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Bilancio, Città metropolitana approva rendiconto di gestione 2025 e variazione al bilancio di previsione 2026 – 2028

Comunicato stampa

Approvati oggi dal Consiglio di Città metropolitana il rendiconto di gestione 2025 e la variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, con le relative variazioni al Programma triennale delle opere pubbliche e al programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026-2028.
L’atto approvato amplia la capacità di intervento dell’ente senza mettere in discussione la solidità dei conti. Con il rendiconto 2025, si certifica un risultato di amministrazione di oltre 335 milioni di euro, da cui deriva la variazione al bilancio triennale di previsione pari a circa 30 milioni di euro. La quota si distingue in 15 di avanzo libero e 15 di avanzo vincolato e accantonato; quest’ultimo include gli ulteriori 4 milioni di euro richiesti per il concorso alla manovra di finanza pubblica, mentre l’avanzo libero viene destinato agli asset prioritari di azione dell’ente.
Sul fronte della sicurezza del territorio e della viabilità, la manovra destina 5 milioni di euro alla manutenzione straordinaria e ordinaria delle strade e per l’abbattimento di alberature e sfalcio verde lungo la rete viaria. Altro pilastro della manovra un altro ambito fondamentale di intervento per l’ente metropolitano: 5 milioni vanno all’edilizia scolastica, distribuiti su numerosi interventi di manutenzione straordinaria, adeguamenti antincendio, bonifiche, rifacimento di coperture e miglioramento degli spazi scolastici, nonché sfalcio e potature delle aree verdi degli istituti.
Rilevante anche lo stanziamento di 1 milione di euro per il nuovo Bando Comuni, che qualifica il ruolo di Città metropolitana come ente di supporto e coordinamento del sistema degli enti locali, rafforzando la capacità di intervento di valorizzazione dei territori.
Accanto a questo, altri 3,5 milioni di euro per spese per investimenti sono destinati alla manutenzione del patrimonio, comprese le aree protette. Sul versante del funzionamento dell’ente sono finanziate maggiori spese per le procedure concorsuali di selezione del personale previste dal PIAO, per un importo pari a 540 milioni.
“Con l’approvazione definitiva del rendiconto di bilancio 2025, già esaminato nei giorni scorsi dall’Aula e accompagnato dal parere favorevole della Conferenza dei Sindaci, la Città metropolitana di Roma Capitale conferma la propria solidità amministrativa e la capacità di garantire servizi e investimenti strategici per il territorio, nonostante le difficoltà finanziarie e strutturali che l’Ente affronta sin dalla sua istituzione. I 10 milioni destinati a viabilità e a edilizia scolastica sono un incremento importante che ampliare la capacità di intervento nelle due funzioni gestite direttamente dall’ente e fondamentali per la sicurezza di cittadini e studenti.
Grande attenzione è stata riservata anche ai territori e ai Comuni dell’area metropolitana: a breve sarà pubblicato il bando dedicato alle iniziative culturali estive, con uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro a sostegno delle progettualità che i singoli comuni presenteranno.
Nonostante il permanere di un quadro finanziario complesso e la richiesta da parte della finanza pubblica di un’ulteriore contribuzione pari a 4 milioni di euro — che si aggiunge ai quasi 150 milioni già previsti nel bilancio di previsione — l’Ente continua a mantenere inalterati gli equilibri di bilancio e il pareggio finanziario.
Questo risultato dimostra che, anche in presenza di vincoli molto stringenti, è possibile amministrare con serietà, tutelare i servizi essenziali e rafforzare la capacità di investimento della Città metropolitana, continuando a costruire prospettive concrete per il futuro del territorio”.
Commenta Cristina Michetelli, consigliera delegata a bilancio e patrimonio della Città metropolitana di Roma Capitale.

