In una società in continua trasformazione, la scuola è chiamata ad essere non soltanto luogo di apprendimento, ma anche spazio di crescita personale, partecipazione e cittadinanza attiva. È in questa prospettiva che, nel panorama educativo del nostro territorio, il Liceo Ignazio Vian di Bracciano e Anguillara si distingue per un impegno costante volto a promuovere una cultura dell’inclusione, fondata sulla centralità dello studente e sulla valorizzazione delle differenze come risorsa educativa.
L’istituto opera quotidianamente per costruire una scuola aperta a tutti e a ciascuno, in cui la centralità dello studente non sia solo un principio dichiarato, ma una realtà concreta, ponendo particolare attenzione agli studenti con Bisogni Educativi Speciali e sviluppando al contempo un approccio trasversale che coinvolge l’intera comunità scolastica. L’obiettivo è creare un contesto educante in cui ogni studente possa diventare protagonista del proprio percorso formativo, attraverso esperienze didattiche significative e personalizzate.
Questo impegno coinvolge in modo sinergico tutte le componenti dell’istituto: la dirigenza, la vicepresidenza, le figure dedicate all’area inclusione, il corpo docente, il DSGA ed il personale ATA. Un ruolo centrale è svolto dal protocollo di accoglienza, che definisce prassi condivise di carattere amministrativo, comunicativo, relazionale ed educativo-didattico, garantendo un inserimento attento degli studenti, il coinvolgimento delle famiglie e un dialogo costante con il territorio.
La qualità dell’offerta formativa è sostenuta dalla presenza di docenti con una solida formazione e competenze specifiche nella didattica speciale, nelle metodologie inclusive, nella psicologia dell’età evolutiva, nella didattica interculturale e nell’italiano L2.
Particolarmente significativo è l’operato quotidiano dei docenti di sostegno, figure professionali che rappresentano un punto di riferimento essenziale nel percorso di crescita degli studenti con disabilità, affiancati da figure specialistiche dedicate alla Comunicazione Aumentativa Alternativa e all’Assistenza Specialistica. Attraverso un lavoro costante di osservazione, progettazione e mediazione educativa, i docenti di sostegno collaborano con i consigli di classe per costruire percorsi personalizzati che consentano agli studenti di sviluppare competenze, autonomia e consapevolezza di sé. Il loro intervento si traduce in una didattica inclusiva che promuove la partecipazione attiva alla vita scolastica, favorendo il raggiungimento di obiettivi formativi e personali nel rispetto delle potenzialità di ciascuno.
Grande attenzione viene dedicata al profilo di funzionamento dello studente con disabilità e all’approccio bio-psico-sociale previsto dall’ICF (Classificazione internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute), che orienta la progettazione educativa verso una lettura globale della persona. All’interno dei Piani Educativi Individualizzati (PEI), la progettazione tiene conto delle quattro dimensioni fondamentali – la dimensione della socializzazione e dell’interazione, quella della comunicazione e del linguaggio, quella dell’autonomia e dell’orientamento, e infine l’area cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento – al fine di individuare percorsi realmente adattati al funzionamento di ciascuno studente. Questa prospettiva consente di definire obiettivi concreti, misurabili e significativi, orientati alla crescita personale e al progressivo sviluppo dell’autonomia.
L’inclusione si realizza concretamente all’interno delle classi attraverso pratiche didattiche condivise da tutti i docenti: strategie di insegnamento cooperative, lavoro in piccoli gruppi, attività laboratoriali, utilizzo di strumenti compensativi e metodologie flessibili che favoriscono la partecipazione attiva di ogni studente. La progettazione collegiale, la co-docenza e il continuo confronto tra docenti curricolari e docenti di sostegno permettono di adattare tempi, modalità e strumenti di apprendimento, promuovendo un clima di classe accogliente e rispettoso delle differenze. In questo contesto l’inclusione non riguarda solo il singolo studente con disabilità, ma diventa un’esperienza educativa condivisa, che coinvolge l’intero gruppo classe, valorizzando la collaborazione, l’empatia e la corresponsabilità.
La progettazione educativa inoltre si fonda sulla collaborazione tra scuola, famiglie e servizi sociosanitari di riferimento, chiamati a partecipare attivamente all’elaborazione di percorsi formativi individualizzati e personalizzati. Parallelamente, l’istituto mantiene rapporti strutturati con enti territoriali attraverso accordi e protocolli d’intesa su tematiche che non riguardano solo la disabilità, ma anche ad esempio il disagio giovanile, la dispersione scolastica, la lotta contro il bullismo e il cyberbullismo ecc.
Il liceo promuove inoltre numerose iniziative e progetti formativi a forte valenza inclusiva, sviluppati sia all’interno della scuola sia in rete con altre realtà educative del territorio. Evidente è l’attenzione all’orientamento e ai percorsi scuola-lavoro, pensati per essere realmente accessibili e significativi anche per gli studenti con disabilità, nella prospettiva di delineare, a fine percorso scolastico, il Progetto di Vita dello studente: si pensi, ad esempio, al progetto FSL “Educazione Ecologica” (Navdania), al progetto FSL “Fattoria Sociale” (AAIS), al progetto FSL “Turn it”, al progetto Biblioteca, offrendo in tal senso non solo occasioni concrete di partecipazione e crescita personale, ma anche percorsi di potenziamento delle autonomie personali e sociali, di valorizzazione delle potenzialità individuali e acquisizione di competenze spendibili in contesti sociali e lavorativi, in coerenza con il profilo di funzionamento e con gli obiettivi delineati nel PEI.
A completare il quadro, non dimentichiamo lo Sportello Psicologico Scolastico, aperto a studenti, famiglie e personale scolastico come spazio qualificato di ascolto e supporto emotivo, insieme a laboratori espressivi e formativi, attività extrascolastiche, uscite didattiche e viaggi di istruzione progettati a partire dai bisogni dei più fragili, andando a confermare in tal senso la volontà di garantire una partecipazione piena ed autentica di tutti gli studenti alla vita scolastica.
Il Liceo Ignazio Vian conferma così la propria vocazione a essere una scuola inclusiva, capace di coniugare qualità educativa, attenzione alla persona e collaborazione con il territorio, nella convinzione che l’inclusione non sia un progetto parallelo, ma un principio guida capace di orientare ogni scelta educativa, nella convinzione che una scuola capace di accogliere le differenze sia una scuola migliore per tutti.
Il Dipartimento per l’Inclusione


