Dal 7 Gennaio alla Melone gli alunni i cui genitori hanno richiesto di consumare il pasto portato da casa, potranno pranzare insieme ai propri compagni che usufruiscono del servizio di refezione scolastica

A seguito delle pressanti richieste che pervengono da parte dei genitori, vista la sentenza del Consiglio di Stato n.5156/18, non avendo avuto riscontro con pareri contrari alle note inviate a USR, Comune, CIR e ASL, volendo salvaguardare sia il momento educativo (quale Γ¨ il pranzo consumato tutti insieme) e sia la volontΓ  di quanti non possono permettersi il pagamento di un servizio non desiderato nΓ© obbligatorio (e che a volte ha lasciato a desiderare) come confermato dal Consiglio di Stato, si comunica che a partire da lunedΓ¬ 7 gennaio 2019, presso l’Istituto Comprensivo β€œCorrado Melone”, i ragazzi ed i bambini i cui genitori hanno richiesto o che chiederanno di consumare il pasto portato da casa, potranno pranzare insieme ai propri compagni che usufruiscono del servizio di refezione scolastica, entro gli idonei i locali adibiti a mensa e sotto la normale responsabilitΓ  dei docenti accompagnatori. I docenti, oltre alle giΓ  previste responsabilitΓ , avranno infatti cura di garantire che il cibo somministrato dalla ditta appaltatrice non venga contaminato nΓ© venga in alcun modo a contatto con il cibo portato da casa nΓ©, tantomeno, che vi sia scambio di alimenti fra gli alunni, adottando soluzioni analoghe a quelle giΓ  in adozione per la somministrazione dei cosiddetti β€œpasti speciali” forniti quotidianamente.

Si precisa che il servizio di refezione scolastica non Γ¨ gestito dalla Scuola, ma dalla CIR Food, societΓ  privata appaltante dal Comune, pertanto eventuali disdette dal servizio andranno comunicate direttamente all’URP del Comune.

Come commento personale aggiungo che non ha alcun fondamento normativo l’immaginifico β€œobbligo” di far frequentare il tempo ridotto a chi non voglia usufruire del pasto fornito dalla ditta appaltatrice (cosΓ¬ come ipotizzato da qualcuno male informato, nonostante il ruolo che ricopre). In realtΓ  i genitori hanno il diritto e la assoluta libertΓ , prevista e garantita da tutte le varie riforme della Scuola succedutesi dal 1999, di potere iscrivere i propri figli presso gli Istituti che presentino l’offerta formativa piΓΉ vicina ai propri ideali di istruzione, ivi compresi i tempi Scuola settimanali, i quali sono assolutamente svincolati dalla necessitΓ  di usufruire del pasto fornito a pagamento dalla ditta appaltatrice. Nella β€œCorrado Melone” il tempo prolungato non Γ¨ un β€œparcheggio”, come avviene in altre Scuole, ma offre una didattica specificatamente di eccellenza grazie anche al corso aggiuntivo gratuito di quarta lingua comunitaria a scelta (oltre ad italiano, inglese e francese) di spagnolo o tedesco per la secondaria di primo grado.

PoichΓ© la conoscenza rende piΓΉ liberi ed indipendenti, occorre ammettere che chi sceglie il tempo prolungato della β€œMelone” sceglie di volere studiare per essere piΓΉ libero degli altri.

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