Riceviamo e pubblichiamo – Una volta approvata, la variante al Piano Regolatore Generale dellโAmministrazione Grando prevederร un aumento complessivo della popolazione di Ladispoli di quasi 10.000 unitร , il 22,5% di residenti in piรน rispetto a quelli attuali. Alla faccia della riduzione del peso insediativo tanto sbandierato da Grando come obiettivo principale di questo piano urbanistico. Anche in questo caso, come sul โNO ai nuovi centri commercialiโ, nel programma elettorale del 2017, il sindaco pensava il contrario di quello che poi ha messo realmente in atto. Ma la vera bugia รจ tutta nellโassunto che questa amministrazione porta avanti per giustificare questo aumento di abitanti.
Per rimanere dentro i parametri imposti dal PTPG, infatti, lโamministrazione gioca con i numeri prendendo in considerazione il decennio 2001โ09 dove la crescita demografica di Ladispoli era ancora in fase crescente (+34%), mentre se avesse preso il periodo molto piรน prossimo alla redazione del piano (come avrebbe preteso la logica) non si sarebbe stati dentro i parametri imposti dalla normativa vigente. Infatti nel decennio 2009-17 la crescita demografica si รจ arrestata, fermandosi ad +2%.
Ma a di lร del decennio prescelto, sarebbe bastato guardare i dati sperimentali dellโIstat riguardanti le proiezioni demografiche che tra due decenni ( e piรน precisamente nel 2042) prevedono una crescita di abitanti minima per Ladispoli (circa 2%), non certo il tanto sbandierato (22,5%).
Quindi come ha detto in aula il nostro consigliere Fabio Paparella, la crescita demografica del 22,5% non validata da nessun dato sperimentale serve solo โper giustificare nuovo cemento e per tutelare gli interessi di certi gruppi dโinteresse del quale il sindaco รจ rappresentanteโ.
Tra qualche anno, quando avremo centinaia di nuove case sfitte e svalutate economicamente per mancanza di nuovi residenti e con tutto quello che ne conseguirร a livello dโinsostenibilitร ambientale e peggiore qualitร della vita, saprete giร di chi รจ stata la responsabilitร politica di questa speculazione edilizia a vantaggio di pochi e a danno dellโintera comunitร ladispolana.


