8 Marzo, 2026
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COMUNICATO STAMPA FP CGIL ROMA-LAZIO

Si riceve e si pubblica

โ€œSciopero e presidio riusciti: senza i precari e le precarie PNRR la giustizia si fermaโ€ Lo dichiara
in una nota Francesca De Rugeriis, Segretaria FP Roma Lazio.
โ€œA luglio di questโ€™anno, insieme ad altre sigle sindacali, giร  denunciavamo la mancata volontร 
da parte del Governo di stabilizzare, a giugno 2026, tutti i precari e le precarie PNRR del
Ministero della Giustizia. Una scelta politica sconsiderata e inaccettabile che non solo
costringerร  migliaia tra lavoratrici e lavoratori qualificati e formati alla disoccupazione, ma che
avrร  eMetti drammatici sul carico di lavoro di tutto il personale in servizio e che rallenterร 
ancora di piรน lโ€™azione giudiziaria dei Tribunali e delle Corti di Appello in tutta la nostra regione.
Ennesima ipocrisia di un Esecutivo che parla di giustizia piรน giusta e rapida, ma che nellโ€™atto
pratico ne mina le condizioni materialiโ€
โ€œNella nostra Regione โ€“ continua De Rugeriis โ€“ tra personale tecnico e addetti allโ€™uMicio per il
processo i precari e le precarie PNRR sono allโ€™incirca mille e cinquecento, di questi quasi un
terzo in servizio presso il Tribunale di Roma. Proprio con il PNRR รจ stata introdotta la figura
dellโ€™Addetto allโ€™UMicio per il processo: una figura di supporto al lavoro del magistrato aMinchรฉ
possa aversi una giustizia piรน veloce, piรน certa e piรน giusta. In tre anni il duro lavoro di questi
professionisti ha portato risultati concreti, come la riduzione della durata media dei processi
da quattrocentonovanta giorni a trecento-cinquantacinque. Sono inimmaginabili le
conseguenze che il ridimensionamento potrebbe avere su tutto il sistema giudiziarioโ€.
โ€œChe la giustizia italiana senza il prezioso lavoro dei precari PNRR rischi il collasso non รจ solo
un timore del nostro sindacato, ma anche dellโ€™Associazione Nazionale Magistrale. Lโ€™ANM e la
sua articolazione regionale hanno dato la loro piena solidarietร  alle lavoratrici e ai lavoratori in
sciopero, chiedendo ai decisori politici interventi mirati in difesa del lavoro di questi e quindi in
difesa della giustizia per tutti i cittadini e le cittadine.โ€
โ€œNonostante โ€“ conclude la Segretaria โ€“ lโ€™illecita cooptazione da parte dei vertici del Ministero,
lo sciopero e il presidio regionale a Roma hanno avuto un elevato tasso di adesione, con picchi
superiori al sessanta percento. Il governo non ci puรฒ ignorare, senza il nostro lavoro la giustizia
e il Paese si fermano!

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