Si Γ¨ tenuta oggi, venerdΓ¬ 18 dicembre, presso la Sala riunioni βRita Levi Montalciniβ dellβAzienda Ospedaliera di Perugia la tradizionale conferenza stampa di fine anno della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, presenti tutti i membri della Giunta Regionale. Una sede scelta non casualmente, a testimonianza del grande impegno dellβesecutivo regionale in campo sanitario in questo 2020 e soprattutto come gesto tangibile e concreto di grande riconoscenza per lo straordinario lavoro svolto da tutti gli operatori del settore.
βPrima della conferenza β ha sottolineato la Presidente della Regione, Donatella Tesei β abbiamo piantato fuori lβospedale di Perugia un albero in memoria delle vittime del Covid, ma anche come segno di gratitudine per tutti gli operatori sanitari e anche come simbolo di forza e resistenza, caratteristiche che questo leccio, donato da Umbraflor, rappresentaβ.
Nel corso della conferenza, la Presidente ha infatti parlato dellβimpiego delle tante forze messe in campo per rispondere allβemergenza sanitaria. βUnβemergenza che ci ha visto impegnati notte e giorno per poter dare le migliori risposte possibili a tutti gli umbri. La pandemia ci ha anche permesso di capire quali erano le criticitΓ e quali le eccellenze della sanitΓ pubblica regionale, fotografia che ci ha permesso e ci permetterΓ di migliorare lβintero sistemaβ.
Nel suo discorso la presidente Tesei ha posto lβaccento anche sulla capacitΓ di fare squadra sia allβinterno della Giunta regionale, sia tra istituzioni, come nel caso – ad esempio – dellβUniversitΓ , nonchΓ© tra i vari attori della societΓ , come le parti sociali. Una capacitΓ di concertazione e condivisione che si Γ¨ vista anche nella stesura del Defr, totalmente nuovo nellβimpostazione e nei contenuti, che a breve approderΓ alla discussione dellβAssemblea legislativaβ.
βOltre allβemergenza Covid β ha sottolineato Tesei – abbiamo agito in numerose direzioni, come quella della completa riorganizzazione della macchina regionale, dai direttori, ai dirigenti, alle posizioni organizzative a tutti gli amministratori delle partecipate. Proprio in questβultimo ambito stiamo provvedendo, dopo un periodo di ricognizione, ad una nuova gestione che evidenzi βmissionβ e costi, efficientandole al meglioβ.
Un passaggio fondamentale dellβintervento della presidente della Regione Γ¨ stato quello dedicato alla ricostruzione: βnon abbiamo lasciato indietro la ricostruzione post sisma β ha affermato -, anzi le abbiamo impresso una fondamentale spinta tanto da averne consentito il suo concreto avvio. Dopo 4 anni dalla scossa, infatti, siamo finalmente riusciti in pochi mesi di azione a rimuovere le macerie, a liquidare 1000 pratiche, a recuperare e spendere 9 milioni restati fermi addirittura dal sisma del 1997. Un lavoro costante e attento, quello sulla ricostruzione, che ci vedrΓ soddisfatti solo al suo termine, ma che in questo 2020 ha potuto contare, solo per dare qualche numero, 521 liquidazioni di stati di avanzamento per un totale di 29.900.000 euro e 540 anticipazioni a professionisti incaricati della progettazione di interventi di ricostruzione per un importo pari a 7.000.000 euro. Nel corso dellβanno sono state presentate allβUSR 892 istanze, di cui 447 con la procedura semplificata (di cui allβart. 5 della O.C. 108/2020, ndr). Alle 340 pratiche accolte corrisponde un importo di contributi concessi pari a 120.500.000 euro, ovvero il 55% del totale fino ad oggi concessoβ.
Lo sforzo della Giunta nel 2020, ha spiegato la Presidente Tesei, si Γ¨ concentrato anche sui conti economici della Regione, avendo dovuto fronteggiare 35 milioni di euro di minori entrate a causa della pandemia e 17 milioni di sbilancio per il trasporto pubblico locale, nonchΓ© alle maggiori spese, come ad esempio proprio quelle nel trasporto, dovute alle norme anti Covid, e agli aiuti a famiglie ed imprese per mitigare lβimpatto economico negativo derivante dalla conseguenze dellβemergenza pandemica.
Dopo lβintervento della Presidente, gli assessori regionali hanno ciascuno sottolineato alcune delle scelte fatte nellβanno che si sta chiudendo, spaziando dalle rimodulazione e riprogrammazione dei fondi comunitari, nella direzione della StabilitΓ , Inclusione e CompetitivitΓ , allβattenzione per il turismo, colpito anchβesso dalla crisi, passando per lβistruzione e la digitalizzazione.
Impegno anche in ambito agricolo, in particolar modo delle filiere umbre, ed in quello della tutela dellβambiente con il Piano rifiuti che nel tempo ha accumulato ritardi e che oggi deve e sta per essere completato. Gli aiuti alle imprese, lβattenzione verso lβinnovazione, ma anche quella nei confronti delle infrastrutture e trasporti sono stati nel 2020, e saranno anche nei prossimi anni, al centro delle politiche regionali.
Oltre al settore sanitario Γ¨ stato sottolineato lβimpegno in campo sociale con il nuovo Prina (Piano integrato per la non autosufficienza) che lascia la scelta tra lβassistenza diretta e quella indiretta e con un milione ulteriore di risorse a disposizione. CosΓ¬ come il lavoro svolto a favore della telemedicina e delle Usca (UnitΓ per la continuitΓ assistenziale).
(QuotidianodellUmbria)



