Parafrasando Dumas, il motto di quei quattro amici, “lo sforzo di ognuno, per il piacere di tutti”. 

G. D. P 

 

Gli effetti dello sport sul nostro territorio

Questa volta esordiamo con una notizia positiva: in Italia il numero dei sedentari diminuisce ogni anno e quello di chi pratica attività sportiva è in aumento. L’indagine Istat 2024 sulla pratica sportiva, presentata nella sala conferenze del Foro Italico, disegna un’Italia più in forma. Sono oltre 21,5 milioni gli italiani – pari al 37,5% della popolazione dai 3 anni in su – a praticare almeno uno sport nel tempo libero. Segno di un cambiamento culturale radicale, gli italiani hanno capito che fare sport allunga la vita, riduce lo stress e fa bene alla mente. Lo scriveva anche Giovenale nella sua Satira X: « mens sana in corpore sano».

Nel 2024 il 59,5% pratica sport in impianti al chiuso, il 36,8% all’aperto, ma ben il 37,7% degli sportivi si allena in autonomia, in spazi non attrezzati nei parchi e in strada. Per questo il territorio dovrebbe investire in spazi comuni per la pratica sportiva, aumentando il benessere e riducendo i costi per le famiglie. Lo stesso ad di sport e salute Molineris ha commentato: «Bisogna aumentare lo sport destrutturato, creando un’offerta innovativa attraverso playground, palestre scolastiche, spazi non convenzionali. Fare sport costa e dobbiamo abbattere i costi dello sport, quindi arrivare all’impiantistica gratuita il più possibile, il più diffusa in tutta Italia».

Ad ogni modo rimangono differenze sostanziali fra le regioni del nord e del sud: nel Nord-est il tasso di sportivi è del 43,9%, contro appena il 27,9% del Sud. Anche il genere incide: nel 2024 pratica sport il 43,4% degli uomini, contro il 31,8% delle donne. Un divario ampio ma ridotto rispetto al passato: nel 1995 era di oltre 17 punti percentuali, oggi è di 11,6.

Sul piano economico lo sport vale in Italia l’1.4% del PIL con quasi 25 miliardi di euro, secondo uno studio pubblicato dalla Regione Emilia Romagna, un investimento pubblico nello sport può generare un indotto per l’economia del territorio fino a 8 volte la spesa sostenuta. Sul nostro territorio ogni anno si organizzano eventi sportivi di una certa portata che spaziano dai tornei di beach volley intorno al lago, dal Triathlon silver, alle regate di vela come il “Rome Foil festival” con atleti internazionali, fino alle collaborazioni con le scuole per l’atletica e il tennis. Lo sport si rivela quindi un settore su cui vale la pena investire in modo trasversale per aumentare il benessere dei cittadini e gli spazi di aggregazione, per fare questo però  non bastano soltanto progetti di piste ciclabili a volte discutibili,  improvvisati e di facciata per dare un tocco green al paese ma occorrono progetti seri che possano creare valore nel tempo.

Cristian Pelliccioni 

Circolo Bocciofilo “Santa Lucia Bracciano-Romano Rosati”: una realtà associativa in vivace fermento

