30 Gennaio, 2026
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Abbadia San Salvatore prepara il suo Natale di fuoco

Non cโ€™รจ riuscita la guerra, non ce la farร  neppure lโ€™emergenza sanitaria: il fuoco delle โ€œFiaccoleโ€ di Abbadia San Salvatore (Monte Amiata – Siena) non si spenge. Il prossimo 24 dicembre 2020, sebbene in una forma particolare, molto diversa dalla consuetudine, sarร  rinnovato lโ€™appuntamento con una delle piรน antiche feste italiane dedicate al Natale.

Quella delle โ€œFiaccoleโ€ รจ una tradizione millenaria che gli abitanti di Abbadia San Salvatore si tramandano di generazione in generazione. Le โ€œFiaccoleโ€ sono tipiche cataste di legna a forma piramidale alte fino a sette metri che, costruite in ogni piazzetta del piccolo borgo medioevale, si levano al cielo in attesa della vigilia, quando vengono incendiate. Una lavorazione impegnativa che coinvolge tutta la comunitร : per settimane i โ€œfiaccolaiโ€ intrecciano tronchi seguendo particolari tecniche segrete. Giorni di lavoro che culminano nella sera del 24 dicembre quando, finalmente, le โ€œFiaccoleโ€ si accendono seguendo una cerimonia ben precisa: dopo la โ€œBenedizione del Fuocoโ€ che segna lโ€™inizio della festa, i Capi Fiaccola, con le loro torce divampanti, portano il fuoco che accenderร  le altre decine di Fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il resto della cittadina del Monte Amiata per uno spettacolo di luce, carico di suggestione.

Sono โ€œfigli del fuocoโ€ gli abitanti dellโ€™Amiata, una montagna vulcanica che nelle sue viscere nascondeva lava incandescente, una terra che da sempre offre cibo e benessere per la collettivitร . Si estraeva cinabro da cui si ricavava mercurio nella grande miniera che oggi รจ diventata Museo. Una storia complessa che vede legati indissolubilmente uomo e natura, in un dialogo talvolta difficile ma sempre pieno dโ€™amore. Eโ€™ infatti quella montagna amata, sentita come madre e come presenza sacra, che i badenghi onorano anche attraverso la tradizione delle Fiaccole.

Ovviamente, il 24 dicembre 2020 non sarร  come tutte le altre notti di vigilia: le misure atte a contenere il contagio impediscono di vivere questo appuntamento nelle sue forme tradizionali, ma Abbadia San Salvatore, Cittร  delle Fiaccole, non si dร  per vinta e non rinuncia alla sua festa per eccellenza.

Da alcuni giorni i fiaccolai del paese sono a lavoro per costruire โ€“ in maniera collettiva- lโ€™unica grande Fiaccola con cui Abbadia illuminerร  il Natale 2020. Il prossimo 24 dicembre, ad accenderla in una piazza Grande straordinariamente deserta, saranno il sindaco Fabrizio Tondi, il vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza Stefano Manetti e tutti i capi fiaccola del paese, testimoni e rappresentanti dellโ€™intera popolazione badenga.

Sarร  la luce di questa unica โ€œFiaccolaโ€ a squarciare il buio della piazza per celebrare un Natale unico che vede levarsi dal piccolo borgo dellโ€™Amiata una preghiera universale in cui si sposano laicitร  e spiritualitร  e in cui si affida alla forza purificatrice del fuoco un simbolico messaggio di speranza, di pace e di unitร .

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