Tra il 5 e il 6 febbraio 2026 il territorio di Bracciano è stato colpito da un evento meteorologico di eccezionale intensità che ha provocato allagamenti, frane e diffusi dissesti della viabilità e delle infrastrutture pubbliche e private.
Come riportato nella relazione tecnica redatta ai sensi dell’art. 15, comma 1-bis, della L.R. Lazio n. 2/2014, “nel periodo compreso tra il 5 e il 6 febbraio 2026… si sono registrate precipitazioni pari a 210 mm in 48 ore, con un picco di 174 mm concentrato nelle ore notturne”, un evento definito “statisticamente raro” per l’area del Lago di Bracciano. Le piogge hanno determinato allagamenti diffusi, fenomeni di instabilità dei versanti e un impatto significativo anche sul livello idrometrico del lago, che ha registrato una risalita di circa 19 centimetri in dodici giorni, dato senza precedenti nelle rilevazioni disponibili dal 1921.
Fin dalle prime ore del 6 febbraio l’Amministrazione comunale ha attivato il Centro Operativo Comunale e avviato le procedure di somma urgenza per intervenire tempestivamente sulle situazioni più critiche.
Le principali emergenze hanno riguardato l’allagamento del sottopasso di Vigna di Valle, la grave situazione nel complesso residenziale “La Rinascente”, con cantine e locali tecnici sommersi, e la frana su Via Claudia, che ha imposto la chiusura del tratto stradale e interventi urgenti di messa in sicurezza.
La prima stima dei danni è frutto delle ricognizioni effettuate nell’immediatezza dell’evento e fotografa un quadro di criticità rilevanti su patrimonio pubblico e privato. Per questo la Giunta comunale ha approvato una deliberazione per chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale alla Regione Lazio e al Governo.
“Abbiamo chiesto il riconoscimento della calamità naturale perché i numeri parlano chiaro: si è trattato di un evento eccezionale, per intensità e per conseguenze”, ha dichiarato il sindaco Marco Crocicchi “ con l’obiettivo di sostenere concretamente il ripristino e aiutare le famiglie e le attività colpite”.
Parallelamente agli interventi tecnici, è stata garantita assistenza alle famiglie in difficoltà. “In queste ore abbiamo lavorato per non lasciare solo nessuno”, ha aggiunto il sindaco. “Dalla messa in sicurezza delle strade, all’assistenza alle persone che hanno visto la propria casa allagata, ogni intervento è stato guidato da un principio semplice: la tutela della comunità”. “Abbiamo lavorato per riaprire in tempi brevi via Claudia e stiamo proseguendo con interventi di messa in sicurezza delle altre strade. Sono in fase di svolgimento sopralluoghi tecnici per alcune problematiche emerse a seguito degli eventi delle ultime settimane”
Nel rivolgere i ringraziamenti, Crocicchi ha sottolineato il ruolo collettivo della città: “Il primo grazie va alle cittadine e ai cittadini, che hanno collaborato con responsabilità e senso civico. Tra i tanti, voglio citare tutti i residenti del condominio “La Rinascente” con il loro amministratore Giovanni Furgiuele, che hanno svolto un costante lavoro prezioso nelle ore più difficili. Grazie poi alle volontarie e ai volontari, alle associazioni – l’Associazione Nazionale Carabinieri, Avab odv protezione civile, Salvaguardiamo Bracciano – e alla Protezione Civile Comunale, presenti fin dalle prime ore. Un ringraziamento alla Polizia Locale, agli uffici comunali, ai tecnici e a tutti gli amministratori che hanno garantito operatività e coordinamento senza sosta”.
Guardando alle prospettive future, il sindaco ha evidenziato la necessità di rafforzare la resilienza del territorio: “Eventi di questa portata, anche alla luce dei cambiamenti climatici, richiedono investimenti, prevenzione e collaborazione istituzionale. Noi faremo la nostra parte fino in fondo”.
E ha concluso con un richiamo al valore collettivo emerso in questi giorni: “Bracciano ha dimostrato ancora una volta di essere una comunità vera. È nei momenti difficili che si misura la forza di una città. E la nostra forza è la capacità di restare uniti, di aiutarci e di reagire insieme”.


