Il paesaggio che il territorio del lago di Bracciano offre è un bene da valorizzare e tutelare. È da questa prospettiva che nasce l’iniziativa promossa dal Consorzio di Navigazione del Lago di Bracciano e i rispettivi Comuni coinvolti (Anguillara Sabazia, Bracciano, Trevignano Romano): un progetto finanziato con il contributo della Città Metropolitana di Roma Capitale, che vede la riqualificazione di alcuni dei punti più suggestivi che il comprensorio mette a disposizione.
In questo contesto si è tenuta il 6 agosto 2026 l’inaugurazione della piazzola denominata “La Sedia”: luogo protagonista del primo intervento di riqualificazione, ideato per restituire ai cittadini uno spazio sicuro da cui ammirare lo splendido panorama lacustre, e ai turisti un luogo in cui creare ricordi.
La presenza a questo evento di personalità particolarmente rilevanti del panorama capitolino e del Comprensorio Sabatino quali il Vicesindaco di Città Metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna, il Presidente del Consorzio di Navigazione Bracciano Francesco Pizzorno, i Sindaci Angelo Pizzigallo, Claudia Maciucchi, Marco Crocicchi, il segretario particolare del Sindaco Metropolitano Gualtieri Luca Galloni, il Capo di segreteria del sindaco Metropolitano di Roma Emiliano Minnucci, il Presidente del Consiglio Comunale di Bracciano Giulia Sala, il Funzionario Amministrativo del Consorzio Sira Lucchetti che si è prodigata con passione e professionalità in tutto il lavoro, ed i Consiglieri Comunali Catarci, Paolessi, De Carolis, Pontoni, Scaperrotta e S. Minnucci, oltre alle Forze di Polizia ed ai VV.FF., ha contribuito a sottolineare l’importanza di tale avvenimento. Va rilevata anche la partecipazione dell’associazione FISAR Manziana-Lago di Bracciano. I lavori sono stati possibili attraverso l’utilizzo di fondi CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) erogati dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, e hanno puntato principalmente su due aspetti:la messa in sicurezza e il rispetto dell’ecosistema del lago.
Gli enti coinvolti hanno utilizzato i 187.000 euro erogati dalla Città Metropolitana di Roma Capitale per il ripristino del belvedere, ma non solo: “La Sedia” è solo il primo tassello di un progetto più ampio che interesserà, per citarne alcuni, un’altra piazzola–situata anch’essa su territorio anguillarino–denominata “La Boricella”, oltre che l’auspicabile completamento della pista ciclabile circumlacuale. È importante sottolineare che gli Enti coinvolti non hanno lasciato nulla al caso, e non hanno intenzione di lasciare questo progetto abbandonato a se stesso: Città Metropolitana di Roma Capitale ha erogato un ulteriore contributo di circa 91.000 euro, mirato alla pulizia e manutenzione del verde, così che la «bellezza universalmente riconosciuta» del lago di Bracciano rimanga inalterata nel tempo.
Tutti i presenti hanno concordato nella importanza del finanziamento erogato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale la quale attraverso il sindaco Gualtieri ha dimostrato attenzione al territorio. In rappresentanza del Sindaco Gualtieri ha presenziato all’inaugurazione il Vicesindaco Pierluigi Sanna, che ha dichiarato: «La città Metropolitana di Roma Capitale torna a investire sul Lago di Bracciano. In questo caso, grazie anche ai fondi CIPESS ci siamo occupati di sistemare questo belvedere, che testimonia non soltanto l’importanza di una messa in sicurezza ambientale, ma anche la possibilità di fruire questi luoghi per l’aumento della qualità della vita del cittadino e del turista, e la cura del paesaggio. La bellezza di questi luoghi è universalmente riconosciuta, a volte ne siamo così assuefatti che non abbiamo la capacità di curarla fino in fondo: questo è un esempio virtuoso di come si può approcciare alla bellezza.»
Il presidente del Consorzio del Lago Francesco Pizzorno, ci ha tenuto particolarmente a ringraziare anche le piccole aziende che hanno aiutato a dar vita al progetto. Dichiara Pizzorno: «Devo ringraziare l’impresa Scopetti e l’impresa Catarci: realtà artigiane che lavorano con passione e competenza. La piccola impresa artigiana è un pilastro della nostra economia. Andrebbero valorizzate di più non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale.»



