– Francesco Pizzorno, ex sindaco e neo segretario del PD, ha scelto di rimettersi a disposizione in una fase delicatissima.
Stiamo vivendo una stagione in cui il futuro ci appare come il luogo della paura invece che della speranza, Γ¨ su questa paura che dobbiamo vincere.
Potrebbe sembrare unβimpresa non facile, ma dobbiamo avere il coraggio e la capacitΓ di smontare i nostri pregiudizi, capire cosa non funziona.
-La sensazione diffusa Γ¨ che serpeggi un sentimento di scoramento, dopo la stagione dei 5Stelle allβinsegna del nuovismo.
Colgo la domanda per chiarire una volta per tutte che il Partito Democratico e tutto lo schieramento del centrosinistra lasciΓ² ai suoi elettori libertΓ di scelta al ballottaggio del 2016.
La giunta Anselmo Γ¨ figlia dellβincapacitΓ della destra di riportare al ballottaggio i suoi oltre 4000 elettori del primo turno e agli entusiasti endorsement di noti βinfluencerβ virtuali onnipresenti sui social. In caso contrario oggi staremmo a parlare del Pizzigallo quater o quinques;
ma non mancherΓ alla destra locale occasione di riproporre gli schemi giΓ conosciuti.
Oggi dobbiamo avere il coraggio di proporre una scelta responsabile.
-Lei ha giΓ amministrato la cosa pubblica puΓ² fare un bilancio a freddo di quellβesperienza ora che lo scenario Γ¨ cambiato ?
Noi ci siamo trovati in un periodo difficilissimo. Il mio primo giorno da sindaco non sapevamo come pagare gli stipendi il 27. Nonostante ciΓ² abbiamo risanato i conti pubblici, pagando tutti i debiti pregressi, pur ad un passo dal dissento abbiamo risolto la questione arsenico e la potabilizzazione dellβacqua, la messa in sicurezza dellβarteria piΓΉ importante del comune (via Anguillarese) e poste le premesse per poter poi fare ulteriori interventi.
-Come si esce a tuo giudizio dagli schemi giΓ conosciuti ?
Dietro ogni impresa di successo cβΓ¨ qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa.
Coraggio Γ¨ dire la veritΓ e la veritΓ βpurtroppo- non Γ¨ il libro dei sogni di programmi politici irrealizzabili ed inattuabili.
La veritΓ Γ¨ rendersi conto dello stato in cui si trova Anguillara, capire le risorse a disposizione e darsi una prioritΓ per degli interventi certamente possibili e con percorsi praticabili.
– Quindi cβΓ¨, nel solco competenza, ancora bisogno di aprire una fase nuova βrealeβ ?
Ritengo che chi chiederΓ la fiducia ai Cittadini per porsi alla guida della nostra ComunitΓ debba avere la forza di dire la veritΓ , avendo lβumiltΓ di conoscere i propri limiti ed il coraggio di chiedere lβaiuto e la collaborazione di tutti, superando gli steccati e le barriere.
Solo attraverso questa scelta β per certi versi obbligata – si potrΓ βnormalizzareβ la nostra CittΓ ponendosi pochi e chiari obiettivi comuni e lavorando uniti per raggiungerli.
Intanto una verifica onesta e trasparente della situazione economica dellβEnte, in questa cornice va risolta in tempi rapidi la questione scuola e poi dedicarsi primariamente a rilanciare una vocazione turistica del territorio e puntare conseguentemente sul decoro urbano.
– Chi potrebbe incarnare questo patto civico ?
Il coraggio si trova nei luoghi piΓΉ improbabili. La prossima Classe Dirigente dovrΓ avere la capacitΓ di trovarlo, avere le spalle larghe per resistere alle facili e prevedibili accuse da parte degli sbandieratori di simboli, prendere decisioni difficili e responsabili e correre il rischio di non essere ringraziata per quello che avrΓ fatto.
Voglio sfruttare questo spazio per lanciare un appello a tutte le persone che hanno a cuore il bene di Anguillara, noi siamo qui pronti ad accogliere il contributo di tutti.


