26 Febbraio, 2026
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TPL, nuova riforma regionale: il Comune di Cerveteri esprime forti perplessità

Comunicato stampa

Il Sindaco Gubetti: “Il rinvio al 1° luglio evita disagi agli studenti, ma il progetto deve tutelare tutto il territorio, anche le frazioni più distanti

Gli amministratori dei Comuni del territorio hanno partecipato all’incontro promosso da ASTRAL e Regione Lazio per l’avvio della riforma strutturale del Trasporto Pubblico Locale (TPL). Il progetto punta a superare l’attuale frammentazione comunale attraverso una nuova programmazione regionale, che suddivide il territorio in 11 ambiti omogenei denominati Unità di Rete (UdR). Per il Comune di Cerveteri, l’impatto riguarderà l’Unità di Rete n. 1 “Tirreno Nord”.

La riforma prevede una gestione unificata sotto la direzione di Astral e il coordinamento della Regione, con l’obiettivo dichiarato di razionalizzare percorsi e orari per favorire l’integrazione tra trasporto locale e linee regionali su gomma, supportata dal sistema tariffario integrato Metrebus Plus.

All’incontro hanno preso parte l’Assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, l’Amministratore Unico di Astral, il Direttore regionale Wanda D’Ercole, il Presidente di Cotral Manolo Cipolla e il RUP Carlo Cecconi. Nel corso della riunione è stato illustrato il nuovo modello di rete che interesserà progressivamente tutte le Unità di Rete regionali.

Il nuovo assetto del servizio prenderà avvio a partire dal 1° luglio, una data che era già stata formalmente richiesta dal Comune di Cerveteri in una nota inviata nei mesi scorsi, poiché l’ipotesi iniziale di aprile avrebbe coinciso con il pieno svolgimento dell’anno scolastico, creando gravi criticità per studenti e famiglie.

“Fin dall’inizio abbiamo evidenziato la necessità di posticipare l’entrata in vigore del nuovo servizio – dichiara il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti – perché un cambiamento così profondo nel corso del ciclo scolastico avrebbe creato enormi difficoltà agli studenti, ai pendolari e alle famiglie. Il passaggio al 1° luglio è stato un primo risultato importante, ma restano forti preoccupazioni sul merito del progetto.”

Nel corso dell’incontro, il Sindaco ha ribadito le perplessità rispetto a un modello che, nel tentativo di uniformare il servizio su scala regionale, rischia di ignorare le peculiarità locali. La riforma prevede infatti una riduzione del chilometraggio per il nostro Comune e un modello standardizzato che mal si concilia con un territorio vasto come quello di Cerveteri.

In particolare, il territorio di Cerveteri è molto vasto e comprende numerose realtà distanti dal capoluogo. “Non possiamo permettere che l’obiettivo della razionalizzazione si traduca in isolamento per le nostre frazioni – sottolinea Gubetti – Il passaggio dal servizio comunale alla gestione unificata delle UdR rischia di penalizzare la capillarità dei collegamenti, fondamentale per chi vive lontano dal capoluogo.”

“Si passerebbe da un servizio costruito sulle necessità locali a un servizio di rete che rischia di penalizzare i territori periferici, il trasporto scolastico, i collegamenti con le stazioni ferroviarie e i presidi sanitari ; abbiamo il dovere di difendere i servizi essenziali finora garantiti ai cittadini – conclude il Sindaco – Continueremo a lavorare affinché la riforma del TPL non si traduca in un arretramento del servizio, ma in un reale miglioramento, senza penalizzare studenti, pendolari e le frazioni più distanti del nostro territorio.”

Ringrazio l’Assessore Ghera, ASTRAL e la Regione che durante l’incontro hanno dato la massima disponibilità a proseguire il dialogo con i Sindaci per valutare modifiche e correttivi al progetto.

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