FLEMING, TORQUATI – MARCHISIO: “TORNA LA FESTA DI PRIMAVERA, SABATO 23 GIOCHI, MUSICA E LABORATORI”

Comunicato stampa

“Sabato 23 maggio torna la Festa di Primavera al Fleming. Giunta alla quinta edizione, l’iniziativa è ormai un appuntamento fisso per tutto il quartiere, per una mattinata, dalle 10.00 alle 14.00, che coinvolgerà i residenti con attività gratuite dedicate a grandi e piccini.

Una giornata per il territorio, pensata con i cittadini e per i cittadini, costruita insieme alle associazioni, i comitati di quartiere, le scuole del territorio, i commercianti e la parrocchia, oltre ai singoli volontari che si sono messi a disposizione per la buona riuscita dell’evento. Un appuntamento che in questi anni è cresciuto in termini di intrattenimento offerto, qualità e presenze.

Anche quest’anno, il programma è ricco di appuntamenti. Per tutta la mattinata tra via Flaminia e via Nitti – che per l’occasione sarà chiusa al traffico veicolare – si susseguiranno giochi ed attività sportive, musica e laboratori per bambini. La scuola Nitti aprirà le porte per far scoprire il Festival dell’Intercultura.

Presente anche il mercatino dell’usato e dell’artigianato, uno spazio dedicato alla creatività, ma anche al riuso e al riciclo dove poter acquistare oggetti usati e artigianali, frutto del lavoro e della creatività di cittadini e artigiani. Prevista inoltre una pesca di beneficenza solidale: il ricavato della vendita di oggetti gentilmente offerti dalle attività commerciali del Fleming sarà destinato a progetti di solidarietà e di sostegno alle case-famiglia del territorio. Confermata anche la parata delle auto d’epoca, pronta ad affascinare grandi e piccini, appassionati e non solo.

Come ogni anno, con l’Assessore al Commercio e alle Attività Produttive, Tommaso Martelli, abbiamo pensato alla Festa di Primavera come un’occasione per vivere il quartiere e gli spazi pubblici in modo diverso, creando una sinergia positiva tra residenti, attività commerciali di vicinato e strutture scolastiche. Un evento gratuito ed inclusivo che rafforza il senso di Comunità e che ne valorizza gli aspetti migliori, per cui ringraziamo l’Associazione Il Filo del Quartiere e tutti gli altri organizzatori per il grande contributo dato”.

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati e l’Assessora alla Scuola e alla Cultura del Municipio XV, Tatiana Marchisio.

Eolico offshore, Civitavecchia al centro del dibattito nazionale. Piendibene: “Accelerare su FER2, AIA e ristori ai porti”

