Suonata la prima campanella a Cerveteri, il Sindaco Gubetti: “Luogo di crescita culturale e personale, buon anno scolastico a tutti!”

Comunicato stampa

Il Sindaco di Cerveteri insieme all’Assessora alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli in visita agli istituti scolastici del territorio

 “Un anno di impegno, di studio, di crescita, di nuove amicizie e di rapporti umani che crescono e si rafforzano. Oggi è iniziato un nuovo anno scolastico: un’emozione che si rinnova sempre. Lo è stato quando l’ho vissuto da genitore, lo vivo ancora oggi da Sindaco di questa città. A tutti i bambini e bambine, ed in particolar modo per i piccoli che oggi hanno vissuto il primo giorno di scuole elementari, alle famiglie, ai Docenti e a tutto il personale scolastico, giunga il mio augurio di buon anno e di buon lavoro”

A dichiararlo è Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, che questa mattina insieme all’Assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Cerveteri Romina Vignaroli è stata in visita nei plessi scolastici in occasione della prima campanella dell’anno scolastico 2026/2027.  L’apertura dell’anno scolastico è iniziata a Valcanneto. Poi visita al Giovanni Cena e alla Scuola Salvo D’Acquisto, al plesso di Due Casette di Piazzale Nazareno Pagliuca e infine al plesso di via Castel Giuliano a Cerenova.

“Auguro un buon anno scolastico a tutti – aggiunge il Sindaco Gubetti – ai piccoli delle prime elementari, che iniziano una nuova avventura, un nuovo percorso di vita, a chi prosegue il proprio ciclo scolastico, a chi è pronto ad un cambiamento, passando dalle elementari alle scuole medie fino ai ragazzi delle scuole superiori. La scuola è un luogo di crescita culturale e personale, il luogo che formerà gli adulti del domani: come Amministrazione saremo sempre al loro fianco per rendere le nostre scuole un approdo sicuro, per bambini e genitori. Troveranno sempre aperta la mia porta per lavorare insieme per una scuola migliore, accogliente e inclusiva”.

“Un pensiero speciale voglio rivolgerlo ai bambini del plesso delle Due Casette – aggiunge il Sindaco Gubetti – perché quella di Piazzale Nazzareno Pagliuca rappresenta una vera e propria rinascita. Dopo tanti anni, questo plesso torna finalmente ad essere la scuola di riferimento del Borgo. Un presidio di socialità e identità che restituisce ai più piccoli la possibilità di vivere il proprio territorio e fare comunità fianco a fianco con i compagni di classe del posto. Questo traguardo non è casuale, ma il frutto di un lavoro lungo, tenace e condiviso: una scelta fortemente voluta da questa Amministrazione — portata avanti insieme all’Assessora alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli e in costante dialogo con le famiglie del territorio — che nel tempo ha visto l’impegno costante di riorganizzare gli spazi scolastici territoriali. Un percorso mirato all’ottimizzazione dell’offerta didattica e al superamento definitivo di quelle difficoltà logistiche accumulate nel corso degli anni, finalizzato a riconsegnare ai cittadini una scuola accogliente, sicura e pienamente funzionale”.

“Nei prossimi giorni – conclude il Sindaco – farò in modo di salutare i ragazzi di tutti gli altri plessi scolastici della nostra città: intanto, a tutti, auguro un buon anno scolastico!”.

Un augurio di buon anno scolastico giunge anche da Romina Vignaroli, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Cerveteri: “A tutti i bambini e bambine, ragazzi e ragazze, genitori e personale scolastico auguro una buona scuola. Da oggi e per i prossimi 8 mesi sarà il luogo dove trascorreranno la maggior parte delle loro giornate. In queste settimane che hanno preceduto l’inizio delle lezioni, insieme al Sindaco e all’Ufficio Scuola ho avuto un contatto costante con le Dirigenze scolastiche, proprio per giungere preparati all’apertura delle scuole e per garantire a tutti la permanenza migliore possibile in aula. Chi mi conosce, sa quanto io abbia a cuore il mondo della scuola, perché anche io sono genitore e perché dedico la mia vita all’insegnamento oramai da tantissimi anni. Sarò come sempre a disposizione di tutti, mamme, papà, insegnanti e dirigenti. A tutti, auguro di vivere un sereno anno scolastico e di considerare sempre la scuola un luogo familiare e bello da vivere, di considerare sempre la scuola non soltanto un impegno o un lavoro, ma un posto dove essere sereni e gratificati”.

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