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Prosegue la rassegna “Dimmi donna, le protagoniste del plurale femminile” con quattro opere di teatro al Delia Scala

Comunicato stampa

Non si interrompe il filo di pensiero sull’universo femminile avviato con le proiezioni cinematografiche della rassegna “Dimmi donna” cui si aggiungono, nei prossimi giorni, spettacoli teatrali significativi in programma al Delia Scala con il seguente calendario:

Sabato 28 marzo ore 18:30 messa in scena di “One more kiss, dear”, di Pimpinelli e Caloro, con Francesca Pimpinelli e la regia di Giovanni Caloro.

L’amore ai tempi del digitale: l’invadenza delle dating app sulla vita sentimentale di una giovane donna è affrontata con una intelligente leggerezza, che restituisce ai sentimenti la fragilità che le spetterebbe di diritto. Una critica delicata e convincente sul restringersi dei luoghi pubblici di aggregazione giovanile, a favore delle piattaforme di incontro, astratti luoghi claustrofobici che umiliano tanto i corpi quanto i sentimenti, mercificando l’attrazione fisica e il corteggiamento.

Domenica 29 marzo ore 18:30 messa in scena di “Onciangìti”, regia di Paola Borgia e Federica Pontone, con Alessandra Cappuccini, Francesca Marras, Arianna Villetti.

Lo spettacolo si svolge in uno spazio intimo, raccolto, in cui pochi oggetti del quotidiano fanno da cornice alle tre attrici in scena: sono tre donne che si ritrovano a vegliare la nonna negli ultimi giorni della sua vita, nella casa dove hanno passato le vacanze d’infanzia e dove riecheggiano antiche tradizioni calabresi.

Lunedì 30 marzo

– ore 18;30, Archivio Storico di Bracciano, Luciano Colavero terrà una lectio magistralis sul teatro contemporaneo con riferimenti pedagogici e drammaturgici alla riscrittura di “Madame Bovary”;

– ore 20:00, piazza Mazzini, buffet;

– ore 21:00, Teatro Delia Scala, messa in scena di “Madame Bovary”, di Luciano Colavero, con Chiara Favero;

Sabato 11 aprile ore 18,30 messa in scena di “La signora Sandokan”, di Osvaldo Guerrieri, con Viola Pornaro, regia di Francesco Sala. La storia poco nota della moglie di Emilio Salgari che porta in scena la follia connessa alla subalternità.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti disponibili. Info e prenotazioni: cultura@bracciano.rm.it

Sold out per la seconda edizione di un appuntamento annuo imperdibile : nel cuore di Luca

Vite ininterrotte, che portano messaggi, che ci fanno sentire che si puó andare oltre , connettendoci al nostro sentire .
E allora sentendo di Essere possiamo percepire qualcosa di piú profondo, di diverso, ma straordinariamente familiare.
L’anima ci parla se noi ci concediamo di fermarci ad ascoltarla.
Vivere la vita dando un senso a ciò che siamo e soprattutto a ciò che ancora non siamo, ci guida .
Luca e Roberta , ma anche Margherita, Francesca, Letizia e Martina c’insegnano a fidarci del nostro sentire.
Guide per trovare la nostra guida interiore .
E ieri sulla passerella ha sfilato ancora una volta la solidarietà e quella ‘leggerezza profonda” di chi ha saputo trasmutare il dolore in possibilità .
Grazie in primis a Maria Pia e Alberto, che con la loro Presenza nel mondo creano condivisioni autentiche, a FaròAssociazione Onlus che continua a intrecciare fili per rafforzare sempre più una rete virtuosa che è stata creata sul territorio ; il nostro progetto Uno spazio per te non può che essere onorato e felice di essere parte di questa rete.
Grazie a Don Fernando per la disponibilità dello spazio del teatro curato e ri-nato per merito di Generazione Musica, a Simonetta ed Enzo, cartoleria Fantasia, per l’impegno e l’organizzazione, a Sheila per le fantastiche scenografie e a Melania per le stupende coreografie, al fondamentale staff dietro le quinte composto da Katia Betty, Lara, kasia, Alessandra, Danilo, Laura, Marina, Patrizia, Fabiana , Giorgia e Barbara a tutte le modelle e i modelli che hanno reso possibile tutto questo partecipando attivamente.
Grazie a Studio fotografico 25 per la disponibilità professionale e umana.
Grazie a tutti gli sponsor di Bracciano che hanno sostenuto questo evento.
Grazie a Lake Service , a Vincenzo del Centro Anziani Luce del sole, a Stefano , presentatore che con grande maestria ha guidato questo secondo appuntamento.
Il grazie più sentito è ai genitori e soprattutto ai bambini che sono stati protagonisti e portatori di vita sul palco.
Nel cuore di Luca viene organizzato una volta l’anno ma il messaggio è quello di “sfilare tutti i giorni e fluire con la stessa profonda leggerezza che ci permette di evolvere e giocare con la vita , con la consapevolezza , come direbbe
una grande mente illuminata Italiana, Roberto Assagioli, di Essere molto più del nostro corpo , della nostra mente e delle nostre emozioni .
Una testimonianza di come il passare dall’IO al NOI è una meravigliosa possibilità di stare insieme e dunque grazie a tutti Noi.
Rsaria Giagu

