Comunicato stampa
Civitavecchia, 5 Giugno 2026 – In merito alle recenti dichiarazioni della sezione locale dell’Unione Inquilini relative alla pianificazione dell’edilizia residenziale pubblica e alla valorizzazione della zona delle Torracce, l’Amministrazione Comunale ritiene utile fornire alcuni elementi di chiarezza sul percorso intrapreso.
La carenza di alloggi popolari rappresenta un problema serio, che si è consolidato nel corso di decenni e che questa Amministrazione ha trovato tra le questioni più urgenti da affrontare. La preoccupazione per il disagio abitativo delle famiglie è pienamente condivisa e costituisce, anzi, uno dei riferimenti principali dell’azione di governo locale in materia.
Il quadro delle risorse disponibili, tuttavia, impone realismo. Allo stato attuale non risultano fondi comunali, stanziamenti regionali o contributi nazionali strutturali destinati alla costruzione immediata di nuove case popolari. Di fronte a questo vuoto economico le possibilità erano sostanzialmente due. La prima, certamente più agevole, sarebbe stata quella di prendere atto della mancanza di risorse sovracomunali e rinviare ogni intervento a un futuro indefinito, lasciando la situazione immutata per gli anni a venire.
L’Amministrazione ha scelto invece la seconda strada: quella della responsabilità, dell’azione e della gestione di processi complessi.
Lo strumento del Fondo di valorizzazione del patrimonio comunale, applicato alle Torracce con il passaggio da edilizia popolare a residenziale, non costituisce una concessione alla speculazione, bensì l’unico percorso tecnico e concreto oggi praticabile. L’operazione persegue un obiettivo preciso: generare un reddito interno all’ente e creare risorse finanziarie proprie laddove lo Stato e la Regione, ad oggi, non ne erogano. Saranno proprio queste risorse, autoprodotte dal Comune, a consentire un investimento diretto nella costruzione di nuovi alloggi per le famiglie più vulnerabili del territorio. In questa direzione, l’Amministrazione ha peraltro già individuato le aree da destinare a edilizia popolare in via Don Milani, a conferma del fatto che il percorso intrapreso non si esaurisce in una previsione teorica ma trova già una precisa collocazione sul territorio.
L’Amministrazione è consapevole che si tratta di un percorso che richiederà tempo e i cui risultati non saranno immediati. È tuttavia l’unica via in grado di offrire risposte strutturali e durature, anziché soluzioni temporanee. Governare significa compiere scelte difficili e gestire procedimenti amministrativi articolati, nella piena consapevolezza dei vincoli che gravano sui bilanci pubblici.
La scelta compiuta è quella di agire, di lavorare sui fatti e di costruire il futuro dell’edilizia sociale a Civitavecchia su basi solide e sostenibili, nella convinzione che ai cittadini debbano essere offerte soluzioni concrete e verificabili nel tempo.


