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ASL ROMA 4: ATTIVO IL NUOVO SERVIZIO DI OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA PEDIATRICA ALL’OSPEDALE SAN PAOLO DI CIVITAVECCHIA

Comunicato stampa

L’Unità Operativa Complessa di Pediatria della ASL Roma 4, diretta dal dottor Francesco Dituri, amplia ulteriormente la propria offerta assistenziale con l’attivazione del nuovo servizio di Osservazione Breve Intensiva Pediatrica (OBI), ubicato all’interno del reparto di Pediatria e dotato di due posti letto.

Il servizio si aggiunge e si integra ai percorsi già attivi di Fast Track pediatricoambulatorio di follow up neonatale e ambulatorio di endocrinologia del metabolismo e accrescimento dai 0 ai 16 anni, rafforzando in modo significativo l’assistenza dedicata a bambini e adolescenti.

L’OBI Pediatrica rappresenta un’importante innovazione organizzativa che permette l’osservazione e il trattamento dei bambini per un periodo limitato (24–36 ore), assicurando un monitoraggio clinico continuo e riducendo i ricoveri ospedalieri non necessari.

«L’obiettivo principale dell’OBI – ha spiegato il dottor Francesco Dituri, Direttore della UOC di Pediatria Neonatologia Nido – è arrivare in tempi rapidi a una decisione appropriata, stabilendo se il bambino possa essere dimesso in sicurezza o necessiti di un ricovero, dopo aver completato gli accertamenti diagnostici e le terapie a breve termine. Questo approccio consente di ridurre il rischio clinico, evitando dimissioni premature, ritardi decisionali o ricoveri impropri».

In Osservazione Breve Intensiva Pediatrica possono essere accolti bambini che presentano patologie acute suscettibili di rapida stabilizzazione e a bassa o moderata complessità assistenziale come: traumi cranici minori, convulsioni febbrili nella fase post-critica, gastroenteriti, febbre persistente, crisi asmatiche o laringiti in fase di miglioramento, dolori addominali o cefalee controllabili con terapia, reazioni allergiche, infezioni delle basse vie urinarie, disturbi transitori dello stato di coscienza, otiti, sinusiti. Patologie per le quali è possibile un rapido inquadramento clinico grazie agli esami diagnostici disponibili.

«L’attivazione dell’OBI Pediatrica rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di potenziamento dei servizi dedicati all’età pediatrica – ha dichiarato il Direttore Generale della ASL Roma 4, dottoressa Rosaria Marino –. Un servizio che punta su appropriatezza delle cure, sicurezza e continuità assistenziale, con un utilizzo più razionale delle risorse e un’attenzione costante alla qualità dell’assistenza offerta alla comunità».

 

attivo a Civitavecchia il servizio di osservazione pediatrica breve

Maltempo: 55 interventi da gennaio sulle strade. In corso lavori a Nazzano e Anguillara dopo le frane