I bisogni della popolazione anziana al centro dell’incontro tra la Lega Spi/Cgil e l’Assessorato alle politiche sociali di Civitavecchia

Comunicato stampa

La Lega Spi/cgil di Civitavecchia che rappresenta oltre 2500 iscritti, nell’ambito della contrattazione sociale, ha chiesto ed ottenuto un incontro con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Civitavecchia, tenutosi lunedì 16 corrente mese. All’incontro hanno partecipato l’Assessora alle Politiche Sociali, Antonella Maucioni, la Funzionaria Dott.ssa Rosella Melaragni, coordinatrice attività distrettuali.

Il confronto, lungo e approfondito, ha registrato significative convergenze. Ambedue le parti condividono la preoccupazione che l’andamento demografico comporterà importanti cambiamenti nella struttura sociale. Già oggi abbiamo un indice di vecchiaia che ci dice che ogni 100 giovani abbiamo oltre 200 persone di età superiore ai 65 anni, ma quest’ultimo dato purtroppo è destinato ad aumentare in maniera particolarmente significativa, trascinando con sé anche l’aumento della popolazione anziana non autosufficiente.

Sono stati quindi analizzati i servizi per la popolazione anziana attualmente in essere. Il piano sociale di zona risponde con diversi servizi ai bisogni della popolazione anziana, cui si aggiungono poi quelli messi a disposizione dal Comune di Civitavecchia. Nell’insieme sia il Distretto, di cui Civitavecchia è Comune capofila, che il Comune di Civitavecchia stesso cercano di fronteggiare i bisogni della popolazione anziana con risposte articolate e flessibili.

Si è posto quindi il problema dell’isolamento e della solitudine di tanti anziani, dovuti a molti fattori, ma che può determinare un rapido peggioramento delle condizioni di salute. Che fare? Qui sono state esaminate varie possibilità di intervento. L’amministrazione ha comunicato che verificherà le varie opportunità e riconvocherà il ns sindacato per un nuovo incontro. Riteniamo che l’incontro sia stato particolarmente proficuo e il metodo di lavoro utilizzato sia quello che può portare a soddisfare al meglio i bisogni della popolazione anziana.

Per la Lega hanno partecipato all’incontro Ivano Tassarotti, Segretario della Lega, Caterina Pietragalla della Segreteria e Mara Caporale referente per la contrattazione sociale.

23.03.2026

Per la Lega Spi/cgil Ivano Tassarotti

Referendum: Cgil, anche a Roma e nel Lazio arriva un grande risultato a difesa Costituzione

Comunicato stampa

“L’affluenza, vicina al 62 per cento nel Lazio e superiore alla media nazionale, “rappresenta il primo importante risultato di questa campagna referendaria e testimonia la volontà delle cittadine e dei cittadini di partecipare e di far contare la propria voce”.
Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio. “Quello a cui abbiamo assistito – aggiunge – è stato anche un ritorno al voto di tante persone che da anni non partecipavano e che hanno ritrovato le ragioni per tornare alle urne. La vittoria del no ci dà forza e ci carica di responsabilità, perché da questo voto arriva un messaggio chiaro: la maggioranza delle persone non solo difende la Costituzione, ma ne chiede anche piena attuazione, a cominciare da un cambiamento delle politiche economiche e sociali, per dare risposte concrete ai veri problemi di chi, per vivere, deve lavorare”

All’Uovo Nuovo di Elementa

Elementa all'Uovo Nuovo

Italia dei Diritti De Pierro segnala condotte sospette che si riversano nel lago di Bracciano ad Anguillara Sabazia

Comunicato stampa

I responsabili territoriali del movimento e la segretaria provinciale romana dell’IdD chiedono chiarimenti circa la presenza di alcune tubature che si affacciano sul bacino Lacustre

Il movimento politico Italia dei Diritti De Pierro si occupa nuovamente di Anguillara Sabazia e attraverso la responsabile per l’Area del Lago di Bracciano Ylenia Massimini porta alla luce delle tubature sospette che in piazza del Molo si riversano direttamente nel lago:”Nella nostra opera di monitoraggio del territorio, abbiamo scoperto che ci sono delle tubature che fuoriescono da sotto il terreno in piazza del Molo ad Anguillara Sabazia e si affacciano direttamente sul lago.

