Dopo il caso Pellegrini, a Verona, un focolaio a Livigno.ย I ragazzi, tutti asintomatici,ย sono rimasti lรฌ in quarantena
Oraย la nazionale di nuoto รจ ferma quasi per intero, una dozzina di azzurri sono risultati positivi al covid e la maggioranza erano insieme a Livigno, nel raduno in altura. Dopo Federica Pellegrini, che รจ a casa sua a Verona, vanno in quarantena nellโalbergo lombardo che giร li ospitava il bronzo olimpico Gabriele Detti e la campionessa mondiale Simona Quadarella. Con loro una lunga lista di compagni: Federico Burdisso, Martina Rita Caramignoli, Marco De Tullio, Stefano Di Cola, Sara Gailli, Edoardo Giorgetti, Matteo Lamberti e Alessio Proietti Colonna
I dieci nuotatori risultano asintomatici, allenatori e staff al seguito sono negativi, tutti erano stati testati allโarrivo a Livigno ma evidentemente la bolla era giร bucata prima del via e il contagio รจ stato immediato, con il virus anche il velocista Vendrame e il suo tecnico che erano giร rientrati a Roma. ย La catena di tamponi รจ iniziata dopo la positivitร di Simone Sabbioni e Alice Mizzau, altri due azzurri, aggregati perรฒ alla selezione di San Marino. Loro stanno in un hotel diverso e si allenavano in altri orari rispetto alla nazionale italiana eppure, pur senza incrociarsi mai, hanno tutti preso il coronavirus.
Gli allenamenti, iniziati lโ11 ottobre, avrebbero dovuto continuare fino al 5 novembre ma sono ovviamente sospesi: ora isolamento e quarantena vanno gestiti dalla Asl locale. Il nuoto tricolore ne esce evidentemente provato.ย Proprio in questi giorno a Budapest รจ partita la Isl, International Swimming League che coinvolge diversi nazionali italiani, lรฌ sono state adottate misure di controllo molto rigide e una quarantena preventiva di 24 ore allโarrivo.
(La Stampa)