Comunicato stampa

A seguito degli eventi meteorologici che si sono verificati dall’inizio di gennaio e tuttora in corso, le strade provinciali di competenza di Città metropolitana sono state interessate da numerosi danneggiamenti e situazioni di pericolo, in particolare frane e smottamenti, interruzioni stradali, buche, ostruzione di presidi idraulici, presenza di fango e detriti sulla carreggiata, e ulteriori danneggiamenti sono emersi nelle giornate successive agli eventi.
L’ente metropolitano è prontamente intervenuto e continua ad intervenire per rimuovere i pericoli e ripristinare la percorribilità in condizioni di sicurezza su ogni arteria interessata.
Gli interventi svolti fino ad ora hanno interessato 55 strade dislocate in 73 comuni metropolitani, affidati alle ditte titolari di accordi quadro per la manutenzione ordinaria, e 11 sono state le procedure di urgenza avviate. A questi interventi, dovranno poi aggiungersi gli ulteriori lavori per il ripristino definitivo delle condizioni di sicurezza.
Nelle ultime ore, di particolare rilievo sono state le criticità che hanno interessato le strade nei comuni di Nazzano, Anguillara. Ad Anguillara, in particolare, si è resa necessaria la chiusura temporanea della S.P. 12/b Anguillara–Settevene Palo I – che collega il paese a Trevignano e il dipartimento viabilità di Città Metropolitana si è immediatamente attivato. I lavori, iniziati questa mattina, sono in fase avanzata e andranno avanti fino a completamento. A Nazzano il cantiere è partito martedì scorso ma la complessità dell’intervento necessita di tempi più lunghi. A Grottaferrata si è immediatamente ripristinata la viabilità dopo lo smottamento verificatosi in via di Sant’Anna. Oggi sono stati completamente liberati i tratti stradali nel comune di Labico, di Rocca Priora e di Montecompatri dove erano avvenuti movimenti franosi. Rimosso a Colleferro, sulla Strada Provinciale 600 Dir, un albero che aveva interrotto la viabilità.
“Tecnici e cantonieri continuano a monitorare la situazione con il supporto della Polizia metropolitana, considerata la continua evoluzione dello stato dei luoghi – dichiara la Consigliera delegata alla viabilità Manuela Chioccia che in queste ore ha seguito da vicino i sopralluoghi nelle strade interessate – Grazie agli Uffici del Dipartimento Viabilità e Mobilità della Città metropolitana per il proficuo lavoro svolto in queste ore di emergenza, che hanno coinvolto molti dei nostri Comuni. Garantiremo la messa in sicurezza e la riapertura di tutte le strade interessate nei tempi tecnici previsti sulla base di tutte le risorse finanziarie a disposizione. Consapevoli dei gravi disagi di questi giorni dovuti a agenti atmosferici particolarmente intensi ribadiamo l’impegno ad intervenire con la massima celerità dell’Ente metropolitano”.

BRACCIANO. SOLIDARIETÀ A COMUNITÀ DOPO VILE ATTENTATO AD ATTIVITÀ COMMERCIALE

Comunicato stampa

Voglio esprimere tutta la mia vicinanza alla comunità di Bracciano, all’amministrazione e al sindaco Marco Crocicchi per l’attentato che ha coinvolto un’attività del territorio. Si tratta del secondo episodio di questo genere in pochi mesi. Un fatto che suscita forte preoccupazione e turbamento in noi istituzioni. Sono certa che le forze dell’ordine e le autorità competenti individueranno al più presto i responsabili di questo vile gesto. Bracciano è una città splendida, amministrata con serietà e competenza, nella quale non può esserci alcuno spazio per tentativi di intimidazione o per azioni volte a minarne la legalità e il tessuto civile.

Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano

Scuola e arti: il Comune finanzia i progetti educativi degli Istituti Comprensivi cittadini

Comunicato stampa

L’Amministrazione comunale, su proposta dell’Assessora alla Cultura Stefania Tinti, ha deliberato un finanziamento complessivo di 20.000 euro a sostegno dei progetti didattici promossi dagli Istituti Comprensivi del territorio, finalizzati alla valorizzazione del mondo delle arti.
Musica, teatro, canto, spettacolo e cinema sono al centro delle progettualità presentate dalle scuole, tutte orientate a rafforzare percorsi educativi capaci di coniugare l’apprendimento all’ espressione creativa e alla crescita personale degli studenti.
Tutti i quattro istituti comprensivi cittadini, via XVI Settembre, via Barbaranelli, Ennio Galice e Don Milani hanno aderito all’iniziativa; il contributo economico deliberato dalla Giunta comunale consentirà alle scuole di realizzare le attività progettuali in modo più sereno, coprendo le spese necessarie e garantendo continuità e qualità agli interventi educativi.
Il Sindaco Marco Piendibene commenta con soddisfazione l’iniziativa: «Investire nelle scuole – riferisce il Primo Cittadino – significa investire nel futuro della nostra città. Sostenere progetti che uniscono apprendimento e creatività non solo arricchisce il percorso educativo degli studenti, ma rafforza la comunità tutta. Ringrazio tutti gli istituti comprensivi per  l’impegno e per la costante passione con cui lavorano quotidianamente: insieme continuiamo a costruire opportunità concrete per le nuove generazioni».
«Questa è un’azione concreta – aggiunge l’Assessora alla Cultura Stefania Tinti – per creare all’interno della comunità educante, quella della scuola, opportunità che favoriscano la ricerca didattica, i momenti di riflessione, l’educazione all’affettività, al sentimento e alla conoscenza di sé, oltre che alla comunicazione. Si tratta di elementi fondamentali per costruire cittadini responsabili, consapevoli e capaci di relazionarsi in modo positivo con gli altri».
L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a sostegno della scuola pubblica e dei percorsi educativi che mettono al centro la persona, la creatività e la formazione integrale degli studenti.

