Comunicato stampa
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo".
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Il gruppo composto da Mauro Scipione, fiati; Antonello de Lisi, chitarra; Alex Taborri, charango; Ermanno Dodaro, contrabbasso; Monserrat Olavarria Balmaceda, voce, bombo e narrazione, propone un’esperienza sonora profonda che cattura i sensi, prende ispirazione da una cultura antica e si apre alla world music contemporanea e alla tradizione europea. La sua musica fa vibrare e volare, ascoltarla è come avere i piedi piantati nella neve delle Ande e guardare il mondo attraverso gli occhi di un condor.
Lo spettacolo è arricchito da momenti narrativi e di teatro danza.
Per prenotazioni contattare via whatsApp il numero 339 467 7628
info@unteatroperbracciano.it
www.teatrocharlesdefoucauld.it
fb: Un Teatro Per Bracciano – Teatro Charles De Foucauld
al profilo Facebook del Comune di Bracciano
Comunicato stampa
“Vivere solo per se stessi è una malattia. L’egoismo è la ruggine dell’ego.” Victor Hugo
Tre persone si mettono a nudo raccontando di sé senza remore, facendo i conti con le proprie esistenze in un intreccio apparentemente casuale. Sogni, fallimenti, aspirazioni e rinunce, un magma di emozioni e sentimenti, fatto di solitudine, rabbia e nostalgia. Si avverte un senso di rassegnazione nelle loro parole e l’accettazione di un destino già segnato. Ma un moto di ribellione inaspettato li porterà ad invertire la rotta della propria vita.
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Comunicato stampa
Il 22 e 23 marzo 2026 saremo chiamati a votare su una riforma costituzionale della giustizia. Un passaggio importante, che merita di essere capito prima ancora che giudicato.
Per questo giovedì 19 febbraio alle ore 18:00, nella Sala del Carroccio in Campidoglio, abbiamo organizzato insieme all’associazione CINET e promosso un momento di approfondimento e confronto pubblico: Dialoghi sulla Giustizia.
Sarà l’occasione per entrare nel merito dei contenuti della riforma, chiarire dubbi e distinguere tra slogan e realtà.
Proprio per questo informarsi è fondamentale.
Ne discuteremo insieme a Andrea ORLANDO, già Ministro della Giustizia, e all’avvocato Gian Domenico CAIAZZA, presidente del comitato “Sì Separa”, in un confronto aperto e accessibile a tutti.
Credo che le scelte sulla Costituzione debbano nascere da cittadini consapevoli, non da tifoserie.
I posti sono limitati: per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a
Vi aspettiamo.
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Cittadini esposti a pericoli per le buche presenti sulle strade, il Sindaco nicchia, l’Ufficio Tecnico non vede e il rischio di infortuni si eleva sempre più
Roma 4 febbraio 2026: Il movimento politico dei Diritti De Pierro torna a occuparsi di Anguillara Sabazia e attraverso la responsabile per l’Area del Lago di Bracciano Ylenia Massimini segnala il dissesto del manto stradale in via San Francesco:” Purtroppo sono costretta nuovamente a segnalare strade dissestate e quindi pericolose ad Anguillara Sabazia. Questa volta ci occupiamo di via San Francesco dove si notano delle vere e proprie voragini che rendono pericoloso il transito sia veicolare che pedonale.
Il disinteresse per una corretta manutenzione delle strade da parte di questa amministrazione purtroppo ci porta molto spesso a denunciare disagi per i residenti esposti – conclude la Massimini – a pericoli che possono sfociare in infortuni gravi”. Immancabile il commento di Carlo Spinelli segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento presieduto dal giornalista Antonello De Pierro:”
Dalle numerose segnalazioni dei nostri responsabili territoriali, Ylenia Massimini in primis, e dalle continue lamentele dei cittadini di Anguillara Sabazia esposti a pericoli dovuti alle infrastrutture fatiscenti, si evince come nel comune lacustre ci sia la necessità di un cambio di rotta e anche da qui, nasce la candidatura della nostra Sandra Germogli come sindaco di Anguillara Sabazia.
Troppe cose non vanno in questo comune a iniziare dalla tutela della sicurezza dei cittadini, messa a rischio da cantieri improponibili e strade dissestate. Alle elezioni della prossima primavera – conclude Spinelli – i cittadini saranno chiamati a promuovere o bocciare questa maggioranza con la speranza che finalmente Anguillara Sabazia sia guidata da un’amministrazione virtuosa “.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro

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“La Regione Lazio, ancora una volta, si conferma maglia nera degli infortuni sul lavoro. Come più volte abbiamo denunciato nel corso dell’anno si confermano tutti i trend negativi. Da gennaio a dicembre 2025, sulla base dell’ultimo aggiornamento da parte dell’Inail, nel Lazio le denunce di infortunio sono state 44.385, con un incremento del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel frattempo, anche il 2026 è iniziato nel peggiore dei modi con tre persone morte sul lavoro.” Così, in una nota, la Cgil Roma e Lazio.
