Cerveteri: Domenica 18 Gennaio appuntamento con “Il Linguaggio Segreto di un Gesto”

โ€œIl Linguaggio Segreto di un Gesto โ€“ Opere e Studi di Paola Marzanoโ€ รจ un progetto artistico itinerante realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dellโ€™Etruria Meridionale, presentato per la prima volta presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, dal 10 al 19 ottobre 2014 ed inserito nel calendario della X Giornata del Contemporaneo(10 Ottobre 2014) promossa da AMACI, a cui il Museo ha aderito per il secondo anno consecutivo.

Lโ€™evento artistico vede coinvolti, con videoproiezioni, gli spazi della Sala Mengarelli nella Necropoli della Banditaccia e il Museo Nazionale Cerite in un circuito che culminerร  nella Sala Istituzionale Giovanni Ruspoli con lโ€™installazione sitespecific.

In occasione dellโ€™inaugurazione, domenica 18 gennaio 2015 alle ore 16.00 nel Salone Cerimoniale di Palazzo Ruspoli in Piazza Santa Maria a Cerveteri, si terrร  una Conferenza a tema, cui parteciperanno tecnici del settore e cariche istituzionali dei diversi ambiti socio-culturali.

A seguire una performance teatrale dellโ€™attore e regista Agostino De Angelise contrappunto musicale del Mยฐ Paolo Totti al Flauto Traverso introdurranno la mostra ed accompagneranno gli ospiti nel viaggio allโ€™interno della simbologia de โ€œIl Linguaggio Segreto di un Gestoโ€.

La tappa ceretana, realizzata sempre in collaborazione con la SBAEM, รจ patrocinata dal Comune di Cerveteri evede coinvolto in prima persona il Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orsomando e il sostegno dello sponsorSeatour.

Grazie alla valenza culturale e contemporanea del progetto, la mostra รจ supportata da: Associazione dโ€™Arte Contemporanea Arteprima, Orchestra โ€œI Flauti di Toscaniniโ€, Associazione Norman Academy, Associazioni Maria Pia e Sforza Ruspoli, Extramoenia, Centro Studi Storico Militare Emanuele Filiberto di Savoia โ€œDuca dโ€™Aostaโ€, Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, Archeologia Viva, Archeotheatron, Edizioni TSM, TechVision Sistemi Multimedialiin qualitร  diPartners.

 

Il progetto dellโ€™artista Paola Marzano analizza il โ€œSarcofago degli Sposiโ€ (VI sec. a.C), una delle opere etrusche piรน belle e famose della collezione museale di Villa Giulia.

Partendo dallโ€™ipotesi di Erodoto sulla matrice orientale di questo popolo dalle origini incerte, lo studio continua con lโ€™analisi del gesto delle loro mani da cui emerge un linguaggio segreto ermetico, che fร  da ponte tra epoche e culture.

Un gesto che parla dellโ€™amore reciproco fra i due Sposi, del rispetto e della considerazione di cui godeva la Donna nella societร  etrusca; nellโ€™apparente atto di versarsi unguenti profumati, si nasconderebbe un gesto simbolico di Danza Sacra Indiana Natya,Mudra.

Secondo lโ€™artista, infatti, tre Mudra indiani sarebbero riprodotti esattamente nella posizione delle mani dei due Sposi ed identificabili in alcune divinitร  induiste, interpretate secondo la simbologia che le contraddistingue: โ€œรˆ una ricerca che non trova precedenti in campo artistico; riporta lโ€™attenzione sulla matrice orientale etrusca e sulle contaminazioni culturali [โ€ฆ]โ€.

Nellโ€™installazionesi aprono alla vista, come quinte teatrali dal forte effetto scenografico, cinque opere di grandi dimensioni, frutto di rielaborazioni digitali, in cui coesistono fotografia, disegno e grafica al computer riprodotte sulla materia diafana di un velo. Il tema del โ€œVelo di Mฤyฤโ€ ricorre giร  in un precedente studio di Paola Marzano, e piรน in generale il tema dellโ€™apparenza accompagna da sempre la sua ricerca artistica.

Una videoproiezione รจ supporto integrativo e necessario per decodificare la simbologia presente nellโ€™installazione site specific.

A conclusione dellโ€™analisi storiografica, il progetto denuncia, nellโ€™ultima delle cinque opere, una delle problematiche piรน sentite e sofferte nella societร  contemporanea, in cui lโ€™artista parla di โ€œGesti antichi che si distorcono e si traducono nella contemporaneitร  in atti di assoluta follia [โ€ฆ] celano il disagio segreto di uno Sposo che trova, nellโ€™annientamento della sua Metร  di vita, lโ€™unica via dโ€™uscita, lโ€™unica via possibile di liberazione, lโ€™unica forma di riconoscimento ed affermazione del suo essere Uomo. Di contro la Donna, che ha gettato nellโ€™oblio la sua Essenza stessa di Donna e paga il suo essere Energia Vitale, Regina di quella dimora quotidiana che diventa รฒnere e costrizione per quellโ€™Uomo, privo ormai delle innate certezze.Entrambi hanno perso la comunione con lโ€™altro tramutandosi in due porzioni incomunicabili che viaggiano, ormai, su strade parallele.โ€

 

 

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