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Il grande compositore e pianista Leonardo Saraceni ai giovani: “Non abbiate paura di inseguire l’orizzonte” Ad Anguillara per Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2026 

Comunicato stampa

Il 1° giugno 2026 il suo Recital. In una intervista si racconta a tutto tondo

Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2026, alla sua terza edizione, porta sul lago di Bracciano protagonisti assoluti del panorama musicale mondiale. Per il 1° giugno alle 18.30 nella chiesa di San Francesco di Anguillara, Amarilli Nizza, direttore artistico della stagione musicale ha scelto Leonardo Saraceni, pianista e compositore, per un Recital senza precedenti.

Un personaggio immerso nella musica sin da bambino, che, nel solco di Mozart e Pierluigi da Palestrina, compone con il senso della continua ricerca musicale. Ha fondato la Scuola di Musica Francesco Cilea. Ai giovani dice “studiate ogni giorno e non abbiate paura di inseguire l’orizzonte, anche se sembra allontanarsi continuamente. La ricerca stessa è la vera bellezza dell’esistenza”.

Il Recital, presentato dal performer Francesco Cunsolo e ad ingresso libero, è il secondo degli appuntamenti in programma per la terza edizione di Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2026, stagione promossa dal Comune di Anguillara Sabazia, la Pro Loco Anguillara Sabazia, in collaborazione con la Claudia Biadi Music Academy e con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio.

Manutenzione dei terreni privati a Cerveteri, firmata l’ordinanza: tempo fino al 15 giugno per mettersi in regola

Comunicato stampa

“Nella giornata di oggi, venerdì 22 maggio, ho emesso un’ordinanza contingibile e urgente per la manutenzione del verde privato e per la pulizia dei terreni da erbe infestanti e rovi. Nel dettaglio, il provvedimento ordina ai proprietari, possessori o detentori a qualunque titolo di edifici del centro abitato o di terreni appartenenti a qualsiasi categoria d’uso, di provvedere entro e non oltre il 15 giugno alla pulizia e al successivo mantenimento dei siti. È necessario intervenire con il taglio e l’estirpazione delle erbacce, nonché con la rimozione di rifiuti e rovi: una misura indispensabile per garantire maggiore decoro e sicurezza a tutto il territorio”. A dichiararlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che aggiunge:

“I proprietari dei terreni confinanti con le strade pubbliche sono tenuti a mantenere puliti i propri lotti, tagliando l’erba, potando le siepi e rimuovendo i rovi. Ci sono infatti molte strade in cui la visibilità è pregiudicata proprio a causa dell’incuria, e alcuni marciapiedi risultano impercorribili perché invasi dalle siepi private. Si tratta di una situazione che restituisce un’immagine di abbandono del territorio del tutto ingiustificabile”.

“Ci sono tre settimane di tempo per mettersi in regola nel pieno rispetto dell’ordinanza – conclude il Sindaco – dopodiché prenderanno il via i controlli da parte della nostra Polizia Locale e, in caso di inottemperanza, scatteranno le sanzioni previste”.

Il sindaco di Civitavecchia scrive all’onorevole Pichetto Fratin

Comunicato stampa

Transizione energetica – riconversione dell’area di Torrevaldaliga Nord e
necessità di un percorso istituzionale coordinato per Civitavecchia.