Comunicato stampa

Ieri, in una sola giornata, due appuntamenti di rilievo nazionale hanno avuto Civitavecchia come caso simbolo del confronto italiano sulla transizione energetica e sul futuro dell’eolico offshore. Ad entrambi ha preso parte il Sindaco Marco Piendibene.
In mattinata, il Sindaco è intervenuto alla tavola rotonda “Sviluppo del settore eolico off-shore in Italia: roadmap per un approccio ecosistemico”, promossa da WWF Italia in collaborazione con Renewables Grid Initiative (RGI), la rete europea che riunisce gestori di rete e organizzazioni ambientaliste per uno sviluppo delle infrastrutture energetiche compatibile con la tutela degli ecosistemi marini.
Nel pomeriggio, nell’ambito della XIII edizione di Ecofuturo Festival — principale appuntamento nazionale dedicato alle innovazioni eco-tecnologiche, attualmente in corso — il Sindaco ha partecipato al panel “Eolico offshore o carbone? Il caso Civitavecchia”, accanto ad Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete Ecodigital; Fulvio Mamone Capria, Presidente di AERO – Associazione delle Energie Rinnovabili Offshore, che riunisce oltre sessanta imprese della filiera industriale italiana del settore; Oreste Magni, Presidente dell’Ecoistituto Valle del Ticino; Maria Grazia Midulla, WWF Italia; e Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio.
La giornata di Ecofuturo è stata segnata anche dalla sottoscrizione di un Patto per le Rinnovabili tra Elly Schlein, Stefano Patuanelli e Angelo Bonelli, momento che ha confermato il respiro nazionale della manifestazione e la centralità del tema energetico nell’agenda del Paese.
Nel suo intervento al panel pomeridiano, il Sindaco Piendibene ha ribadito che la transizione a Civitavecchia è ormai una realtà in cammino: dalla Hydrogen Valley alle Comunità Energetiche Rinnovabili, la città sta costruendo concretamente l’alternativa al carbone, ridisegnando il proprio futuro produttivo e occupazionale a partire da un nuovo modello energetico.
“Civitavecchia – ha dichiarato Piendibene – non è più soltanto il simbolo di una stagione industriale che si chiude. È diventata un laboratorio nazionale di ciò che la transizione può essere quando istituzioni, mondo ambientalista, imprese e comunità territoriali camminano nella stessa direzione. Il fatto che in una sola giornata la nostra città sia stata al centro di due appuntamenti nazionali di questo livello dice una cosa molto precisa: il dibattito sull’eolico offshore in Italia, oggi, non si può fare senza Civitavecchia.”
Il Sindaco ha quindi indicato le priorità sulle quali è necessario accelerare: l’approvazione del decreto FER2 e le conseguenti aste, l’autorizzazione AIA per l’eolico offshore – attesa da troppo tempo e oggi finalmente in dirittura d’arrivo – e un indirizzo preciso per indirizzare investimenti pubblici e privati affinché si renda possibile la realizzazione degli hub di assemblaggio delle pale nelle Autorità di Sistema Portuale, opportunità industriale strategica per lo scalo di Civitavecchia e per l’intera filiera nazionale dell’eolico marino.
“Senza eolico offshore – ha aggiunto il Sindaco – la transizione resta una promessa. Con l’eolico offshore, Civitavecchia può diventare uno dei poli energetici e industriali più avanzati del Mediterraneo. Per questo chiediamo al Governo e alle istituzioni competenti di tradurre subito gli impegni in atti concreti: aste, autorizzazioni, ristori. Il tempo dei tavoli senza decisioni è finito: la città ha scelto la sua strada e chiede al Paese di percorrerla insieme.”
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“Ora è il tempo che la Bandiera Blu sventoli sul Lago di Bracciano”, intervista a Luca Galloni, vicesindaco di Trevignano.

Comunicato stampa

“Nove volte Bandiera Blu.”

Vice Sindaco Galloni, cosa rappresenta per Trevignano Romano la conferma della nona Bandiera Blu consecutiva?

Rappresenta un risultato di grandissimo valore per Trevignano Romano e per tutta la nostra comunità.
La Bandiera Blu è oggi uno dei più importanti riconoscimenti turistici e ambientali a livello internazionale. Premia la qualità delle acque, la sostenibilità, i servizi, l’accessibilità, la gestione del territorio e l’attenzione all’ambiente.
Per una realtà lacustre come la nostra questo traguardo assume un significato ancora più importante, perché la Bandiera Blu è storicamente associata soprattutto alle grandi località marine italiane e internazionali.

Confermare questo riconoscimento per nove anni consecutivi significa rafforzare sempre di più l’identità di Trevignano Romano come destinazione di qualità, sostenibile e riconosciuta ben oltre i confini del nostro territorio.
Dietro questo risultato quanto lavoro c’è?
Moltissimo. E spesso è un lavoro che non si vede.
La Bandiera Blu non si ottiene in un giorno. È un lavoro che dura tutto l’anno.

