Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dopo essere tornato ad Amatrice ed Accumoli, riassume i punti principali delle attivitร messe in campo dalla Regione nelle zone terremotate.
“Sono tornato ad Amatrice e ad Accumoli per incontrare i sindaci e dimostrare che lโimpegno della Regione Lazio prosegue, con lโoccasione abbiamo anche consegnato i nuovi cantieri. Ci siamo attivati fin da subito per aprire sui luoghi del sisma e sul web strumenti dโascolto per dare risposte puntuali a cittadini e imprese. Ecco i punti principali di tutto quello che abbiamo fatto e stiamo facendo:
โข lโufficio ricostruzione e gli altri servizi per i cittadini. Dallโapertura, a inizio di dicembre, lโufficio ha raccolto circa 350 richieste di informazioni, tramite sportello, e-mail e numero verde. A disposizione, tra le altre cose, anche uffici mobili e sportelli per dichiarazione danni, e sono ancora sul campo le due unitร mobili di assistenza tecnica agli agricoltori. Attivo anche lo sportello cittadini presso lโex scuola Curzi a San Benedetto del Tronto, e per coordinare le azioni, sono attivi i due centri operativi interregionali (Coi), di Amatrice e Borbona. Tra le altre cose, dal 14 gennaio รจ online il sito ricostruzionelazio.it, dove si trovano tutte le opportunitร a disposizione dei cittadini e delle imprese nelle aree colpite dal sisma e una sezione news con tutti gli aggiornamenti in tempo reale sulla ricostruzione.
โข lโassistenza abitativa. In totale sono 673 le Sae, soluzioni abitative dโemergenza, da realizzare: 21 le gare indette, 13 per Amatrice e 8 per Accumoli, per un totale di 379 Sae, 236 ad Amatrice e 143 ad Accumoli, oltre alle 125 realizzate dallโesercito per un totale di 503. Ad oggi sono stati avviati i lavori su 14 cantieri (9 Amatrice e 5 Accumoli). Risultano assegnate giร dal Comune 25 casette nel Campo Lazio nella zona centrale di Amatrice e montate giร 60 casette presso il Campo 0 e area Anpas. Entro Pasqua dovrebbero essere realizzate circa 400 casette. Nel periodo transitorio: alcuni nuclei familiari provenienti del Lazio sono alloggiati nei moduli abitativi provvisori utilizzati durante il terremoto de LโAquila. Presso le strutture alberghiere del litorale marchigiano sono ospitate circa 2.500 persone; oltre 1.000 nuclei familiari percepiscono il contributo di autonoma sistemazione.
โข sostegno alle attivitร produttive: uno dei primi obiettivi รจ stato fin da subito quello di riattivare lโeconomia come passaggio indispensabile per garantire la coesione e la ripresa dei territori feriti. dopo la fase dโascolto, hanno aderito alla proposta di delocalizzazione ben 117 attivitร economiche: testimonianza della voglia di riscatto delle popolazioni. abbiamo garantito un sostegno pari al 100% della spesa per la delocalizzazione temporanea delle attivitร economiche.
โข le nuove aree commerciali per i comuni di Amatrice e Accumoli. La gara per la fornitura dei moduli รจ stata aggiudicata a fine gennaio. Nei giorni scorsi รจ stata bandita la gara per la realizzazione delle opere di urbanizzazione, che sarร aggiudicata a breve. Oggi, lunedรฌ 20 febbraio, viene consegnato il cantiere delle aree commerciali di amatrice. nei prossimi giorni il comune, sulla base di linee guida fornite dalla Regione, procederร allโassegnazione degli spazi alle singole imprese. Stiamo quindi lavorando per rispettare lโintenzione di aprire le strutture temporanee in cui delocalizzare circa 117 attivitร economiche prima dellโestate.
โข il sistema agroalimentare: si sta concludendo lโinstallazione delle strutture di ricovero, si sta procedendo a realizzare ovili e fienili per sisma, mentre per le stalle bovini per sisma stiamo accompagnando lโazione dei privati. stiamo inoltre raccogliendo e gestendo le domande per le attrezzature e per tutto quello che occorre. E tra le altre cose sono riforniti regolarmente gli allevamenti, presso i punti di Torrita, Sommati e Castel SantโAngelo; ad oggi sono stati distribuiti 530 quintali di fieno e 90 quintali di mangime. La Regione, in collaborazione con Arsial, ha prorogato per un mese la distribuzione di foraggio, mangime e acqua come fornitura straordinaria per le aziende.
โข per i lavoratori: la cassa integrazione in deroga. Dal 24 settembre 2016, hanno beneficiato della cassa integrazione in deroga 108 aziende per un totale di 640 lavoratori, e sono giร 88 i lavoratori per i quali รจ stata autorizzata la mobilitร in deroga. tra le altre cose รจ stata introdotta anche unโindennitร di integrazione salariale per 4 mesi o una tantum per i lavoratori subordinati e autonomi, che prevede un contributo una tantum pari a 5000 euro. Grazie alla sottoscrizione dellโaccordo di programma per lโarea di crisi industriale complessa della provincia di Rieti, oggi per le imprese operanti in unโarea di crisi complessa, tutti i comuni colpiti dal sisma ne fanno parte, รจ possibile beneficiare di un ulteriore intervento di cassa integrazione straordinaria. infine, le imprese che assumono a tempo indeterminato disoccupati residenti nella provincia di Rieti, compresi i comuni colpiti dal sisma, possono usufruire di un bonus fino a 8mila euro. Lโavviso รจ rivolto ai datori di lavoro che abbiano stipulato contratti di lavoro a tempo indeterminato a decorrere dal 15 giugno 2016 al 15 giugno 2017.
โข sanitร . A disposizione dei cittadini 2 Presidi di Assistenza Socio Sanitaria (Pass): uno per Accumoli, lโaltro per Amatrice. Le due strutture garantiscono lโassistenza ai cittadini colpiti attraverso le cure primarie e la continuitร assistenziale, con medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, e di alcune prestazioni specialistiche. Nelle prossime settimane aprirร una nuova struttura, lunga 33 metri e composta da otto container estensibili, undici monoblocchi prefabbricati piรน altri due per i servizi. Tutte le unitร utilizzate sono coibentate e dotate di impianto di riscaldamento e aria condizionata.
โข gestione rifiuti e macerie: si รจ coordinato lo smaltimento dei rifiuti urbani nellโambito delle attivitร di emergenza a tal fine soso state bandite 5 gare ad evidenza pubblica. Ogni giorno lโEsercito e le ditte incaricate dalla Regione Lazio compiono decine di viaggi per smaltire le macerie, nei siti di Terracino e Posta. Finora sono state raccolte fino ad oggi oltre 34.000 tonnellate. Serviranno circa 60 giorni per la conclusione della attivitร di rimozione delle macerie โpubblicheโ, mentre i tempi per quelle โprivateโ saranno collegati alle attivitร di demolizione”.


