Dal profilo Facebook del Comune di Canale Monterano
L’Ass. a LLPP, Turismo e Mobilità Andrea Magagnini: “Scuolabus assicurato nonostante i tagli regionali: faremo di necessità virtù”
Con una nota del 15 Giugno scorso ai Comuni dell’Unita di Rete “Tirreno Nord” la Direzione Regionale Trasporti della Regione Lazio ha comunicato “le criticità sopravvenute nell’ambito della procedura di affidamento del Lotto relativo all’Unità di Rete n. 1 Tirreno Nord” e che “l’avvio del nuovo assetto organizzativo del trasporto pubblico locale è differito al 31 luglio 2026, fatti salvi eventuali diversi provvedimenti dell’Autorità giudiziaria competente.”
“Per spiegare che cosa sta succedendo ai cittadini – commenta il Sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli – bisogna tornare indietro di qualche anno e ricordare che la Regione Lazio ha intrapreso una riforma del trasporto pubblico locale che punta a superare l’attuale assetto, in cui ogni Comune gestiva i fondi regionali e pianificava le sue tratte di trasporto interno, per passare a un sistema in cui percorsi, orari e coincidenze sono gestiti da Astral con l’intento di favorire una maggiore integrazione tra trasporto locale e linee regionali su gomma (COTRAL). L’estensione di questo modello a Comuni che precedentemente ne erano privi e i tagli complessivi purtroppo riducono il chilometraggio a disposizione di ogni Comune, con risultati che nelle unità di rete in cui il nuovo servizio è già partito hanno mostrato criticità, tagli e cancellazioni delle corse che coprivano le periferie e le campagne.”
“Per Canale Monterano le ripercussioni saranno più pesanti – continua l’Ass. ai LLPP, Turismo e Mobilità Andrea Magagnini – perché dagli anni ’90 utilizziamo i km del Tpl regionale per fornire un servizio scuolabus a coprire l’ingresso e l’uscita dalle scuole. Un servizio che dal prossimo anno non potrà più essere realizzato con i fondi regionali. Ecco perché da oltre un anno ci siamo mossi su due fronti:
1° tavoli tecnici in Regione con gli altri Comuni del territorio per avere un trasporto pubblico locale utile a coprire le nostre campagne;
2° creare un nuovo servizio scuolabus dedicato. Un servizio che purtroppo costerà al nostro Comune circa 100.000 euro l’anno, più l’acquisto del mezzo, che resterà di proprietà comunale. Una spesa che probabilmente quest’anno toccherà i 200mila euro e che dovremo affrontare con i fondi del nostro Bilancio.
A tal proposito proprio in questi giorni stiamo vagliando una serie di offerte per acquistare il mezzo, che dovrà essere nuovo o seminuovo e, a tal proposito, il ringraziamento va all’Area Affari generali del Comune per il grande lavoro svolto e al sig. Marino Bellanti, ex meccanico Cotral di grande esperienza, che ci sta aiutando gratuitamente a vagliare le offerte che riceviamo da varie zone d’Italia, verificando sul posto lo stato del mezzo da acquistare e la sua adattabilità ad un territorio come il nostro che rende necessario l’utilizzo di mezzi agili, robusti e adatti ad affrontare le criticità di strade spesso con grandi pendenze. Un veicolo, inoltre, che dovrà essere adibito al trasporto disabili e che potrà essere utilizzato, a scuole chiuse, per altre attività comunali di natura sociale, culturale o sportiva.
“Insomma – conclude Magagnini – nonostante l’incertezza che caratterizza la riforma del TPL regionale e i sicuri problemi che questa porterà al nostro Comune, grazie ad un Bilancio solido e al grande lavoro svolto non ci faremo cogliere impreparati e, a Settembre, saremo pronti a fornire un servizio scuolabus nuovo di zecca ai nostri ragazzi. Dopo il pulmino 9 posti dedicato a commercianti e artigiani, presto avremo un altro mezzo da mettere a disposizione della nostra Comunità, non solo per le scuole ma anche nei mesi estivi e nei week-end”.