Dietro questo riconoscimento c’è un’attività continua degli uffici comunali, chiamati a rispettare e monitorare numerosi parametri richiesti dalla commissione di valutazione della FEE: qualità ambientale, servizi, accessibilità, sostenibilità, sicurezza, informazione e gestione del territorio.
Serve attenzione costante, professionalità, programmazione e capacità amministrativa.
Ed è proprio questo uno dei grandi valori della Bandiera Blu: alla fine diventa anche un modo di amministrare il territorio.
Ha quindi un duplice vantaggio: migliora concretamente la qualità ambientale e urbana del Comune e, allo stesso tempo, rafforza la sua credibilità e attrattività turistica internazionale.

Quanto conta oggi questo riconoscimento per il turismo?
Conta tantissimo.
Oggi le persone scelgono sempre di più luoghi che sappiano trasmettere qualità ambientale, vivibilità, autenticità e cura del paesaggio.
La Bandiera Blu comunica immediatamente tutto questo.
E dietro questa immagine positiva c’è anche il grande lavoro di tutto il comparto turistico e dell’accoglienza del nostro territorio.
Penso agli operatori della balneazione, dell’ospitalità, della ristorazione e dei servizi turistici, che ogni giorno contribuiscono con professionalità e qualità a rendere Trevignano Romano una realtà sempre più apprezzata e attrattiva.
Sono un pezzo fondamentale della nostra economia e dell’identità del territorio.

Lei però oggi lancia anche un messaggio più ampio sul Lago di Bracciano.
Sì, perché credo che oggi sia arrivato il tempo che la Bandiera Blu possa sventolare sull’intero Lago di Bracciano.
La Bandiera Blu è assegnata a Trevignano Romano ed è giusto che sia così, perché dietro c’è un lavoro molto preciso e rigoroso. Però credo che questa esperienza possa diventare anche un patrimonio condiviso.

Il traguardo raggiunto da Trevignano produce già oggi un beneficio di immagine e di percezione positiva per tutto il lago. Ma sarebbe straordinario riuscire, nel tempo, a costruire un percorso condiviso con gli altri Comuni rivieraschi affinché questo riconoscimento possa estendersi sempre di più all’intero sistema lacustre.
E credo che su questo Trevignano possa mettere a disposizione anche il know-how e l’esperienza acquisita in questi anni dai nostri uffici comunali nella gestione delle istruttorie, nel monitoraggio dei parametri richiesti dalla FEE e nel lavoro amministrativo che accompagna ogni anno il mantenimento della Bandiera Blu.
Sarebbe un bellissimo messaggio di collaborazione istituzionale e di visione comune per il futuro del Lago di Bracciano.

Qual è la sfida più importante per il futuro?
Non considerare mai questi risultati come un punto di arrivo.
Bisogna continuare a investire sulla qualità urbana, sulla sostenibilità, sull’accoglienza e sui servizi.
Ma soprattutto bisogna continuare a difendere l’anima autentica dei nostri territori.
Perché il rischio dei luoghi belli è quello di diventare semplicemente “cartoline”. Noi invece dobbiamo continuare a essere comunità vive, riconoscibili, autentiche.
Ed è forse proprio questa autenticità che oggi il mondo cerca di più.

Convegno sulla sicurezza a Manziana: rinviato al 4 giugno

Riceviamo e pubblichiamo

Il Convegno sulla sicurezza a Manziana, pubblicizzato per il giorno 15 maggio è stato rinviato a giovedì 04 giugno 2026, con inizio alle ore 16,30 e con gli stessi Programmi, luogo e modalità.

CORSO FRANCIA, TORQUATI – RIBERA (MUN.XV): “NASCE IL ROSETO MUNICIPALE, 20 MAGGIO INAUGURAZIONE AI GIARDINI DE VITI DE MARCO”

Comunicato stampa

“A Corso Francia nasce il roseto del Municipio XV. Nei giardini di via Antonio de Viti de Marco sono state messe a dimora oltre 600 rose appartenenti a 11 diverse specie. Le varie colorazioni garantiranno un panorama di grande impatto visivo restituendo ai cittadini un’area verde diversa e completamente rinnovata dal punto di vista ambientale. L’inaugurazione del roseto municipale è in programma mercoledì 20 maggio alle ore 18.00. All’appuntamento parteciperanno anche artisti del territorio che esporranno le loro opere d’arte nel nuovo spazio”.

