27 Aprile, 2026
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*”Signorina”, il Sindaco di Cerveteri Gubetti: “Non tollero accuse di complicità della città verso la violenza sugli animali, sporta denuncia per la morte della gatta immediatamente”

Dal profilo Facebook del sindaco di Cerveteri

_Il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, intervenuta alla manifestazione organizzata dall’Associazione Dammi La Zampa nella giornata di domenica 26 aprile, precisa e replica ad alcune affermazioni social pubblicate da svariati utenti nelle scorse settimane_

​Ieri pomeriggio nel Centro Storico di Cerveteri si è tenuta la manifestazione in ricordo di Signorina, la gattina del nostro centro storico di cui tutta Italia ha parlato in queste settimane, e contro tutte le forme di violenza contro ogni animale.

Un momento estremamente partecipato, per il quale mi complimento con tutti, dalla Presidente dell’Associazione Dammi La Zampa Susanna Tedeschi a tutti coloro che hanno partecipato, dimostrando attenzione e sensibilità, offrendo voce a chi è più debole e indifeso proprio come sono tutti gli animali.

​Come avevo preannunciato all’organizzatrice, per concomitanti impegni istituzionali dovuti alla prima tappa del Premio Strega presso la Necropoli della Banditaccia, non mi sono potuta trattenere a lungo, ma ho avuto in ogni caso l’opportunità di poter fare un mio intervento in qualità di Sindaco di Cerveteri.

E proprio da Sindaco credo sia doveroso fare chiarezza, soprattutto in risposta a molti commenti pubblicati sui social e replicati anche in piazza da alcuni manifestanti che non ritengo accettabili.

​Non voglio vedere la nostra città e i nostri concittadini accostati a una “cultura del silenzio”; da quando ricopro ruoli all’interno dell’Amministrazione comunale si sono sempre dimostrati pronti a collaborare, a farsi sentinelle del nostro territorio. Sono certa che qualora avessero visto qualcosa, non si sarebbero fatti alcun problema a rivolgersi a me o alle Forze dell’Ordine per denunciare l’accaduto. Semplicemente, possono non essere stati presenti nel momento in cui Signorina era agonizzante prima di essere trovata. A riprova di questo, il post di alcuni giorni fa del Rione Boccetta, che ha dichiarato che qualora si fosse aperto un processo, si sarebbe dichiarato parte civile nello stesso.

​Viene imputato all’Amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare di non aver fatto nulla, di non aver preso posizione, di essersi limitata ad un post pubblicato sulla mia pagina. Comprendo la rabbia, comprendo il dolore per la morte di Signorina: sono la prima ad essere rimasta sconvolta, considerando che quello con lei, era un “incontro quotidiano”. Ma le Amministrazioni comunali non agiscono sui social o con dichiarazioni stampa. Le Amministrazioni comunali agiscono con gli atti: infatti, ho immediatamente sporto denuncia per l’accaduto, chiaramente contro ignoti non essendo stata testimone diretta. Le telecamere di video-sorveglianza (presenti in quattro punti del nostro Centro Storico), non hanno rilevato nulla: può capitare che IL FATTO NON SIA ACCADUTO SOTTO L’OCCHIO DELLE TELECAMERE. Magari avessimo la possibilità di installare telecamere di video-sorveglianza in ogni angolo della città! Continuare ad accusare l’Amministrazione comunale e la città di insensibilità, di connivenza, di voler coprire qualcosa o qualcuno o di insabbiare quanto successo, non è giusto, non è eticamente e moralmente corretto. Mi addolora vedere sulla stampa nazionale il nome di Cerveteri associato all’indifferenza: la nostra è una comunità sensibile, fatta di associazioni che sono il nocciolo duro del nostro territorio.

​Non è corretto dire che l’Amministrazione non si sia mossa o sia rimasta indifferente perché questa è la coalizione di Governo che dal 2012 (io all’epoca ero semplicemente delegata all’ambiente e successivamente Assessore), che maggiormente ha lavorato per le politiche a tutela degli animali. Lo dimostra l’approvazione dello storico regolamento avvenuta in Consiglio (redatto dalla mai dimenticata Roberta Rognoni), le campagne di sensibilizzazione per le adozioni — grazie alle quali abbiamo trovato una casa e una vita felice a oltre un centinaio di cani, togliendoli dai canili — fino alle più recenti iniziative gratuite dedicate alla microchippatura. Attività che conduciamo insieme alla nostra Delegata alla Tutela degli Animali Adelaide Geloso, alle Guardie Ecozoofile di FareAmbiente, alla Polizia Locale e a tante associazioni di volontariato.

​Può sembrar difficile da accettare, ma non è da escludersi totalmente: non è detto che Signorina, portata da un veterinario di zona non appena rinvenuta nel nostro Centro Storico, non possa essere stata investita. Anche in questo caso è chiaro: se qualcuno ha investito un gattino e non si è fermato immediatamente a prestare soccorso, si è macchiato di un reato. Anche questa è violenza sugli animali.

 

​Davanti a certi episodi è importante farci promotori di pace, non di vendetta. La manifestazione è stata estremamente pacifica, un grido d’amore verso tutti i “pelosetti sul ponte dell’arcobaleno”. Non devono mai diventare momenti di rivalsa personale: inni alla “GIUSTIZIA FAI DA TE”, alla “GIUSTIZIA PRIVATA”, in un’Italia basata sulla Costituzione, sulla Democrazia, non possono passare certi messaggi. Ciò che deve essere trasmesso è l’esatto contrario: è EDUCARE AL RISPETTO, FORMARE, DIFFONDERE LA CULTURA DELL’AMORE VERSO TUTTI GLI ESSERI VIVENTI. Come Sindaco, sono pronta a sposare e sostenere qualsiasi iniziativa volta a sensibilizzare soprattutto i ragazzi più giovani. Inneggiare alla Giustizia privata, non è mai la via giusta!

​Ultimo punto, non di certo per importanza: chi sa qualcosa è ORA CHE PARLI! Qualunque cosa sia accaduta. Ho letto in questi giorni numerosi commenti in cui si sollevano ipotesi, accuse, sviluppi di indagini: benissimo! Non limitiamoci però solamente a scriverlo sui social o a dire tra le righe “è stato questo, è successo quello, hanno fatto questo”. Chiunque sappia qualcosa, è ora che si faccia avanti. Io come Sindaco sono pronta ad accompagnarlo dagli organi competenti per sporgere formale denuncia. La giustizia si cerca nelle sedi opportune, e io sarò al vostro fianco per cercare la verità.

 

​Come detto, il tempo che avevo a disposizione non era moltissimo. Mi sarei fermata con piacere per ascoltare e fornire rassicurazioni: quando le Associazioni lo vorranno sono ben disposta a un incontro pubblico per approfondire l’argomento e tramutare il dolore in qualcosa di concreto e costruttivo per una società migliore.

​Concludo ringraziando Susanna Tedeschi, la mia Delegata Adelaide Geloso (che svolge un lavoro prezioso, spesso lontano dai riflettori) e tutte le Forze dell’Ordine presenti che hanno garantito sicurezza ed estrema professionalità. Un ringraziamento ulteriore va ad Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali, e agli Onorevoli Patrizia Prestipino e Francesco Emilio Borrelli: la loro presenza a Cerveteri è stata importante e preziosa. Come Sindaco sono aperta a ogni forma di dialogo costruttivo per tutti gli animali.

*Elena Gubetti*
_Sindaco di Cerveteri_

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