Riceviamo e pubblichiamo – Gli stabili appartenenti al complesso della ex stazione di Palo sono sempre stati serviti da un acquedotto di proprietร e gestito direttamente da Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Nel tempo gli appartamenti, anchโessi di proprietร di RFI sono stati venduti, in grossa parte agli affittuari, e la stessa RFI ha comunicato agli inquilini che avrebbe definitivamente sospeso la fornitura idrica proveniente dalle sorgenti del Ferraccio. Va detto che analogo provvedimento รจ stato preso da RFI, con gli stessi tempi, nei confronti di tutte altre sue utenze presenti nei comuni della nostra zona. RFI ha poi invitato i condomini a provvedere ad un nuovo allaccio per diversi motivi, tra questi lโobbligo per gli utenti di ottenere la fornitura dal gestore unico del servizio idrico del nostro ambito territoriale (Acea), per la vetustร delle condutture che le cui rotture nei mesi passati hanno causato lโinterruzione del flusso idrico, per lโinsalubritร dellโacqua distribuita e per il credito accumulato nei confronti dei condomini. Nei quasi 10 mesi trascorsi dal febbraio 2024 lโAmministrazione, attraverso il consigliere delegato al servizio idrico Filippo Moretti, ha cercato in tutti modi di agevolare il passaggio al nuovo gestore, sensibilizzando al contempo RFI a non interrompere il servizio fino al completamento della procedura. Purtroppo, al momento, le Amministrazioni condominiali non sono state ancora in grado di attivare la richiesta di nuova utenza nei confronti di Acea. Questi i semplici fatti, che alcuni consiglieri di opposizione fanno finta di non conoscere pur avendo un contatto familiare con diversi condomini di questi stabili, arrivando a chiedere al Sindaco di ripristinare la fornitura dโacqua. Gli stessi dovrebbero sapere che non รจ competenza del Sindaco provvedere alla fornitura dellโacqua e che il Comune di Ladispoli non gestisce piรน lโacquedotto comunale da oltre due anni.
Ma, come si diceva, in questo anno lโAmministrazione non รจ stata con le mani mano perchรฉ lโassenza di acqua, indipendentemente dalle sue cause, รจ da considerarsi un problema igienico-sanitario e quindi si รจ provveduto ad inviare ai condomini alcune cisterne acqua potabile nei momenti piรน critici e ad assicurarsi che RFI avrebbe fatto lo stesso.
In attesa che si attivino le nuove utenze con Acea, lโAmministrazione continuerร a lavorare per arrivare in tempi brevi alla soluzione di questo grave problema. Quanto allโassistenza fornita fino ad ora ne sono i testimoni gli abitanti degli stabili, si potranno cosรฌ evitare basse speculazioni politiche su questa vicenda.
Filippo Moretti
Consigliere delegato al servizio idrico