Signor Ministro, ho seguito con attenzione le dichiarazioni che Ella ha reso in occasione dell’incontro
svoltosi a Civitavecchia, dedicato alla transizione energetica e al futuro industriale del nostro
territorio.
Devo tuttavia rappresentarLe, con spirito istituzionale e con chiarezza, la forte
preoccupazione della città per un confronto che, allo stato, non sembra aver aperto una prospettiva
concreta per la decarbonizzazione e la reindustrializzazione di Civitavecchia.
Il nostro territorio ha già dato moltissimo al sistema energetico nazionale. Per decenni
Civitavecchia ha ospitato infrastrutture strategiche, sopportandone costi ambientali, sanitari, sociali e
industriali. Per questo oggi non basta definirla “laboratorio della transizione energetica”: servono
decisioni, strumenti, tempi certi e investimenti effettivamente cantierabili.
A corollario della fine della stagione del fossile, inoltre, il territorio è interessato da tempo
da contraccolpi occupazionali, che potrebbero acuirsi nel brevissimo periodo e che questo stato di
incertezza alimenta.
Preoccupa in particolare l’ipotesi, peraltro non sorretta da provvedimenti definiti, di
considerare la centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord come una “riserva fredda”, cioè come un
impianto da mantenere teoricamente disponibile per un eventuale ritorno in esercizio in caso di
necessità del sistema energetico nazionale. Una simile impostazione non appare percorribile. Non si
tratterebbe di una semplice manutenzione conservativa, né della riaccensione rapida di un impianto
già pronto. Sarebbero necessari, generali tempi lunghi e interventi di riparazione, ripristino e
ristrutturazione costosi e complessi.
Gli impianti e le infrastrutture risultano infatti fortemente ammalorati; la centrale è ferma da
tempo; la logistica del carbone, le strutture portuali, i sistemi ausiliari e gli apparati industriali
richiederebbero verifiche tecniche approfondite e interventi rilevanti. Anche l’Autorizzazione
Integrata Ambientale per l’esercizio a carbone è scaduta e dovrebbe essere rinnovata, con i relativi
tempi, adempimenti istruttori, verifiche e possibili prescrizioni.
Non siamo quindi davanti a un impianto semplicemente “in attesa”, riattivabile con una
manutenzione limitata. In queste condizioni, il richiamo alla “riserva fredda” rischia di produrre due
effetti negativi: alimentare un’aspettativa tecnicamente fragile e rallentare le scelte di riconversione,
che dovrebbero invece essere assunte con urgenza. Proprio perché Ella ha sollecitato la presentazione
di progetti per la riconversione dell’area industriale, ritengo necessario richiamare un dato importante:
nell’ambito della richiesta pubblica del MIMIT, formulata nel quadro del lavoro del Comitato per il
coordinamento del phase out dal carbone della centrale ENEL di Civitavecchia, istituito ai sensi
dell’articolo 24-bis del decreto-legge n. 50 del 2022, risultano presentate manifestazioni di interesse
di grande valore industriale e strategico.
Alcune di queste proposte, per quanto è noto, risultano ambientalmente compatibili e
riguardano funzioni coerenti con la transizione energetica e con la sicurezza del sistema elettrico
nazionale: sistemi di accumulo su larga scala, integrazione con fonti rinnovabili, manifattura e
assemblaggio di tecnologie per l’accumulo, infrastrutture digitali, testing e certificazione, riciclo di
batterie e moduli fotovoltaici, ricerca applicata, formazione di competenze e servizi avanzati per la
gestione intelligente dell’energia.
A queste direttrici va aggiunto il tema dell’eolico off-shore, per il quale il paese ha bisogno
di un chiaro indirizzo che ad Ella compete circa gli incentivi FER2 al fine di colmare la differenza di
costi tra le tecnologie dell’eolico installate a terra o in mare. Civitavecchia non può però essere solo
luogo di produzione di energia rinnovabile perché il porto e il retroporto possono diventare il
baricentro di una filiera industriale dedicata all’assemblaggio, alla manutenzione, alla logistica e ai
servizi tecnologici connessi agli impianti in mare. È una prospettiva che consentirebbe di legare la
transizione energetica alla creazione di lavoro qualificato, competenze tecniche e nuova capacità
manifatturiera.
Queste linee di sviluppo possono rafforzare la resilienza dell’infrastruttura elettrica,
valorizzare le connessioni già esistenti, ridurre la dipendenza da fonti fossili importate e assegnare al
territorio una nuova funzione nazionale. Alcune delle proposte presentate appaiono inoltre idonee a
generare rilevanti volumi occupazionali qualificati, con ricadute nella fase realizzativa e nella
successiva gestione industriale, tecnologica, energetica e digitale delle attività.
Particolare rilievo assume anche la possibile sinergia con un incubatore di imprese, un
“Open Innovation Hub” (oggetto di altra manifestazione di interesse di cui si ha notizia), capace di
ospitare attività di ricerca, trasferimento tecnologico, startup, prototipazione, formazione e sviluppo
di tecnologie replicabili. Un simile presidio consentirebbe di mantenere sul territorio attività ad alto
valore aggiunto, competenze qualificate e capacità di innovazione, evitando che Civitavecchia resti
soltanto luogo di installazione di impianti.
È questa, a mio avviso, la direzione giusta: utilizzare il patrimonio infrastrutturale,
energetico e portuale di Civitavecchia per costruire una piattaforma nazionale della transizione
energetica, della sicurezza elettrica e dell’innovazione industriale, superando definitivamente la
dipendenza dal fossile. Per tali ragioni, Le chiedo formalmente di promuovere, con la massima
urgenza, un incontro istituzionale dedicato alla riconversione dell’area di Torrevaldaliga Nord, con la
partecipazione del MASE, del MIMIT, di Invitalia, del Commissario straordinario per la
reindustrializzazione dell’area di Civitavecchia, della Regione Lazio, del Comune, dell’Autorità di
Sistema Portuale, di ENEL e delle associazioni datoriali e sindacali del territorio.
L’obiettivo dell’incontro dovrebbe essere duplice: acquisire piena e condivisa conoscenza
delle manifestazioni di interesse già presentate e definire un percorso accelerato per la loro eventuale
realizzazione. Civitavecchia chiede che la transizione energetica diventi finalmente una prospettiva
concreta: investimenti, lavoro qualificato, bonifiche, innovazione, sicurezza energetica e nuova
capacità industriale. Il Comune è pronto a fare la propria parte. Occorre però una regia nazionale
chiara, tempestiva e coerente. Ogni ulteriore ritardo rischia di disperdere opportunità industriali già
oggi disponibili e di lasciare il territorio in una condizione di incertezza non più sostenibile.
Confidando nella Sua attenzione e nella disponibilità ad avviare rapidamente il confronto
richiesto, Le porgo cordiali saluti.
Il Sindaco, Marco Piendibene

