Alberto Civica chiude la campagna: il centrosinistra rivendica identità, trasparenza e un nuovo metodo per governare Anguillara Sabazia.

La chiusura della campagna elettorale di Alberto Civica, candidato del centrosinistra alle elezioni comunali di Anguillara Sabazia, segna un punto politico preciso: riportare la città dentro un perimetro di trasparenza, legalità e partecipazione. In un contesto locale segnato da anni di conflitti istituzionali, opacità amministrative e tensioni politiche, Civica ha scelto di chiudere la campagna in un luogo storico della sinistra di Anguillara Sabazia.

gente ad anguillaraaltra gente sotto l'orologio

Il comizio su quella terrazza a fianco del Palazzo comunale ha ricordato alle persone più anziane quelli storici del sindaco Augusto Montori, durante il secolo scorso, quando il comizio era lo strumento più efficace nelle dure campagne elettorali, che riusciva a radunare centinaia di cittadini. Lo stesso candidato sindaco, ha ricordato, con una certa emozione, che il suo primo comizio lo aveva fatto proprio su quella stessa terrazza, ribadendo un concetto che ha attraversato tutta la sua campagna: la politica deve dichiarare da che parte sta. Niente ambiguità, niente posizionamenti camaleontici.

comizio del sindacoil condidato sindaco tra la gente

Il centrosinistra che lo sostiene rivendica una collocazione chiara: diritti civili, tutela dei beni comuni, contrasto ai conflitti d’interesse, rafforzamento dei servizi pubblici, è stata la conferma di una linea politica che non teme di parlare di diritti, inclusione e uguaglianza anche in un contesto locale. La chiusura della campagna ha riportato al centro uno dei temi più sensibili: la trasparenza. Civica ha denunciato, durante tutto il percorso elettorale, violazioni della par condicio, conflitti d’interesse e una gestione amministrativa che negli anni ha spesso lasciato zone d’ombra. La sua proposta è strutturale, è tornato a parlare dei Consigli di Quartiere con poteri consultivi reali, di Consulte tematiche per coinvolgere competenze diffuse, è tornato a parlare delle periferie, come Ponton dell’Elce e Colle Sabazio, tra le più popolose, che sono ormai le periferie delle periferie.

altra gente 3ancora gente ad anguillara

Ancora una volta il candidato sindaco ha proposto un modello politico alternativo a quello che considera un sistema chiuso e autoreferenziale. La presenza di tanti giovani, competenti e politicamente formati è stata uno dei tratti distintivi della campagna elettorale. Nella chiusura, Civica ha sottolineato l’importanza di essere vicino ai giovani, la necessità di ascoltarli,  che sono stati così importanti nella vittoria del No al referendum costituzionale sulla giustizia, un passaggio sottolineato da un grande applauso da parte dell’attento pubblico. Nel suo discorso conclusivo, Civica ha ribadito un concetto che è la sintesi della sua candidatura: “L’obiettivo resta lo stesso: dare risposte ai problemi reali delle persone e del territorio” Un concetto che, nella chiusura della campagna, assume un valore politico preciso: non inseguire il consenso facile, ma costruire un’amministrazione capace di affrontare le criticità strutturali della città.

popolorelatrice

Con la fine della campagna, Civica consegna il suo progetto politico agli elettori. Le urne si apriranno il 24 e 25 maggio e solo dopo lo scrutinio ufficiale si conoscerà il nuovo sindaco di Anguillara Sabazia. Il centrosinistra, con Civica, rivendica una campagna identitaria, coerente e fondata su contenuti politici. L’ultimo invito, prima di raggiungere la piazza sottostante, abbracciato dai sostenitori, è di rispettare il silenzio elettorale ma di continuare ad avvicinare le persone o di contattarle con gli strumenti tecnologici a disposizione  fino alla chiusura dei seggi.

Lorenzo Avincola redattore L’agone

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