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Si apre un altro ciclo di parole fondamentali con Marco Danè

Si è aperto un nuovo ciclo di parole fondamentali giovedì 9 aprile alla biblioteca Angela Zucconi di Anguillara Sabazia e si prevedono nel mese di aprile altri due incontri che si terranno giovedì 16 e giovedì 23 alle ore 17:00.

Marco Danè condurrà i suoi spettatori alla comprensione delle parole fondamentali, quel tipo di parole di cui noi tutti dovremmo conoscere il significato, che si intersecano fra loro rendendosi l’una necessaria all’altra. Marco Danè illustrerà il significato di queste parole con aforismi e racconti scritti di suo pugno. Ma vediamo ora quali sono state le parole espresse giovedì scorso ed il loro significato:

La prima parola è stata la pace: Danè fa leggere sta volta un testo autobiografico dove lui dovrà scrivere il testo di una canzone per la sigla di un programma per bambini proprio sulla pace, si trova in difficoltà Danè, niente lo convince e decide di chiedere ai bambini d’accordo che quando si sta in pace si sta proprio bene ,  ma loro non riuscirono a trovare nessun gioco che non fosse troppo noioso che avesse a che fare con la pace.

Poi un bambino inciampa su un altro bambino e questo lo aiuta a rialzarsi, Danè allora ha un’idea per il testo.

La seconda parola è stata la giustizia: Il racconto narra la storia di un ragazzo molto povero che studiava con profitto , suonava molto bene un vecchio pianoforte che aveva ereditato ma un giorno venne un ufficiale giudiziario che aveva intenzione di pignorare il caro pianoforte ma vedendo la reazione disperata del ragazzo di sedici anni, senza padre che viveva solo con la madre, non lo fece.

All’ufficiale giudiziario barcamenavano in testa due idee, se fare rispettare la giustizia pignorando il pianoforte o comprendere l’ingiustizia togliendo al ragazzo l’unica cosa che poteva avere cara. Giorni dopo arrivò al ragazzo una busta anonima con i soldi per pagare il debito della madre e per non far portare via il pianoforte.

La terza parola è stata la felicità: C’era una volta un uomo che cercava la felicità ,andò in un posto esotico per nuotare con i pesci e mangiare a volontà, ma si accorse che non poteva mangiare così tanto e che a forza di stare in acqua le mani si facevano viola, pensò che non era l’aereo la soluzione per essere felici, provò con il treno, aveva una sua cuccetta e da li poteva guardare deserti e foreste, ma si addormentava spesso e poi restava triste per non aver guardato tanti panorami quando dormiva.

Provò con la bicicletta fu felice per un periodo ma poi cominciarono a fargli male i muscoli delle gambe. Stanco della sua ricerca si sedette su una panchina, non cercava più niente , si sedette accanto a lui una bambina che rideva di gusto e mangiava delle ciliegie, le chiese perché fosse tanto felice , lei rispose che era per via delle ciliegie, gliene offrì un po’ e  gli consigliò di mangiarle piano e mentre lo faceva di sognare ciò che voleva.

 

Ilaria Morodei, redattrice L’agone

 

 

Ed è di nuovo cabaret con “la carbonara”

Si è tenuto sabato 11 aprile nell’ex consorzio agrario e sede della pro loco di Anguillara Sabazia, lo spettacolo di cabaret “la carbonara” ispirato all’omonimo piatto di pasta che poi è stato servito a tutti gli ospiti a fine spettacolo.

L’origine del famoso e gustosissimo piatto di pasta deriva dal dopoguerra quando ci fu necessità di sfamare i soldati americani che solitamente mangiavano uova e bacon , si aggiunse il pepe per dare un pizzico di sapore in più e nacque la carbonara, questa almeno è la leggenda più accreditata.

Ovviamente chi stava in cucina erano solitamente le donne quindi lo spettacolo è stato orientato anche negli intramezzi musicali fatti di canzone romana, ma non solo, alla donna. Lo spettacolo della durata di circa un ora e mezza suddivisa in diversi tempi comici è stato interpretato da :le tre mosche di cotone grigio perché il velluto costa troppo, Paolino Brandano, Dario Biancone e Fabrizio Catarci con Marco Tana e Teresa Ascione.

