I ragazzi della Corrado Melone al Brancaccio al cospetto del “grande bardo”

β€œSHAKESPEARE IN LOVE”

Dopo un divertente viaggio in pullman, noi della β€œCorrado Melone” siamo entrati nel teatro β€œBrancaccio” di Roma per assistere allo spettacolo β€œShakespeare in Love”. Entrati nella bella sala del teatro, le luci si sono spente ed Γ¨ iniziato lo spettacolo, con quella magia speciale che il teatro riesce a suggerire.

Ci troviamo a Londra alla fine del β€˜500; l’impresario Philip Henslowe Γ¨ messo alle strette dal suo creditore Fennyman, che lo minaccia di morte se non avrΓ  i suoi soldi. Per salvarsi, egli promette a Fennyman una parte dei guadagni della nuova commedia di Shakespeare, β€œRomeo e Concetta, la Figlia del Pirata”. Il problema Γ¨ che il giovane Will Shakespeare non ha piΓΉ idee e non ha scritto una sola riga della futura opera e perciΓ² Γ¨ alla ricerca disperata di ispirazione. SarΓ  Marlowe, lo scrittore piΓΉ famoso del tempo, a dare qualche suggerimento a Shakespeare per comporre la commedia. Intanto Viola De Lesseps, promessa sposa di Essex, figlia di ricchi borghesi, trascorre le notti e i giorni a recitare i versi dello stesso Shakespeare, le cui opere ha avuto modo di conoscere alla corte della Regina, sognando di poter un giorno far parte di una compagnia di teatro, cosa vietata, a quel tempo, alle donne.

Travestita da uomo, come Thomas Kent, Viola si presenta per il provino di Romeo e grazie alla sua bravura ottiene la parte. Lei, donna, recita la parte di un giovane uomo senza che sia riconosciuta, fino a che una sera, dopo che Thomas Kent era fuggito via misteriosamente, William scopre, grazie alle parole di un barcaiolo, che Thomas in realtΓ  Γ¨ Viola.

Tra Will e Viola nasce un amore intenso e impossibile, infatti la ragazza sarΓ  purtroppo costretta a sposare Lord Essex ma, alla fine, Viola realizzerΓ  il suo sogno di recitare su un palco e darΓ  ispirazione a Will per un altro lavoro teatrale…

Insomma, vita, amore, teatro, β€œteatro nel teatro”, la storia rivisitata del grande scrittore e la Storia che fa irruzione in scena, non solo con il personaggio della regina Elisabetta I, ma anche con i riferimenti alle leggi e ai costumi del tempo… tanti ingredienti per un lavoro che merita di essere visto. La versione teatrale di β€œShakespeare in love” riprende il film del 1998, vincitore di ben sette premi Oscar. Β 

La commedia Γ¨ stata, a mio parere, molto bella, interessante e appassionante. Ci sono state alcune scene d’amore, allusive… e non solo… forse, per alcuni di noi, un pochino imbarazzanti, ma su questo si puΓ² chiudere un occhio: in fondo il lavoro teatrale Γ¨ incentrato su una storia d’amore!

Belli gli effetti con le luci e gli interventi musicali; ottimo il tempo tra una scena e l’altra, con gli spostamenti degli oggetti teatrali e degli elementi scenografici, e poi ironia, comicitΓ  nella compagnia degli attori scadenti e nei ruoli femminili interpretati da uomini, la nascita di un’opera letteraria…

Spero vivamente di tornare a teatro per godermi un altro bellissimo spettacolo. Ringrazio la nostra scuola e ai nostri docenti che ci consentono di vivere la cultura in modo piacevole e coinvolgente!

Gabriele Boccacci 2M

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