Firmata l’ordinanza per la stagione balneare del Comune di Cerveteri per l’estate 2026

Comunicato stampa

“Con l’inizio della stagione balneare, il nostro obiettivo è garantire una permanenza serena e sicura sulle nostre spiagge. Come ogni anno, dopo i confronti con l’Ufficio del Demanio, l’Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli e gli operatori balneari, abbiamo firmato l’Ordinanza Balneare 2026”. A dichiararlo è il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, annunciando i termini della stagione balneare 2026, fissati tra il terzo sabato del mese di maggio e la terza domenica del mese di settembre.

“Consuete le prescrizioni — aggiunge il Sindaco — è fatto divieto di lasciare natanti in sosta nello specchio d’acqua, eccezion fatta per quelli di soccorso e salvataggio, e di lasciare sull’arenile, dopo il tramonto del sole, ombrelloni, sdraio o tende da campeggio. Inoltre, è vietato campeggiare o assumere atteggiamenti che in qualsiasi modalità possano arrecare danno alla pubblica sicurezza e alla tutela del mare e delle spiagge. Per trascorrere un’estate serena e sicura, è fondamentale attenersi scrupolosamente a quanto previsto dall’ordinanza”.

Proprio sul tema della sicurezza, il Primo Cittadino annuncia un’importante conferma: “A partire dai primi giorni di giugno ripartirà inoltre il progetto sicurezza sulle spiagge di Campo di Mare. Verranno posizionate le torrette di avvistamento e saranno operativi gli assistenti ai bagnanti, che ci accompagneranno presidiando il litorale per tutta l’estate, garantendo un primo fondamentale punto di soccorso e vigilanza per tutti i bagnanti”.

Sempre sull’apertura della stagione, il Sindaco Elena Gubetti ha aggiunto: “Come ogni anno stiamo lavorando non soltanto per rendere la stagione balneare sicura, ma per far sì che il nostro litorale rappresenti un luogo inclusivo e attrattivo. Proprio in questi giorni, grazie al lavoro dell’Ufficio Cultura e degli Assessori Francesca Cennerilli e Manuele Parroccini, abbiamo proceduto con l’affidamento delle manifestazioni di interesse legate alla realizzazione di aree spettacolo, aree food e spazi dedicati agli sport acquatici; attrattive che già negli scorsi anni hanno dimostrato di avere un ampio gradimento da parte di cittadini e villeggianti. Inoltre, anche quest’anno, daremo vita a ‘Liberamente’, la spiaggia libera, pubblica e comunale, attrezzata per accogliere in completa sicurezza le persone con disabilità motorie”.

“Il testo completo dell’ordinanza è disponibile sul sito internet del Comune di Cerveteri — conclude il Sindaco Gubetti — non mi resta dunque che augurare a tutti una buona estate nella nostra città e sul nostro mare”.