Lo spettacolo si è rivelato esilarante con l’alternanza di scenette e monologhi con piacevolissimi intermezzi musicali, la sala si è divertita molto, i comici sono stati davvero bravi si perché far ridere non è cosa da poco: scegliere i tempi comici, orientarsi con la sala ed i suoi disturbatori, puntualmente sfidati dai comici che solitamente mettono in ridicolo la loro disattenzione e a volte maleducazione.

La capacità di coinvolgere il pubblico nella battuta, nella situazione comica in cui tutti almeno una volta ci siamo ritrovati. La comicità è la capacità concreta di minimizzare anche situazioni difficili rendendo magicamente la cosa meno grave, pertanto è un’ arte che va rispettata come capace di regolare anche il nostro stress che nella vita frenetica e quotidiana di questi tempi è sempre molto perché si sa che ridendo si rilasciano le endorfine che ci fanno stare bene ecco perché la sala uscendo e aspettando il suo piatto di pasta era tutta contenta.

In fondo il mestiere del comico è un atto di generosità che ci restituisce le nostre problematiche in una risata, è un arte capace di curarci senza l’uso dei farmaci.

 

Ilaria Morodei, redattrice L’agone

Politiche di genere e enti locali per il contrasto alle discriminazioni

In una sala gremita sia all’interno che all’esterno, si è svolto ieri 11 aprile 2026 presso il Risto-BAR Incontro di Anguillara, l’evento sul tema delle politiche di genere nel contrasto alle discriminazioni declinato nella politica locale, promosso e realizzato dalle donne della coalizione che supporta Alberto Civica come candidato Sindaco.

Leda Catarci, attuale consigliera di opposizione ha presieduto l’incontro introducendolo sotto i migliori auspici per il candidato del cetrosinistra, dato il significativo apporto delle donne e dei giovani alla vittoria del NO nel recente referendum costituzionale. Le donne sono una risorsa che deve essere valorizzata perché’ costituiscono una forza portante della società. I relatori intervenuti lo hanno sottolineato in vario modo.

Marilena Grassadonia (segretaria nazionale SI), con un contributo vocale perché’ impegnata in una manifestazione contro l’odioso attacco a Gender X, ha testimoniato quanta strada ancora occorre fare per evitare che ci sia qualcuno che pretenda di decidere per qualcun altro, spesso in maniera intollerante e violenta. Eleonora Mattia (Consigliera regionale PD), ha preso la parola ricordando Federica Torzullo e sottolineando l’importanza dell’immediata e profonda risposta della comunità cittadina, promossa dalle donne di Anguillara.

Ha efficacemente rilevato quanto siano pervicaci i segni di una cultura millenaria di stampo patriarcale che pervade la nostra società con chiare evidenze nella politica nazionale e regionale e che il PD sta combattendo con politiche che partono dalla promozione dell’autonomia economica delle donne, al supporto agli orfani di femminicidio o al premio Lopez-Colasanti.

Alessandra Zeppieri (consigliera regionale AVS), ha ricordato come il DDL Bongiorno abbia spostato sul dissenso, il segno del contrasto alla violenza sulle donne, in una società dove ancora tanta violenza non riesce neanche ad emergere in maniera esplicita e ci ha ricordato come la legge sulla natalita’ della Regione Lazio, propone un modello di famiglia univoco e anacronistico, oltre a contribuire in maniera irrisoria a livello territoriale.

Giulia Sala, (Presidente del Consiglio Comunale di Bracciano), ci ha inondato di una serie di azioni positive messe in campo dalla sua amministrazione in contrasto alla violenza di genere e a supporto delle donne e delle categorie più fragili a livello sociale. Ci ha testimoniato che si può fare e che, anche se con fatica e sforzo, i risultati arrivano e la soddisfazione è enorme.

