Comunicato stampa
Disciplina nata in Messico alla fine degli Anni Sessanta per per iniziativa di Enrique Corcuera, il padel è diventato da alcuni anni uno fra gli sport più praticati ad ogni età. Le sue origini sono interessanti e sembrano risalire ai Paesi Baschi dove esisteva un gioco che consisteva nel colpire una palla contro un muro alto fino a quattro metri.
Ma Enrique Corcuera, nella sua villa di Acapulco, in Messico, nel 1962 andò oltre. “Non avevo grandi idee per quel terreno che misurava circa venti metri per dieci, – ha dichiarato più volte – pensavo a qualcosa di simile alla pelota basca, poi mi ricordai di aver visto giocare negli Stati Uniti a paddle-tennis, un gioco che però non prevedeva l’uso delle pareti. Conservai quelle racchette di legno e lasciai la rete nel mezzo; restava solo da stabilire a quale distanza dalla parete di fondo aveva senso disegnare delle righe per il servizio.
Alla fine ne uscì un gioco molto divertente, facile e che i miei amici e invitati apprezzavano molto”. “Il padel si è diffuso moltissimo nel mondo ed è diventato molto popolare anche in Italia per la sua accessibilità e facilità di apprendimento. – sottolinea il Prof. Giancarlo Polini, Docente di Scienze Motorie all’Alberghiero di Ladispoli –
E’ una disciplina che favorisce il gioco di squadra e la strategia oltre la sola forza fisica, ed è considerato unanimemente uno sport divertente e adatto a tutte le età. Per questi motivi – ha aggiunto il Prof. Polini – ho pensato di dar vita ad un Progetto che coinvolgesse dapprima gli studenti dell’Alberghiero, poi anche quelli della Sede centrale dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio”.
E’ un’attività in cui i ragazzi si divertono, fanno gruppo e apprendono comportamenti ispirati al fair play. Dunque sono anche ore di educazione civica e di attività cooperativa: si tratta di un lavoro peer-to-peer, molto interessante perché cerchiamo di indurre gli allievi più abili ad “addestrare” i meno abili e sappiamo bene quanto l’apprendimento fra pari ottenga spesso risultati migliori di quello tradizionale”.
“Il Padel è uno sport che negli anni sta prendendo sempre più piede e che deriva dal tennis. È un’iniziativa molto interessante – hanno sottolineato i Responsabili dell’Academy Ladispoli – perché coinvolge ragazzi di diverse età che hanno modo di confrontarsi tra loro e di imparare i principi fondamentali dello sport e del fair play, oltre al fatto che c’è la possibilità di imparare una nuova disciplina. Alcuni fra gli studenti sono tornati a giocare anche nei giorni successivi, al di fuori dell’orario scolastico”.
“Desidero ringraziare la Dirigente scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi, – ha aggiunto il Prof. Giancarlo Polini – l’Academy Ladispoli che ci ha accolti, dal primo giorno, con straordinaria disponibilità e professionalità, e tutti i colleghi di Scienze Motorie coinvolti: il Prof. Alessio Orlandini, membro dello Staff di Vicepresidenza, la Prof.ssa Bruna Calato, il Prof. Sirio Gatti e il Prof. Francesco Marino.
Un grazie speciale anche ai colleghi del Sostegno che hanno consentito di trasformare questo progetto in un’esperienza realmente inclusiva. Ci vediamo in campo!”