“Un Mare di Maschere”: a Civitavecchia un weekend dedicato ai costumi storici e allegorici del Carnevale veneziano

Comunicato stampa

Civitavecchia si prepara ad accogliere “Un Mare di Maschere”, l’evento dedicato ai costumi storici e allegorici del Carnevale veneziano promosso dal Comune di Civitavecchia insieme all’associazione culturale Civitamask. La manifestazione si svolgerà nelle giornate del 23 e 24 maggio e porterà nel centro cittadino una suggestiva sfilata in maschera, momenti di incontro e il concorso nazionale dedicato ai migliori costumi storici e allegorici.
Il programma prenderà il via sabato 23 maggio alle ore 18 presso l’Arena Pincio con l’accoglienza dei partecipanti e la registrazione. Alle 20.30 partirà la sfilata notturna per le vie cittadine, che attraverserà Corso Centocelle, il Varco Fortezza, il Forte Michelangelo, Calata Principe Tommaso e Porta Livorno, in un percorso pensato per valorizzare alcuni dei luoghi più rappresentativi della città. La sfilata si svolgerà al lume di lanterne, contribuendo a creare un’atmosfera particolarmente suggestiva.
Domenica 24 maggio, a partire dalle ore 10.30, si terrà invece la sfilata ufficiale del concorso nazionale con la presenza della giuria incaricata di valutare i costumi partecipanti. La cerimonia conclusiva di premiazione è prevista alle ore 16.
“Si tratta di una manifestazione capace di unire spettacolo, tradizione e valorizzazione degli spazi urbani – dichiara l’Assessore al Commercio e all’Urbanistica Enzo D’Antò –. Eventi come questo contribuiscono a rendere il centro cittadino vivo e attrattivo, offrendo occasioni di partecipazione e di promozione del territorio. La presenza di partecipanti provenienti da diverse realtà rappresenta inoltre un elemento importante per il tessuto commerciale e turistico della città. Ringraziamo l’associazione Civitamask per l’impegno organizzativo e tutte le persone che contribuiranno alla riuscita dell’iniziativa.”
L’evento è aperto al pubblico e accompagnerà cittadini e visitatori in un fine settimana all’insegna dell’eleganza, della tradizione e della valorizzazione culturale del territorio.

Il cordoglio di Città Metropolitana per la scomparsa di Carlo Petrini

Comunicato stampa

“Le nostre più sentite condoglianze, a nome mio e della Città metropolitana, all’Associazione Slow Food per la perdita del loro caro fondatore, nonché Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Carlo Petrini.
Da tre anni, come Città metropolitana, lavoriamo al fianco di Slow Food Roma per l’organizzazione del Festival Multi. Uno dei tanti progetti che l’Associazione porta avanti con ambizione e dedizione, con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare il cibo come strumento di intercultura.
Il messaggio di solidarietà tra popoli, la creazione di una rete tramite le culture gastronomiche del mondo sono obiettivi che la Città metropolitana continuerà a perseguire al fianco di Slow Food, nel ricordo commosso di una figura di rilievo per tutti noi come Carlo Petrini. I suoi insegnamenti non saranno dimenticati e rimarranno impressi in questo territorio e in tutto il mondo oggi e nei prossimi anni, portati avanti dalle nuove generazioni”. A dichiararlo  la Consigliera Delegata alle Pari Opportunità, Politiche sociali e Cultura Tiziana Biolghini.

LA CNESC SU NUOVO AVVISO SERVIZIO CIVILE: TRA ACCOGLIENZA DELLE NUOVE SFIDE E RILANCI

Comunicato stampa

Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e la Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci hanno tenuto una Conferenza stampa cui ha preso parte anche il Capo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale Giuseppe Pierro dedicata al nuovo Avviso per la presentazione di programmi e progetti di servizio civile universale per l’anno 2026, nel corso della quale hanno invitato gli enti di servizio civile ad aderire nei prossimi progetti di servizio civile alla sperimentazione per la messa in trasparenza delle competenze che i giovani maturano durante l’anno di servizio.

 L’obiettivo di attestare anche le competenze trasversali e di cittadinanza – vera novità di questa sperimentazione – ci trova favorevoli e collaborativi, trattandosi di un riconoscimento e di un’ulteriore valorizzazione dell’impegno dei volontari.

Essendo il primo passo di un percorso complesso che – nel valorizzare le competenze dei giovani – dovrà mettere al centro il loro protagonismo e la relazione degli enti con loro, auspichiamo che continui ad essere valorizzato anche il gruppo di lavoro in Consulta sulle competenze, per monitorare, approfondire e chiarire i nodi rimasti aperti ed arrivare così a un documento realmente spendibile per i giovani e a un percorso praticabile e sostenibile per gli enti.

