Riceviamo e pubblichiamo
AL TEATRO GHIONE DI ROMA TRA AUTORI EMERGENTI E PERSONAGGI DELLO SPETTACOLO. PREMI ALLA CARRIERA ANCHE A MITA MEDICI, ANDY LUOTTO, CARD. FERNANDO FILONI, ANGELO MARTINI
Sabato 7 marzo, il Teatro Ghione di Roma ha ospitato la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Letterario Roma International, registrando un grande successo di pubblico e confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più partecipati e prestigiosi del panorama letterario contemporaneo.
A condurre la serata l’ideatore e direttore artistico, Roberto Sarra. Tra i superospiti premiati alla carriera il giornalista e divulgatore scientifico Roberto Giacobbo, il conduttore e autore televisivo Pino Strabioli, l’attore e chef Andy Luotto, l’attrice Mita Medici, il Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Prefetto Emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Gran Cancelliere emerito della Pontificia Università Urbaniana, S.E. il cardinale Fernando Filoni, il vocal coach Angelo Martini e il giornalista Maurizio Pizzuto, accolti con grande entusiasmo dal pubblico presente in sala.
Il premio come manager dell’anno è stato assegnato a Filippo De Ambrogi, figlio del giornalista e manager Renzo Mario De Ambrogi, già direttore della maison Gucci.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica, è nata con l’obiettivo di scoprire nuovi talenti e valorizzare autori già affermati, portando nella Città Eterna scrittori provenienti da diversi paesi del mondo. Un progetto che punta a far dialogare culture e sensibilità artistiche diverse, ispirate dalla straordinaria bellezza e dalla tradizione culturale di Roma.
La serata ha visto la partecipazione di numerosi autori ed editori, oltre a tanti esponenti del modo della cultura e dello spettacolo. Presenti in sala, tra gli altri, la consigliera dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, Manuela Biancopsino, anche le cantanti Elena Lia e Diana Fillo, l’ex campione europeo di pugilato, Nino La Rocca, la social media manager Marlene Wretscho, il presidente di “Comunicare l’Europa”, Luca Filipponi, Ludovica De Ambrogi, la scenografa e costumista, Susanna Proietti, il medico e pianista Francesco Tatangelo, dall’attore Daniel Scartozzoni, lo scrittore Luciano Bernazza, Graziella Moschetta, Raffaella Pazzaglini e le giornaliste Lorella Porrini e Mariagrazia Biancospino.
Il vicepresidente del XIII Municipio di Roma Capitale, Alberto Filisio ha portato il saluto istituzionale ricordando che è “un orgoglio per il nostro territorio ospitate un evento culturale di questo genere, che coinvolge scrittori, giornalisti e operatori della cultura”.
Per quanto riguarda i riconoscimenti letterari sono stati assegnati oltre 50 premi. Sul podio della narrativa si è classificato al primo posto Luigi Mariani con il romanzo “Dove non canta più il cielo” (Edizioni Paoline), seguito al secondo posto da Andrea Nacci con “Arrus l’etrusco” (Curcio Editore). Tra i finalisti della sezione saggistica si è distinto anche il lavoro di Giorgio Macellari, “Etica per il medico giusto” (Il Pensiero Scientifico Editore).
Il Premio della Critica è stato assegnato all’attrice, autrice e conduttrice di programmi Rai, Gioia Salvatori per “Avere una brutta natura” (Baldini e Castoldi) e alla giornalista di “Avvenire” e “Italpress” Tiziana Lupi per “La tomba di San Pietro. La storia dimenticava di Margherita Guarducci” (Minerva). Nella sezione internazionale sono state segnalate le autrici Khan Nguyen (Vietnam), Carol Chantelot (Francia) e Hajjar Sami (USA).
Premio della Giuria a Maria Cristina Di Giuseppe con “L’Armaru” (Navarra); Premio Golden Book all’autrice Rai, Anna Rita Cammerata con “Io Roma”; Premio Speciale “Roma Città Eterna” alla psicoanalista Adelia Lucattini, insignita del per il volume “Psicoanalisi e Infanzia – Vademecum per genitori, nonni, educatori”, con le interviste della giornalista scientifica Marialuisa Roscino (Solfanelli).
La giuria, presieduta dal giornalista Gianni Garrucciu, era composta da Alessandra Calissoni Bulgari, Filippo De Ambrogi, Luigi De Montis, Gian Ettore Gassani, dall’attore e poeta Patrizio Pelizzi (che durante la serata ha letto la sua poesia “Contro tutte le guerre”), Giuseppe Procaccini, Roberto Sarra, dai giornalisti Clarissa Domenicucci, Elena Malizia, Antonio Ranalli, Daniela Quieti, Laura Squizzato e Silvia Squizzato.
La serata è stata impreziosita dalle coreografie del Regina Centro Danza diretto da Erika Rifelli, dall’esibizione del soprano Lucia Rubedo e dalla performance del vocal coach Angelo Martini, che ha omaggiato Mike Francis con una nuova versione della hit “Survivor”.
Soddisfazione per questa terza edizione è stata espressa dal fondatore Roberto Sarra che ha ricordato come il Premio Letterario Roma International è cresciuto in tre anni “in maniera esponenziale, nonostante sia l’ultimo arrivato nel circuito letterario che facciamo da oltre 20 anni e che a oggi ha coinvolto oltre 18 mila autori provenienti da tutto il mondo”.









