
Venerdì ventisei giugno la biblioteca Angela Zucconi ha presentato due libri di un interessantissima autrice che ha intrattenuto il pubblico con aneddoti di vita e con la spiegazione di come si crea un giallo come il suo libro intitolato la vasca o la sua ultima creazione noir Le notti di Odino entrambi editi dal viandante. Beatrice Fiaschi si occupa di scrittura creativa nei centri diurni della periferia romana di cui racconta l’intensità delle problematiche che accompagnano i ragazzi che frequentano i centri diurni ma anche il grande potenziale quando questi vengono messi ad esempio davanti una semplice pagina di diario.
Dalla periferie di Roma con la quale Beatrice Fiaschi ha un rapporto di amore odio , trae molta ispirazione per i suoi noir , nelle le notti di Odino , l’ambientazione gotica trae ispirazione da camminate mattiniere sull’Ardeatina. L’ambientazione romana con i suoi tratti oscuri, afferma l’autrice, è perfetta per il noir. La struttura del libro è quella del giallo ovvero c’è una divisione in tre fasi :nella prima parte avviene l’omicidio l’unico o il primo di una serie , nella seconda parte abbiamo l’investigazione fatta anche di piste false , ci sono almeno tre persone che potrebbero essere colpevoli nella parte finale avviene la risoluzione del mistero , nel giallo il pubblico anche si fa detective. Il giallo si differenzia con il noir perché quest’ultimo scava di più nella psicologia dei personaggi, scende nelle viscere dell’assassino dei protagonisti.
Nella struttura più orizzontale del giallo non manca mai il personaggio della femme fatale , nelle notti di Odino l’autrice apporta una grande novità rende protagoniste due donne, una detective e una psicologa a gestire il caso, innesta nelle due una certa fragilità poiché una delle quali sarà indecisa se tenere o meno il bambino che porta in grembo, frutto di un rapporto al limite della violenza e mettere a repentaglio la vita di questo bambino con il pericolo scaturito dal suo lavoro, quindi per la prima volta forse l’autrice ci regala oltre alla suspence del romanzo anche un aspetto psicologico che scava all’interno di un femminile ancora non troppo discusso o scoperto. In sintesi, il noir è un genere appassionante e accattivante, le notti di Odino contiene in sé un elemento nuovo assolutamente da leggere.
Ilaria Morodei


