Parlare di dissesto idrogeologico significa far riferimento a una degradazione del suolo dovuta soprattutto all’erosione che esercitano le acque superficiali su terreni deprivati di alberi e boschi o su quei piccoli frammenti, costituiti da pozzolane, sabbia, argilla, ghiaia, spesso utilizzati come riempitivo per fondamenta e strade. Le acque che sโinsinuano nel terreno possono erodere e modificare il sottosuolo procurando frane e smottamenti. Le alluvioni, l’erosioneย idrica profonda, gli sprofondamenti, le frane e le valanghe, l’erosione marina e lacustre che causa lโarretramento dei litorali, stanno alterando profondamente lโequilibrio geomorfologico dei territori italiani,
Se lโarretramento dei litorali รจ un fenomeno che sta preoccupando i cittadini di Ostia, lโerosione delle rive ha interessato anche il nostro lago di Bracciano, coinvolgendo ย Anguillara, paese del comprensorio che si affaccia sul lago. Nel 2018, dai dati Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) emergeva che oltre 7 milioni di italiani vivevano in territori a rischio idrogeologico.
Bracciano stesso, Manziana, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Canale Monterano, sono anchโessi soggetti a eventi atmosferici estremi, come le piogge forti e concentrate. La caratteristica collinare del nostro territorio, ricco di terreni argillosi e sabbiosi, la cementificazione e lโurbanizzazione crescente, la deforestazione, lโinadeguata gestione delle acque piovane e le variazioni climatiche hanno ridotto la capacitร del suolo di assorbire lโacqua. Lโaumento della velocitร di scorrimento delle acque piovane provoca allagamenti improvvisi e rende il suolo sempre piรน soggetto a frane e smottamenti.
A Manziana la zona collinare รจ stata interessata da frane che hanno compromesso l’accessibilitร a diversi quartieri. A Bracciano si lavora alacremente da mesi nel quadrante di Via Carlo Marchi, dove lโallagamento delle strade e le perdite sotterranee avevano causato ingenti danni alle infrastrutture e messo a rischio la sicurezza della comunitร . Grazie a un progetto di risanamento idraulico, finanziato dallโUnione europea, con un contributo di circa 2,5 milioni di euro, sono state realizzate le nuove infrastrutture per la messa a terra della condotta delle acque meteoriche. Lโamministrazione comunale di Canale Monterano aveva deciso giร da anni di investire nella prevenzione del rischio idrogeologico, utilizzando i finanziamenti della Regione Lazio per lโintervento di โConsolidamento dei dissesti colle del Giglioโ.
Il Pnrr ha previsto lโadozione di misure finalizzate alla sicurezza ambientale e alla mitigazione del rischio idrogeologico Il Ministro dellโambiente ha stanziato oltre 210 milioni di euro per finanziare interventi in quattro regioni, Lazio compreso. Unโintesa traย Regione Lazio e ministero dellโAmbiente e della Sicurezza energetica, ha consentito il finanziamento, per circaย 70 milioni di euro, di almeno 20 progetti nel Lazio. โGrazie a questo stanziamento sarร finalmente possibile intervenire per la sicurezza di molti territori che da tempo aspettavano risposte dalle amministrazioniยป ha detto Manuela Rinaldi, assessore alle Infrastrutture, ai Lavori pubblici, alla Viabilitร della Regione Lazio.ย Nonostante ciรฒ, lโAutoritร nazionale anticorruzione) a dicembre ha avviato unโindagine per comprendere le cause di progetti mai partiti o di cantieri bloccati e proporre interventi di avvio o ripresa dei lavori.
I Comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana, Canale Monterano operano ormai non solo in modo riparativo, rincorrendo le emergenze, ma anche in modo ย preventivo, su un programma ampio; questo prevede sia lโeffettuazione di interventi strutturali, volti a mettere in sicurezza da frane, a ridurre il rischio di allagamento delle strade e le perdite sotterranee che causano danni alle infrastrutture; sia interventi non strutturali, focalizzati sul mantenimento del territorio, sulla riqualificazione, sul monitoraggio e sulla prevenzione.
Anna Maria Onelli


