Comunicato stampa
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Care e cari, |
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vi scrivo con alcuni aggiornamenti da Strasburgo e dall’Italia. Ogni mese, durante la plenaria, racconto che cosa si discute e che cosa si vota in Europa — e soprattutto perché conta: perché molte decisioni che incidono su lavoro, diritti, salute, ambiente, industria, qualità della democrazia, nascono anche lì. Vi invito a iscrivervi al canale: è un modo semplice per restare aggiornati e per costruire insieme un’informazione più chiara, senza rumore e senza propaganda. In queste ore ho ribadito un punto semplice: l’Europa può reggere l’urto delle crisi solo se resta unita. Ho detto chiaramente che la scelta di inseguire la linea della Casa Bianca non rafforza l’Italia: la isola e rischia di spaccare l’Unione. «Il Board of peace non c’entra niente con la pace. In questa plenaria e in queste settimane il messaggio è chiaro: o rafforziamo l’Europa unita e sociale, o lasceremo spazio a nazionalismi e scelte sbagliate che aumentano divisioni e incertezza. E sulla tragedia di Gaza serve serietà e umanità: niente progetti opachi, ma scelte limpide che mettano al centro la vita delle persone e il diritto internazionale. Nicola Zingaretti |


