Safety e Security: due parole chiave che definiscono il futuro degli eventi in Italia, terra rricca di storia, cultura e tradizioni popolari.
Eppure, bastano due sole parole, dal valore assolutamente condivisibile, per incrinare un sistema efficace che vede in prima linea lโoperositร di oltre 6.200 Pro Loco presenti in tutto il territorio nazionale e circa 600.000 soci che ogni anno organizzano centinaia di migliaia di sagre popolari, manifestazioni culturali ed eventi di ogni tipo, che innescano un virtuoso fenomeno di animazione territoriale, con lo scopo di tutelare, valorizzare e promuovere il patrimonio turistico-culturale italiano, sia materiale che immateriale.
Infatti, con un certo rammarico, si deve constatare che la recente circolare Gabrielli, per quanto molto dettagliata, non tiene conto di alcuni aspetti molto importanti e di fatto la sua applicazione rischia di bloccare qualsiasi iniziativa nellโEstate in corso.
Certamente la sicurezza รจ un diritto di tutti e un dovere da parte di chi deve gestire, coordinare e presiedere il corretto svolgimento delle iniziative. Serve responsabilitร , protezione e coesione sociale. In questโottica e da piรน di cinquantโanni, lโUNPLI – Unione Nazionale Pro Loco dโItalia – si muove e agisce a favore del territorio italiano.
A tal proposito Antonino La Spina, Presidente UNPLI, dichiara: โSiamo dโaccordo con le nuove e piรน stringenti misure di sicurezza disposte della circolare Gabrielli in materia di spettacoli e manifestazioni; allo stesso tempo facciamo presente che la stessa comporta problemi di applicabilitร , in quanto non distingue tra le molteplici tipologie di eventi, che vanno dalle minuscole sagre di periferia ai mega eventi che richiamano centinaia di migliaia di persone. Lโimmediata applicazione della stessa comporterebbe di fatto il blocco di qualsiasi iniziativa, esponendo i nostri volontari a responsabilitร superiori alle loro competenze. Altro importante aspetto รจ quello economico, in quanto i costi necessari ad adempiere alle nuove disposizioni non possono essere sostenuti dalle sole Pro Loco che organizzano migliaia di eventi, quasi tutte a titolo gratuito, da un capo allโaltro dellโItalia.
Dai riscontri ricevuti dai singoli comitati regionali delle Pro Loco e alla luce della situazione che si รจ creata, senza gli opportuni chiarimenti sui contenuti della circolare, sarร inevitabile il blocco totale delle iniziative storicamente organizzate dalle Pro Loco e non solo, che a questo punto rischiano di non tenersiโ.
โAuspico โ prosegue La Spina – che sia possibile giungere ad una soluzione che rispettando in toto le primarie esigenze di sicurezza e le relative prescrizioni, possa consentire lo svolgimento degli eventi programmati dalle oltre 6200 Pro Loco dโItalia; iniziative che attraggono moltissimi visitatori e turisti dando impulso concreto allโeconomia delle aree interessateโ.