Tpl, Gubetti: “Dialogo aperto con la Regione per tutelare i pendolari”

Comunicato stampa

Unire le forze per garantire che il nuovo assetto del Trasporto Pubblico Locale risponda al meglio alle esigenze dei cittadini

 Il nuovo servizio di trasporto pubblico locale gestito non più dai singoli comuni ma da Aremol prevede la creazione di unità di rete. Cerveteri ricade all’interno dell’Unità di Rete n. 1 “Tirreno Nord” è un bacino vastissimo che abbraccia l’intera costa laziale — da Fiumicino fino a Montalto di Castro — e che si estende nell’entroterra includendo centri come Tuscania e Canale Monterano, fino a comprendere tutta l’area del lago con Bracciano e Trevignano Romano.

Nei giorni scorsi il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti ha incontrato in Regione l’Assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e il Direttore di Astral Carlo Cecconi per rappresentare le istanze di questo territorio, che conta 21 Comuni e migliaia di utenti giornalieri.

“Ricevo quotidianamente moltissime segnalazioni da parte di cittadini preoccupati per questo imminente cambio di gestione” – ha dichiarato il Sindaco Elena Gubetti. “Voglio rassicurarli: ci stiamo muovendo da tempo insieme alla Regione per far sì che l’avvio del servizio avvenga solo dopo un’attenta verifica del progetto e dopo aver individuato tutto ciò che è migliorabile. Non permetteremo che questo passaggio avvenga al buio o a discapito della qualità della vita di chi viaggia ogni giorno.”

L’incontro in Regione ha segnato un passo importante: “C’è stato un impegno reciproco a lavorare insieme” – prosegue la Gubetti – “Abbiamo chiesto e ottenuto l’apertura di un tavolo di confronto permanente per l’Unità di Rete Tirreno Nord. Data la vastità e la complessità del nostro bacino, che vede realtà costiere, centri dell’entroterra e del lago con necessità differenti, la Regione è disponibile ad un incontro con i territori che potranno presentare proposte coordinate. È un’opportunità preziosa che permetterà a noi Sindaci di essere parte attiva nella definizione del piano.”

Dall’incontro è emerso che la Regione sta valutando di far partire il servizio non ad aprile, ma all’inizio dell’estate, in concomitanza con la chiusura delle scuole. “Questo slittamento è per noi fondamentale” – conclude il Sindaco – “perché ci darà il tempo di analizzare il progetto tecnico insieme agli altri 20 colleghi Sindaci del nostro bacino e proporre i correttivi necessari prima della ripresa di settembre. Fare rete è l’unico modo per far valere le necessità dei nostri cittadini e portare proposte costruttive al tavolo regionale.”