 È bene sottolineare che, alla luce del carattere sperimentale della misura, l’adesione potrebbe essere più cauta e di modeste dimensioni, ma non per questo meno rilevante.

 Tra le novità richiamate, ci sembra importante la centralità data alla comunicazione non solo dei progetti ma anche dei valori del servizio civile. L’universalità infatti, oltre a investimenti stabili, richiede nei confronti dei giovani condizioni di accesso facilitate e chiare informazioni rispetto alle finalità dell’Istituto.

La direzione intrapresa è in evoluzione positiva, e auspichiamo che vengano finalizzati gli accordi con il Ministero dell’istruzione anticipati dal Ministro.

 “Tra le positive novità non citate in Conferenza – dichiara la presidente della CNESC Laura Milani – c’è l’introduzione dell’obiettivo 16 dell’agenda 2030 che è dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, quale elemento comune da valorizzare in tutti i programmi, necessario per qualificare la connessione tra gli interventi messi in campo e la finalità di difesa civile non armata e nonviolenta propria del servizio civile. In questo tempo di conflitti armati e di tensioni a livello sociale ci sembra fondamentale rafforzare questa dimensione e la Cnesc si impegnerà per dare concretezza alla misura”.  

 “Quanto alla semplificazione – prosegue la presidente – auspichiamo che si continui a lavorare in questa direzione di concerto con la Consulta. Ci sarà semplificazione per tutti nel momento in cui si potrà arrivare a una programmazione di più ampio respiro, pluriennale, inclusiva e flessibile. La CNESC rimane a disposizione per cercare assieme al Dipartimento, alla Consulta e agli altri enti accreditati nuove soluzioni sostenibili e praticabili per tutti gli attori del sistema”.

Inaugurato a Civitavecchia il Centro Servizi – Stazione di Posta: l’unica struttura di questo tipo in tutta la provincia di Roma al di fuori della Capitale

Comunicato stampa

Si è svolta ieri mattina, in un’atmosfera di partecipazione autentica e di grande significato umano e istituzionale, l’inaugurazione del nuovo Centro Servizi – Stazione di Posta, sito in Via Giusti 22 a Civitavecchia. Un momento atteso, che segna una tappa concreta nel percorso di costruzione di una comunità più equa e solidale.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco Marco Piendibene, l’Assessora ai Servizi Sociali Antonella Maucioni, l’On. Paolo Ciani – Segretario della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati –, i rappresentanti istituzionali dei Comuni del Distretto RM4.1.
Presente anche la comunità del terzo settore che animerà concretamente la struttura: la Croce Rossa Italiana, la cooperativa Alicenova e la Comunità di Sant’Egidio. Hanno partecipato inoltre Monsignor Cono Firringa, Stefania Milioni in rappresentanza della Caritas, e Gabriella Sarracco e Gaetano Starace per la Fondazione Cariciv, a testimonianza del radicamento comunitario e della rete di solidarietà che sostiene il progetto.
La struttura nasce grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione Inclusione e Coesione, Investimento 1.3 – Sub investimento 1.3.2, ed è il frutto di un progetto promosso dal Distretto Socio-Sanitario RM4.1, con il Comune di Civitavecchia capofila. Un traguardo reso possibile dall’impegno straordinario degli uffici comunali, che hanno saputo tradurre un’opportunità europea in un servizio reale e permanente per le persone.
Quella di Civitavecchia è l’unica Stazione di Posta attualmente presente nell’intera provincia di Roma al di fuori della Capitale. Un primato che non è motivo di vanto in sé, ma testimonianza concreta della capacità di questo territorio di intercettare risorse, progettare soluzioni e farsi carico delle fragilità sociali in modo strutturale. Il Centro si configura come presidio strategico per tutto il litorale nord e per i Comuni del Distretto RM4.1, coprendo un’area vasta e storicamente sottoservita sotto il profilo dei servizi di prossimità per le persone in condizione di povertà estrema o grave marginalità.
Il Centro Servizi nasce per offrire ascolto, orientamento, accompagnamento e presa in carico delle persone più vulnerabili, attraverso un sistema integrato di servizi e professionalità dedicate. Non un semplice sportello assistenziale, ma un luogo dove si costruiscono percorsi di autonomia, di dignità e di reinserimento sociale: un punto di ripartenza, concepito attorno alla centralità della persona.
Il Sindaco Marco Piendibene ha voluto sottolineare il valore umano e istituzionale del momento: “Questa struttura ci dice che le istituzioni possono fare la differenza nella vita concreta delle persone, che i fondi europei possono diventare servizi reali, che nessuno deve restare indietro. Sono orgoglioso del lavoro svolto dagli uffici comunali, che hanno operato con dedizione e competenza per portare a termine un progetto complesso. Ringrazio il Distretto RM4.1, i partner del territorio e tutti coloro che oggi hanno scelto di esserci: la presenza dell’Onorevole Ciani è per noi un segnale importante di attenzione istituzionale verso le politiche sociali del nostro comprensorio.”
L’Assessora ai Servizi Sociali Antonella Maucioni ha posto l’accento sul percorso che ha reso possibile questo risultato: “Con la Stazione di Posta diamo vita a uno spazio che mette al centro la persona, con la sua storia, i suoi bisogni e la sua dignità. Questo risultato è il frutto di un lavoro paziente e quotidiano, fatto di relazioni, di costruzione di rete, di dialogo con il terzo settore e con le comunità. Voglio ringraziare gli uffici dei Servizi Sociali per la loro competenza e il loro impegno, ma anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Patrizio Scilipoti e i suoi uffici, che hanno reso possibile la realizzazione concreta della struttura con professionalità e spirito di collaborazione. Il fatto che Civitavecchia sia l’unica realtà della provincia a ospitare una Stazione di Posta è il riconoscimento della serietà e della visione con cui abbiamo affrontato questa sfida insieme.”
L’inaugurazione del Centro Servizi – Stazione di Posta si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento delle politiche sociali territoriali promosso dal Distretto RM4.1, con l’obiettivo di consolidare strumenti permanenti di sostegno, inclusione e contrasto alla povertà, valorizzando al massimo le opportunità offerte dal PNRR per costruire una rete sociale moderna, efficiente e vicina ai cittadini.
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Industria26 a Civitavecchia, il PD: “La nostra città al centro della nuova politica industriale ed energetica del Paese”