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, e l’Assessore alle Politiche Ambientali, Marcello Ribera.

𝗣𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗺𝗲𝗹𝗹𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 tra 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗡𝗲𝘂𝘀ä𝘀𝘀 e 𝗖𝗵â𝘁𝗲𝗻𝗮𝘆-𝗠𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝘆.

Dal profilo Facebook del comune di Bracciano

Ci sono luoghi che conosciamo da sempre, ma che ogni tanto meritano di essere guardati con occhi nuovi.
Il nostro 𝗹𝗮𝗴𝗼, il 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗢𝗿𝘀𝗶𝗻𝗶-𝗢𝗱𝗲𝘀𝗰𝗮𝗹𝗰𝗵𝗶, i 𝘃𝗶𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼, i panorami, la luce, la storia e quella bellezza quotidiana che spesso abbiamo davanti agli occhi.
𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 non si racconta soltanto. È una città che si guarda, si attraversa, si vive.
In occasione del 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗚𝗲𝗺𝗲𝗹𝗹𝗮𝗴𝗴𝗶 e del 𝗣𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗚𝗲𝗺𝗲𝗹𝗹𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 tra 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼, 𝗡𝗲𝘂𝘀ä𝘀𝘀 e 𝗖𝗵â𝘁𝗲𝗻𝗮𝘆-𝗠𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝘆, questo video racconta la nostra città come luogo di 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼, 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 e 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Un legame nato nel 𝟮𝟬𝟭𝟭 e cresciuto in questi 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶𝗰𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 grazie all’impegno delle istituzioni, delle associazioni, del 𝗖𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗚𝗲𝗺𝗲𝗹𝗹𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 e dei cittadini delle nostre comunità.
Dal 𝟭𝟰 𝗮𝗹 𝟭𝟳 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 Bracciano ospiterà una delegazione proveniente da 𝗡𝗲𝘂𝘀ä𝘀𝘀, mentre dal 𝟰 𝗮𝗹 𝟳 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 il Comitato Gemellaggio di Bracciano sarà ospite di 𝗖𝗵â𝘁𝗲𝗻𝗮𝘆-𝗠𝗮𝗹𝗮𝗯𝗿𝘆, in Francia.
Il percorso dei gemellaggi continua a guardare avanti, aprendosi anche a 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗺𝗶𝗰𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 con comunità che vivono in territori segnati da sfide difficili, dove costruire legami significa scegliere concretamente la via del 𝗱𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼, della 𝗽𝗮𝗰𝗲 e della conoscenza reciproca.
I gemellaggi non sono solo cerimonie o protocolli: sono 𝗽𝗼𝗻𝘁𝗶 𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶, occasioni di conoscenza, scambio culturale, amicizia e pace. Sono un modo concreto per far crescere nelle giovani generazioni il senso di appartenenza a una comunità più grande, 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗮, 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮.
Guardare questo video significa riscoprire Bracciano con occhi nuovi: la sua 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮, la sua 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, la sua capacità di 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗺𝗶.
𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.
𝗘 𝗯𝗲𝗻𝘃𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶 𝗮 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼
Marco Crocicchi
https://www.facebook.com/reel/2187196238747845

Presentazione del libro “Il dolore dell’oca” di Giuliana Salvi

Comunicato stampa

Sabato 16 maggio alle ore 18:00 Giuliana Salvi presenta il libro:

Il dolore dell’oca per Einaudi Editore.

Dall’autrice di Clementina un ipnotico thriller psicologico.