CONFERENZA DEI SINDACI DELLA ASL RM 4

Dal profilo Facebook del sindaco Marco Crocicchi

Questa settimana ho partecipato, insieme a Mauro Negretti, consigliere delegato alla sanità, alla 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐀𝐒𝐋 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝟒, che si è svolta presso l’Aula Consiliare del Comune di Bracciano, presieduta dal Sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene, con una numerosa rappresentanza di Sindaci dei comuni del territorio, alla presenza della Direttrice Generale della ASL Dott.ssa Rosaria Marino.
Durante l’incontro ci siamo confrontati su diversi 𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐜𝐫𝐮𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢, a partire dalla stesura di un nuovo regolamento, che definisca in modo più efficace il ruolo e le funzioni della conferenza stessa.
Abbiamo affrontato il problema legato al 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐎𝐒𝐒, una questione urgente, soprattutto alla luce delle imminenti aperture di nuovi reparti e servizi previste nel corso dell’anno. È stata confermata una proroga di un mese, fino al 1° marzo, e abbiamo chiesto alla dirigenza quali azioni concrete siano state attivate per risolvere questa criticità strutturale.
Viste le ampie rassicurazioni dateci dalla Dott.ssa Marino, siamo fiduciosi che alla suddetta data del primo Marzo non ci saranno problemi di sorta. Ovviamente la nostra attenzione rimarrà alta sulla questione.
Personalmente, ho voluto portare all’attenzione di tutti anche un’altra emergenza reale e quotidiana:
𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞.
Un problema che colpisce tanti cittadini, che spesso si rivolgono direttamente al Sindaco per chiedere supporto e risposte. È un tema che deve essere affrontato con urgenza dalla ASL, dalla Regione e dal Governo per 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.

ATTENTATO INCENDIARO A UN’ATTIVITA’ DI BRACCIANO

Da profilo Facebook del sindaco marco Crocicchi

Quanto accaduto a Bracciano è di una 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐥𝐮𝐭𝐚.
Per la seconda volta in pochi mesi un’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ del nostro territorio è stata colpita da un 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐫𝐢𝐨. Un 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞 che ha messo a rischio l’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐮𝐦𝐢𝐭𝐚̀ delle persone e che riguarda l’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀, non solo un singolo locale.
Non siamo di fronte a una 𝐛𝐫𝐚𝐯𝐚𝐭𝐚 né a un 𝐞𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨.
L’uso della 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 e dell’𝐢𝐧𝐭𝐢𝐦𝐢𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 per generare 𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚 è 𝐢𝐧𝐚𝐜𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 e non può trovare alcuna 𝐭𝐨𝐥𝐥𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚.
A nome dell’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 esprimo piena 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ ai gestori, già manifestata di persona, e a tutte le persone coinvolte.
Fin dalle prime ore successive ai fatti, il 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 è in costante 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐨 e 𝐜𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 con le 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 e con le 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢, affinché venga fatta piena 𝐥𝐮𝐜𝐞 sull’accaduto e siano individuate le 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.
Come 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 abbiamo il dovere di essere 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢: a Bracciano nessuno deve sentirsi solo e nessuno deve pensare di poter condizionare la vita del paese attraverso la 𝐩𝐚𝐮𝐫𝐚.
La 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, la 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 e di vivere 𝐬𝐞𝐫𝐞𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 gli spazi della città sono 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 e 𝐧𝐨𝐧 𝐧𝐞𝐠𝐨𝐳𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢.
Bracciano è una 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐚𝐧𝐚, che non si piega alle 𝐢𝐧𝐭𝐢𝐦𝐢𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 e che saprà reagire con 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ e 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀.

“Per non dimenticare”: Cerveteri ricorda la tragedia delle Foibe e il dramma dell’esodo istriano-dalmata

Comunicato stampa

Martedì 10 febbraio, alle ore 10:30, si terrà la deposizione di un omaggio floreale presso la targa dedicata ai Martiri e alle Vittime delle Foibe

“Una delle pagine più dolorose, buie e drammatiche della storia d’Italia. Cerveteri ricorda la tragedia delle Foibe e il dramma degli esuli istriano-dalmati, costretti ad abbandonare le proprie case dopo la cessione di Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia”, ha dichiarato il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti. “Ai piedi della targa commemorativa deporremo un omaggio floreale per far sì che gli orrori del passato non si ripetano e affinché ciò che è stato non venga mai cancellato”.

