Anche quest’anno, complice il tempo più che clemente, il “Porcino” è stato protagonista, ad Oriolo Romano, degli ultimi weekend di settembre. L’ottima cucina e l’organizzazione impeccabile hanno accolto turisti, curiosi e “aficionados” che non sono stati delusi nelle loro aspettative.
Particolarmente festosa la serata finale di sabato 27 settembre: una piazza gremita che si è unita al presidente Enrico Lo Sardo, allo staff e al numerosissimo gruppo di volontari senza i quali quest’evento non sarebbe possibile.
Spirito di gruppo, generosità, impegno, passione e, perché no, anche un po’ di orgoglio per questo ormai tradizionale evento conosciuto ed apprezzato anche al di fuori dei confini della regione.
Ma la Sagra è anche “solidarietà”: infatti, nello statuto dell’A.C.O.R (Associazione Culturale Oriolo Romano che sovrintende all’organizzazione) è previsto che una parte dei proventi sia destinata a progetti solidali per il territorio o per la cittadinanza. A fronte di ciò ancora più apprezzabile la collaborazione con l'”Associazione Federico e Ilaria Gentili” e la presenza, all’interno del mercatino, degli stand di “Spazio Supporto Donna” (presidio territoriale di terapie oncologiche integrate e prevenzione terziaria dedicata a tutte le donne della Tuscia) e “Crescere con i libri” (associazione culturale, nata per la promozione della lettura nel proprio territorio, in raccordo con le realtà scolastiche e la biblioteca comunale di Oriolo Romano).
E allora non rimane che segnare in agenda l’appuntamento per il prossimo anno!
Brunella Bassetti – Redattrice de L’Agone
(Le foto per gentile concessione di Pino Pesci).




