Riceviamo e pubblichiamo:Β
Oltre a chiedere che si indaghi per danno ambientale si fa appello alle amministrazioni locali affincheΜ si rendano parte attiva per accelerare il pacchetto di proposte per la gestione dellβacqua pubblica.
Tre comuni. Tre consigli comunali da convocare. Tre denunce, da far deliberare alle amministrazioni di Anguillara, Bracciano e Trevignano contro Acea Ato 2. Lβaccusa: danno ambientale, a causa del progressivo svuotamento del bacino lacustre.
Segue un pacchetto di proposte per affrontare strutturalmente quella che si manifesta come un aggravamento di un fenomeno in corso da tempo: lβabbassamento del livello del lago vulcanico a nord della Capitale. E che di Roma eΜ anche la grande riserva di acqua in caso di siccitaΜ, come quella che sta coinvolgendo lβintero Lazio.
A promuoverle un gruppo di associazioni, riunite in un comitato di coordinamento spontaneo. Lβappello non eΜ rivolto solo ai tre sindaci e rispettivi consigli comunali, ma anche al Parco regionale di Bracciano-Martignano e al Consorzio di navigazione. Tra gli impegni richiesti, riassunti in un volantino, quello per tutti i consiglieri comunali e forze politiche di fare pressione sulla Regione Lazio, per chiedere lβapplicazione della legge regionale n. 5/2014, che prevede la creazione degli Ambiti di Bacino Idrografico, fra i quali quello βTuscia β Monti della Tolfa β Monti Sabatiniβ che comprende anche il lago di Bracciano.
Contemporaneamente le amministrazioni comunali e gli enti debbono fare pressione sul Comune di Roma, percheΜ non ceda le quote azionarie di ACEA ai privati ed invece trasformi ACEA ATO 2 in Azienda Speciale, dando cosiΜ attuazione alla volontaΜ dei cittadini espressa con i due referendum sullβacqua pubblica.
E ancora: serve che suddette amministrazioni pretendano, in attesa che si completi questa riforma, che la CittaΜ Metropolitana reclami a suo vantaggio le quote che ACEA Spa versa al Comune di Roma (e che vanno ad arricchire il bilancio del Campidoglio) per impiegarle nella salvaguardia delle risorse idriche e nellβammodernamento delle infrastrutture.
I cittadini chiedono, infine, di poter monitorare con propri strumenti lo specchio lacustre in modo da avere lβeffettivo controllo diretto della situazione.
Firmatari:
Comitato Acqua Pubblica CPRN/Anguillara
Coordinamento Regionale Acqua Pubblica Lazio
Forum Italiano dei Movimenti per lβAcqua
Anguillara Bene Comune
Associazione Progetto Comune
Aderisce: Partito Democratico di Anguillara Sabazia
Anguillara Progetto ComuneΒ