Il 10 febbraio segna il Giorno del Ricordo, una ricorrenza istituita per coltivare il valore della memoria. “Vogliamo onorare il sacrificio di migliaia di civili e militari torturati e uccisi nelle foibe dalle milizie di Tito alla fine della Seconda guerra mondiale”, prosegue il Sindaco. “L’umanità non può permettere il ripetersi di simili tragedie, specialmente oggi, mentre siamo costretti ad assistere a nuovi, drammatici scenari di guerra nel mondo”.

In conclusione, il Sindaco sottolinea l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni: “Il nostro impegno è diffondere tra i più giovani la verità storica sull’esodo giuliano-dalmata, affinché siano loro i costruttori di pace del futuro, per un mondo libero dalla violenza e dall’ingiustizia”.

Intervista ad Antonello De Pierro tra arte e politica, il talento è l’unico antidoto alla vacuità catodica

Comunicato stampa

Il giornalista e leader dell’Italia dei Diritti – De Pierro analizza il legame storico con Lino Patruno e lancia un monito sulla deriva culturale della società moderna

Roma, 5 febbraio 2026 – A margine delle celebrazioni per i 90 anni di Lino Patruno all’Auditorium Parco della Musica, abbiamo incontrato Antonello De Pierro, giornalista, direttore di Italymedia.it e presidente del movimento Italia dei Diritti – De Pierro. In questa lunga conversazione, De Pierro analizza lo stato della cultura italiana, il ruolo della politica nel difendere le eccellenze e la sua visione di una società che sembra aver smarrito la bussola del merito.

Presidente De Pierro, vederla all’Auditorium per omaggiare Lino Patruno non è sembrato solo un atto di presenza mondana, ma quasi una dichiarazione d’intenti. Cosa rappresenta per lei questa ricorrenza?

“Vede, celebrare le 90 primavere di un gigante come Lino Patruno significa, in primo luogo, riconciliarsi con la parte nobile del nostro parenchima sociale. Non è stata una semplice serata conviviale, ma un’immersione in quella sostanza artistica che ha saputo resistere alle intemperie dei decenni. Patruno non è solo il jazz o il teatro; è la testimonianza vivente di come la dedizione e lo studio possano produrre effetti indelebili nella storia dello spettacolo. La mia presenza lì, insieme a figure del nostro movimento come Rita Belpasso e Cinzia Loffredo, è stata una testimonianza di stima verso un’Italia che non si arrende all’approssimazione”.

Lei ha usato un’espressione forte durante la serata: “vacuità catodica”. A cosa si riferisce esattamente?

“Mi riferisco a quella deriva ipertrofica dell’apparire che sta anestetizzando il senso critico della collettività. Viviamo in un’epoca in cui la fiamma della curiosità pubblica viene troppo spesso accesa da piccoli fenomeni televisivi con data di scadenza inclusa. Sono divi di cartone, simulacri di successo costruiti a tavolino che si sciolgono come neve al sole non appena si richiede loro un bagaglio di talento reale. La ‘vacuità catodica’ è questo: un contenitore scintillante ma drammaticamente vuoto, che tenta di farsi largo con prepotenza tra fugaci apparizioni e codazzo scandalistico di corredo”.

In questo scenario, quale ruolo deve giocare il movimento Italia dei Diritti – De Pierro?

“Il nostro movimento ha tra i suoi pilastri la tutela del patrimonio intellettuale del Paese. Come dico spesso, l’Italia non è mai stata avara di eccellenze, ma è diventata avara di spazi per esse. La nostra attività politica non si limita alla gestione della cosa pubblica nel senso stretto, ma si estende alla difesa della dignità culturale. Vogliamo che l’Olimpo artistico torni a essere accessibile solo a chi possiede una solida piattaforma artistica e intellettuale. Figure come Lino Patruno, o professionisti come Riccardo Mei e Sabina Fattibene, sono i punti cardinali che dobbiamo difendere dalle incursioni del ‘trash’ mediatico”.