Anche Anguillara può intraprendere questa strada e Alberto Civica che ha chiuso l’evento, ha pienamente raccolto questa sfida. Le leggi ci sono tutte, occorre agire e schierarsi politicamente vuol dire schierarsi dalla parte giusta, aprirsi al dialogo, al confronto e dare ad Anguillara delle opportunità concrete di crescita e di rinnovamento. Un rinnovamento in cui le donne siano protagoniste e in cui ciascuno abbia diritto di avere voce.

 

Monica Sala

Cda L’agone nuovo

Energia Condivisa: Presentazione della Comunità Energetica Rinnovabile

Dalla pagina Facebook del Comune

L’Amministrazione Comunale di Bracciano invita la cittadinanza a partecipare all’incontro pubblico che si terrà il 𝟏𝟖 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎:𝟎𝟎, presso l’Aula Consiliare in Piazza IV Novembre, dedicato alla presentazione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) Braccianese.
Un progetto concreto che nasce con l’obiettivo di:
• ridurre i costi dell’energia
• promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili
• costruire una comunità più sostenibile e solidale
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di informazione e confronto, aperta a cittadini, imprese e associazioni del territorio.
Durante l’incontro verranno approfonditi:
• il funzionamento di una Comunità Energetica Rinnovabile
• le modalità di partecipazione
• i vantaggi economici, ambientali e sociali per i membri aderenti
Interverranno amministratori locali e promotori del progetto, che illustreranno le opportunità offerte dalla CER Braccianese e risponderanno alle domande dei partecipanti.
La CER è un’associazione locale finalizzata alla produzione e alla condivisione di energia rinnovabile, con benefici concreti per la comunità e per l’ambiente.
Vi aspettiamo!

Anguillara Sabazia A proposito dell’ospedale di comunità

Riceviamo e pubblichiamo

Tanto per essere chiari…

Vogliamo tranquillizzare qualche ex amministratore comunale, sappiamo benissimo come dovrà funzionare l’ospedale di comunità.

Lo abbiamo fortemente voluto e finanziato grazie alla Giunta Zingaretti, a cui va anche il merito della realizzazione su un’Area Pubblica!

Quello che nessuno sa è chi farà funzionare concretamente questa struttura sanitaria.

Ad oggi né la Regione Lazio né la Asl hanno chiarito quali e quanti infermieri e medici dovranno far funzionare questo Ospedale.

In assenza di una programmazione il rischio di fare una cattedrale nel deserto è assolutamente concreto.

Tutto ciò avviene, ed è un’aggravante, nel silenzio assoluto del Sindaco, che dovrebbe essere in prima fila nel rappresentare le preoccupazioni della nostra comunità su questo tema.

Simone Minnucci

Domenica 19 aprile a Canale Monterano una mattinata dedicata alla prevenzione del diabete

Comunicato stampa

Domenica 19 aprile il Lions Club Bracciano Anguillara Sabazia Monti Sabatini, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Canale Monterano, organizza una mattinata dedicata alla prevenzione del diabete.

Dalle ore 9:30 alle 12:30 personale qualificato sarà presente presso la sala Marcello Natili (piazza Tubingen) per effettuare il controllo e la misurazione della glicemia e per fornire informazioni su questa tipologia di malattia che spesso si manifesta con sintomi non immediatamente evidenti.

In Italia il diabete (dati ISTAT 2023) colpisce il 6,2% della popolazione ovvero circa 4 milioni di persone con numeri di anno in anno in lento ma costante aumento. Preoccupante è inoltre la crescita della diffusione del diabete infantile: circa ventimila bambini in Italia sono affetti da diabete di tipo 1, dati preoccupanti che rendono di vitale importanza agire in maniera preventiva.

Si specifica che lo screening di domenica 19 aprile sarà  gratuito e che sul posto sarà presente un’ambulanza per assistenza in caso di necessità.

