Comunicato stampa
Per il secondo anno, Città metropolitana di Roma Capitale realizza la declinazione locale del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da AsVIS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile): torna “Sostenibilità è Partecipazione”, che dal 5 al 27 maggio, si articolerà in oltre 25 eventi a Roma e nel territorio metropolitano.
Un impegno, quello per la sostenibilità, che vede l’ente metropolitano attivo su più fronti e con azioni strategiche sugli obiettivi dell’Agenda 2030: Il Festival territoriale è concepito, infatti, come un’occasione per agire insieme, uno spazio collettivo per generare impatto e valore pubblico, costruire visioni condivise sul futuro e attivare il cambiamento partendo dalle comunità locali.
Dagli appuntamenti nelle aree protette ai focus sulla forestazione, dai progetti europei sulle politiche del cibo e la riduzione dello spreco alimentare alla biodiversità di mare e boschi, passando per le attività della green school, l’asse sostenibilità per la candidatura alla rete delle learning city, e una mostra internazionale sugli ecosistemi della terra.
«Un programma complesso e articolato che compone un quadro ampio di tutte le linee strategiche in cui l’ente metropolitano si muove, in grado di unire insieme i mondi delle istituzioni locali, delle scuole, dei centri di ricerca e delle università, attivando le proprie strutture e le proprie reti, dal livello locale a quello europeo.
Si tratta di progetti multidisciplinari che contribuiscono alla promozione della tutela ambientale, di politiche sul cibo e di azioni per la giustizia ambientale e sociale – ha dichiarato il Capo di Gabinetto di Cmrc, Francesco Nazzaro -. Particolare attenzione è posta all’educazione e al coinvolgimento delle giovani generazioni nella costruzione di una società fondata sui valori del rispetto e della conoscenza: solo attraverso il coinvolgimento attivo di ragazzi e ragazze – e l’avvio della Youth Local Review per la partecipazione dei giovani alla definizione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile ne è un chiaro esempio – si può creare una coscienza collettiva in grado di influenzare positivamente le azioni, i valori e l’impegno di ciascuno per una civiltà più resiliente e in grado di affrontare in modo sostenibile i cambiamenti climatici del pianeta».
Il Festival sarà realizzato grazie alla partecipazione attiva di Comuni, istituzioni scolastiche, università e centri di ricerca, centri metropolitani di formazione professionale, riserve naturali, musei, biblioteche, associazioni culturali, ambientali e del terzo settore, attori economici, sociali e professionali, ma anche famiglie, giovani, volontari, cittadine e cittadini. Una grande iniziativa condivisa per mobilitare territori, comunità e istituzioni, con un approccio che integra coerenza delle politiche, pianificazione strategica e gestionale, previsione strategica partecipata e governance multilivello e territoriale, che tocca 10 SDG sui 17 totali dell’Agenda 2030.
Primo appuntamento: il 5, 6 e 7 maggio all’Urban Center Metropolitano (Viale Manzoni 34) si terranno gli incontri del programma europeo Food Gap che unisce Città metropolitana, Centre International CIHEAM di Bari, le Municipalità di Tiro e Djerba Houmt Souk, la Città metropolitana di Mersin e l’European Public Law Organization.
Qui sotto il link per consultare il programma:
https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/il-festival-dello-sviluppo-sostenibile-a-roma/
https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/il-festival-dello-sviluppo-sostenibile-a-roma/


