Comunicato stampa
Civitavecchia vive una fase di attacco da più fronti: lavoro, ambiente, salute, energia, rifiuti, porto, industria, qualità della vita. Una città che per decenni ha sostenuto pezzi fondamentali dello sviluppo nazionale viene ancora lasciata sospesa, caricata di problemi e privata di risposte.
Il Governo nazionale, la Regione Lazio e gli esponenti territoriali della destra non possono continuare a recitare parti diverse. Governano a Roma e alla Pisana, decidono o rinviano nei luoghi del potere, poi sul territorio protestano, minimizzano o applaudono il nulla.
Sulla centrale, la “riserva fredda” congela aree, progetti e lavoratori. Sul phase out mancano certezze vere. Sulla riconversione si parla di tavoli e disponibilità generiche. Sui rifiuti Civitavecchia rischia ancora di essere trattata come territorio di servizio per problemi prodotti altrove. Sull’industria mancano tempi, strumenti e garanzie.
Questa non è transizione. È sospensione organizzata.
Per questo la tappa nazionale di Industria26 – Reindustrializzare l’Italia, dedicata a “Energia per l’Italia”, che si terrà venerdì 29 maggio alle ore 15 in Aula Pucci, assume un valore politico enorme.
A Civitavecchia arriveranno dirigenti nazionali, rappresentanti istituzionali, sindacali, ambientalisti, imprenditoriali e del mondo produttivo. Interverranno, tra gli altri, Marco Piendibene, Daniele Leodori, Rocco Maugliani, Annalisa Corrado, Antonio Misiani, Paola De Micheli, rappresentanti di CGIL, CISL, UILTEC, Confindustria, Legacoop, CNA, Legambiente, Coordinamento FREE, ECCO Climate, con le conclusioni di Andrea Orlando ed Elly Schlein.
Non sarà una passerella. Sarà un confronto vero, anche dentro le contraddizioni e le ferite che attraversano il territorio. Perché Civitavecchia non ha bisogno di rassicurazioni: ha bisogno di scelte.
Il Partito Democratico sceglie di stare qui, nel punto più difficile, dove energia, lavoro, ambiente e industria non sono slogan ma vita concreta delle persone.
Invitiamo lavoratrici, lavoratori, sindacati, imprese, associazioni e cittadinanza a partecipare.
Civitavecchia non è una periferia da sacrificare.
È una città cardine della nuova fase industriale ed energetica italiana.
Il futuro non si subisce. Si organizza.
Partito Democratico Civitavecchia