Bracciano celebra la primavera: il 3 maggio torna la festa che unisce natura, tradizioni e territorio

Riceviamo e pubblichiamo

Bracciano si prepara ad accogliere la primavera con uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Domenica 3 maggio 2026 il centro storico farà da cornice alla XIV edizione della Festa della Primavera, un evento che nel tempo ha saputo crescere e consolidarsi, diventando un punto di riferimento per la comunità e per i visitatori.
Promossa dall’Associazione Commercianti di Bracciano, la manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio e il commercio locale, proponendo una giornata all’insegna della convivialità, della natura e delle tradizioni. Un format che negli anni ha dimostrato di funzionare, attirando un pubblico sempre più ampio e variegato.
Per l’intera giornata, vie e piazze si trasformeranno in un percorso animato e diffuso. Protagoniste saranno le esposizioni florovivaistiche, affiancate da un mercatino artigianale e di prodotti tipici del territorio, mentre le macchine agricole in mostra offriranno un richiamo diretto al mondo rurale e alle radici agricole della zona.
Ampio spazio anche all’enogastronomia, con degustazioni e menù a tema “Primavera” proposti dai ristoranti del centro, pensati per esaltare i sapori stagionali e le eccellenze locali. A fare da colonna sonora, musica diffusa e momenti di spettacolo lungo tutto il percorso urbano.
Non mancheranno le attività dedicate alle famiglie, con laboratori e iniziative educative, tra cui un orto didattico per avvicinare i più piccoli al mondo del verde. Presente anche lo “Spazio Fido”, dedicato alla sensibilizzazione sul benessere animale.
La Festa della Primavera si conferma così come un’occasione autentica per vivere il territorio, tra tradizione e partecipazione, restituendo al centro di Bracciano un ruolo centrale nella vita della comunità.

Presentazione in Biblioteca “Soggetti che si lasciano” – Sabato 18 aprile

Riceviamo e pubblichiamo
L’Amministrazione Comunale di Anguillara Sabazia, la Biblioteca Comunale “Angela Zucconi” e la Proloco di Anguillara Sabazia sono liete di invitarVi alla presentazione del libro di Giuseppe D’Amore“Soggetti che si lasciano. Come separarsi, restando tutti vivi”.
Rifletteremo insieme sulla prevenzione primaria dei femminicidi e sui meccanismi della separazione, guidati dall’autore, psicologo e psicanalista.
Saranno presenti per i saluti istituzionali il Sindaco di Anguillara Sabazia, Avv. Angelo Pizzigallo, ed il Vicesindaco Paola Fiorucci.
Sabato 18 aprile 2026
Ore 17:00
Biblioteca Comunale “Angela Zucconi”

Ladispoli tra tradizione e cultura: la Sagra del Carciofo Romanesco è identità, arte e memoria