A cosa servono queste tubature? Trasportano acque reflue? Scarichi abusivi? Vorremmo delle risposte a queste domande – conclude la Massimini –  perché il sospetto che possa esservi qualcosa di irregolare è alto”. Carlo Spinelli segretario provinciale romano IdD e responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro commenta:” Ancora una volta la brava Ylenia Massimini segnala un’anomalia che riguarda il comune di Anguillara Sabazia.

Probabilmente queste tubature che si affacciano sul lago di Bracciano, non sversano nel bacino lacustre niente di particolare, ma questo vorremmo venisse espresso in maniera ufficiale da chi ne ha le competenze, altrimenti ci metteremo a vigilare giorno e notte per verificare personalmente se questi segnalati da Ylenia sono scarichi abusivi e inquinanti e a quel punto – conclude Spinelli – ci adopereremo per segnalare a chi di dovere l’eventuale inquinamento che queste condotte dovessero causare al lago di Bracciano”.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro provincia di Roma

IL DOVERE DELLA CHIAREZZA: PERCHÉ IL PD DI CERVETERI SCEGLIE LA STRADA DELL’AUTONOMIA

Comunicato stampa

​C’è un momento, nella vita di una comunità politica, in cui la responsabilità non consiste nel restare a ogni costo, ma nell’avere il coraggio di dire “basta”. Quel momento, per il Partito Democratico di Cerveteri, è arrivato.
​Non è una decisione presa con leggerezza. Nasce da una riflessione profonda, “vecchio stile”, sulla natura stessa del governare. Perché governare non significa semplicemente occupare uffici; significa avere una visione condivisa e la lealtà per attuarla.
​L’autocritica: il mito del fortino.
Dobbiamo avere il coraggio dell’onestà, a partire da noi stessi. Anche noi abbiamo commesso errori. Anche noi, in questi anni, ci siamo fatti prendere dalla smania del governo, dalla difesa cieca del “fortino”, cullati dal mito del capitano che non abbandona mai la nave, convinti che la tenuta della coalizione fosse il valore supremo, superiore persino alla chiarezza programmatica. È stato un bel sogno, lo ammetto. Ma quel sogno si è sgretolato definitivamente lunedì scorso in aula, con il ritiro forzato di un emendamento sotto la pressione dei veti. Lì abbiamo capito che la nave non stava più navigando verso una meta, ma stava solo girando su se stessa per non affondare.
​La deriva del dibattito: tra urla e capri espiatori
Il logoramento politico ha portato con sé una deriva del dibattito che mi addolora. Dopo le mie recenti dichiarazioni, la reazione di certi settori non è stata il confronto nel merito, ma una scomposta caccia alle streghe fatta di urla, richieste inquisitorie di “fare i nomi”, o la ventilata idea che vi fosse “qualcosa da denunciare”.
Questa deriva dimostra che per qualcuno la politica non è più il luogo del ragionamento, ma la ricerca ossessiva di un capro espiatorio, di un “cattivo” da additare per coprire il vuoto di proposta. Quando il sospetto sostituisce il progetto, l’esperienza civica perde la sua anima. Il PD non rincorrerà questo imbarbarimento: noi siamo per la politica della dignità, non per quella della gogna.
​Il senso di responsabilità: il Bilancio
Nonostante questo, il PD resta un partito di istituzioni. Non lasceremo Cerveteri nel caos. Per senso di dovere verso i cittadini, garantiremo la nostra presenza e il nostro voto per approvare gli ultimi atti legati al Bilancio di Previsione. È l’atto necessario per mettere in sicurezza le scuole, le manutenzioni e i fondi del PNRR. È un atto di generosità che dobbiamo alla città, non a questa maggioranza.
​Oltre il Bilancio: riprendere il cammino
Ma conclusa la fase del Bilancio, la musica dovrà cambiare. Non saremo più i garanti di un’amministrazione che naviga a vista sotto il costante condizionamento di singoli consiglieri. Il PD riprende la sua piena autonomia di giudizio e di azione. Torniamo tra la gente, torniamo a discutere nei circoli, torniamo a costruire un’alternativa seria per il 2027.
​Abbiamo provato a tenere insieme i cocci per amore di stabilità. Oggi scegliamo la verità: preferiamo una traversata nel deserto a testa alta che restare rinchiusi in un fortino che non ha più mura.
Fabio D’Annunzio