Nikita si chiama così perché si agitava molto nella pancia della madre, la sera in cui proiettavano il film di Besson. Adesso è una giovane poliziotta che fuma e beve troppo. Ha una gatta di nome Susanna a cui si rivolge con modi ruvidi ma che ama moltissimo, e un amante occasionale che tratta con modi altrettanto ruvidi senza amarlo moltissimo. La sua vita procede sui binari consueti, fino a quando, una mattina, nota una ragazza su un cavalcavia pronta a suicidarsi. E tutto precipita insieme a lei.

Facendo sua la lezione dei grandi maestri del thriller psicologico, Giuliana Salvi confeziona un romanzo teso e avvincente con una protagonista diversissima dalla Clementina del suo romanzo d’esordio, ma altrettanto forte. Perché gli scrittori sono fatti anche per spiazzarci.

Giuliana Salvi (1988) è nata e vive a Roma. Dopo un passato come redattrice televisiva ha deciso di dedicarsi alla scrittura. Per Einaudi ha pubblicato Clementina (2025 e 2026) e Il dolore dell’oca (2026).

L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione

Presentazione del libro “La cura e l’algoritmo” di Alessio D’Amato

Comunicato stampa

Roma, 9 giugno ore 17,30, Libreria Eli, viale Somalia 50/a

 

OLGIATA, TORQUATI (MUN.XV): “EX PUNTO VERDE QUALITA’, OGGI SOPRALLUOGO PER LAVORI, IN ESTATE NUOVO CENTRO PER L’IMPIEGO”

Riceviamo e pubblichiamo

“Proseguono secondo il cronoprogramma gli interventi di riqualificazione dell’Ex Punto Verde Qualità a Olgiata. I lavori, finanziati con fondi PNRR, stanno interessando il piano terra dell’ex Centro Commerciale Plaza per la realizzazione del primo Centro per l’Impiego del Municipio XV.

Terminati gli interventi di riqualificazione, per cui ringraziamo i progettisti di ADAT Studio e le ditte esecutrici dei lavori, SP Costruzioni Tecnologiche srl e Fare Costruzioni srl, per la qualità del progetto e per aver rispettato tutte le tempistiche previste, seguirà una fase di allestimento degli ambienti interni da parte della Regione Lazio fino all’apertura in estate del Centro che diventerà a tutti gli effetti operativo.

Un percorso lungo, giunto ormai nelle fasi finali, che ci ha visto impegnati in questi quattro anni nell’acquisizione dello stabile, prima di competenza del Dipartimento Patrimonio e poi ceduto al Municipio XV, nell’individuazione della destinazione d’uso e contestualmente nello svolgimento dei procedimenti amministrativi con Roma Capitale e Regione Lazio per l’ottenimento dei fondi e l’avvio dei lavori a febbraio scorso.

Siamo tuttora a lavoro per proseguire nella riqualificazione della parte restante dell’immobile, per cui dopo mesi di attività preliminare, abbiamo avviato a gennaio scorso un percorso di project financing con la pubblicazione di un avviso pubblico, chiuso a marzo, per l’affidamento in concessione ai fini della valorizzazione di tutto il compendio. Prevediamo di concludere l’iter amministrativo entro il 2026 per poi indire la gara e avviare i lavori sul resto dello stabile.

Il Centro per l’Impiego municipale rappresenta un presidio fondamentale per il territorio, capace di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, sostenere cittadini e imprese nei percorsi di crescita professionale e contribuire concretamente allo sviluppo economico e sociale della comunità.

Ringrazio davvero per questo gli Assessori municipali Alessandro Cozza e Tatiana Marchisio che con la Presidente di Commissione, Rossana Betulia, hanno seguito da vicino tutte le fasi per la realizzazione di questo Centro, dal primo documento presentato in Consiglio, al reperimento dei fondi, fino alla programmazione e alla realizzazione dei lavori con il coordinamento della Direzione Apicale e la Direzione Tecnica del Municipio XV.”

Così in una nota il Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati

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