“Ora Γ¨ il tempo che la Bandiera Blu sventoli sul Lago di Bracciano”, intervista a Luca Galloni, vicesindaco di Trevignano.

Comunicato stampa

β€œNove volte Bandiera Blu.”

Vice Sindaco Galloni, cosa rappresenta per Trevignano Romano la conferma della nona Bandiera Blu consecutiva?

Rappresenta un risultato di grandissimo valore per Trevignano Romano e per tutta la nostra comunitΓ .
La Bandiera Blu Γ¨ oggi uno dei piΓΉ importanti riconoscimenti turistici e ambientali a livello internazionale. Premia la qualitΓ  delle acque, la sostenibilitΓ , i servizi, l’accessibilitΓ , la gestione del territorio e l’attenzione all’ambiente.
Per una realtΓ  lacustre come la nostra questo traguardo assume un significato ancora piΓΉ importante, perchΓ© la Bandiera Blu Γ¨ storicamente associata soprattutto alle grandi localitΓ  marine italiane e internazionali.

Confermare questo riconoscimento per nove anni consecutivi significa rafforzare sempre di piΓΉ l’identitΓ  di Trevignano Romano come destinazione di qualitΓ , sostenibile e riconosciuta ben oltre i confini del nostro territorio.
Dietro questo risultato quanto lavoro c’è?
Moltissimo. E spesso Γ¨ un lavoro che non si vede.
La Bandiera Blu non si ottiene in un giorno. È un lavoro che dura tutto l’anno.

Dietro questo riconoscimento c’è un’attivitΓ  continua degli uffici comunali, chiamati a rispettare e monitorare numerosi parametri richiesti dalla commissione di valutazione della FEE: qualitΓ  ambientale, servizi, accessibilitΓ , sostenibilitΓ , sicurezza, informazione e gestione del territorio.
Serve attenzione costante, professionalitΓ , programmazione e capacitΓ  amministrativa.
Ed Γ¨ proprio questo uno dei grandi valori della Bandiera Blu: alla fine diventa anche un modo di amministrare il territorio.
Ha quindi un duplice vantaggio: migliora concretamente la qualitΓ  ambientale e urbana del Comune e, allo stesso tempo, rafforza la sua credibilitΓ  e attrattivitΓ  turistica internazionale.

Quanto conta oggi questo riconoscimento per il turismo?
Conta tantissimo.
Oggi le persone scelgono sempre di piΓΉ luoghi che sappiano trasmettere qualitΓ  ambientale, vivibilitΓ , autenticitΓ  e cura del paesaggio.
La Bandiera Blu comunica immediatamente tutto questo.
E dietro questa immagine positiva c’è anche il grande lavoro di tutto il comparto turistico e dell’accoglienza del nostro territorio.
Penso agli operatori della balneazione, dell’ospitalitΓ , della ristorazione e dei servizi turistici, che ogni giorno contribuiscono con professionalitΓ  e qualitΓ  a rendere Trevignano Romano una realtΓ  sempre piΓΉ apprezzata e attrattiva.
Sono un pezzo fondamentale della nostra economia e dell’identitΓ  del territorio.

Lei perΓ² oggi lancia anche un messaggio piΓΉ ampio sul Lago di Bracciano.
SΓ¬, perchΓ© credo che oggi sia arrivato il tempo che la Bandiera Blu possa sventolare sull’intero Lago di Bracciano.
La Bandiera Blu Γ¨ assegnata a Trevignano Romano ed Γ¨ giusto che sia cosΓ¬, perchΓ© dietro c’è un lavoro molto preciso e rigoroso. PerΓ² credo che questa esperienza possa diventare anche un patrimonio condiviso.

Il traguardo raggiunto da Trevignano produce giΓ  oggi un beneficio di immagine e di percezione positiva per tutto il lago. Ma sarebbe straordinario riuscire, nel tempo, a costruire un percorso condiviso con gli altri Comuni rivieraschi affinchΓ© questo riconoscimento possa estendersi sempre di piΓΉ all’intero sistema lacustre.
E credo che su questo Trevignano possa mettere a disposizione anche il know-how e l’esperienza acquisita in questi anni dai nostri uffici comunali nella gestione delle istruttorie, nel monitoraggio dei parametri richiesti dalla FEE e nel lavoro amministrativo che accompagna ogni anno il mantenimento della Bandiera Blu.
Sarebbe un bellissimo messaggio di collaborazione istituzionale e di visione comune per il futuro del Lago di Bracciano.

Qual Γ¨ la sfida piΓΉ importante per il futuro?
Non considerare mai questi risultati come un punto di arrivo.
Bisogna continuare a investire sulla qualitΓ  urbana, sulla sostenibilitΓ , sull’accoglienza e sui servizi.
Ma soprattutto bisogna continuare a difendere l’anima autentica dei nostri territori.
PerchΓ© il rischio dei luoghi belli Γ¨ quello di diventare semplicemente β€œcartoline”. Noi invece dobbiamo continuare a essere comunitΓ  vive, riconoscibili, autentiche.
Ed Γ¨ forse proprio questa autenticitΓ  che oggi il mondo cerca di piΓΉ.

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