Aperta la campagna elettorale dell’Italia dei Diritti De Pierro ad Anguillara Sabazia ed è subito polemica

Comunicato stampa

Piazza del Molo ha ospitato i vertici nazionali e provinciali del movimento per l’apertura della campagna elettorale che nei prossimi giorni vedrà impegnati i candidati dell’Italia dei Diritti De Pierro nell’esporre il programma amministrativo quinquennale del comune di Anguillara Sabazia. Non sono mancate le azioni di disturbo da parte di una delle fazioni opposte


Roma 4 maggio 2026: Una calda giornata di sole ha salutato il movimento Italia dei Diritti De Pierro che sulle sponde anguillaresi del lago di Bracciano ha aperto la propria campagna elettorale che impegnerà candidati, esponenti e simpatizzanti da qui fino al 24 maggio quando si apriranno i seggi che sanciranno la guida del comune di Anguillara Sabazia per i prossimi cinque anni. Tra gli esponenti di spicco del movimento presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro, non poteva mancare il segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna Carlo Spinelli intervenuto per dare il proprio contributo in questa campagna elettorale che già da ieri si è mostrata difficile e che sarà molto combattuta.

E’ lo stesso Spinelli a spiegarci il perché:” In una splendida cornice si è aperta la nostra campagna elettorale che ha dato modo ai candidati della nostra lista, in primis la candidata a sindaco Sandro Germogli, di esporre il proprio programma amministrativo. Il mio intervento, che ha seguito quello della capolista nonché responsabile per l’Area del lago di Bracciano dell’Italia dei Diritti De Pierro Ylenia Massimi, oltre a spiegare ai presenti il perché della presenza del nostro movimento a queste elezioni amministrative di Anguillara Sabazia, si è incentrato sulle criticità che nel corso di questi anni abbiamo riscontrato sul territorio comunale, problemi che potrebbero sembrare di poco conto, ma che invece sono il polso di come l’amministrazione governa un paese.

Importante è stata anche la presenza del nostro presidente Antonello De Pierro che ha preso la parola dopo il sottoscritto e che ha esposto alla platea che riempiva la piazza i principi fondanti del movimento e che ha promesso ai cittadini di Anguillara Sabazia il massimo impegno del movimento verso il paese che ospita una parte del lago di Bracciano, e una presenza sempre più massiccia sul territorio indipendentemente dall’andamento delle elezioni. Ma è quando ha preso la parola la nostra candidata sindaco Sandra Germogli che sono iniziate le azioni di disturbo da parte di qualcuno che evidentemente non vede di buon occhio la nostra presenza.

La Germogli – prosegue Spinelli – ha preso la parola dopo il presidente del movimento esponendo a grandi linee quello che sarà il nostro programma quinquennale di governo, sollevando le molte criticità create dall’amministrazione uscente, criticità che in questi anni abbiamo documentato, proponendo alternative valide a un modo di amministrare il comune che è stato a nostro avviso insufficiente. E’ stato qui che qualcuno della fazione opposta ha iniziato a inveire contro la candidata sindaco dell’Italia dei Diritti De Pierro cercando di smontare le dichiarazioni della stessa che ha comunque risposto per le rime costringendo la criticante ad abbandonare la piazza.

Un atteggiamento scorretto che mette in evidenza un arroganza che si è manifestata molto spesso durante questi anni da parte di chi amministra questo comune, noi non ci sogneremo mai di interrompere un comizio dove le altre liste espongono i loro programmi, criticare i programmi altrui è nostra abitudine farlo quando ci è concesso, e quando il contraddittorio è permesso attraverso incontri pubblici con tutti i candidati sindaco presenti e non interrompendo chi ha chiesto uno spazio pubblico, tra l’altro limitato da un’ordinanza comunale a due sole ore, per poter esporre le proprie idee. Le scorrettezze non rientrano nella nostra indole e quanto diciamo solitamente è documentato e quindi non smentibile a differenza delle dichiarazioni di altri. Sandra comunque non si è fatta intimidire ribattendo colpo su colpo costringendo poi la disturbatrice ad andarsene.

Ecco questi atteggiamenti, queste provocazioni, sono quello che noi combattiamo, noi siamo per una politica fondata principalmente sul rispetto, lasciando da parte le acredini, non sconfinare mai nel campo degli insulti, evitare le provocazioni costruite ad arte per mettere in cattiva luce l’avversario politico basando la campagna elettorale sul programma dove ognuno viene lasciato libero di esprimere le proprie idee anche criticando le proposte degli altri o il lavoro svolto da un’amministrazione uscente dimostrando, documenti alla mano, la cattiva gestione del territorio o una politica insufficiente alla crescita del paese.

Ma di Italia dei Diritti De Pierro ce n’è una sola, e la correttezza politica purtroppo – conclude Spinelli – da molte parti latita”.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro provincia di Roma

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