“In questi anni non si sono incontrati soltanto tre Paesi ma persone, amministratori, genitori, figli, culture, realtà diverse che hanno provato a capirsi anche quando la lingua non era la stessa”; ha iniziato così, il sindaco di Bracciano Marco Crocicchi, la piccola cerimonia di celebrazione dei 15 anni di gemellaggio con le città di Neusass e Chatenay-Malabry tenutasi in aula consiliare nel pomeriggio di venerdì 15.
Parole tradotte in e dal tedesco, sguardi e soddisfazione non bisognose di mediazioni tra gli astanti. Un progetto nato nel 2011 e perpetuato grazie all’impegno del comitato gemellaggio, delle istituzioni, delle associazioni e delle comunità.
“Perché il gemellaggio è questo”, ha proseguito Crocicchi, “una ragazza che parte per la prima volta e scopre che l’Europa non è una cosa lontana; Bracciano porta in questo legame la sua bellezza ma soprattutto, la sua voglia di costruire ponti. Oggi in un tempo in cui, invece, si alzano muri siamo qui per dire che i popoli possono incontrarsi, le comunità possono scegliersi”.
La stima suggerita dalle parole dei due sindaci si è ancor più manifestata con il gesto dello scambio dei doni, qualcosa di più amichevole che istituzionale.
Il sindaco di Neusass ha consegnato al comune di Bracciano, come da tradizione, un bariletto di birra con i tipici boccali da degustazione, un tagliacarte in argento per onorare la tradizione orafa del nostro territorio.
Molto simbolico il dono fatto alla consigliera, presidente del consiglio Giulia Sala; una foglia di ginco biloba simbolo perfetto del gemellaggio: foglia caratterizzata da due parti diverse ma connesse “diverse come i nostri Paesi, ma legate da profonda stima e grande amicizia”, ha sottolineato il sindaco di Neusass, Richard Greiner.

Prodotti locali di enograstronomia, una stampa dei monumenti caratterizzanti Bracciano e Neusass e un vaso in ceramica non sono stati semplicemente un contraccambio ma la sintesi delle intenzioni di affetto.
Un ringraziamento pubblico è stato rivolto dal sindaco e dall’Amministrazione rappresentata da Giulia Sala a L’agone spiegando agli ospiti la sua opera di divulgazione mediatica sul territorio; presente in sala oltre la sottoscritta, il presidente Giovanni Furgiuele e alcuni redattori.
Prima di un light buffet offerto dall’Amministrazione, c’è stata la lettura in italiano e in tedesco del rinnovamento del patto di gemellaggio tra i due comuni, sottoscritto dai due sindaci. “Questi 15 anni sono un traguardo importante ma spero che siano solo un nuovo inizio perché abbiamo ancora bisogno di conoscerci”, ha concluso il sindaco Crocicchi.
Ludovica Di Pietrantonio, direttore L’agone