All’Auditorium era accompagnato da Rita Belpasso e ha citato Cinzia Loffredo. Come si sposa l’arte, intesa anche come astrologia e pittura, con l’impegno politico sul territorio?

“In modo osmotico. Rita Belpasso, oltre a essere una talentuosa astrologa e pittrice, incarna quella sensibilità emozionale necessaria per interpretare i bisogni dei cittadini, come sta facendo nel suo ruolo per Guidonia Montecelio. Lo stesso vale per Cinzia Loffredo nel XV Municipio. La politica senza sensibilità artistica diventa mera burocrazia; l’arte senza impegno civile rischia di diventare autoreferenziale. Noi cerchiamo la sintesi: la bellezza che si fa servizio”.

Tra gli ospiti era presente anche Ornella Giusto, un nome che evoca pagine importanti anche della sua vita personale. Come riesce a conciliare questi legami con il suo ruolo pubblico?

“I legami autentici non temono il tempo né il cambiamento di prospettiva. Ornella Giusto è un’artista di grande spessore e la sua presenza è la dimostrazione che i rapporti fondati sulla stima intellettuale sono i soli capaci di sopravvivere. Come ho affermato in passato per care amiche come Olga Bisera e Adriana Russo, io coltivo nel mio giardino esistenziale il seme dell’amicizia e del rispetto. Chi ha fatto parte della mia vita in modo profondo, continua a essere un valore aggiunto nelle occasioni in cui celebriamo la grande arte”.

Un’ultima riflessione sul futuro. Qual è la sua promessa ai giovani talenti che si sentono schiacciati dall’algoritmo?

“Dico loro di non inseguire la luce dei flash economici, ma di costruire una piattaforma solida. L’algoritmo premia la velocità, la cultura premia la durata. Con Italymedia.it e con l’Italia dei Diritti – De Pierro, continueremo a dare voce a chi non ha il megafono del gossip ma ha la forza delle proprie idee. La nostra missione è blindare queste gemme rare. Lino Patruno ci insegna che si può essere moderni anche dopo novant’anni, se alla base c’è la verità dell’espressione creativa”.

Per concludere, c’è un ricordo personale che la lega a Lino Patruno fuori dai grandi palchi dell’Auditorium? Ci risulta una collaborazione storica ai tempi della sua direzione di Radio Roma.

“Assolutamente sì. Ricordo con immenso piacere gli anni in cui ho diretto Radio Roma, un’esperienza decennale che mi ha permesso di dare spazio a chi la storia dello spettacolo l’ha scritta davvero. Lino è stato per anni un graditissimo ospite sulle nostre frequenze, in particolare all’interno della mia trasmissione ‘La Radio dei Vip’. Gli dedicai vari speciali di due ore, dove la sua musica e i suoi racconti diventavano un dono per gli ascoltatori. Ritrovarlo oggi all’Auditorium è stato come chiudere un cerchio perfetto: la radio, la musica e la difesa della cultura sono i fili d’oro che hanno sempre intrecciato le nostre carriere”.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli

Sabato i funerali di Federica Torzullo ad Anguillara

Si apprende da fonti aperte che la Procura di Civitavecchia ha dato il nulla osta alla restituzione della salma di Federica Torzullo ai familiari per le esequie, che si svolgeranno il prossimo sabato 7 febbraio, alle ore 14,00, nella chiesa Regina Pacis di Anguillara, la stessa dove sono stati celebrati i funerali di Claudio Carlomagno.

L’agone si stringe discretamente al dolore dei familiari e di tutti coloro che intenderanno renderle l’ultimo saluto.

La redazione