Comunicato stampa

Venerdì 29 maggio, alle ore 15, presso la Sala Consiliare “Renato Pucci” del Comune di Civitavecchia, si terrà l’iniziativa nazionale Industria26 – Reindustrializzare l’Italia, dedicata al tema “Energia per l’Italia”.

All’appuntamento parteciperanno la segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein e Andrea Orlando, insieme ad altri esponenti nazionali del partito, rappresentanti delle organizzazioni sindacali, del mondo dell’impresa e delle realtà produttive.

Per il Partito Democratico di Civitavecchia si tratta di un passaggio politico di grande rilievo. Il fatto che una tappa nazionale del percorso del Forum Industria PD si svolga nella nostra città non è casuale: Civitavecchia è oggi uno dei luoghi simbolo della transizione energetica, del phase out dal carbone e della necessità di costruire una nuova politica industriale capace di tenere insieme lavoro, ambiente, innovazione e sviluppo.

La nostra città non può essere spettatrice dei processi di trasformazione che la attraversano. Deve esserne protagonista.

Per questo riteniamo importante che il Partito Democratico nazionale scelga Civitavecchia come sede di confronto su energia e reindustrializzazione: è un segnale di attenzione verso il territorio, verso i lavoratori, verso le imprese e verso una comunità che da anni chiede certezze sul proprio futuro produttivo e occupazionale.

Civitavecchia può e deve diventare un modello nazionale di riconversione industriale giusta: non un territorio lasciato nell’incertezza, ma una città cardine di una nuova fase energetica, portuale e industriale del Paese.

Partito Democratico Civitavecchia

 

ANGUILLARA TTS STREET FOOD

Comunicato stampa

29-30-31 MAGGIO 2026
Lungolago di Viale Reginaldo Belloni – Anguillara Sabazia

Per il quarto anno consecutivo, il TTS Food torna nella splendida cornice di Anguillara Sabazia, confermando una delle tappe più amate e suggestive dell’intero tour.

Dal 29 al 31 maggio, il Lungolago di Viale Reginaldo Belloni si trasformerà ancora una volta in un grande villaggio dedicato al miglior cibo “on the road”, immerso nello scenario unico del Lago di Bracciano tra luci, musica, profumi e sapori provenienti da tutto il mondo.

Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, il team TTS Food è pronto a riportare sulle rive del lago tre giorni di gusto e divertimento per tutta la famiglia. Una location unica, circondata dal verde e affacciata direttamente sul lago, dove sarà possibile vivere un’esperienza gastronomica e scenografica davvero speciale.

Il lungolago verrà trasformato in una lunga passeggiata del gusto con oltre 20 Street Chef selezionati a bordo di Food Truck e Stand Cucina, pronti a cucinare in modalità espressa le loro migliori specialità. Un vero ristorante sotto le stelle dove scegliere tra piatti della tradizione italiana, grandi classici dello street food e incredibili proposte internazionali.

Ampie aree attrezzate con tavoli e sedute saranno a disposizione del pubblico, pensate per garantire comfort e convivialità, permettendo di vivere l’esperienza gastronomica in totale relax, immersi in un’atmosfera accogliente e curata in ogni dettaglio.

Scenografie luminose, musica, allestimenti curati e la splendida vista fronte lago renderanno ancora più magica una delle tappe più affascinanti del TTS Street Food Tour 2026.

COSA TROVERETE?

I 20 Street Chef si sfideranno per trasformare dei classici in piatti gourmet. Prepareranno le loro ricette attraverso straordinarie rivisitazioni e metodi di cottura diversi, come panini con hamburger di chianina o scottona, oppure sfilacciato di suino nero iberico. Panini con delizie di pesce, tonno, polpo arrosto, frittura espressa di alici, moscardini, calamari e baccalà.

Dalla Sicilia cannoli, arancine, pane e panelle, sfincione e “pane ca meusa”. Dalla Puglia le autentiche bombette cotte allo spiedo, puccia artigianale farcita, panzerotti e focaccia barese. Dalle Marche olive ascolane, mozzarelline al tartufo e cremini. Dall’Abruzzo i veri arrosticini di pecora. Fritti espressi, carciofo alla giudia e tante altre specialità.

 SAPORI DAL MONDO…

Dal Messico jalapeño fritti con ripieno di formaggio, nachos, burritos e tacos. Dalla Grecia pita gyros, souvlaki e dolmades. Un viaggio in India con tikka chicken alla brace, pollo al curry, pani puri e samosa. Dalle steak house americane slow smoked BBQ con ribs e pulled pork. Dalla Penisola Iberica smash burger e specialità di suino nero. Direttamente dall’Argentina empanadas e ottimi panini con carne argentina.

GLUTEN FREE

Da Bizzi troverete arrosticini e patate twister. Da Curry Street Indian pollo al curry con riso e pollo fritto. Da Ao! polpettine di scottona sfilacciata con cuore al formaggio fuso. Da Italian’s BBQ panino con hamburger, pulled pork e pulled beef sfilacciato e le immancabili ribs. Ma fai attenzione, potrebbero esserci rischi di contaminazione.

PER GLI AMANTI DEL DOLCE…

Tiramisù e crepes espresse, cannoli, cassatine, cremolati, delizie al pistacchio, brioche col tuppo farcite al momento, cheesecake, ottimi churros artigianali e tante altre dolci sorprese.

DRINK EXPERIENCE

In esclusiva per il TTS Food la Birra Cruda non Filtrata prodotta da uno dei più antichi birrifici bavaresi, Landshuter Brauhaus.

Grazie alla collaborazione con Campari Group nasce Drink Lab, il format dedicato alla mixology d’autore con cocktail e Spritz preparati da esperti barman.

Confermata inoltre l’attenzione alla sostenibilità ambientale grazie all’acqua minerale in brick riciclabile Tetra Pak, per ridurre il consumo di plastica all’interno del villaggio.

Un’atmosfera colorata da luci e musica in cui gustare le eccellenze “on the road” in perfetto stile TTS Food. Tre giorni dedicati a tutti, grandi e piccoli, per vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’inizio estate sul Lago di Bracciano.

Vi aspettiamo dal 29 al 31 maggio alla tappa Anguillara del TTS Street Food Tour 2026.

Non fatevelo raccontare, siate voi i protagonisti!

INGRESSO LIBERO

Venerdì 29 maggio dalle 17:00 alle 24:00
Sabato 30 maggio dalle 12:00 alle 24:00
Domenica 31 maggio dalle 12:00 alle 24:00

TTS Food è un format di Mela Eventi