Anguillara: scuolabus, stipendi in ritardo, ancora una volta

Dal profilo Facebook del >Comune di Anguillara

A metà marzo gli stipendi di gennaio dei lavoratori dello scuolabus del Consorzio Valcomino non sono ancora stati pagati, nonostante il Comune paghi regolarmente il servizio.
Si tratta di una situazione che si ripete da anni e che colpisce lavoratori già sottopagati che garantiscono un servizio essenziale per le famiglie. I sindacati stanno valutando mobilitazioni e possibili scioperi.
Il Comune ha gli strumenti per intervenire e deve usarli per tutelare lavoratori e servizio pubblico.

APRILE E MAGGIO: GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE CON IL NOSTRO TERRITORIO

Dal profilo Facebook del Comune di Canale

appuntamenti aprile e maggio a Canale

Carburanti: Unc, è finita la discesa dei prezzi

Comunicato stampa

Carburanti: Unc, è finita la discesa dei prezzi

 

“E’ finita la discesa dei prezzi dei carburanti. Oggi il gasolio, secondo le medie regionali, in modalità self, calcolate dal Mimit, è rincarato in tutta Italia. Insomma, il calo dei prezzi, avvenuto con il contagocce e durato 3 giorni, è terminato e i prezzi sono tornati a salire ovunque” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Per quanto riguarda la benzina sono aumentati in tutta Italia con la sola eccezione della rete autostradale e del Molise, scesi di un astronomico 0,1 cent al litro.

Andando, quindi, ad ordinare i prezzi di oggi che si sono stabilizzati, dopo la rete autostradale, che come sempre è la più cara, e dove il gasolio è ancora sopra i 2 euro (2,045), la regione più costosa per il gasolio è la Campania con 1,995 euro al litro, mentre la benzina più salata è in Basilicata con 1,747 euro al litro.

 

Tabella n. 1: Prezzi medi del 22/3/26 della BENZINA in modalità self service (in ordine decrescente)

N

REGIONE

Prezzo 21/03/26

(in euro/litro)

 

Prezzo 22/03/26

(in euro/litro)

Variazione del prezzo dal 22 al 21 marzo

(in cent al litro)

1

AUTOSTRADE

1.782

1.781

-0,1

2

Basilicata

1.743

1.747

0,4

3

Calabria

1.739

1.745

0,6

3

Campania

1.741

1.745

0,4

5

Bolzano

1.736

1.737

0,1

6

Sicilia

1.732

1.735

0,3

7

Puglia

1.728

1.732

0,4

8

Molise

1.730

1.729

-0,1

9

Valle d’Aosta

1.715

1.721

0,6

10

Trento

1.715

1.717

0,2

11

Lazio

1.711

1.715

0,4

11

Liguria

1.712

1.715

0,3

11

Lombardia

1.710

1.715

0,5

14

Emilia Romagna

1.710

1.712

0,2

15

Piemonte

1.706

1.710

0,4

16

Umbria

1.703

1.706

0,3

16

Veneto

1.701

1.706

0,5

18

Sardegna

1.694

1.701

0,7

19

Abruzzo

1.696

1.700

0,4

20

Toscana

1.695

1.699

0,4

21

Friuli Venezia Giulia

1.695

1.697

0,2

22

Marche

1.687

1.692

0,5

Fonte: Unione Naz. Consumatori su dati Mimit

 

Tabella n. 2: Prezzi medi del 22/3/26 del GASOLIO in modalità self service (in ordine decrescente)

N

REGIONE

Prezzo 21/03/26

(in euro/litro)

 

Prezzo 22/03/26

(in euro/litro)

Variazione del prezzo dal 22 al 21 marzo

(in cent al litro)

1

AUTOSTRADE

2.032

2.045

1,3

2

Campania

1.983

1.995

1,2

3

Calabria

1.978

1.994

1,6

4

Molise

1.981

1.990

0,9

5

Basilicata

1.976

1.988

1,2

5

Bolzano

1.984

1.988

0,4

7

Puglia

1.975

1.985

1,0

7

Valle d’Aosta

1.967

1.985

1,8

9

Lombardia

1.967

1.982

1,5

10

Sicilia

1.971

1.980

0,9

11

Emilia Romagna

1.969

1.979

1,0

11

Trento

1.969

1.979

1,0

13

Lazio

1.968

1.977

0,9

13

Piemonte

1.965

1.977

1,2

15

Liguria

1.964

1.974

1,0

16

Umbria

1.963

1.971

0,8

17

Veneto