21 Marzo, 2026
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Presentati i contenuti del “Manifesto per la nuova economia”

I contenuti del โ€œManifesto per la Nuova Economiaโ€ sono stati al centro dellโ€™apertura della seconda giornata del convegno internazionale โ€œManifesto e frontiere della ricerca per un Rinascimento economicoโ€, la due-giorni in corso al Dipartimento di Economia dellโ€™Universitร  di Perugia. Lโ€™evento si pone come il momento di presentazione del Manifesto alla comunitร  internazionale, proponendo a tutti i professori e professoresse di portarne i principi e i temi dellโ€™economia civile nelle loro universitร .

La Conferenza โ€“ organizzata da Dipartimento di Economia dell’Universitร  di Perugia, Federcasse BCC, Confcooperative e NeXt Economia, con il sostegno di Fondosviluppo e il contributo di Assimoco, Fondazione Giorgio Fuร , Fondazione Perugia e Gioosto e con il patrocinio di Sites, Sied, Siecon, Aissec โ€“ sarร  una tappa fondamentale di avvicinamento alla 6ยช edizione del Festival Nazionale dellโ€™Economia Civile, in programma a Firenze dal 3 al 6 ottobre 2024.

Renato Brunetta, President del CNEL โ€“ e membro del National Council of the Economy and Work, ha partecipato allโ€™evento con un messaggio audiovisivo, nel quale ha descritto lโ€™ente da lui presieduto come โ€œla casa dei corpi intermedi, aperta al futuroโ€. โ€œIl nostro lavoro โ€“ ha continuato Brunetta โ€“ รจ anche quello di far convergere nel CNEL i mondi della ricerca, della cultura, per mettere in contatto rappresentanze corporative con la societร  civile, il mondo esterno, lโ€™Universitร โ€.

E sul valore delle reti tra le diverse realtร  del panorama economico e sociale, Brunetta ha detto: โ€œIl valore di capitali umani, ricchezza economica e finanziaria rappresentano un tesoro, che in queste reti si moltiplica al quadrato. Una sana democrazia liberare ha infatti bisogno di pluralismo di opinioni e interessiโ€.

Fabrizio Barca, coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversitร , ha ricordato come negli anni lo scenario abbia visto โ€œaccrescere le diseguaglianze, rovesciare la distribuzione ricchezza, erodere gravemente il sistema del Welfare universaleโ€.

โ€œAbbiamo colpito la persona umana non riconoscendole piรน il ruoloโ€, ha continuato Barca, facendo riferimento al concetto di disuguaglianza di riconoscimento. Dopo avere affrontato โ€œuna crisi una dopo lโ€™altraโ€ lo scenario attuale รจ segnato da una โ€œdinamica autoritaria, profonda che scuote tutto il Mondo occidentaleโ€.

โ€œIl Manifesto โ€“ ha detto Barca โ€“ rappresenta un potenziale di cambiamento del metodo della politica pubblica e della governare societaria del capitalismoโ€. Il cambiamento va quindi operato โ€œsulle decisioni, che siano nellโ€™interesse giustizia sociale ambientale, trovando anche un compromesso tra interessi e valori diversiโ€.

โ€œLe politiche costruite sul vecchio paradigma top-down โ€“ ha continuato Barca โ€“ che hanno la pretesa di offrire standard uguali per tutti, sono politiche povere, che rappresentano un essere umano come soggetto massimizzanteโ€.

โ€œLa classe dirigente โ€“ ha considerato Barca โ€“ non continua a capire i contenuti dellโ€™economia civile e del Manifesto, per questo รจ necessario lavorare sulla formazione della classe dirigenteโ€.

Mario Baldassarri, Professore emerito dellโ€™Universitร  โ€œLa Sapienzaโ€ di Roma e chair del Centro Studi Economia Reale, ha approcciato il tema dellโ€™economia civile, ricordando che โ€œdi non di solo Pil vive lโ€™uomo, ma senza il Pil non campa bene. La responsabilitร  del lavoro dei giovani economisti, a seguito del Manifesto, รจ quindi quella di migliorare le quantificazioni del Pil, tenendo conto che nel frattempo questo รจ costituito dil 70% da servizi. Il secondo punto รจ che economie e diseconomie esterne ci sono sempre state, ma noi ci siamo dimenticati di quantificarle. Dobbiamo perciรฒ, ad esempio, iniziare a quantificare il deterioramento ambientale come deterioramento dello stock dellโ€™ambiente, che va messo a detrazione del Pilโ€.

Stefania Cosci, dellโ€™Universitร  Lumsa, ha spiegato come nel proprio Ateneo, โ€œgli studenti che si laureano in economia recitano con grande emozione la โ€˜promessa Genovesiโ€™, con la quale si impegnano ai temi dellโ€™economia civile. Nella nostra Universitร  cerchiamo di far emergere la parte buona dellโ€™economia, accanto agli altri modelli che ti dicono di massimizzare lโ€™utilitร โ€. Lโ€™obiettivo รจ quindi โ€œdiffondere il sapere economico tra quanta piรน gente possibile, giร  dalla scuola primaria. Andremo a vivere in contesti sempre piรน difficili, โ€“ ha continuato Cosci โ€“ dove avere competenze economiche sarร  sempre piรน importante per i nostri giovani. In Italia il grado di educazione finanziaria ed economica รจ bassissimo, bisogna qui di favorire lo sviluppo di cittadini consapevoli della complessitร  dellโ€™economia, che non si facciano ingannare dal politico che dice che tutto si puรฒ risolvere in modo semplice. รˆ il solo modo per avere cittadini che possano operare scelte favorevoli al bene della collettivitร โ€.

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