Comunicato stampa

La Sagra del Carciofo Romanesco di Ladispoli non è soltanto una celebrazione enogastronomica: è un racconto collettivo che attraversa la storia, valorizza il territorio e accende nuove visioni culturali. È il momento in cui Ladispoli si riconosce, si racconta e si apre, trasformando una tradizione in un’esperienza autentica, capace di coinvolgere cittadini, famiglie, studenti e visitatori.
Nata il 2 aprile 1950, la Sagra del Carciofo rappresenta uno degli eventi più identitari della città: una manifestazione che affonda le sue radici nella vocazione agricola del territorio e nella valorizzazione del carciofo romanesco, prodotto simbolo locale.
Concepita come momento inaugurale della stagione turistica estiva, fin dalle sue origini la Sagra si è configurata non solo come occasione di festa, ma come strumento di promozione del territorio, capace di attrarre visitatori e raccontare la storia e le tradizioni di Ladispoli.
“Come Assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura – dichiara Margherita Frappa – ritengo fondamentale che ogni evento sia un vero strumento di crescita, conoscenza e partecipazione. In questa visione, la Sagra si afferma come un’occasione concreta di valorizzazione culturale, capace di mettere in dialogo il presente con le radici più profonde del nostro territorio.”
Alla scoperta delle nostre radici: visite guidate nei siti archeologici
Durante i giorni della Sagra del Carciofo Romanesco di Ladispoli, il patrimonio archeologico della città si apre al pubblico con un calendario di visite guidate pensato per offrire a tutti un accesso semplice e diretto alla storia.
 Le visite si svolgeranno direttamente presso i siti archeologici, per favorire una fruizione immediata e immersiva.
 Calendario delle visite:
Venerdì 10 aprile: ore 16.00 e 17.00
Sabato 11 aprile: ore 10.00, 11.00, 16.00 e 17.00
Domenica 12 aprile: ore 10.00, 11.00, 16.00 e 17.00
Ladispoli tra tradizione e cultura
Le visite saranno curate dal GAR – Gruppo Archeologico Romano, realtà di grande competenza e valore, da anni impegnata nella tutela e nella divulgazione del patrimonio storico-archeologico.
Un’occasione preziosa per riscoprire le nostre origini, comprendere il valore del patrimonio e trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza e identità.
Il Giardino dell’Arte: creatività, infanzia e futuro
Nel cuore della manifestazione, il Giardino dell’Arte diventa uno spazio vivo e partecipato, dedicato ai più piccoli ma capace di coinvolgere l’intera comunità.
Qui i bambini potranno cimentarsi in laboratori artistici, sperimentando linguaggi espressivi, colori e forme, in un contesto educativo e stimolante. Il percorso laboratoriale è realizzato in collaborazione con l’Associazione Nuova Luce, realtà attiva sul territorio e impegnata nella promozione di attività educative e inclusive.
Orario laboratorio: 9.30–12.30 / 16.00–19.00
Ladispoli tra tradizione e cultura
Concorso Scuole “Ladispoli Racconta”
Parallelamente, le scuole del territorio sono state protagoniste con il concorso “Ladispoli Racconta”, un’iniziativa che invita gli studenti a narrare la città attraverso lo sguardo della loro sensibilità, intrecciando memoria, immaginazione e identità.
Cultura diffusa: una città che educa attraverso le emozioni
La Sagra del Carciofo Romanesco di Ladispoli si trasforma così in un grande laboratorio culturale a cielo aperto, dove ogni spazio diventa occasione di apprendimento: dai siti archeologici al Giardino dell’Arte, fino alla partecipazione attiva delle scuole.
Ladispoli tra tradizione e cultura
Ufficio Stampa Comune di Ladispoli

Il Comune di Civitavecchia accoglie “Ready to Play”: sport, giovani e inclusione in Piazza della Vita

Comunicato stampa

Il Comune di Civitavecchia è lieto di annunciare che sabato 11 aprile, a partire dalle ore 10:30, Piazza della Vita ospiterà la tappa cittadina del progetto nazionale “Ready to Play #FIPMINITALIA”, promosso dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno.
L’iniziativa, già avviata con successo in altre città italiane, rappresenta un’importante occasione per avvicinare bambini e ragazzi allo sport attraverso attività ludiche, inclusive e formative. L’obiettivo è quello di diffondere i valori fondamentali del movimento sportivo, quali il fair play, il rispetto delle regole, lo spirito di squadra e uno stile di vita sano e attivo.
Durante la giornata sarà allestito un villaggio sportivo aperto a tutti, dove i partecipanti potranno sperimentare discipline e giochi ispirati al pentathlon moderno, guidati da tecnici federali qualificati. Un’occasione unica per conoscere da vicino uno sport multidisciplinare e coinvolgente.
Testimonial d’eccezione dell’evento sarà l’atleta olimpico Matteo Cicinelli, protagonista ai Giochi di Parigi 2024, che incontrerà i giovani partecipanti condividendo la propria esperienza sportiva e i valori che lo hanno portato ai massimi livelli.
“Ready to Play” si inserisce nel percorso di valorizzazione dello sport promosso dall’Amministrazione comunale, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alla promozione di momenti di aggregazione sani e inclusivi sul territorio.
Il Comune invita tutta la cittadinanza a partecipare a questa giornata di sport, divertimento e condivisione, che contribuirà a rendere ancora più viva e dinamica la comunità cittadina.