Ipotesi Calabria, Piemonte e Lombardia zona arancione dalΒ 27 novembre
Roma, 17 novembre 2020 –Β Ridurre il numero di regioni inΒ zona rossaΒ e allentare un pΓ² leΒ regole. E’ questa la strategia di Palazzo Chigi per ilΒ nuovoΒ Dpcm di Natale 2020. Una soluzione che – se i numeri deiΒ contagi da CoronavirusΒ e deiΒ ricoveriΒ lo permetteranno – ConteΒ vorrebbe attuare per rendere meno pesante il clima durate le festeΒ e tentare di ridurre la pressione sulle atttivitΓ economiche.
Se l’epidmia confermerΓ il raggiungimento del “picco” Covid in Italia e il lento ma progressivo calo della curva, si spera di poter portare daΒ zona rossa a zona arancione Lombardia,Β Piemonte, CalabriaΒ e forse ancheΒ Valle D’AostaΒ eΒ Alto AdigeΒ a partire dalΒ 27 novembre, se non dalΒ 3 dicembre. A loro potrebbero aggiungersi, dal 3 dicembre, laΒ Toscana, la Campania eΒ l’Abruzzo.Β Possibile anche uno spostamente inΒ zona giallaΒ di altre regioni a partire dall’Emilia Romagna. Ma per farlo occorrerΓ vedere i segnali che vengono dal territorio.
ll vecchioΒ DpcmΒ scade infatti il 3 dicembre e per i primi giorni di quel mese il premier vuole il nuovo provvedimento: tutto dipenderΓ dai dati dellβ1-2 dicembre. Se lβindice RtΒ dovesse scendere sotto 1 si potrebbe eliminare del tutto ilΒ coprifuoco.Β Altrimenti lβidea Γ¨ spostarne lβinizio alle 23 o alle 24. Possibile anche che scatti alle 23, ma a mezzanotte la sera del 24 dicembre e magari un poβ piΓΉ in avanti a Capodanno.
Le Regioni e i colori
Il nuovo Dpcm dovrebbe mantenere la suddivisione in tre fasce ma βaddolcendoleβ per consentire laΒ riapertura di bar e ristorantiΒ fino alle 23Β inΒ zona giallaΒ e fino alle 18 inΒ zona arancione. Per iΒ ristoranti in zona arancioneΒ ci sarebbe comunque il limite di non piΓΉ di sei persone per tavolo.
Conte vorrebbe riaprire i negozi al dettaglio in zona rossa –Β se ancora ci saranno regioni “rosse” –Β con limiti rigorosi sul numero di clienti che possono accedere contemporaneamente. Lo stesso avverrΓ inΒ zona arancione.
Sempre per consentire lo shopping lβidea Γ¨ anche riaprire i centri commerciali nei weekend nelle zone arancioni e mantenerli chiusi solo nelle, eventuali, zone rosse. NelleΒ zone arancioniΒ verrebbe anche eliminato il divieto diΒ spostamento fraΒ comuniΒ della regione e quallo di uscire dalla regione per recarsi a festeggiare ilΒ Natale 2020 dai parenti.
Nelle eventuali e rimanentiΒ zone rosseΒ verrebbe tolto invece l’obbligoΒ di non spostarsi da casa salvo che per motivi di lavoro, salute o necessitΓ : le fasce con rischio piΓΉ altoΒ avrebbero sostanzialmente le regole delle attuali zone arancioni, quindi spostamenti solo nel comune.
Per il cenoneΒ niente divieti tassativiΒ che sarebbero inapplicabili, ma la raccomandazione Γ¨ cercare di evitare gli inviti e comunque non superare le sei persone al di fuori del nucleo familiare e comunque, se ci sono ospiti, mantenere mascherina e distanziamenti.
(Quotidiano.net)