Lungo la strada che porta alla frazione di Castel Giuliano, a pochi chilometri dal centro della città di Bracciano, negli ultimi anni si è consolidata, e si sta consolidando sempre più, una realtà associativa e aggregante in costante vivace fermento e attenta anche alle necessità degli altri; si tratta del CIRCOLO BOCCIOFILO “Santa Lucia Bracciano-Romano Rosati”. Qui grazie al quotidiano impegno del presidente Umberto Di Felice, del suo assistente e collaboratore Gianfranco Vecchiotti, che si occupano con gli altri soci di sistemare i campi e organizzare la struttura per gli ospiti, ogni giorno in molti possono ritrovarsi qui per coltivare l’antico e sano sport delle bocce. Il Circolo Bocciofilo, come ci hanno spiegato Vecchiotti e Di Felice, non solo offre momenti di sport e socializzazione a pensionati e appassionati, ma, da qualche tempo è diventato un ulteriore luogo e occasione di inserimento sociale e ritrovo per gli utenti dell’A.A.I.S., l’Associazione per l’Assistenza e l’Integrazione Sociale, che da decenni ormai opera nel territorio di Bracciano a favore delle persone con disabilità; infatti, ogni Lunedì i ragazzi dell’A.A.I.S sono ospitati nel centro bocciofilo per trascorre una giornata di sport, divertimento e socializzazione. Ed è proprio per supportare anche le attività dell’A.A.I.S che da qualche anno la Società bocciofila “Santa Lucia Bracciano- Romano Rosati” organizza una Grande Manifestazione Boccistica nel mese di dicembre. L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, quest’anno si svolgerà Sabato 6 dicembre dalle ore 14.30 con l’accoglienza degli ospiti, subito dopo alle 15.00 inizierà il torneo di bocce, a seguire alle 16:50 saranno premiati i vincitori e poi inizieranno le danze con la musica di “Marinucci Gianluca e la sua fisarmonica”. Ma l’attesa sarà poi grande per l’estrazione dei biglietti del Grande Lotteria, il cui ricavato sarà devoluto appunto anche all’A.A.I.S. I biglietti della lotteria avranno un costo esiguo di 0.50 centesimi e acquistandoli oltre a supportare importanti attività sociali si potrà concorrere ad aggiudicarsi gli ambiti premi messi in palio anche quest’anno da tanti esercenti, associazioni e persone generose e sensibili alle tematiche sociali. Ovviamente come in ogni festa che si rispetti non mancherà poi un ricco e nutrito rinfresco per concludere una coinvolgente ed importante giornata di festa e compagni nell’invitare tutti all’evento Umberto Di Felice e Gianfranco Vecchiotti sottolineano che: “il bello di questa manifestazione è vedere la gioia e l’allegria di tante persone, di poter aiutare un’associazione che tanto supporta il territorio come l’A.A.I.S e inoltre diamo la possibilità a chi interviene di familiarizzare con il gioco delle bocce. Vi aspettiamo numerosi e prendete più biglietti possibili”.

Cinzia Orlandi

Anguillara – PNRR servizi e sviluppo, grandi opportunità zero risposte

Riceviamo e pubblichiamo

Cinque anni di attività in minoranza ed opposizione, meritano di essere raccontati e sviscerati con i numeri!

Perché sono stati 5 anni in cui, da parte mia e dei colleghi di minoranza, sono state prodotte mozioni, avanzate proposte, mosse critiche e forniti suggerimenti puntuali, sempre con lo spirito costruttivo di chi ha una visione chiara di cosa dovrebbe essere Anguillara

Un pomeriggio all’insegna della solidarietà 

“Arte e Amore. Due paesi, due poeti, due stili” è il titolo dell’evento che si terrà il prossimo 14 dicembre, alle ore 17.00, presso il Teatro Comunale di Vejano a favore dell’associazione “Insieme per Elena – Sostegno alla ricerca per la cura genetica PGAP1”.
Manifestazione patrocinata dai Comuni di Vejano e Canale Monterano in collaborazione con l’associazione “Amore è Rispetto – Rete contro la violenza di genere APS” e il gruppo canoro “Le canterine”.
La solidarietà che si fa rete; la poesia: dialettale quella di Eugenio Paolo D’Aiuto, ermetica quella di Vincenzo Ragnoni e la musica e il canto, ricercata e studiato che si fanno messaggeri – oltre che di cultura – anche di partecipazione e altruismo.
L’Associazione “Insieme per Elena” nasce a sostegno della ricerca per la cura genetica PGAP1: una patologia rarissima, 21 casi in tutto il mondo, 1 soltanto in Italia specificamente a Vejano.
Tra le mission, oltre a sostenere la ricerca attraverso le raccolte fondi, la volontà di diffondere la conoscenza della PGAP1 e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla disabilità, così che i bambini che ne sono portatori non si sentano mai soli.
Allora, tutti insieme per la piccola Elena che ama i cartoni animati e, tra tutti i personaggi, Bing è la sua passione assoluta!
Brunella Bassetti