“Le denunce d’infortunio – prosegue la nota – aumentano in tutte le province del Lazio, in modo particolare nell’area metropolitana di Roma, dove si concentra la maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori della regione. Nel dettaglio a Roma le denunce sono state 35.314 (+8,3%), a Frosinone 2.486 (+6,3%), a Viterbo 1.956 (+3,0%), a Latina 3.519 (+1,3%) e a Rieti 1.110 (+0,5%). I settori in cui si registrano più denunce d’infortunio sono i trasporti, la sanità, il commercio, la vigilanza, le attività di ristorazione e ricezione e le costruzioni.
A preoccupare particolarmente è che l’incremento degli infortuni è trainato soprattutto dalle fasce di età più avanzate. Tra i 65 e i 69 anni l’aumento è del 19%, tra i 70 e i 74 del 29% e tra gli over 75 l’incremento è dell’88%. Questi sono casi in cui le persone coinvolte negli incidenti hanno un’età in cui dovrebbero essere già in pensione eppure, sia per l’inasprimento dei requisiti di accesso da parte del Governo, che per ragioni economiche sono costrette a continuare a lavorare.”
“Per quanto riguarda gli incidenti mortali, – aggiunge la Cgil di Roma e Lazio – da gennaio a dicembre 2025 risultano 89 casi, ad eccezione della provincia di Roma, in tutte le province del Lazio non si registra nessuna inversione di tendenza. Costruzioni, trasporti e commercio i settori più colpiti. Inoltre, anche tra gli infortuni crescono i casi tra le lavoratrici e i lavoratori più anziani tra gli over 65 passano complessivamente da 3 nel 2024 a 10 nel 2025.”
“Durante lo scorso anno – precisa il sindacato – un infortunio mortale su cinque è avvenuto nel mese di luglio. Mese in cui il caldo estremo, come ricordano numerose notizie, è stato associato a malori letali che hanno colpito alcuni lavoratori.”
“Dietro ognuno di questi numeri c’è una persona per cui il lavoro è stato causa di dolore e sofferenza e non lo strumento con cui realizzarsi e determinare il proprio futuro perché c’è un modello di fare impresa in cui l’umanità non solo non è al centro ma dove la perdita di una vita umana viene ritenuta accettabile per aumentare i margini di profitto. Questo è il modello da scardinare, contro cui dobbiamo continuare a mobilitarci e contro cui le istituzioni devono fare la loro parte, ad iniziare dalla filiera degli appalti, dove si verificano la maggioranza degli infortuni.
Per queste ragioni, sabato 7 febbraio, saremo in piazza a Colleferro alla manifestazione indetta dalle amministrazioni comunali di Artena e Colleferro per ricordare i morti sul lavoro e per la salute e la sicurezza sui luoghi sul lavoro”, conclude la Cgil di Roma e Lazio.
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Progetto “Scuola e artigianato”, la prova all’Itt preceduta da una lezione sui rischi alla guida
“Un’esperienza divertente, utile e formativa, che ha coinvolto i ragazzi in maniera attiva. Non solo di teoria e di pratica, ma anche e soprattutto di testa”. Progetto “Scuola e artigianato” della Cna di Viterbo e Civitavecchia, il segretario Attilio Lupidi commenta così il secondo appuntamento con gli studenti dell’Istituto tecnico tecnologico statale “Leonardo da Vinci” di Viterbo. Stavolta a salire in cattedra è stato l’Automobile Club Viterbo, con una lezione sulla guida e una prova al simulatore.
Oltre a Lupidi erano presenti il direttore dell’Aci Lino Rocchi, Luca Fanelli, responsabile della categoria dei meccatronici, Valerio Vella, istruttore di guida Aci, Alessandro Fanelli, titolare autoscuola Aci di Viterbo, Andrea Cutigni, titolare nel capoluogo dell’omonima autofficina e presidente del mestiere Meccatronici di Cna Viterbo e Civitavecchia, e Luciano Ronca, già presidente della categoria, anche formatore e titolare dell’autofficina Autogas di Montefiascone.
Ad aprire la giornata è stato Vella, con una lezione del tutto particolare, in cui ha interagito per tutta la durata con gli studenti. Alcuni dei quali freschi di patente di guida, gli altri in procinto di raggiungere l’età per ottenerla. L’istruttore Aci è riuscito a tenere sempre alta l’attenzione, spiegando – attraverso una serie di domande ai ragazzi e servendosi delle loro risposte – tutti i possibili rischi che si corrono su strada, molti dei quali legati a un’errata percezione del pericolo.
E dopo la teoria, spazio alla pratica, con un simulatore di guida fatto arrivare nei laboratori dell’istituto per l’occasione. Una prova alla quale non si è sottratto neanche il segretario Lupidi. Il “virtual reality simulator” dell’Aci ha consentito di replicare in tutta sicurezza l’esperienza al volante grazie a un visore, guidati da Fanelli attraverso un tablet che mostrava anche errori e numero di punti sulla patente tolti in base alle varie infrazioni commesse durante la simulazione di guida.
“I prossimi appuntamenti saranno ancora insieme a Cutigni e Ronca. Nella parte teorica spiegheranno il funzionamento del motore e delle centraline che regolano l’auto, in quella pratica arriverà anche un mezzo: i ragazzi – conclude Lupidi – potranno provare così a riparare loro stessi un guasto”.

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