Tromba d’aria, paura nell’Imolese. “Fenomeno raro in Appennino”

Vortice misociclonico: Γ¨ questo il termine tecnico con cui gli esperti meteo definiscono il pauroso fenomeno abbattutosi ieri sera, poco prima del tramonto, sull’Appennino imolese, nella zona di Sassoleone – Casoni di Romagna.

A guardare le numerose foto circolate immediatamente sui social, sembra proprio si sia trattato di una tromba d’aria, o di un minitornado, fortunatamente senza conseguenze al suolo.

Β«Sono fenomeni vorticosi, generati da determinate condizioni atmosfericheΒ», chiarisce Roberto Nanni di Emilia Romagna Meteo, uno dei primi portali meteo a darne notizia sulla propria pagina Facebook. Β«Coincidono spesso – ma non sempre – con un temporale e hanno origine dalla presenza di un gradiente di ventilazione piΓΉ accentuato in bassa quota. Quello di venerdΓ¬ sera nell’Imolese, in particolare, Γ¨ nato da un temporale e si Γ¨ sviluppato in una valle aperta: la caratteristica che accomuna questo genere di manifestazioni, infatti, Γ¨ la piΓΉ frequente possibilitΓ  di formazione su spazi aperti. CiΓ² li rende, tuttavia, anche difficilmente prevedibili dai radar che, in taluni casi, non riescono a distinguerli dai temporaliΒ».

È assai raro assistere a questi vortici nell’Appennino. Un’anomalia dovuta, forse, ai cambiamenti climatici?

Β«Niente affatto, parliamo di fenomeni che sono sempre accaduti, anche se meno frequentemente in queste zoneΒ», risponde Nanni. Β«La novitΓ  Γ¨ che ora abbiamo tutti a portata di mano uno smartphone con cui fotografarliΒ».

E la perturbazione che, da stamattina, sta imperversando in particolare sulle coste romagnole, con raffiche di vento cosΓ¬ violente da provocare anche la caduta di qualche albero nel Riminese? Β«Si allontanerΓ  giΓ  nel corso del pomeriggio, lasciando spazio a un deciso miglioramento sull’intera regioneΒ», rassicura Nanni. Β«Il weekend sarΓ  stabile e soleggiato ovunque, con temperature massime in aumento nella giornata di domenica e mari da poco mossi a quasi calmi. Insomma, i turisti potranno godersi delle belle giornate all’aria aperta, sia al mare che nell’entroterraΒ», conclude. Il cielo dovrebbe mantenersi sereno fino a metΓ  settimana, per poi farsi spazzare via, a metΓ  settimana, da un nuovo flusso perturbato.

(Il Resto del Carlino)

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